
Un venerdì con il freno a mano tirato, un sabato notevole, e una domenica stranamente ‘tirata’. Posti in Piedi in Paradiso ha conquistato il botteghino italiano ma senza fare furore. 3.095.832,38 gli euro incassati dalla commedia di Carlo Verdone, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. 463.488 i ticket staccati, per un titolo che perde nettamente la sfida con il suo predecessore, ovvero Io, Loro e Lara, riuscito due anni fa a raccogliere 4.685.000 euro nel primo fine settimana di programmazione, che cadde pochi giorni dopo la Befana. Sarà il passaparola a decretare le sorti della pellicola della Filmauro. Tra le altre new entry esordio ‘discreto’ per Safe House, riuscito ad incassare 969.471,94 euro, mentre non è andato incontro a risultati esaltanti The Woman in Black. Vista la ‘celebrità’ del protagonista, la buona campagna di lancio e le oltre 200 copie a disposizione ci si attendeva un weekend d’esordio interessante per la pellicola della Hammer, fermatasi a quota 372.503,58 euro incassati, con 53.264 ticket staccati.
Dopo aver sbancato il box office francese e stupito quello tedesco, anche in Italia il ‘fenomeno’ Quasi amici comincia a farsi sentire. Tenuta straordinaria per la pellicola transalpina, arrivata ad un passo dai 4 milioni di euro d’incasso in 10 giorni. Il muro dei 7/8, incredibile ma vero, sembra davvero alla portata. Sono invece poco più di 3 i milioni di euro raggiunti da Viaggio nell’Isola Misteriosa, con In Time arrivato ai 3 milioni e mezzo di euro. Effetto Oscar per i due trionfatori di casa Academy, ovvero Hugo e The Artist. Se il film di Martin Scorsese si avvicina lentamente ai 7 milioni di euro, la pellicola francese torna in Top10 grazie ai 366.980,30 euro incassati negli ultimi giorni, aggiornando così il proprio totale che arriva ai 2 milioni di euro. Ad un passo dai 3 milioni troviamo invece Paradiso amaro, con Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi vicino all’addio alla Top10 con poco più di 6 milioni e mezzo di euro in cassa. Mai un ’suo’ film aveva incassato così poco. E attenzione perché in questo caso c’è stato anche ‘l’aiuto’ del sovrapprezzo 3D. Se Dio vuole non vedremo mai più una commedia tricolore in terza dimensione. Ringraziamo il cielo.
Settimana intensa quella in arrivo, grazie all’uscita kolossal di John Carter, atteso nei cinema italiani mercoledì, e da noi domani recensito in anteprima. Venerdì scoccherà invece l’ora di Young Adult, ritorno in sala di Jason Reitman, e di Ti stimo fratello, esordio al cinema di ‘Jonny Groove’, comico made in Zelig che proverà a bissare il boom di Checco Zalone.

Un weekend da favola. Se in Italia il botteghino piange, dinanzi al maltempo che ha messo in ginocchio il Paese, negli Usa il box office grida di piacere. Perché l’ultimo fine settimana ha visto riempire i cinema d’America come non accadeva da tempo. Quattro i film riusciti ad incassare più di 20 milioni, con La Memoria del Cuore (The Vow), straordinario trionfatore. Addirittura 42 i milioni di dollari incassati dal dramma romantico della Sony / Screen Gems, con una media per sala di 14,097 dollari. Costato appena 30 milioni, il film è riuscito a rientrare dei costi di produzione in appena 72 ore. Seconda piazza ed altro boom per Safe House. 40 i milioni di dollari raccolti dall’action/thriller della Universal, costatone 85 e riuscito ad ottenere una media per sala di 12,600 dollari.
Medaglia di legno ed altra new entry di successo per Star Wars: Episode I in 3D. 23 i milioni di dollari raccolti dalla riconversione della Fox, costata 20 milioni e già di suo in attivo, con i 5 restanti capitoli della saga più che certi di approdare in sala e con Viaggio nell’Isola Misteriosa debuttante in terza posizione. 27 e mezzo i milioni di dollari incassati dal titolo Warner, con una media per sala di 7,939 dollari. E’ costato 80 milioni, dovrà macinare parecchio per rientrare con il budget. Brusco calo e quinta posizione per Chronicle, ex numero 1. -44.1% sugli incassi per il film della Fox, arrivato ai 40 milioni di dollari, con The Woman in Black arrivato ai 36. Per entrambi i titoli, costati rispettivamente 12 e 15 milioni, un ottimo risultato. Sono invece 42 i milioni di dollari incassati da The Grey, che ne è costati 25, mentre si conferma una delusione Big Miracle, costato 40 milioni ma arrivato solo ai 13. Se Paradiso Amaro agguanta i 70 milioni, Underworld 4 si prepara ad abbandonare la Top10 con 59 milioni di dollari in cassa.
