Ospite al Festival di Giffoni, l’attore e regista Rocco Papaleo ha raccontato di essere pronto a tornare dietro la macchina da presa. Una piccola impresa meridionale, questo il titolo del suo secondo progetto registico, che - promette - sarà più ambizioso del primo, lo vedrà impegnato anche come interprete; mentre la sceneggiatura è stata affidata a Walter Lupo, già autore di Basilicata Coast to Coast. Racconta Papaleo:
Abbiamo finito ieri il racconto che poi sarà la base per la sceneggiatura. Il film racconterà di una piccola impresa di persone che restaurando un luogo restaureranno anche se stessi. Ancora non so dove gireremo, sicuramente devo individuare una location, sto cercando un faro, visto che si ambienterà lì. Nel cast di sicuro ci sarò io; per il resto ho delle idee in testa.
Alla conferenza stampa, il simpatico attore lucano ha anche confessato di aver rinunciato - per mantenere una promessa - alla possibilità di lavorare con Woody Allen sul set di Bop Decameron:
Ho partecipato al provino come tanti altri attori italiani, ma purtroppo mi avevano chiesto la disponibilità per agosto senza darmi date precise. Purtroppo avevo già programmato da tempo un viaggio in America con mio figlio in questo periodo e così ho dovuto rifiutare. Capisco che ho perso l’opportunità d’incontrare Allen e conoscere questo grande mito per me come per altri, ma veniva prima la promessa fatta a mio figlio.
Che dire? Bravo Rocco!
Fonti: Il Sole 24 Ore e Ansa

I David di Donatello 2011 passeranno forse alla storia per le nomination più discutibili di sempre. Un’infornata di candidature senza precedenti, con due commedie ‘leggere’ come Benvenuti al Sud e Basilicata Coast to Coast riuscite ad entrare nella cinquina più pregiata, quella dei ‘Migliori Film dell’anno’, bruciando in volata titoli come Vallanzasca di Michele Placido. Ad essere quasi del tutto snobbato, in un contesto che ribadiamo ha visto candidati praticamente ‘tutti’, il film più visto dell’anno, e in assoluto il 2° film italiano più visto di sempre, ovvero Che Bella Giornata di Checco Zalone. Una scelta che ha fatto infuriare il suo produttore Pietro Valsecchi, che ha così reagito:
«Questo premio è una buffonata perché tradisce quello che vuole il pubblico». «Sono dispiaciuto per Checco, un comico nuovo, trasversale, innovativo che ha stroncato il vecchio modo di concepire la commedia». «Su 1.300 aventi diritto hanno votato in 1.060. Ma se vai a vedere l’elenco vedi che è pieno di parenti e cugini».
Uno sfogo amaro quello di Valsecchi, rimasto scioccato dall’unica nomination ottenuta dal film con Checco Zalone protagonista, per la Miglior Canzone, che bissa l’unica candidatura portata a casa da Cado dalle Nubi. Ai David non piace Zalone? Un quesito leggittimo, che apre però una voragine qualitativa all’interno del Cinema italiano. Perché se ad un Papaleo che candidamente ammette di essere rimasto completamente meravigliato dalle 8 nomination, perché non si aspettava neanche una candidatura per Basilicata Coast to Coast, si contrappone il produttore di un film come Che Bella Giornata, addirittura infuriato per la mancata pioggia di nomination agli Oscar del cinema italiano, c’è forse qualcosa che non quadra nell’intero sistema produttivo.

Noi Credevamo di Mario Martone ha fatto incetta di candidature ai David di Donatello 2011. 13 le nomination portate a casa, tra cui miglior film e miglior regia. Annunciate dal Presidente dell’Accademia del cinema italiano Gian Luigi Rondi, le nomination alla 55ma edizione dei David hanno regalato alcune sorprese. Tra i migliori film dell’anno ‘Basilicata coast to coast”, ”Benvenuti al sud”, ”Noi credevamo”, ”La nostra vita” e ”Una vita tranquilla”, con Benvenuti al Sud fermatosi a quota 10, seguito da 20 Sigarette, Vallanzasca, La Nostra Vita e Basilicata Coast to Coast, tutti rimasti a quota 8. Un film che ha incassato ’solo’ 1.454.000 euro ha così battuto titoli riusciti ad incassare ben altre cifre, segno di un botteghino che spesso non è affatto sinonimo di qualità.
