572 milioni di dollari. Nessun film della saga legata ad Ethan Hunt aveva mai raccolto tanto, fino all’arrivo di Mission: Impossible - Protocollo fantasma. Perché la pellicola di Brad Bird non ha solo convinto la critica, ma anche, se non soprattutto, il pubblico.
Senza sovrapprezzo 3D da poter furbescamente sfruttare, MI4 ha sbancato i box office di mezzo mondo. Il primo capitolo si fermò ai 458 milioni, il secondo ai 547, il terzo ai 398. Con Mission: Impossible 4 la musica è quindi tornata a suonare soavemente. 203 milioni di dollari raccolti sul suolo americano, 370 fuori dagli States. Ben 18 milioni arrivano dall’Australia, 19 dalla Francia, 15 dalla Germania, 62 dal Giappone, 12 dalla Russia, 48 dalla Corea del Sud, 6 dagli Emirati Arabi e 26 dall’Inghilterra. Totale, in continuo aggiornamento, 572 milioni, che diventano 1 miliardo e 973 milioni se sommati ai totali dei tre capitoli precedenti.
Ma non è finita qui. Perché Mission: Impossible 4 diventerà molto presto il film dal maggiore incasso nella trentennale carriera di Tom Cruise. La Guerra dei Mondi, primatista assoluto con 592 milioni di dollari, è infatti ad un passo. Pallottoliere alla mano mancano quindi poco meno di 20 milioni per riscrivere la storia al botteghino dell’attore, riuscito ad incassare con i ’suoi’ film ben 7 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Promosso dalla critica americana, e andato incontro ad un buon weekend d’esordio. The Grey ha fatto sua la sfida del fine settimana a stelle e strisce, incassando 20 milioni di dollari in 72 ore. Una conferma per la versione ‘action’ di Liam Neeson, con una media per sala di 6,279 dollari. Sconfitto, e scivolato in seconda posizione, l’ex dominatore del botteghino, ovvero Underworld 4. -51% sugli incassi per il titolo Sony / Screen Gems, costato 70 milioni e arrivato ai 45 incassati sul solo suolo americano. Dovrà sfondare il muro dei 140 worldwide per iniziare a far cassa. Nessun film della saga è mai riuscito ad arrivare a tanto. Medaglia di bronzo per One For the Money della Lionsgate. L’action/comedy con Katherine Heigl protagonista ha raccolto poco meno di 12 milioni di dollari, dopo esser stata letteralmente massacrata dalla stampa, arrivando ad una media per sala di 4,293 dollari.
-45% sugli incassi e 34 milioni di dollari raccolti fino ad oggi per Red Tails, Action/Adventure della Fox prodotto da George Lucas, che ha cacciato di tasca sua i 58 milioni di dollari di budget, con Molto Forte, Incredibilmente vicino che non ha eccessivamente usufruito della spinta da ‘nomination all’Oscar’, arrivando ai 21 milioni di dollari. Distrutto dalla critica, Man on a Ledge si è dovuto accontentare di un quinto posto al suo esordio, con 8,250,000 dollari incassati, seguito da Contraband, più che soddisfatto dei suoi 56 milioni, e Paradiso Amaro, capace di mettere a segno un +176% sugli incassi, grazie alle 5 nomination agli Oscar e soprattutto alle 1441 copie in più rispetto al weekend scorso. Sono così diventati 59 i milioni di dollari incassati dal titolo della Fox Searchlight. Se La Bella e la Bestia 3D saluta tutti e torna a casa con 41 milioni di dollari in tasca, Haywire di Steven Soderbergh crolla in decima posizione, con appena 15 milioni di dollari in cassaforte. Pochi, ma ne è costati solo 23. Escono dalla Top10 Mission: Impossible 4, con 202 milioni in saccoccia, Sherlock Holmes 2, con 182 milioni, e Uomini che Odiano le Donne, arrivato ai 98.