Fine settimana variegato e combattuto il prossimo, grazie all’action firmato McG This Means War, all’uscita animata di Arrietty, made in Hayao Miyazaki, e a Ghost Rider 2.

Hugo Cabret ha letteralmente frantumato Uomini che Odiano le Donne al botteghino nazionale, come indovinato dal 47% di voi al FantaBoxOffice nazionale. Grazie a tre giorni costantemente positivi, anche se limitati dal maltempo che ha imperversato in lungo e in largo, il film di Martin Scorsese è riuscito ad incassare 1.764.073,13 euro, staccando 203.667 ticket. Un risultato decisamente interessante, e forse imprevedibile, per un titolo che punta ai 6/8 milioni di euro, tutt’altro che irraggiungibili. Sconfitto, e in maniera netta, l’avversario diretto, ovvero Uomini che Odiano le Donne. “Solo” 905.229,67 euro per il film di David Fincher, riuscito a far peggio dell’originale svedese, con 132.082 biglietti staccati. Chi inizia a perdere colpi è sicuramente Benvenuti al Nord, comunque rimasto in testa alla chart e arrivato ai 24 milioni di euro, con i quasi 30 del primo capitolo apparentemente irripetibili. Supera invece i 4 milioni di euro Mission Impossible 4, la cui tenuta stupisce, con ACAB - All Cops Are Bastards poco sopra i 2 milioni e The Iron Lady arrivato al milione e mezzo.
Altra new entry particolarmente attesa ma risultati disastrosi per i Muppet. Lanciato in appena 150 copie, il titolo Disney si è arenato sotto i 150,000 euro, abbattendo ogni più pessimistica previsione. Un disastro. Se Immaturi 2 si avvicina lentamente ai 12 milioni di euro, Underworld - Il risveglio 3D arriva ai 2 milioni, con The Help a quota 800,000 euro ed Alvin Superstar 3 ai 6 milioni. 5.908.387,91, infine, gli euro incassati da J. Edgar. Weekend per tutti i gusti il prossimo, grazie agli arrivi di Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Albert Nobbs, 40 Carati, Tre uomini e una Pecora e soprattutto Com’è bello far l’amore in 3D. Riuscirà Fausto Brizzi a conquistare il primato?

20.873.035,97 euro incassati in 12 giorni, con 3.215.555 ticket staccati. Prosegue il boom di Benvenuti al Nord. Il titolo Medusa ha mantenuto la vetta del botteghino italiano, superando la soglia psicologica dei 20 milioni. Il tetto dei 30, sfiorato dal predecessore, è ormai sempre più alla portata. Sconfitto, e in parte deludente, Mission Impossible 4. Lanciato in 600 copie, il film di Brad Bird si è fermato a quota 2.293.205,29 euro, staccando circa 330.066 ticket, ovvero come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice. 5 anni fa il terzo capitolo arrivò ai 2.374.000 euro. Se il buongiorno si vede dal mattino, la pellicola Universal potrebbe al massimo agganciare i 5 milioni, per poi fermarsi lì.
Altra uscita di peso e discreto risultato per A.C.A.B. 1.104.192,07 euro per il film 01, con 157.494 spettatori paganti e il traguardo dei 3 milioni ampiamente alla portata, mentre The Iron Lady si è portato a casa 841.438,83 euro, con 127.329 ticket staccati. Per entrambi i titoli due esordi più che interessanti. Crollo scontato per Underworld Il Risveglio 3D, arrivato ad un passo dai due milioni di euro, mentre sono diventati 5.839.522,21 gli euro incassati fino ad oggi da J. Edgar di Clint Eastwood. Hereafter chiuse a quota 7.781.000 euro. Chi continua a brindare è Medusa, grazie ai 2.518.042,98 euro raccolti da La Talpa e agli 11.397.199,24 euro di Immaturi 2, letteralmente cannibalizzato dal ciclone Benvenuti al Nord. Sono invece poco più di 600,000 gli euro toccati da The Help, pluri candidato agli Oscar ma quasi del tutto snobbato dal pubblico di casa Italia.
Fine settimana da urlo il prossimo, grazie ad una serie di uscite a dir poco attese. Millennium - Uomini che odiano le donne vs. Hugo Cabret vs. I Muppet. Chi riuscirà a detronizzare Claudio Bisio?