La cerimonia di consegna dei premi si terra’ a Roma il prossimo 6 maggio, e verra’ trasmessa in diretta su Rai Movie a partire dalle 17. Mentre alle 23.20 andra’ in onda in differita su RaiUno e Rai International. A condurla, anche quest’anno, sara’ Tullio Solenghi. Ma ora, ecco a voi tutte le nomination.
miglior film
“BASILICATA COAST TO COAST”
“BENVENUTI AL SUD”
“NOI CREDEVAMO”
“LA NOSTRA VITA’”
“UNA VITA TRANQUILLA”
migliore regista
Marco BELLOCCHIO
“Sorelle mai”
Saverio COSTANZO
“La solitudine dei numeri primi”
Claudio CUPELLINI
“Una vita tranquilla”
Michelangelo FRAMMARTINO
“Le quattro volte”
Paolo GENOVESE
“Immaturi”
Daniele LUCHETTI
“La nostra vita”
Mario MARTONE
“Noi credevamo”
Luca MINIERO
“Benvenuti al Sud”
Da 13 anni. Sono passati quasi tre lustri dall’ultima volta che l’Italia è riuscita a vincere un Oscar per il Miglior Film Straniero. A farcela fu Roberto Benigni con La vita è Bella. Da allora tante, tantissime delusioni, con un solo film riuscito ad entrare nella cinquina finale, ovvero La Bestia nel Cuore della Comencini. Brucia ancora la clamorosa e scandalosa eliminazione di Gomorra, ma a pesare spesso sono state le scelte dei ‘nostri giurati’ nel designare il titolo italiano pronto a competere per vincere l’ambita statuetta. Quest’anno saranno 10 i film a correre per arrivare all’onorevole traguardo. 10 film che si sono autocandidati e che il 29 settembre si contenderanno la possibilità di far proprio l’Oscar 2011 per il miglior film di lingua non inglese proposto dall’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali).
A giudicarle, e a prendere la complessa decisione, un comitato di selezione, in accordo con l’Academy Awards, e composto, tra gli altri, da Gabriele Salvatores, Dante Ferretti e il direttore generale per il cinema Nicola Borrelli. Ma andiamo a vedere quali sono questi 10 titoli:
- Baciami Ancora di Gabriele Muccino
- Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo
- La doppia ora di Giuseppe Capotondi
- Io sono l’amore di Luca Guadagnino
- Mine vaganti di Ferzan Ozpetek
- La nostra vita di Daniele Luchetti
- La prima cosa bella di Paolo Virzì
- Le quattro volte di Michelangelo Frammartino
- L’uomo che verrà di Giorgio Diritti
- Venti sigarette di Aureliano Amedei
Chi mandare agli Oscar 2011? A voi la parola.

5 premi ciascuno e tutti a casa. Paolo Virzì (La prima cosa bella) è il miglior regista dell’anno, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek la migliore commedia mentre per La nostra vita di Daniele Luchetti sono premiati Elio Germano e Isabella Ragonese, e a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti va il Nastro per la produzione. Questo e molto altro hanno detto i Nastri d’Argento 2010, Premio di interesse culturale promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, oltre che il più antico e prestigioso riconoscimento per il mondo del cinema italiano, la cui premiazione verrà celebrata questa sera sul palco del Teatro antico di Taormina.
La vera sorpresa dei Nastri d’Argento 2010 è stata negli ex aequo: ben cinque, tre per gli attori, uno per l’opera prima ed un altro per il sonoro (un caso accaduto soltanto qualche anno fa per la categoria attore protagonista). In questa 64.ma edizione gli ex aequo sono infatti stati: attore protagonista (Christian De Sica ed Elio Germano), attore non protagonista (Ennio Fantastichini e Luca Zingaretti) e attrice non protagonista (Isabella Ragonese e le “cognate” Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci). Parità di verdetto anche per l’opera prima, che conferma il successo di Valerio Mieli con Dieci inverni e premia, insieme a lui, anche l’outsider Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) con un piccolo film caso che guadagna anche il Nastro d’Argento per la migliore colonna musicale (Rita Marcotulli). Ulteriore ex aequo, per il sonoro in presa diretta: Carlo Missidenti (L’uomo che verrà) e il compianto Bruno Pupparo (La nostra vita).