Rimanendo in ‘tema Academy’, sono diventati 18 i milioni di dollari incassati da The Iron Lady, mentre The Artist è andato incontro ad un promettente +43% sugli incassi, figlio delle 235 copie in più e del boom di nomination. Diventano così 17 i milioni di dollari incassati negli States dal film della Weinstein Company, con War Horse a quota 75 e Hugo Cabret di Martin Scorsese riuscito a beneficiare delle 11 candidature, con un +143% sugli incassi e un totale arrivato ai 59 milioni. Ma la media per sala continua a non entusiasmare, rimanendo sotto i 3000 dollari. E’ costato 170 milioni. Fine settimana ‘leggero’ il prossimo, grazie agli arrivi di Big Miracle, The Woman in Black e soprattutto Chronicle.

5 giorni da urlo. Non da record, ma poco ci manca. Benvenuti al Nord ha frantumato il botteghino nazionale, battendo titoli come Avatar, Twilight ed Harry Potter. 12.210.611,12 gli euro raccolti in 120 ore (9.853.084,00 euro nel weekend), con 1.835.578 ticket staccati, come indovinato dal 32% di voi al FantaBoxOffice. Straordinario il risultato di ieri, con quasi 5 milioni di euro racimolati in 24 ore, per un titolo che conferma la forza di Medusa e la tenuta della commedia tricolore. Se i 18 milioni incassati in 5 giorni da Che Bella Giornata restano probabilmente un traguardo irripetibile, Bisio&Co hanno comunque fatto furore, puntando con forza a quei 30 milioni raccolti poco più di un anno fa con il primo capitolo. Per il resto dei titoli in programmazione, ovviamente, sono rimaste le briciole.
Sono 10.716.172,81 gli euro incassati fino ad oggi da Immaturi 2, letteralmente crollato dinanzi alla cavalcata trionfale dell’avversario, sempre targato Medusa, con J. Edgar della Warner arrivato ai 5.541.927,12 euro. Se La Talpa ha toccato quota 2 milioni, le altre new entry forti del weekend hanno raccolto incassi altalenanti. Underworld 4 si è fermato a quota 994.733,81 euro, con 104.904 ticket staccati, L’ora nera a quota 197,000 euro, E ora dove Andiamo? a quota 103,000 euro, mentre The Help ha totalmente deragliato, incassando appena 291.847,34 euro, con 44.615 biglietti venduti. Sono invece 800,000 gli euro incassati fino ad oggi da L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D, con Non avere paura del buio che supera i 700,000 euro e Shame i 650,000. Complessivamente sono stati incassati 15,5 milioni di euro, +65% rispetto al precedente fine settimana.
Salutano finalmente la chart i titoli natalizi: 18.499.617,20 euro per Sherlock Holmes 2, 16.122.534,15 euro per Il Gatto con gli Stivali, 11.715.083,57 per Vacanze di Natale a Cortina, 10.316.538,55 euro per Finalmente la Felicità, poco meno di 5 milioni e mezzo di euro per Alvin Superstar 3. Fine settimana ricchissimo ed affollato il prossimo, grazie alle uscite de l’Arte di Vincere, The Iron Lady, Acab e soprattutto Mission Impossible - Protocollo Fantasma. Riuscirà Ethan Hunt a battere Claudio Bisio?

Un primato ‘thriller’ targato Universal. Debutto in prima posizione per Contraband dell’islandese Baltasar Kormakur. Addirittura 24 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, con una media per sala di 8,418 dollari, riuscita nell’impresa di battere in volata una ’scommessa’ come La Bella e la Bestia 3D. Dopo il boom de Il Re Leone 3D in casa Disney sognavano un altro primato. Ma primato non è stato. 18 e mezzo i milioni di dollari incassati dal cartoon, come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 7,044 dollari. Considerando il ‘costo’ della riconversione, il successo è comunque palese, visto e considerando che il titolo potrebbe abbattere il muro dei 40/50 milioni. -42% e terza piazza per Mission Impossible 4, arrivato ai 186 milioni di dollari incassati (506 worldwide), con Joyful Noise della Warner quarto e comunque soddisfatto. 11 i milioni di dollari raccolti dalla comedy musicale diretta da Todd Graff, con una media per sala di poco superiore ai 4000 dollari.