Promosso dalla critica americana, e andato incontro ad un buon weekend d’esordio. The Grey ha fatto sua la sfida del fine settimana a stelle e strisce, incassando 20 milioni di dollari in 72 ore. Una conferma per la versione ‘action’ di Liam Neeson, con una media per sala di 6,279 dollari. Sconfitto, e scivolato in seconda posizione, l’ex dominatore del botteghino, ovvero Underworld 4. -51% sugli incassi per il titolo Sony / Screen Gems, costato 70 milioni e arrivato ai 45 incassati sul solo suolo americano. Dovrà sfondare il muro dei 140 worldwide per iniziare a far cassa. Nessun film della saga è mai riuscito ad arrivare a tanto. Medaglia di bronzo per One For the Money della Lionsgate. L’action/comedy con Katherine Heigl protagonista ha raccolto poco meno di 12 milioni di dollari, dopo esser stata letteralmente massacrata dalla stampa, arrivando ad una media per sala di 4,293 dollari.
-45% sugli incassi e 34 milioni di dollari raccolti fino ad oggi per Red Tails, Action/Adventure della Fox prodotto da George Lucas, che ha cacciato di tasca sua i 58 milioni di dollari di budget, con Molto Forte, Incredibilmente vicino che non ha eccessivamente usufruito della spinta da ‘nomination all’Oscar’, arrivando ai 21 milioni di dollari. Distrutto dalla critica, Man on a Ledge si è dovuto accontentare di un quinto posto al suo esordio, con 8,250,000 dollari incassati, seguito da Contraband, più che soddisfatto dei suoi 56 milioni, e Paradiso Amaro, capace di mettere a segno un +176% sugli incassi, grazie alle 5 nomination agli Oscar e soprattutto alle 1441 copie in più rispetto al weekend scorso. Sono così diventati 59 i milioni di dollari incassati dal titolo della Fox Searchlight. Se La Bella e la Bestia 3D saluta tutti e torna a casa con 41 milioni di dollari in tasca, Haywire di Steven Soderbergh crolla in decima posizione, con appena 15 milioni di dollari in cassaforte. Pochi, ma ne è costati solo 23. Escono dalla Top10 Mission: Impossible 4, con 202 milioni in saccoccia, Sherlock Holmes 2, con 182 milioni, e Uomini che Odiano le Donne, arrivato ai 98.
Rimanendo in ‘tema Academy’, sono diventati 18 i milioni di dollari incassati da The Iron Lady, mentre The Artist è andato incontro ad un promettente +43% sugli incassi, figlio delle 235 copie in più e del boom di nomination. Diventano così 17 i milioni di dollari incassati negli States dal film della Weinstein Company, con War Horse a quota 75 e Hugo Cabret di Martin Scorsese riuscito a beneficiare delle 11 candidature, con un +143% sugli incassi e un totale arrivato ai 59 milioni. Ma la media per sala continua a non entusiasmare, rimanendo sotto i 3000 dollari. E’ costato 170 milioni. Fine settimana ‘leggero’ il prossimo, grazie agli arrivi di Big Miracle, The Woman in Black e soprattutto Chronicle.

5 giorni da urlo. Non da record, ma poco ci manca. Benvenuti al Nord ha frantumato il botteghino nazionale, battendo titoli come Avatar, Twilight ed Harry Potter. 12.210.611,12 gli euro raccolti in 120 ore (9.853.084,00 euro nel weekend), con 1.835.578 ticket staccati, come indovinato dal 32% di voi al FantaBoxOffice. Straordinario il risultato di ieri, con quasi 5 milioni di euro racimolati in 24 ore, per un titolo che conferma la forza di Medusa e la tenuta della commedia tricolore. Se i 18 milioni incassati in 5 giorni da Che Bella Giornata restano probabilmente un traguardo irripetibile, Bisio&Co hanno comunque fatto furore, puntando con forza a quei 30 milioni raccolti poco più di un anno fa con il primo capitolo. Per il resto dei titoli in programmazione, ovviamente, sono rimaste le briciole.
Sono 10.716.172,81 gli euro incassati fino ad oggi da Immaturi 2, letteralmente crollato dinanzi alla cavalcata trionfale dell’avversario, sempre targato Medusa, con J. Edgar della Warner arrivato ai 5.541.927,12 euro. Se La Talpa ha toccato quota 2 milioni, le altre new entry forti del weekend hanno raccolto incassi altalenanti. Underworld 4 si è fermato a quota 994.733,81 euro, con 104.904 ticket staccati, L’ora nera a quota 197,000 euro, E ora dove Andiamo? a quota 103,000 euro, mentre The Help ha totalmente deragliato, incassando appena 291.847,34 euro, con 44.615 biglietti venduti. Sono invece 800,000 gli euro incassati fino ad oggi da L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D, con Non avere paura del buio che supera i 700,000 euro e Shame i 650,000. Complessivamente sono stati incassati 15,5 milioni di euro, +65% rispetto al precedente fine settimana.
