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Tutti gli articoli con tag baz luhrmann

Baz Luhrmann, Winona Ryder, Liev Schreiber e Naomi Watts fra i numerosi ospiti del Giffoni Experience

pubblicato da Simona

Ospiti Giffoni

Baz Luhrmann, Winona Ryder, Liev Schreiber e Naomi Watts, Christina Ricci, Eva Mendes; e ancora: Roul Bova, Claudio Bisio, Sergio Castellitto, Filippo Timi, Luigi Lo Cascio, Giobanna Mezzogiorno, Carolina Crescentini, Claudio Santamaria, Milo Manara, Laura Morante, Alba Rohrwacher…sono solamente alcuni dei numerosissimi ospiti pronti ad avvicendarsi - dal 12 al 25 luglio - sul palco della 39a edizione del Giffoni Film Festival, kermesse di cinema, arte e cultura per ragazzi che, da quest’anno, ha cambiato nome in Giffoni Experience.

Si inaugura il 12 luglio con l’attesissima anteprima di Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Il 13 sarà la volta dell’anteprima de L’era Glaciale 3 - L’alba dei dinosauri, si prosegue il 15 con Planet 51 e il 17 con Immagina Che, sarà poi la volta di Jonas Brothers: The 3D Concert Experience il 18 e S. Darko il 23. In chiusura,il 25, si vedrà G-Force. Oltre a queste ghiotte anteprime, il programma del festival è ricchissimo e davvero interessante: date un’occhiata al programma completo.

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Ben Barnes da Dorian Gray ad Amleto

pubblicato da Simona

Ben BarnesSembrano ormai lontani i tempi in cui ha vestito i panni del Principe Caspian. Lo abbiamo visto di recente protagonista di Un Matrimonio all’Inglese e lo vedremo presto in un nuovo adattamento de Il ritratto di Dorian Gray. Ben Barnes, riporta oggi Entertainment Weekly, è stato scelto per interpretare Amleto in Ophelia, film indipendente che porterà sullo schermo la tragedia del tormentato principe di Danimarca dal punto di vista della sua innamorata. La sfortunata, tragica protagonista, sarà interpretata da Juno Temple.

La regia porterà la firma di Dawn Shadforth, nota per aver diretto alcuni videoclip di Bjork e degli Oasis, al suo debutto cinematografico. L’intento è quello di dare alla tragedia del Bardo un’ambientazione dinamica e moderna con lo spirito del Romeo+Juliet di Baz Luhrmann.

Producono Daniel Bobker e Ehren Kruger (già finanziatori di I Fratelli Grimm e Skeleton Key). Le riprese dovrebbero partire all’inizio dell’estate.

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Iago: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Iago: Recensione in AnteprimaIago (Italia, 2009) di Volfango De Biasi; con Nicolas Vaporidis, Laura Chiatti, Aurelien Gaya, Lorenzo Gleijeses, Fabio Ghidoni, Giulia Steigerwalt, Luana Rossetti, Dioume Mamadou, Dina Braschi, Cristina Liberati, Pietro De Silva, Gabriele Lavia.

Venezia, facoltà di Archiettuta. Iago è un giovane studente, squattrinato ed ambizioso. Ama la figlia del rettore, Desdemona, ricca ed apparentemente fuori dalla sua portata. Povero lui, nato e cresciuto senza un soldo e costretto a lottare contro i raccomandati, in un paese dove la meritocrazia non esiste. Il suo smisurato ego lo porta ad arrivare ad un passo dalla donna e dal lavoro dei suoi sogni, fino a quando dal nulla torna in Italia Otello, figlio di un celebre architetto, amico del padre rettore, che in un attimo gli porta via tutto. Anni di studio e di fatica buttati per colpa di un ‘figlio di’, l’ennesimo. Vendetta, eterna e subdola vendetta. Iago arriva a pensare solo questo, pur di tornare a riavere tutto quello che per un attimo aveva solo sfiorato, prima che qualcuno glielo portasse via con immeritata arroganza…

Un anno dopo il clamoroso successo di Come Tu i Vuoi, torna al cinema il giovanissimo e promettente Volfango De Biasi, nuovamente affiancato da Nicolas Vaporidis e dalla bella e lanciatissima Laura Chiatti. Strizzando l’occhio a Baz Luhrmann, al suo Romeo + Juliet e a tutte quelle trasposizione pop rivisitate in chiave moderna dei classici di William Shakespeare, De Biasi cerca di portare una ventata di novità nello stantio e piatto mondo della commedia italiana, volando però troppo alto. Velleità eccessive per l’opera seconda del regista, incapace di ripetersi a causa di un ego probabilmente smisurato, troppo smisurato…

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L'accoppiata vincente attore-regista? Annie Liebovitz ne ha fotografate alcune per Vanity Fair

pubblicato da Simona



In questo periodo dell’anno non si fa che parlare di premi, nominations, vincitori e vinti; in attesa della consegna degli Academy Awards, i tanto amati-odiati Oscar. Vanity Fair omaggia, con uno splendido servizio fotografico di Annie Liebovitz, le più celebri coppie di registi ed attori, protagoniste di questa stagione cinematografica.

