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Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

pubblicato da dr. apocalypse

Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

Secondo weekend al botteghino americano per Thor e primato confermato. -47.5 sugli incassi per il film della Marvel, riuscito a portarsi a casa altri 34 milioni di dollari, arrivando ai 119 casalinghi. Siamo lontanissimi dai numeri di Iron Man, che nel 2008 era arrivato alla fine del secondo weekend con 177 milioni di dollari in tasca, e di Iron Man 2, che di milioni di dollari ne aveva incassati già 211. Thor negli Usa non sta quindi sbancando, come probabilmente si auguravano in casa Marvel, per rifarsi però all’estero, tanto da aver facilmente abbattuto il tetto dei 317 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 150. Chiuderà sopra i 450, garantendosi un sequel. Seconda posizione per una new entry ‘premiata’ dalla stampa statunitense, con in testa i critici del Los Angeles Times e del New York Times, sempre firmata Universal. Parliamo de Le amiche della Sposa, costato ’solo’ 32 milioni e mezzo di dollari e riuscito ad incassarne 24 e mezzo in appena 72 ore. 8,365 dollari la media per sala, per un titolo che potrebbe trasformarsi in un inatteso successo di pubblico. Judd Apatow, qui produttore, ha colpito ancora.

Scivola così in terza posizione Fast and Furious 5, calato solo del 39.8% e arrivato ai 168 milioni di dollari casalinghi, e di conseguenza ormai ‘quasi’ certo di abbattere il muro dei 200. Worldwide siamo a quota 440, dopo esserne costati 125. Sbalorditivo. Con 2,864 copie a disposizione, Priest non è riuscito a far suo il podio, piazzandosi al 4° posto. 60 milioni di dollari di budget ed esordio sicuramente non esaltante, con solo 14 milioni e mezzo di dollari incassati in 72 ore, e una media per sala di 5,063 dollari. Il 3D, anche in questo caso, sembra essersi trasformata in una zavorra, per via dell’ovvio sovrapprezzo. Sono invece 125 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Rio, calato di un quasi inesistente 5.9% e riuscito a far cassa più con i mercati esteri che in casa propria (415 milioni di dollari worldwide, ne è costati 90), seguito da Something Borrowed, arrivato ai 25 milioni, Jumping the Broom, arrivato ai 26 milioni, dopo esserne costati meno di 7, Come l’acqua per gli Elefanti, ormai ad un passo dai 50 milioni, Madea’s Big Happy Family, più che soddisfatto con i suoi 50 milioni tondi tondi raccolti in un mese di programmazione, e Soul Surfer, ormai pronto ad abbandonare la Top10 con 40 milioni di dollari in tasca.

Da segnalare infine l’esordio in solo 281 copie della commedia low budget Everything Must Go, con Will Ferrell e Laura Dern protagonisti, costata 5 milioni di dollari e riuscita ad incassare 740,000 dollari in 72 ore, il deludente The Beaver, costato 21 milioni e arrivato ai 308,000 dollari, con una disastrosa media per sala di 1,505 dollari, e il non esaltante esordio di Hesher, lanciato in 40 copie e riuscito ad incassare 127,000 dollari, dopo esser costato 7 milioni. Ultima parola per il flop quasi ’storico’ di Dylan Dog, riuscito ad incassare 1,184,300 dollari in 10 giorni di programmazione. -91.9% sugli incassi, 7,700 dollari incassati nelle ultime 72 ore, di 226 dollari la media per sala. Un massacro. Weekend a dir poco atteso il prossimo, grazie allo sbarco de I Pirati dei Caraibi 4, in oltre 4000 copie! I precedenti tre capitoli hanno esordito rispettivamente con 46, 114 e 135 milioni di dollari. Riuscirà Rob Marshall con questo 4° episodio a fare meglio?

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Sucker Punch battuto da una schiappa al box office Usa: è flop per Zack Snyder?

pubblicato da dr. apocalypse

Sucker Punch battuto da una schiappa al box office Usa: è flop per Zack Snyder?