Salutano finalmente la chart i titoli natalizi: 18.499.617,20 euro per Sherlock Holmes 2, 16.122.534,15 euro per Il Gatto con gli Stivali, 11.715.083,57 per Vacanze di Natale a Cortina, 10.316.538,55 euro per Finalmente la Felicità, poco meno di 5 milioni e mezzo di euro per Alvin Superstar 3. Fine settimana ricchissimo ed affollato il prossimo, grazie alle uscite de l’Arte di Vincere, The Iron Lady, Acab e soprattutto Mission Impossible - Protocollo Fantasma. Riuscirà Ethan Hunt a battere Claudio Bisio?

La befana straccia Babbo Natale. I primi giorni dell’anno sono ormai sempre più incisivi e ‘ricchi’ rispetto agli ultimi, storicamente favorevoli al botteghino. Ma il vento è cambiato nelle recenti stagioni, fino alla clamorosa conferma della settimana da poco conclusa. Negli ultimi sette giorni i primi 10 film della chart hanno infatti incassato ben 24.882.648,77 euro, portando in sala 3.654.867 italiani. Una calza straordinariamente ricca, soprattutto per le new entry, capace di accontentare praticamente chiunque. A vincere la battaglia del primo weekend del 2012, grazie anche alle 700 copie a disposizione, Immaturi 2. La commedia Medusa non ha decisamente deluso le aspettative, incassando 6.025.971,51 euro in 5 giorni, come indovinato dal 7% di voi al FantaBoxOffice. A penalizzarla, paradossalmente, il beltempo che ha travolto la penisola nelle ultime 72 ore. 886.851 i ticket staccati, per un titolo che potrebbe tranquillamente replicare il boom del capitolo precedente, riuscito 12 mesi fa ad incassare oltre 15 milioni di euro. Ma anche le altre new entry, come detto, non sono di certo rimaste a guardare.
Inatteso successo per Alvin Superstar 3, con 3.679.724,83 euro incassati in 6 giorni. 571.952 gli spettatori paganti, per una saga che si conferma particolarmente amata dal pubblico italiana, così come ‘roboante’ si può definire l’esordio d’autore di Clint Eastwood. J. Edgar ha fatto furore, rastrellando 3.110.151,33 euro in 5 giorni di programmazione, con 458.995 ticket staccati. Un esordio notevole, per un titolo che potrebbe avvicinarsi ai 9.118.000 euro di Gran Torino, incasso ‘record’ in Italia per il leggendario Clint. Se Finalmente Maggiorenni ha chiuso il suo primo weekend a quota 743.934,32 euro, abbiamo poi le vecchie conoscenze ‘natalizie’ che non ovviamente non sono rimaste a guardare. Sono diventati 17.357.623,18 gli euro incassati da Sherlock Holmes 2, con 2.560.070 di biglietti venduti, mentre Il Gatto con gli Stivali tocca quota 15.205.076,99 euro, con 1.867.232 spettatori paganti. Per entrambi, è evidente, c’è solo che da stappare lo spumante.
Ultimi ‘respiri’ da botteghino anche per il cinepanettone nazionale. 11.490.799,49 gli euro raccolti fino ad oggi da Vacanze di Natale a Cortina, con 1.715.755 ticket staccati. Siamo lontanissimi dai 20.768.000 euro di Natale a Beverly Hills e dai 18.593.000 di Natale in Sudafrica, per un titolo probabilmente giunto ad un punto di non ritorno. O si cambia definitivamente la formula, o il declino potrebbe diventare lento e ancor più inesorabile. Quello stesso declino a cui è andato incontro Leonardo Pieraccioni, tutt’altro che esaltante con il suo Finalmente la Felicità. 9.958.982,80 gli euro incassati, con 1.508.112 ticket staccati. “Mister Settanta Miliardi” non c’è più. Sei anni dopo Match Point, infine, Woody Allen è tornato a far cassa, arrivando ai 8.421.281,25 euro raccolti con il suo Midnight in Paris. Match Point, come detto, si fermò a quota 9.236.000 euro. Segno che il tempo passa, per il vecchio Woody, ma l’amore degli italiani nei suoi confronti è tutt’altro che scemato. Weekend ricco quello del 13 gennaio, grazie a titoli come Non avere paura del buio, Shame, Succhiami, L’Industriale e L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D. Chi riuscirà a detronizzare Immaturi 2? A lunedì prossimo l’ardua risposta.
