
Oramai il progetto che dovrebbe portare sul grande schermo il film tratto da BioShock pare avere assunto i contorni della telenovela. Data l’attuale fase di stallo, dopo Gore Verbinski anche Juan Carlos Fresnadillo lascia la poltrona in cabina di regia e si dirige altrove (via /Film). Abbastanza illuminanti appaiono peraltro le sue dichiarazioni a riguardo:
Ad essere onesti, da adesso, ne sono completamente fuori, e mi sto dedicando ad altro… Al momento (il film ndr.) è fermo. Lo studio e la compagnia che ha sviluppato il videogioco devono raggiungere una sorta di accordo inerente al budget e al rating.
Vecchia storia, insomma. 2K, ossia lo sviluppatore, vorrebbe che l’atmosfera del gioco originale restasse intatta - oltre ad un esborso di denaro maggiore rispetto a quello che Universal è disposta ad elargire. Da par suo, proprio Universal, sembra non voler cedere a compromessi su nessuno dei due fronti; quindi budget contenuto e film vietato solo ai minori di 13 anni.
Ken Levine, mente creatrice alle spalle del fenomeno videoludico in questione, ha chiaramente espresso tempo fa la propria opinione. Per loro l’interesse è preservare il tenore dell’opera da cui dovrebbe essere tratto il film, anche perché ci sarebbero dei fan da non deludere. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, dove starebbe la necessità di girare per forza questo film? Giriamo a voi l’implicita domanda.
Gore Verbinski è evidentemente un uomo a cui piace sperimentare e cimentarsi ogni volta con una nuova sfida. Nel giro di pochi anni è passato dalla regia di un film d’azione come The Mexican, all’horror The Ring, alla trilogia dei Pirati dei Caraibi. Ora, senza abbandonare l’adattamento del video game horror sul quale sta lavorando (Bioshock), approda al mondo dell’animazione con Rango, finanziato e distribuito da casa Paramount.
Lo script è opera di John Logan, da un’idea dello stesso Verbinski, e vede protagonista un cucciolo domestico che decide di scoprire il mondo e di trovare il proprio vero io. A prestare voce ed anima a Rango troveremo Johnny Depp. L’inizio della lavorazione della pellicola è previsto per il prossimo gennaio e l’uscita nelle sale è fissata per il marzo del 2011.
“Utilizzeremo delle tecniche d’animazione avanzatissime, che ci permetteranno di catturare e tradurre in immagini ogni aspetto della performance di Johnny, saremo così in grado di sviluppare un personaggio generato al computer in modi mai visti prima in un film d’animazione” ha dichiarato il regista.
Fonte: Variety

Siamo certi che fra i nostri lettori ci sono molti gamers e siamo altrettanto certi che tutti questi gamers saranno entusiasti all’idea di vedere Bioshock portato su grande schermo.
Il regista a cui è stata affidata la missione è Gore Verbinski, il regista dei Pirati dei Caraibi, che tenterà di riportare su grande schermo le atmosfere retrò (il gioco è ambientato negli anni sessanta) e le tematiche “morali” del gioco.
Purtroppo non ho mai avuto la possibilità/piacere di giocarci, ma stando a quanto dicono tutti è molto bello (il videogioco), per quanto riguarda il film invece c’è solo da sperare; almeno non sarà Uwe Boll
a “curare” l’adattamento.
Sembra poi che Take-Two, la casa di produzione del videogame, abbia strappato un accordo vantaggiosissimo (il più vantaggioso di tutti i tempi per quanto riguarda una casa di videogiochi) che porterà nelle casse della Take-Two il 10% di tutti gli introiti del film.
Fonte: FFFblog