Qui a Cineblog.it lo stiamo tutti aspettando come il Messia. Sasha Baron Cohen tornerà in sala il prossimo 10 luglio con il suo folle , Brüno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt, (che in italiano suonerebbe più o meno Bruno: delizioso viaggio attraverso l’America con l’intento di mettere visibilmente a disagio i maschi eterosessuali in presenza di un gay straniero che indossa una t-shirt traforata… io gli darei un Oscar solo per il titolo!), a 3 anni dai 268 milioni di dollari incassati da Borat.
Apparso per la prima volta in piccoli sketch realizzati per il canale televisivo The Paramount Comedy Channel nel 1998, Bruno, reporter gay dai modi fashion, ci regala oggi il primissimo poster, dopo averci fatto sbellicare dal ridere con il trailer ufficiale qualche settimana fa. Curiosi di vederlo in tutta la sua fantastica e folle bellezza? Perfetto, cliccate su continua allora per dargli un’occhiata più dettagliata, ricordandovi che… Borat fa tanto 2006!
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Folle, geniale e soprattutto vietato ai minori! Straordinario trailer in arrivo dall’attesissimo Bruno, ritorno al cinema di Sacha Baron Cohen, a 3 anni dai 268 milioni di dollari worldwide incassati dal suo Borat. Apparso per la prima volta in piccoli sketch realizzati per il canale televisivo The Paramount Comedy Channel nel 1998, Bruno, reporter gay dai modi fashion, arriverà nei cinema americani il prossimo 10 luglio, anche se ancora non si sa con quali restrizioni.
Etichettato dai censori americani come ‘vietato ai minori di 17 anni’ appena due giorni fa, a causa di una presunta scena di sesso omosessuale, il film è tornato in fase di montaggio, in modo che possano essere tagliati via gli spezzoni più forti ed espliciti. Costato 47 milioni di dollari, Brüno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt, questo il suo titolo (che in italiano suonerebbe più o meno Bruno: delizioso viaggio attraverso l’America con l’intento di mettere visibilmente a disagio i maschi eterosessuali in presenza di un gay straniero che indossa una t-shirt traforata… io gli darei un Oscar solo per il titolo!) comincia da oggi a far parlare di sè.
Non ci credete? Date un’occhiata al trailer allora, e diteci cosa ne pensate! Se il trailer dovesse misteriosamente sparire ne trovate un altro dopo il salto.
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L’incorreggibile Sacha Baron Cohen, non pago dei disordini causati dagli scherzi dell’irriverente Borat ai danni degli ignari intervistati e delle conseguenti numerose querele, tramutatosi in Bruno, giornalista di moda austriaco sfacciatamente gay, è pronto a suscitare nuove polemiche dopo essere stato arrestato per aver fatto irruzione durante una vera sfilata di moda.
Secondo quanto rivela The Telegraph, nel suo nuovo film Brüno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt ci sarebbe un modello di colore nei panni di un inedito Gesù nero, coperto solo da un perizoma e da una corona di spine. Ma non basta: a quanto pare Bruno, assieme al suo compagno Diesel, nella pellicola adotterebe un bambino africano di nome David. Si presume che il riferimento, in questo caso, sia la discussa adozione di un bambino del Malawi, David Banda, da parte di Madonna.
Bruno arriverà nelle sale il prossimo 14 maggio in Australia, Germania ed Olanda, il giorno successivo in Gran Bretagna e Stati Uniti. Staremo a vedere.
L’incorreggibile Sacha Baron Cohen è stato fermato dalla polizia dopo aver fatto incursione durante la passerella milanese della stilista spagnola Agatha Ruiz De La Prada. L’attore, abbigliato a più strati e con un lungo mantello nero, poco dopo l’inizio della sfilata, si è buttato in mezzo alla passerella ed ha sfilato (con quello che viene descritto come “uno stile da modella ubriaca”) fino all’intervento degli uomini della sicurezza.
Portato fuori dalla sala, è stato preso in consegna dagli agenti di polizia. Sprovvisto di documenti è stato accompagnato negli uffici del commissariato Sempione. Il tempo di fare arrivare il passaporto britannico dall’albergo e l’attore è stato rilasciato.
L’inarrestabile Borat e la sua troupe sono a Milano da alcuni giorni per le riprese di Bruno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt, che dovrebbe uscire negli USA il prossimo 15 maggio. Dopo aver portato scompiglio nel backstage della sfilata di Iceberg, un paio di giorni fa Baron Cohen e la sua troupe avevano provato senza successo a introdursi alla sfilata di Dsquared.