Era il suo film più personale, il primo realmente ‘originale’, l’ultimo aspettando la scommessa Superman, ed ha deluso. Maledettamente. Sucker Punch di Zack Snyder ha incassato al suo primo weekend di programmazione 19 milioni di dollari (6,269 dollari la media per sala), ovvero come indovinato dal 31% di voi al Fantaboxoffice. Costato ufficialmente 80 milioni di dollari (ma c’è chi sostiene addirittura poco più di 100, sempre marketing escluso) il film della Warner dovrà superare i 160/200 milioni di dollari worldwide per iniziare a fare realmente cassa. Difficilmente riuscirà ad arrivare ai 50 casalinghi. Che si possa iniziare a parlare di flop? A battere Snyder addirittura Diario di Una Schiappa 2. Sequel di una fortunata commedia della Fox uscita lo scorso anno, e in arrivo in Italia a fine luglio (ovvero una settimana prima del capitolo 2, in programmazione ad agosto), Diary of a Wimpy Kid: Rodrick Rules è riuscito nell’impresa di battere un colosso come Sucker Punch, incassando circa 24 milioni e mezzo di dollari, con una media per sala di 7,704 dollari. Frantumato l’esordio dello scorso anno, per un film costato appena 21 milioni di dollari.

Terzo posto e calo contenutissimo (-19.5%) per l’ottimo Limitless della Relativity, costato 31 milioni di dollari e arrivato ai 41, con The Lincoln Lawyer ad un passo dai 30, dopo esserne costati 40, e Rango, 5° con 106 milioni di dollari incassati, dopo esser calato del -35.0%, e una non esaltante media per sala, pari a 2,689 dollari. Ne è costati 135, è arrivato ad un niente dai 200 worldwide. Deve farne almeno 300 per considerarsi in ‘attivo’. Soprattutto in patria era probabilmente doveroso attendersi di più dallo splendido cartoon della Paramount. Sesta posizione per World Invasion, arrivato ai 72 milioni di dollari, dopo esserne costati 70, seguito da Paul, non eccezionale negli Usa con i suoi 25 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 40. Solo 32 i milioni di dollari incassati da Cappuccetto Rosso Sangue, dopo esserne costati 42, con I Guardiani del Destino arrivato ai 55 e Milo su Marte ai 19, dopo esserne costati 150.

Weekend ricchissimo il prossimo, con il clamoroso ritorno in 1000 sale de Il Discorso del Re in versione PG-13, lo sbarco del coniglio pasquale Hop, l’horror Insidious e soprattutto lo sci-fi thriller Source Code. Riuscirà Snyder a resuscitare o rischia seriamente di affondare del tutto dinanzi all’esercito delle nuove uscite?

Limitless fa suo il box office americano, mentre crolla World Invasion

pubblicato da dr. apocalypse

Limitless fa suo il box office americano, mentre crolla World Invasion

Primato a sorpresa in arrivo dal box office americano, a causa dell’inatteso crollo di World Invasion, scivolato dalla 1° alla 3° posizione nel giro di una settimana appena. Ad approfittarne il thriller della Relativiy, ovvero Limitless. Costato 27 milioni di dollari, il film ne ha incassati circa 19 in queste prime 72 ore di programmazione, con una media per sala di 6,894 dollari. Considerando il ricco cast, e le discrete critiche della stampa, potrebbe tranquillamente raggiungere i 50 milioni di dollari casalinghi. Seconda piazza confermata per Rango, calato di un -32.2% sugli incassi e arrivato ai 93 milioni di dollari al terzo weekend di programmazione, dopo esserne costati 135, con World Invasion crollato direttamente sul gradino più basso del podio. -59% sugli incassi e 60 milioni di dollari incassati fino ad oggi per il film della Sony, che a questo punto difficilmente riuscirà ad abbattere il tetto dei 100 milioni, alla vigilia dato da tutti gli analisti praticamente per scontato.

4° posizione per un’altra new entry, ovvero The Lincoln Lawyer. Costato 40 milioni di dollari, il film della Lionsgate ne avrebbe incassati poco meno di 14, con Paul, altra nuova entrata, 5° con poco più di 13 milioni di dollari, dopo esserne costati 40. Due esordi ’sottotono’, anche se lo Sci-Fi Comedy della Universal può sbandierare oltre 25 milioni di dollari incassati tra Inghilterra e Francia. Sesta posizione per Cappuccetto Rosso Sangue, costato 42 milioni di dollari e arrivato ai 26, dopo 10 giorni di programmazione, seguito da I Guardiani del Destino, arrivato ai 49 milioni di dollari, dopo esserne costati 62.