Coppie sullo schermo e nella vita privata, collaudati collaboratori ed amici di lunga data, sodalizi artistici durati solo per lo spazio di un film. Kate Winslet e Sam Mendes, Nicole Kidman e Baz Luhrmann, Tom Hanks e Ron Howard, Heath Ledger e Christopher Nolan…tutti ugualmente perfetti ed affascinanti di fronte all’obiettivo della Liebovitz. Voi chi preferite?

L’accoppiata vincente attore-regista? Annie Liebovitz ne ha fotografate alcune per Vanity Fair

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Paul Blart: Mall Cop sbanca il box office Usa, mentre in Italia Sette Anime resiste in testa al botteghino

pubblicato da dr. apocalypse

Paul Blart: Mall Cop sbanca il box office Usa, mentre in Italia

Alla faccia della crisi economica. Terzo weekend con segno +, rispetto all’anno scorso, per il box office Usa di questo 2009, sommerso di bei dollaroni sonanti. A trionfare, in quello che è stato il Martin Luther King Weekend, la commedia Sony Paul Blart: Mall Cop. Prodotto da Adam Sandler ed interpretato da Kevin James, il film ha sbancato il botteghino, sfiorando i 34 milioni di dollari d’incasso, con una media per sala di 10,751 dollari. Costato appena 26 milioni di dollari, è facile che possa anche avvicinarsi ai 100 milioni, per un personaggio che, statene certi, rivedremo in uno scontato sequel…

Dietro James troviamo l’inossidabile Clint Eastwood con il suo Gran Torino. Non molla la presa il vecchio Clint, arrivato all’incredibile cifra di 73 milioni di dollari, dopo esserne costati 33. Il film di Eastwood che più ha incassato negli States è il mitico Gli Spietati, che arrivò ai 101 milioni di dollari nel 1992. Riuscirà Gran Torino ad abbatterlo? Probabilmente sì. Interessanti anche i dati per le altre new entry del weekend. E’ ottimo l’esordio per My Bloody Valentine 3-D, che sfiora i 22 milioni di dollai, così come quello di Notorious, strepitoso con 21 milioni di dollari e mezzo e la più alta media per sala della top10, superiore ai 13000 dollari, e Hotel Bau, che brinda con quasi 18 milioni di dollari.

Dietro i magnifici 5, tutti più o meno felici, troviamo La mia Miglior Nemica, arrivato ai 38 milioni di dollari, Il mai Nato, arrivato ai 31 milioni, Defiance, che risale arrivando ai 10, The Millionaire, che approfitta dei Golden Globes, arrivando ai 47 milioni, Io & Marley, arrivato ai 133 milioni, Il Curioso caso di Benjamin Button, fermatosi ai 102, e Sette Anime, che saluta tutti con 70 milioni di dollari in tasca. E in Italia? Australia sarà riuscito a spodestare Muccino? Andiamolo a scoprire…

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Australia di Baz Luhrmann, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Australia di Baz Luhrmann, vi è piaciuto?

Finalmente arrivato in sala, il chiacchierato Australia di Baz Luhrmann potrà ora esser giudicato anche da voi. 829 mila e 334 euro sono arrivati dai primi due giorni di programmazione, con 131.632 italiani corsi a vederlo e pronti ad “etichettarlo”. Voi che l’avete visto, cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Ha deluso le aspettative? Le ha confermate o addirittura superate? Luhrmann e la Kidman hanno fallito il loro ritorno in coppia o si sono confermati come ai tempi di Moulin Rouge? A voi la parola e che il dibattito si apra…

FantaBoxOffice Italia: Quanto incasserà Australia?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice: Quanto incasserà Australia?

Salvato dal mercato estero. Floppone negli Usa, con appena 48 milioni di dollari incassati, Australia di Baz Luhrmann, costato 130 milioni di dollari, arriva in Italia proprio con 130 milioni di dollari in tasca, grazie agli oltre 80 per ora incassati in giro per il mondo. Nemmeno preso in considerazione ai Golden Globes, e stroncato da buona parte della critica, il kolossal arriva finalmente anche nel nostro paese, alla caccia del trono del box office.

Quanto incasserà il film in questi primi 3 giorni di programmazione? A voi i pronostici, a domenica per il consueto Vi è piaciuto e a lunedì per i risultati… nel frattempo anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 2 milioni e 103 mila euro!