1.495.247,23 euro incassati in 48 ore, con 226.896 spettatori paganti. Partenza interessante ma sicuramente non ‘eccezionale’ per Immaturi - Il viaggio. Con ben 700 copie a disposizione, il film Medusa era ed è tutt’ora chiamato ad un weekend ‘lungo’ importante, anche perché di festa. Se Immaturi 2 dovesse incassare quanto raccolto dal primo capitolo durante il weekend d’esordio, ovvero 3.279.000 euro, vorrebbe dire chiudere questi primi 5 giorni di programmazione sotto i 5 milioni di euro.
Un po’ pochino, vista la forza storica del box office della ‘befana’, con un fine settimana di saldi e di bel tempo che potrebbe non aiutare il titolo Medusa, chiamato ad una ’scossa’ soprattutto nelle giornate di domani e domenica.
Anche perché a stupire, in questi primi giorni dell’anno, è stato Alvin Superstar 3. Uscito 24 ore prima di Immaturi 2, il terzo capitolo della Fox è riuscito ad incassare ben 1.424.274,79 euro in 72 ore, con 233.497 spettatori paganti. Un risultato impensabile alla vigilia. Altra new entry ‘attesa’ ed altro risultato ‘interessante’ con J. Edgar. 803.805,30 gli euro incassati in 48 ore dal film di Clint Eastwood, per un weekend da monitorare con molta attenzione, perché storicamente ricco. Quindi non perdeteci di vista.
Se in Italia dovremo aspettare fine gennaio per vederlo in sala, nel resto del mondo Mission: Impossible 4 sta facendo furore. Costato 145 milioni di dollari, il film della Paramount ne ha già incassati 275 worldwide, con un botteghino americano arrivato a quota 95 milioni. Notevole il boom asiatico, con oltre 9 milioni di dollari incassati nell’ultimo weekend in Corea del Sud, ai quali dobbiamo aggiungere i 6 del Giappone.
I 263 milioni raccolti fuori dagli States da Mission: Impossible III verranno sicuramente superati, visto e considerato che la pellicola ha già agganciato quota 170 milioni. Per Tom Cruise, protagonista e produttore dello storico franchise, e Brad Bird, qui al suo atteso esordio in live action, un successo in piena regola, con il muro dei 500 milioni di dollari esplicitamente alla portata.
Chiaramente sconfitto, in questa ‘guerra natalizia’ dal sapore internazionale, Sherlock Holmes 2, riuscito ad incassare 152 milioni di dollari in tutto il mondo, con Alvin Superstar 3 a quota 111 e Capodanno a New York fermo agli 84 milioni, in coppia con i Muppet.

Lo scatto felino che non ti aspetti. Perché tra i due contendenti, ovvero Vacanze di Natale a Cortina e Sherlock Holmes 2, è spuntato fuori lui, Il Gatto con gli Stivali. Nelle ultime 48 ore è stato infatti il cartoon Dreamworks a vincere la battaglia del botteghino, incassando 780,000 euro il 27 dicembre e ben 817,000 euro nella giornata di ieri ieri, 28 dicembre. Il totale aggiornato vede la pellicola animata (aiutata dai rincari 3D) sfiorare i 9 milioni di euro, per un muro dei 15 milioni facilmente raggiungibile da qui all’arrivo della Befana.
Seconda piazza in entrambi i giorni per Sherlock Holmes: Gioco di Ombre, riuscito ad incassare un milione e mezzo di euro in 48 ore, arrivando così a superare gli 11 milioni di euro. Doppia sconfitta consecutiva, ancora una volta, per Vacanze di Natale a Cortina. Il cinepanettone del 2011 conferma il trend negativo della settimana d’esordio, tanto dal doversi accontentare di circa 900,000 euro raccolti in 2 giorni. Lo scorso anno, tra 27 e 28 dicembre, furono quasi il doppio.
Il totale aggiornato segna poco più di 7 milioni di euro, ovvero meno 5 rispetto a Natale in Sudafrica, a sua volta già in rosso nei confronti di Natale a Beverly Hills. Se produttore, sceneggiatori, regista ed attori continuano a sottovalutare il pesante ‘calo’, appellandosi alla crisi economica, il crollo del titolo Filmauro è tanto evidente quanto poco giustificabile. Se non in termini di una fisiologica stanchezza da parte del pubblico, resosi conto con circa 20 anni di ritardo che a Natale, al cinema, c’è anche altro.