La grande sfida quest’anno è stata tra Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì. Proprio La nostra vita, vincitore a Cannes con il premio a Elio Germano, Mine vaganti e La prima cosa bella sono stati, infatti, i tre film con il massimo delle candidature, una decina, nelle “cinquine” dei candidati votate dai giornalisti iscritti al Sngci. In cinquina con loro si sono sfidati per conquistare il Nastro destinato al regista del Miglior film anche Giorgio Diritti con L’uomo che verrà, vincitore del David di Donatello (7 candidature) e Francesca Comencini con Lo spazio bianco (4 candidature). Oltre trenta, comunque, i film considerati quest’anno nelle candidature e nei premi speciali scelti su un’ottantina di titoli (per l’esattezza 31 su 79) usciti a partire dalla fine di maggio 2009 e fino al 28 Maggio 2010. I Nastri hanno sottolineato, comunque, il valore del grande cinema (Baarìa Nastro dell’anno) e quello di un film indipendente di qualità come Le quattro volte premiato con un Nastro speciale a Roma in occasione della serata per le “cinquine” (tra le opere prime una menzione è andata anche a Non è ancora domani- La Pivellina). Quale film tra questi mandare agli Oscar 2010? Aspettando i titoli di Venezia si possono iniziare a fare i primi nomi. Dove vedere tutti i premiati? Ovviamente dopo il saltino.
Continua a leggere: Nastri d'Argento 2010: vincono Mine vaganti e La prima cosa Bella

Un esordio con i fiocchi. Iron Man 2 conquista il botteghino italiano, portandosi a casa 3.536.021,29 euro, come indovinato dal 18% di voi al FantaBoxOffice. Secondo le prime stime sono addirittura 100 i milioni di dollari raccolti da film in tutto il mondo, aspettando l’uscita americana di venerdì. A conti fatti, il sequel ha stracciato l’esordio del predecessore, capace d’incassare 3 milioni di euro due anni fa nei primi 4 giorni di programmazione italiana. A questo punto sarà interessante capire quanto riuscirà a resistere con il passare dei giorni. Il primo Iron Man, infatti, qui da noi si spense quasi subito, arrivando neanche ai 7 milioni di euro finali.
Dietro il buon esordio del supereroe Marvel, ottengono risultati differenti le altre new entry del weekend. Sono 772.276,20 gli euro raccolti da Oceani 3D, 632.412,14 quelli incassati da Cosa voglio di Più e 556.469,95 quelli raggranellati da The Last Song. Per questi ultimi due titoli due esordi sottotono. Chi supera i 2 milioni di euro è Matrimoni e altri Disastri, con Scontro tra Titani che arriva ad un passo dai 7 milioni di euro. Buona ed in parte inattesa la tenuta di Agora, vicinissimo al milione e mezzo di euro, mentre non decolla La città verrà distrutta all’Alba, ancora sotto la soglia del milione di euro d’incasso, anche se di poco.
A superare i due milioni di euro è invece stato Basilicata Coast to Coast, con L’uomo nell’Ombra di Polanski a chiudere la top10, con 3 milioni di euro in tasca. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Draquila, Dear John, Puzzole alla Riscossa, Le ultime 56 ore e Notte folle a Manhattan.

Secondo fine settimana consecutivo in testa al botteghino italiano per Scontro tra Titani. Sono ormai 5 milioni e mezzo gli euro incassati dal film della Warner sul suolo nazionale, con l’obiettivo dei 10 milioni a questo punto difficilissimo da raggiungere. Le tante new entry non ce l’hanno quindi fatta a spodestare i Titani. 1.132.712,29 gli euro incassati da Matrimoni e altri Disastri, 525.718,54 quelli portati a casa da La città verrà Distrutta all’Alba mentre di 656.046,64 euro si è dovuto accontentare Agora. Per tutti e tre i titoli dei risultati probabilmente sotto le aspettative della vigilia.
Chi si avvicina lentamente ai 3 milioni di euro è l’Uomo nell’Ombra di Polansky, seguito sempre a stretto giro da Green Zone. Sono ormai quasi 2 i milioni di euro incassati da Basilicata Coast to Coast, con From Paris With Love che arriva agli 800,000 euro e Il cacciatore di Ex al milione e mezzo di euro. Decisamente buono, infine, il totale realizzato dai Vanzina con La vita è una cosa Meravigliosa, pronto ad abbandonare la top10 con 4 milioni e mezzo di euro in tasca.
