Venerdì ricco di nuovi titoli, in totale ben nove. Il sottoscritto consiglia di non perdere per nessuna ragione al mondo il nuovo film di un regista di cui si è discusso molto sin dagli esordi e che continua a far parlare di sé, e che qui in baracca piace e non poco. Parliamo di François Ozon e del suo Potiche, meravigliosa commedia seventies e camp con una stratosferica Catherine Deneuve. E pensare che nel giro di nemmeno un paio di annetti il regista ha tirato fuori un fantasy operaio, un personalissimo film sulle tematiche a lui care ed ora una commedia dal meccanismo perfetto… Ma non finisce qui, perché continuano ad uscire in sala i film presentati al Festival di Roma, ad iniziare da Una vita tranquilla, il film di Cupellini col grande Toni Servillo, e Last Night, il film d’apertura della kermesse.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Bhutto: la vita dell’ex primo ministro pakistano Benazir Bhutto, prima donna a guidare una nazione islamica, che si dispiega come un racconto di dimensioni shakespeariane. Educata a Harvard e Oxford, Benazir Bhutto decise sin dall’inizio di non vivere come una giovane ricca e viziata, ma di impegnarsi politicamente per il suo paese. Accusata di corruzione, imprigionata e poi esiliata per molti anni, Benazir Bhutto vide la sua famiglia decimata per poi venire richiamata in patria nel 2007 come unica speranza per la democrazia del suo Paese. Uccisa a sua volta in un attentato, la sua prematura scomparsa ha avuto ripercussioni in tutto il mondo… Documentario diretto da Johnny O’Hara e Duane Baughman. Presentato al Sundance e al Festival di Roma. Qui il trailer italiano.
A cena con un cretino: Tim vuole fare colpo sul suo datore di lavoro. Un giorno viene invitato alla cena annuale di Persone Straordinarie a casa del suo capo: è una specie di gara perché chi porterà il personaggio più strambo verrà incoronato Vincitore della serata. Tim trova Barry, un uomo che imbalsama topolini per poi ricreare capolavori d’arte… Remake de La cena dei cretini diretto da diretta da Jay Roach; con Steve Carell, Paul Rudd e Stephanie Szostak. Qui il trailer italiano.
Visto al Sundance 2010, c’è particolare attesa nella capitale per Bhutto, film in cartellone al Festival Internazionale del Film di Roma 2010. Un’attesa dovuta all’arrivo nella città eterna dei figli di Benazir Bhutto, che incontreranno il pubblico dell’Auditorium Parco della Musica. Diretto da Johnny O’Hara e Duane Baughman, il documentario, in uscita nei cinema italiani il 5 novembre, grazie alla Mikado, ci mostra oggi il primo trailer in italiano.
Al centro della storia la vita dell’ex primo ministro pakistano Benazir Bhutto, prima donna a guidare una nazione islamica, che si dispiega come un racconto di dimensioni shakespeariane. Educata a Harvard e Oxford, Benazir Bhutto decise sin dall’inizio di non vivere come una giovane ricca e viziata, ma di impegnarsi politicamente per il suo paese, secondo l’esempio del padre, il primo presidente democraticamente eletto del Pakistan, in seguito condannato a morte. Accusata di corruzione, imprigionata e poi esiliata per molti anni, Benazir Bhutto vide la sua famiglia decimata (dopo il padre impiccato in carcere, fu la volta dei suoi fratelli: il minore avvelenato a Cannes e il maggiore assassinato in un incidente aereo) per poi venire richiamata in patria nel 2007 come unica speranza per la democrazia del suo Paese. Uccisa a sua volta in un attentato, la sua prematura scomparsa ha avuto ripercussioni in tutto il mondo: la sua figura è diventata simbolo della libertà e della democrazia contro la dittatura e il fondamentalismo.