Il più grande dei supereroi arriva dall’India? Sicuramente il film Ra.One (abbreviazione per Random Access–Version 1.0) punta a diventare uno dei più grandi successi ai botteghini prodotto a Bollywood. Nella città del cinema indiano i film dai grandi effetti speciali sembra stiano diventando una moda irrefrenabile, con Ra.One si è anche toccato l’investimento di quasi 28 milioni di dollari e ne ha già raccolti quasi 40 solo nei cinema indiani.
Protagonista in un doppio ruolo è la star Shahrukh Khan, nei panni di un programmatore di videogiochi e del supereroe Ra.One, nel cast ci sono anche Kareena Kapoor, Armaan Verma e Arjun Rampal mentre alla regia c’è Anubhav Sinha.
Il cinema di Bollywood trova difficilmente le strade per la distribuzione sul mercato italiano. In compenso certi film diventano dei culti in rete grazie alla diffusione virale di qualche clip che diventa presto mitica.
Ecco un esempio. Una scena di stunt acrobatico dal film indiano dal titolo Singham. L’Ispettore Bajirao M. Singham lotta contro il crimine con la legge a suo favore, anche quella di gravità!
Quella bollywoodiana è un’industria cinematografica colossale ma che spesso resta confinata all’interno del subcontinente indiano, ogni tanto però alcuni film riescono a varcare il confine e a trovare una distribuzione internazionale. E’ il caso di Pickels (di cui potete vedere il trailer qui sopra).
Diretto JK Saravana, il film è una commedia frizzante che vede intrecciarsi le vite di cinque amici molto diversi tra loro che vogliono mettere in piedi una casa di produzione cinematografica per realizzare il proprio sogno: girare un film!
No Problem è l’ultima grande produzione proveniente da Bollywood, un vero blockbuster indiano firmato da Aneez Bazmee con quel genio di Anil Kapoor e la splendida Sushmita Sen.
La trama in due parole: Suresh Menon conduce una vita senza grossi problemi, o per lo meno così è stato fino a ora. Sufficiente come traccia (in aggiunta al trailer in lingua hindi) per far crescere la curiosità di questa commedia ultra patinata in puro stile bollywoodiano?
Il Mio Nome è Khan (माय नेम इज़ ख़ान, My Name is Khan, India/USA 2010) di Karan Johar, con Shahrukh Khan, Kajol, Steffany Huckaby, Christopher B. Duncan, Douglas Tait, Carl Marino, Katie A. Keane, Jimmy Shergill e Big Spence.
Inutile sorvolare su quale onore - e, al tempo stesso, onere - sia parlare di questo film. Presentarvelo, raccontarvelo, fornirvi delle chiavi di lettura attraverso cui un attento spettatore può arricchire la propria mera visione. Dare modo a voi stessi di dare sfogo alle vostre doti interpretative che, se guidate dal buon senso e “qualcosina di più”, potranno darvi modo di apprezzare uno dei film più interessanti di questa annata - e non solo, probabilmente.
Il Mio Nome è Khan, a ben vedere, non aspira ad alcuna perfezione. Non si prodiga in ricercate soluzioni stilistiche, né intende farsi portavoce di qualche nuovo genere. Tutt’al più intende raccontarci qualcosa, fornirci qualche ragionevole spunto su temi ai quali non sempre ci si può e ci si deve sottrarre. L’ultima volta che ne parlammo, mettemmo in guardia dal pericolo di sfociare in sentimentalismi e buonismi di sorta - mali di cui la nostra società sembra essere affetta in maniera piuttosto profonda.
Questa pellicola, però, pur con tutti i suoi limiti - a nostro parere imputabili solo all’entità degli argomenti trattati, più che alle capacità di chi vi ha dato vita - ci riporta un attimino coi piedi per terra. E lo fa sbattendoci in faccia una realtà di cui poco o nulla si tratta in quel magico castello, attorniato da un tripudio di coloratissime composizioni floreali, in cui buona parte di noi dimora senza nemmeno riconoscerne il perché. Insomma, apprestiamoci ad intraprendere questo piccolo viaggio col giusto piglio. Pronti, via… non c’è da pentirsene…
Continua a leggere: Il Mio Nome è Khan: Recensione in Anteprima
Sarà presentato oggi, nella sezione Fuori Concorso del Festival del Cinema di Venezia il melodramma Raavan, di Mani Ratnam, una classica produzione bollywoodiana che può vantare le musiche del premio Oscar A.R. Rahman.