Ma attenzione al prossimo weekend, visto che con l’arrivo del 1° maggio scoccherà l’ora di… Iron Man 2!
Una sfida thrilling. Weekend ad alta tensione per i cinema italiani, invasi da due new entry di qualità. A vincere la battaglia, per una manciata di euro, Roman Polanski con il suo splendido L’uomo nell’Ombra. 1.023.707,38 euro per il film del regista Premio Oscar, con 160.912 italiani corsi in sala per vedere il suo tanto decantato ritorno. Ad un niente ecco che troviamo Green Zone, penalizzato rispetto al film di Polanski per via di una cinquantina di copie in meno, ma appiccicato allo ’sfidante’ con 1.005.724,49 euro incassati e 154.207 ticket staccati.
Chi cala rispetto al weekend passato, ma neanche in maniera così evidente, è La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina. 3 milioni e mezzo di euro per la commedia con Gigi Proietti protagonista, per un film che rilancia al botteghino i due fratelli. Sono invece più di 4 i milioni di euro incassati da Dragon Trainer, con Happy Family arrivato ormai a sfiorarli. Altre new entry, altre delusioni. Non decolla Il Cacciatore di Ex, con 608.938,40 euro raccolti, così come non ha fatto faville Rocco Papaleo con il suo Basilicata Coast to Coast, incapace di andare oltre i 524.177,15 euro d’incasso.
Chi ha superato il milione e mezzo di slancio è Colpo di Fulmine, che dovrebbe arrivare negli States addirittura a novembre, con Mine Vaganti ormai ad un passo dagli 8 milioni di euro, per la felicità di Ozpetek, ripresosi immediatamente dal flop di Un giorno Perfetto. A chiudere la classifica, con 30 milioni di euro in saccoccia, Alice in Wonderland di Tim Burton. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Fantastic Mr. Fox, From Paris With Love, Cella 211 e soprattutto lui… Scontro tra Titani!
Il film della settimana? Non è solo uno, ma sono ben tre, almeno. Aprile inizia a regalarci i primi nomi “forti”, a partire dal Roman Polanski de L’uomo nell’ombra, ritorno del grande regista alle atmosfere thriller con un film acclamato dalla critica e vincitore dell’Orso d’Argento a Berlino. Continuiamo poi con Green Zone, che vede riformarsi la coppia Paul Greengrass - Matt Damon degli ultimi due episodi della saga di Jason Bourne. Conclude la triade perfetta Departures, il film diretto da Yojiro Takita che ha conquistato l’Oscar come Miglior film straniero l’anno scorso. Ma le uscite interessanti non finiscono qui: scopritele tutte qui di seguito.
Basilicata Coast To Coast: dal Tirreno allo Ionio a piedi in 10 giorni, per ritrovare se stessi, per portare a termine un progetto artistico e di vita, folle e per questo divertente, con un Festival del teatro-canzone come meta finale. Quattro amici, musicisti per hobby, attraversano l’intera regione passando da un paesino all’altro, dotati solo degli strumenti musicali necessari, di un cavallo, di un carretto e di un paio di pannelli solari, scontrandosi con i propri problemi, che ovviamente li seguono passo passo, il loro passato ed il presente lacunoso, tra gag e strambe canzoni… Rocco Papaleo esordisce dietro la macchina da presa con una commedia; nel cast anche Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè e Giovanna Mezzogiorno. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il cacciatore di ex: Milo Boyd, uno sfortunato cacciatore di taglie, ottiene il lavoro dei suoi sogni quando gli viene affidato il compito di inseguire la sua ex moglie, la giornalista latitante Nicole Hurly. Tutto quello che Milo si aspetta è un tranquillo giorno di lavoro, ma quando Nicole riesce a sfuggirgli per seguire le tracce di un omicidio, Milo realizza che, come sempre, nulla è semplice quando c’è di mezzo Nicole. Fra una ripicca e l’altra i due si troveranno ben presto braccati e in fuga per la vita… Tra commedia ed action, un film diretto da Andy Tennant; con Gerard Butler e Jennifer Aniston. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Ai lettori di Milano: stasera 8 aprile alle ore 21 al cinema Odeon ci sarà l’anteprima del film Basilicata coast to coast (qui la nostra recensione e qui il trailer) e ci sono 20 biglietti in regalo per voi.
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