Nicole Kidman si vergogna di Australia? L'attrice smentisce

pubblicato da Simona

Nicole KidmanLo scorso venerdì, il Daily Mail pubblicava alcuni stralci di un’intervista rilasciata da Nicole Kidman ad una stazione radio di Sidney. Nell’articolo del quotidiano inglese veniva riportato che la Kidman si era sentita in grande imbarazzo la sera della premiere di Australia, che si vergognava della propria performance nel kolossal epico di Baz Luhrmann, pellicola con la quale non era mai riuscita a ‘connettersi emotivamente’; e che era scappata di fronte ai giornalisti, poichè si aspettava di ricevere delle pessime recensioni. Com’era prevedibile, la notizia ha fatto il giro del globo in poco tempo ed è apparsa anche su molti siti italiani.

Arriva quindi una decisa smentita da parte della Kidman, per mezzo della propria addetta stampa, che accusa senza mezzi termini il Daily Mail di aver completamente distorto - in mala fede - il senso delle parole di Nicole, estrapolando solo alcune piccole parti del discorso in modo che assumessero un significato differente. Nell’intervista radiofonica, infatti, l’attrice ha detto di provare sempre grande imbarazzo quando si rivede sullo schermo. Ha inoltre spiegato di non sentirsi per nulla a proprio agio alle prime dei propri film, per via dei molti complimenti e dell’adulazione che riceve dai propri fan ed appassionati di cinema. La Kidman ha aggiunto, infine, di non essere mai riuscita a ‘connettersi emotivamente’ con nessuna delle pellicole di cui è stata interprete, una volta conclusa la lavorazione.

Fonte: Celeb9

Speciali Regali di Natale: Seen behind the Scene - 264 pagine di immagini dai backstage cinematografici

pubblicato da Simona

Seen behind the SceneHanno avuto modo di parlarne anche i cugini di ClickBlog. In oltre 40 anni di carriera, Mary Ellen Mark ha lavorato su oltre 100 set di film, scattando migliaia di fotografie di attori al lavoro o durante le pause dietro le quinte.

Seen Behind the Scene (Phaidon Press Limited, 264 pagine, oltre 200 illustrazioni b/n, testi in lingua inglese, prezzo di copertina €49,95) raccoglie fotografie che documentano la realizzazione di film capolavoro della storia del cinema, affascinanti (a volte teneri) ritratti di attori e registi e divertenti scatti rubati che rivelano il clima goliardico dei set, come Dustin Hoffman che fa le smorfie alle spalle di Laurence Olivier sul set de Il Maratoneta o Jack Nicholson, Candice Bergen e Art Garfunkel protagonisti di uno scherzoso bacio a tre sul set di Conoscenza carnale.

Si va dal Satyricon di Federico Fellini, il primo film che la Mark documentò con la sua macchina fotografica, alle produzioni leggendarie degli anni Settanta, come Apocalypse Now di Francis Ford Coppola o Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman, per arrivare ai grandi successi di epoca più recente come Moulin Rouge di Baz Luhrmann, Babel di Alejandro Gonzalez Inarritu o Sweeney Todd di Tim Burton. Il volume è inoltre arricchito da una serie di contributi di attori, registi e professionisti del mondo del cinema che raccontano aneddoti curiosi del dietro le quinte. La sottoscritta se lo è auto-regalato per Natale e lo consiglia vivamente.

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Baz Luhrmann rifà Il Grande Gatsby

pubblicato da Simona

Il Grande GatsbyTempo di rifacimenti anche per il regista australiano Baz Luhrmann. A poche settimane dall’uscita nelle sale americane del suo Australia, con Nicole Kidman e Hugh Jackman, Luhrmann ha ufficialmente annunciato il suo prossimo progetto: sarà un nuovo adattamento del capolavoro di F. Scott Fitzgerald, Il Grande Gatsby. Dal romanzo sono già state tratte tre versioni cinematografiche: una versione muta nel 1926; una versione del 1949 diretta da Elliott Nuget, con Alan Ladd; e la più recente nel 1974 per la regia di Jack Clayton e la sceneggiatura di Francis Ford Coppola, con Robert Redford e Mia Farrow protagonisti.

Mi muoverò molto più velocemente di quanto abbia mai fatto prima.” ha detto il regista rassicurando i suoi fan, che saranno sicuramente contenti di non dover attendere altri sette anni per vedere un nuovo film di Luhrmann sul grande schermo.

“Se cerchi di mostrare un specchio alle persone” ha continuato il regista, “che rifletta la situazione economica attuale, la gente non lo guarderà, chiuderà gli occhi per non vedere i propri problemi. Ma se lo specchio viene orientato verso un periodo del passato, allora saranno interessati e vorranno vederlo. La gente neccessita di una spegazione su dove siamo oggi e su come ci siamo arrivati; Il Grande Gatsby è in grado di fornire questa spiegazione”.

Fonte: Hollywood Reporter

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