Il coraggioso Dev è innamorato della bella ballerina Ragini. Dopo averla sposata, Dev deve trasferirsi una piccola città dell’India meridionale, dove al comando c’è Veera, un personaggio carismatico della malavita locale. Il compito di Dev è quello di riportare ordine nel paese ma sarà un compito estremamente pericoloso. La sfida tra Dev e Veera diventa uno scontro Bene e Male, tra Dev e Veera, ma anche l’amore diventerà uno dei motivi per cui questa guerra sarà estremamente cruenta.
Il film che vede protagonista la super star Aishwarya Rai Bachchan, considerato un evento per il cinema indiano, sarà presentato sia in lingua hindi sia in quella tamil.
Difficile vedere i film di Bollywood sui nostri schermi, ma per fortuna esiste la rete per cogliere alcune perle che solo dall’India possono arrivare. Come non amare alla follia lo spericolato Chiranjeevi e il suo fantastico modo di guidare (niente meno che) un trattore?
La scena (senza tagli) è stata presa dal film Alluda Majaka, un blockbuster dalle sue parti (il primo film indiano a ottenere 4 milioni di rupie nel primo weekend) che risale al 1995, quindi niente effetti speciali digitali. Questa è solo magia del cinema!

It’s a Wonderful afterlife, nuova commedia della regista indiana Gurinder Chadha (conosciuta principalmente per Sognando Beckham) debutterà nel Regno Unito il prossimo 21 aprile. La commedia, una black comedy in salsa Bollywood, è stato annunciato come l’anello di congiunzione fra Il mio grasso, grosso, matrimonio greco e L’alba dei morti viventi. Il cast è composto da Shabana Azmi, Sally Hawkins, Mark Addy, Jimi Mistry, Sendhil Ramamurthy e Goldy Notay.
Mrs Sethi, vedova ed ossessionata dall’idea di vedere finalmente sposata la propria figlia, comincia ad assassinare sistematicamente le famiglie che riservano alla ragazza un trattamento deludente. La donna viene perseguitata dai fantasmi delle proprie vittime, ma quando questi capiscono che l’unico modo per raggiungere l’eterna pace è aiutare Roopi a trovare uno sposo, anche dall’aldilà arriva un aiuto per combinare le sospirate nozze…
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Continua a leggere: It's a Wonderful Afterlife - un nuovo trailer di stampo internazionale
Abbiamo dato già un’occhiata ieri al nuovo manifesto di It’s a Wonderful Afterlife, la nuova commedia (nera, servita in salsa Bollywoodiana) della regista indiana Gurinder Chadha, oggi guardiamo insieme il trailer del film (come al solito dopo l’interruzione).
Per realizzare la pellicola, le cui riprese si sono svolte a Londra durante la primavera dello scorso anno, la regista è tornata al lavoro con il team creativo - e parte del cast - di Sognando Beckham e Matrimoni e Pregiudizi; firmando ancora una volta assieme al marito Paul Mayeda Berges lo script. Questa la trama: Mrs Sethi, vedova ed ossessionata dall’idea di vedere finalmente sposata la propria figlia, comincia ad assassinare sistematicamente le famiglie che riservano alla ragazza un trattamento deludente. La donna viene perseguitata dai fantasmi delle proprie vittime, ma quando questi capiscono che l’unico modo per raggiungere l’eterna pace è aiutare Roopi a trovare uno sposo, anche dall’aldilà arriva un aiuto per combinare le sospirate nozze…
Il cast è composto da Shabana Azmi, Sally Hawkins, Mark Addy, Jimi Mistry, Sendhil Ramamurthy e Goldy Notay.
Continua a leggere: It's a beautiful Afterlife - il trailer internazionale

Il prossimo 21 aprile debutterà nel Regno Unito la nuova commedia della regista indiana Gurinder Chadha, conosciuta principalmente per Sognando Beckham. It’s a Wonderful Afterlife, le cui riprese si sono svolte a Londra durante la primavera dello scorso anno, è stato annunciato come l’anello di congiunzione fra Il mio grasso, grosso, matrimonio greco e L’alba dei morti viventi. Dalla trama, io lo avrei definito come “black-comedy made in Bollywood“.
Mrs Sethi, vedova ed ossessionata dall’idea di vedere finalmente sposata la propria figlia, comincia ad assassinare sistematicamente le famiglie che riservano alla ragazza un trattamento deludente. La donna viene perseguitata dai fantasmi delle proprie vittime, ma quando questi capiscono che l’unico modo per raggiungere l’eterna pace è aiutare Roopi a trovare uno sposo, anche dall’aldilà arriva un aiuto per combinare le sospirate nozze…
Il cast è composto da Shabana Azmi, Sally Hawkins, Mark Addy, Jimi Mistry, Sendhil Ramamurthy e Goldy Notay. Che dite?
It’s a wonderful Afterlife - il manifesto della nuova commedia di Gurinder Chadha
Fonte: Empire