Quinta posizione e 170 milioni di dollari in tasca (350 worldwide) per Sherlock Holmes 2, con Uomini che odiano le donne sempre più vicino ai 100 milioni, essendo arrivato agli 88. Per il film della Sony un risultato innegabilmente interessante, tanto da dare per scontato il via verde ai due attesi sequel. Crollo a dir poco ‘pauroso’ per The Devil Inside. -76.6% sugli incassi per l’horror della Paramount, riuscito ad incassare poco meno di 8 milioni di dollari nel weekend, arrivando così ai 46. Ne è costati 45 di meno. Sono invece 66 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da War Horse di Steven Spielberg, con We Bought a Zoo arrivato ai 64 milioni ed Alvin Superstar 3 ai 119. Da segnalare infine i 5 milioni di dollari incassati da The Iron Lady, con 802 copie a disposizione e una media per sala di 6,716 dollari, i 9 raggiunti da The Artist, i 15 de La Talpa, i 47 di The Descendants, e gli 11 di My Week with Marilyn.
Fine settimana ricchissimo il prossimo, grazie alle uscite di Knockout - Haywire di Steven Soderbergh, Underworld 4, Red Tails ‘di’ George Lucas e soprattutto Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry, in odore di possibili nomination all’Oscar.

La partenza che non ti aspetti. Da sempre gennaio è uno dei mesi meno ricchi del box office americano. Eppure questo primo weekend del 2012 ci ha regalato una performance stellare, firmata The Devil Inside. L’horror della Paramount, costato appena 1 milione di dollari, ha infatti sbancato il botteghino (come al solito sono sempre previsioni, ma a dir poco impeccabili), incassando la bellezza di 34 milioni e mezzo di dollari in 72 ore (15,098 dollari la media per sala). Già nei prossimo giorni assisteremo ad un più che probabile crollo degli incassi, ma il profitto per i produttori è più che garantito. Il genere mockumentary in salsa horror continua quindi a far furore negli Usa, per la gioia della Paramount, eletta ‘Major Regina’ del 2011 e probabilmente riuscita a dar vita ad un nuovo Paranormal Activity in questi primi giorni del 2012. Era dai tempi di Cloverfield che non si vedeva un risultato simile nel mese di gennaio, per un titolo massacrato dalla critica americana ma clamorosamente ‘amato’ dal pubblico, tanto da dare per scontato il via libera ad un capitolo 2. Dopo quasi 20 giorni di dominio incontrastato, Mission Impossible 4 ha così dovuto cedere il passo. Seconda piazza per l’action Paramount (sempre lei), arrivato ai 170 milioni di dollari. Se il totale incassato dal primo storico capitolo, 180 milioni, è ormai ad un passo dall’esser superato, appare irraggiungibile quello fatto registrare dal capitolo 2, arrivato nel 2000 ai 215 milioni. MI4 ha comunque fatto furore, soprattutto fuori dagli States, tanto dall’essere arrivato ai 450 milioni di dollari. Potrebbe chiudere a quota 600.
Sono invece 157 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Sherlock Holmes 2, ben lontano dai 209 milioni complessivamente raccolti dal primo capitolo due anni fa, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher sempre più sorprendente. Anche se mai riuscito ad andare oltre la terza posizione, il film della Sony tocca quota 77 milioni, grazie ad una tenuta più che soddisfacente e ad un buon passaparola. Crollerà il muro dei 100 milioni, con il resto del mondo per ora rimasto a guardare. Quinta posizione e muro dei 100 milioni di dollari finalmente abbattuto (è arrivato ai 111) per Alvin Superstar 3, sicuramente ‘deludente’ rispetto ai capitoli precedenti ma comunque più positivo, considerando il budget di 75 milioni di dollari, con War Horse di Steven Spielberg sesto e sempre più ricco. Sono infatti 57 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi dalle pellicola, rimasta quasi sempre nei ‘bassifondi’ della Top10 ma comunque riuscita ad incassare, tanto dall’aver quasi pareggiato i costi di produzione, pari a 66 milioni di dollari.