Fonte: Il Messaggero
Finalmente ha una data d’uscita ufficiale il nuovo film di Sacha Baron Cohen, che ha assunto il wertmulleriano titolo Brüno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt.
Solo per un titolo così il film andrebbe visto! La pellicola uscirà nelle sale Usa il 15 maggio del 2009, ovvero nello stesso giorno dell’uscita dell’atteso Angeli e Demoni, sequel del Codice da Vinci. Ma Bruno può avere paura della concorrenza?
Con Borat, uscito a marzo del 2006, Sacha è riuscito ad incassare 128 milioni di dollari negli Usa, diventati 261 nel mondo. Quindi prepariamoci… Bruno vs. Robert Langdon, ci sarà da ridere il prossimo 15 maggio.

Non pago dei disordini causati dagli scherzi dell’irriverente Borat ai danni degli ignari intervistati, Sasha Baron Cohen ha creato scompiglio all’aeroporto di Wichita in Kansas dove, calatosi nei panni del suo personaggio Bruno, teutonico giornalista di moda sfacciatamente gay, ha girato alcune scene del suo nuovo film, scandalizzando gli astanti. Sempre dal Kansas, giunge notizia che una chiesa locale abbia ricevuto la visita di una strana troupe europea, col conduttore in catene, durante la recita pasquale. Ci sono pochi dubbi sul fatto che si trattasse del famigerato Bruno.
Il titolo della pellicola, che approderà nelle sale Americane il prossimo ottobre, sarà “Brüno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt” (che in italiano suonerebbe più o meno “Bruno: delizioso viaggio attraverso l’America con l’intento di mettere visibilmente a disagio i maschi eterosessuali in presenza di un gay straniero che indossa una t-shirt traforata”…nemmeno Lina Wertmüller riesce a tirare fuori titoli così lunghi!). Nonostante Sasha Baron Cohen continui ad utilizzare lo stesso sistema di finta intervista stile candid-camera già rodato con Borat e nonostante la sua fama crescente, pare riesca ancora a mietere vittime illustri.
Nei panni di Bruno ha infatti incontrato Ben Affleck, che si è prestato in buona fede a quella che credeva un’intervista seria, condotta da un “giornalista apertamente gay molto famoso”. Terminato l’incontro, l’attore ha confidato all’amica comica Sarah Silverman (quella del video “I’m fu**ing Matt Damon“) che si era trattato dell’intervista più stramba che avesse mai fatto e che l’intervistatore era un idiota. Solo quando la Silverman gli ha chiesto se il tipo per caso non si chiamasse Bruno, Affleck si è reso conto di essere stato beffato. L’intervista finirà sicuramente nel film.
Dopo il saltino, un filmato con le prodezze di Sasha-Borat-Bruno all’aeroporto.
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Sacha Boran Cohen ha deciso di “uccidere” i suoi personaggi Borat ed Ali G, lo fa con immenso dolore ma è sicuro di non volerli più interpretare.
Lo ha dichiarato al Daily Telegraph di London:
“Quando interpretavo Ali G e Borati ero nel personaggio per 14 ore al giorno e amavo esserlo, ecco perché il pensiero di non interpretarli più mi rende triste”.
Vedremo presto Sacha Baron Cohen in Sweeney Todd ad esempio, nella parte del barbiere Pirelli rivale di rasoio di Johnny Depp. Mi dispiace per Borat ma per fortuna esistono i dvd e le registrazioni. E poi, comunque, ci aspetta Bruno. Su continua Borat al David Letterman Show, sottotitoli in italiano.
Fonte Notizia: Snarkerati
Dopo il successo planetario di Borat, 260,925,856 dollari incassati, di fronte ai soli 18 milioni necessari per realizzarlo, Sacha Baron Cohen porta sul grande schermo un’altro personaggio di enorme successo, Bruno!
Apparso per la prima volta in piccoli sketch realizzati per il canale televisivo The Paramount Comedy Channel nel 1998, Bruno, reporter gay dai modi fashion, arriverà sul grande schermo dopo una vera e propria battaglia tra le più importanti major hollywoodiane, con la Universal che l’ha spuntata su tutte sborsando 42 milioni di dollari, compresi i 25 necessari per la realizzazione della pellicola stessa.
La pellicola, che dovrebbe uscire nel 2008, si annuncia già da ora come sicuro successo. Così come il futuro remake Usa dello splendido La cena dei Cretini, diretto da Jay Roach e interpretato sempre dallo stesso Cohen.
Cliccate su continua per due sketch che ritraggono Cohen-Bruno in azione… sono imperdibili.