Settima posizione per We Bought A Zoo di Cameron Crowe, arrivato ai 57 milioni, con Tintin ottavo a quota 62. Worlwide siamo arrivati ai 325 milioni di dollari. Aumento di copie importante, da 57 ad 809, per La Talpa di Tomas Alfredson. Poco meno di 6 i milioni di dollari incassati dal titolo della Focus Features (7,129 dollari la media per sala, la seconda più alta della Top10), riuscito ad abbattere il muro dei 10 milioni e sempre più in odore di ‘Oscar’. Se a chiudere la chart troviamo il deludente Capodanno a New York, arrivato ai 52 milioni di dollari, ci sono sicuramente da segnalare i 44 milioni incassati fino ad oggi da The Descendants, i 53 di Hugo Cabret, e i 7 di The Artist, riuscito ad incassare poco più di un milione nell’ultimo weekend, anche se con solo 172 copie a disposizione. Weekend ‘variegato’ il prossimo, grazie agli arrivi del music drama della Warner Joyful Noise, del thriller della Universal Contraband, e soprattutto del ritorno in 3D de La Bella e la Bestia. Riuscirà l’indimenticato cartoon a ripetere il boom de Il Re Leone, detronizzando The Devil Inside?
1.495.247,23 euro incassati in 48 ore, con 226.896 spettatori paganti. Partenza interessante ma sicuramente non ‘eccezionale’ per Immaturi - Il viaggio. Con ben 700 copie a disposizione, il film Medusa era ed è tutt’ora chiamato ad un weekend ‘lungo’ importante, anche perché di festa. Se Immaturi 2 dovesse incassare quanto raccolto dal primo capitolo durante il weekend d’esordio, ovvero 3.279.000 euro, vorrebbe dire chiudere questi primi 5 giorni di programmazione sotto i 5 milioni di euro.
Un po’ pochino, vista la forza storica del box office della ‘befana’, con un fine settimana di saldi e di bel tempo che potrebbe non aiutare il titolo Medusa, chiamato ad una ’scossa’ soprattutto nelle giornate di domani e domenica.
Anche perché a stupire, in questi primi giorni dell’anno, è stato Alvin Superstar 3. Uscito 24 ore prima di Immaturi 2, il terzo capitolo della Fox è riuscito ad incassare ben 1.424.274,79 euro in 72 ore, con 233.497 spettatori paganti. Un risultato impensabile alla vigilia. Altra new entry ‘attesa’ ed altro risultato ‘interessante’ con J. Edgar. 803.805,30 gli euro incassati in 48 ore dal film di Clint Eastwood, per un weekend da monitorare con molta attenzione, perché storicamente ricco. Quindi non perdeteci di vista.

Ancora un primato, per un totale che inizia a farsi decisamente interessante. Mission: Impossible 4 continua la sua corsa al box office americano, tanto dall’aver incassato altri 31 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. 134 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi, per un film che abbatterà quasi sicuramente il muro dei 200 milioni casalinghi, ‘impresa’ riuscita in passato solo al capitolo 2. Il terzo Mission Impossible si fermò proprio a quota 134, per un totale worldwide in questo caso già arrivato a quota 325 milioni. Per chi se lo stesse chiedendo, ’sì’, il franchise Paramount è ufficialmente risorto. Chi si conferma al secondo posto è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 132 milioni di dollari (182 worldwide) , con Alvin Superstar 3 terzo a quota 95 milioni (174 in tutto il mondo). Per entrambi i sequel siamo nettamente sotto gli incassi dei predecessori.
Sono invece 57 i milioni di dollari portati a casa in 12 giorni da Uomini che Odiano le Donne, con War Horse quarto e in risalita, a quota 43 milioni di dollari, e con la seconda miglior media per sala della Top10, pari a 6,651 dollari. Costato circa 70 milioni, il film di Spielberg potrebbe chiudere la propria corsa al box office americano con 70/75 milioni di dollari sotto il materasso. Se in sesta posizione troviamo We Bought a Zoo, con 42 milioni di dollari raccolti, in settima ecco ‘tornare’ Steven Spielberg con Tintin, arrivato ai 48 milioni di dollari (287 worldwide). Ottava posizione per Capodanno a New York, con 46 milioni di dollari incassati, seguito dal deludente l’Ora Nera. Costato 30 milioni di dollari, il film della Summit Entertainment prodotto da Timur Bekmambetov ha incassato solo 13 milioni di dollari in poco più di una settimana. Pessima la media per sala del weekend (1,848 dollari), per uno sci-fi chiamato ora a far cassa in Europa.
Per finire, risultati decisamente differenti per due film d’autore come The Descendants, riuscito ad incassare ben 40 milioni di dollari, e Hugo di Martin Scorsese, ormai fuori dalla Top10 con ’solo’ 50 milioni di dollari in cassa. Ne è costati 170. Da segnalare infine i 221,800 dollari incassati da The Iron Lady, lanciato in appena 4 copie, con The Artist arrivato ai 5 milioni di dollari, My Week with Marilyn ai 9 e Tinker, Tailor, Soldier, Spy ai 4. Fine settimana horror il prossimo, grazie allo sbarco di The Devil Inside, chiamato a spodestare il vero ‘Re’ di queste feste: Tom Cruise. E pensare che fino ad un paio di anni fa c’era chi lo dava per morto…

Se ieri abbiamo pubblicato la Top10 dei maggiori incassi dell’anno, ecco oggi arrivare quelli che possiamo considerare i 10 ‘flop’ del 2011. Titoli costosi e spesso molto attesi, ma andati incontro ad imprevedibli delusioni al box office, tanto da meritarsi la poco ‘apprezzata’ corona. Andando in ordine sparso, tra i flop della stagione non possiamo non considerare lui, Dylan Dog. Costato una ventina di milioni di dollari, il film ne ha incassati meno di 5 in tutto il mondo. Misero il botteghino statunitense, riuscito a produrre appena 1,186,538 dollari. Un vero e proprio disastro, con l’Italia, patria del fumetto, apparsa quasi schifata dalla creatura partorita da Kevin Munroe, riuscita ad incassare appena 2.380.000 euro. Passando ai ‘kolossal’, è rumoroso il buco nell’acqua fatto da Conan il Barbaro. Costato ben 90 milioni di dollari, il film della Lionsgate ne ha incassati solo 48 in tutto il mondo, 21 dei quali negli States. Briciole, per un franchise naufragato ancor prima di partire. Saltando da un genere all’altro, il cartoon più disastroso dell’ultimo decennio è stato lui, Milo su Marte. Costato 150 milioni di dollari, il film targato Disney ne ha incassati solo 39 in tutto il mondo, facendo fallire la società di produzione di Robert Zemeckis.
Altro genere ed altro flop con Dream House. Costato 50 milioni di dollari, l’horror della Universal ne ha incassati 38 in tuto il mondo, fermandosi a quota 21 negli Usa. A disconoscerlo lo stesso regista, Jim Sheridan, per una serie di delusioni che proseguono con The Beaver. Costato soli 21 milioni di dollari, il titolo della Summit Entertainment è andato incontro al boicottaggio distributivo nei confronti di Mel Gibson, tornato protagonista dopo anni di scandali, tanto da incassare appena 6 milioni di dollari in tutto il mondo. Ancora incassi disastrosi in casa Your Highness. Costata 50 milioni di dollari, la commedia della Universal si è infatti fermata a quota 25 milioni di dollari raccolti, anche se con un ricco cast a supporto. Segno che gli attori freschi di premio Oscar, vedi Natalie Portman, non sempre significano buoni incassi.
Virando improvvisamente sull’action/thriller, e rimanendo in tema ‘cast da urlo’, doccia fredda in arrivo anche per Killer Elite. Costato 70 milioni di dollari, il film della Open Road Films si è dovuto accontentare di un totale worldwide che segna 53 milioni. Visto il cast, Jason Statham, Robert DeNiro e Clive Owen, c’è quasi da non crederci. Particolarmente atteso dal mondo della ‘rete’, Sucker Punch di Zack Snyder non è andato oltre i 36 milioni di dollari incassati negli States. Costato 82 milioni, il film della Warner si è in parte rifatto grazie ai mercati esteri, tanto da chiudere a quota 89 milioni di dollari. Ma la metà degli incassi, lo ricordiamo per i ‘disattenti’, finisce ovviament nelle tasche degli esercenti. Se Happy Feet 2, costato 130 milioni di dollari, è ancora fermo a quota 115, chi si sta seriamente preoccupando è Martin Scorsese. Costato la folle cifra di 170 milioni di dollari, il suo Hugo Cabret è ormai quasi fuori dalla chart Usa, con appena 45 milioni di dollari in cassaforte, ai quali bisogna aggiungere i 7 raccolti all’estero, ovvero Francia e Inghilterra. Vero è che mezzo mondo deve ancora vedere la pellicola Paramount, ma il rischio ‘flop’ è comunque elevato, a causa degli altissimi costi di produzione e della ‘filmografia’ di Martin Scorsese, che non è mai andata incontro ad incassi particolarmente ricchi. Perché qui per far cassa bisognerebbe abbattere il muro dei 300 milioni, tetto mai raggiunto da nessun titolo del leggendario Martin.
Se in Italia dovremo aspettare fine gennaio per vederlo in sala, nel resto del mondo Mission: Impossible 4 sta facendo furore. Costato 145 milioni di dollari, il film della Paramount ne ha già incassati 275 worldwide, con un botteghino americano arrivato a quota 95 milioni. Notevole il boom asiatico, con oltre 9 milioni di dollari incassati nell’ultimo weekend in Corea del Sud, ai quali dobbiamo aggiungere i 6 del Giappone.
I 263 milioni raccolti fuori dagli States da Mission: Impossible III verranno sicuramente superati, visto e considerato che la pellicola ha già agganciato quota 170 milioni. Per Tom Cruise, protagonista e produttore dello storico franchise, e Brad Bird, qui al suo atteso esordio in live action, un successo in piena regola, con il muro dei 500 milioni di dollari esplicitamente alla portata.
Chiaramente sconfitto, in questa ‘guerra natalizia’ dal sapore internazionale, Sherlock Holmes 2, riuscito ad incassare 152 milioni di dollari in tutto il mondo, con Alvin Superstar 3 a quota 111 e Capodanno a New York fermo agli 84 milioni, in coppia con i Muppet.

Lo scatto felino che non ti aspetti. Perché tra i due contendenti, ovvero Vacanze di Natale a Cortina e Sherlock Holmes 2, è spuntato fuori lui, Il Gatto con gli Stivali. Nelle ultime 48 ore è stato infatti il cartoon Dreamworks a vincere la battaglia del botteghino, incassando 780,000 euro il 27 dicembre e ben 817,000 euro nella giornata di ieri ieri, 28 dicembre. Il totale aggiornato vede la pellicola animata (aiutata dai rincari 3D) sfiorare i 9 milioni di euro, per un muro dei 15 milioni facilmente raggiungibile da qui all’arrivo della Befana.
Seconda piazza in entrambi i giorni per Sherlock Holmes: Gioco di Ombre, riuscito ad incassare un milione e mezzo di euro in 48 ore, arrivando così a superare gli 11 milioni di euro. Doppia sconfitta consecutiva, ancora una volta, per Vacanze di Natale a Cortina. Il cinepanettone del 2011 conferma il trend negativo della settimana d’esordio, tanto dal doversi accontentare di circa 900,000 euro raccolti in 2 giorni. Lo scorso anno, tra 27 e 28 dicembre, furono quasi il doppio.
Il totale aggiornato segna poco più di 7 milioni di euro, ovvero meno 5 rispetto a Natale in Sudafrica, a sua volta già in rosso nei confronti di Natale a Beverly Hills. Se produttore, sceneggiatori, regista ed attori continuano a sottovalutare il pesante ‘calo’, appellandosi alla crisi economica, il crollo del titolo Filmauro è tanto evidente quanto poco giustificabile. Se non in termini di una fisiologica stanchezza da parte del pubblico, resosi conto con circa 20 anni di ritardo che a Natale, al cinema, c’è anche altro.