Flop certificato e per certi versi storico in 8° posizione, con Milo su Marte. Calo ‘contenuto’ (-23.1%) ma incassi comunque disastrosi per il cartoon in motion capture della Buena Vista, costato la bellezza di 150 milioni di dollari e arrivato ai 15, dopo due weekend di programmazione. Dopo aver causato il fallimento e la chiusura della Imagemovers Digital di Robert Zemeckis, Milo su Marte è inesorabilmente affondato, come forse nessuno si sarebbe mai potuto immaginare. A chiudere la Top10 Beastly, con 22 milioni di dollari, dopo esserne costati 17, e Hall Pass, arrivato ai 40, dopo esserne costati 36, per un box office che la prossima settimana verrà sicuramente scosso da Diary of a Wimpy Kid: Rodrick Rules, commedia della Fox, e soprattutto Sucker Punch, atteso folle action movie firmato Zack Snyder.

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Limitless in testa al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Limitless in testa al box office americano

24 ore per far proprio il box office, detronizzando World Invasion. Esordio positivo per Limitless al botteghino americano, con 6 milioni di dollari incassati al primo giorno di programmazione. Pronostici alla mano, 18 dovrebbero essere quelli in cassa una volta passato il weekend. A sorpresa, battuto l’alien-movie della Sony, crollato addirittura di un -67% sugli incassi. Poco più di 15 i milioni di dollari pronosticati in 72 ore, poco meno di 5 quelli incassati nelle prime 24.

Altro esordio, altri numeri tutt’altro che esaltanti. Parliamo di Paul, incapace di andare oltre i 4 milioni e mezzo nella giornata di ieri, seguito da The Lincoln Lawyer, fermatosi a 100,000 dollari dall’identico ‘traguardo’ e trascinato da una ‘particolare iniziativa’. Tramite la Groupon, la Lionsgate ha permesso la vendita online di ticket d’ingresso a 6 dollari, con annesso coupon speciale per i nuovi iscritti a 5 dollari, con conseguente secondo ingresso a un dollaro. Secondo Groupon sarebbero stati venduti oltre 200,000 biglietti attraverso questa modalità, ma solo 19,000 sarebbero stati utilizzati. The Lincoln Lawyer potrebbe quindi addirittura balzare in testa alla Top10. Da non sottovalutare, nell’incredibile corsa al primato, Rango, dato vicino ai 16 milioni di dollari d’incasso in 3 giorni. Ci ritroveremmo in sostanza di fronte ad un fine settimana particolarmente moscio. Ma per avere dati molto più completi, a domani sera. Non perdeteci di vista.

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FantaBoxOffice Usa: quanto incasseranno World Invasion e Cappuccetto Rosso Sangue?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Usa: quanto incasseranno World Invasion e Cappuccetto Rosso Sangue?

Due film tanto attesi ed equamente stroncati. 36% di recensioni positive per World Invasion su Rotten Tomatoes, con voto medio 5.2, addirittura appena il 15% di recensioni positive per Cappuccetto Rosso Sangue, con voto medio 4. I giudizi della critica influenzeranno le scelte del pubblico? Attendendo dati ufficiali, i due film si preparano ad assaltare i cinema. Più di 3,300 per il film della Sony, poco meno di 3000 per quello della Warner, con Milo su Marte terzo incomodo. Ma i principali sfidanti, in queste prime 72 ore di programmazione, quanto incasseranno? A voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo…. 39 milioni di dollari per World Invasion, 25 per Cappuccetto Rosso Sangue.


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Rango conquista il Box Office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Rango conquista il Box Office americano

Senza ‘aiutini’ esterni figli della terza dimensione, e del conseguente rincaro del ticket d’ingresso, Rango ha agevolmente fatto suo il fine settimana americano. Lanciato in quasi 4000 copie, il cartoon della Paramount, costato ben 135 milioni di dollari, ha incassato 38 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. Un esordio non esaltante, considerando i 50 milioni che in casa Paramount si attendevano fino a poche settimane fa, ma neanche così deludente. Dragon Trainer a fine marzo dello scorso anno esordì con 43 milioni di dollari, con annesso 3D. Il ‘richiamo’ di Johnny Depp, che ha prestato la propria voce all’adorabile camaleonte, non ha sicuramente trascinato in sala flotte di fan, anche se il passaparola potrà essere sicuramente un buon alleato per la pellicola, chiamata ad infrangere il muro dei 350 milioni di dollari worldwide prima di poter iniziare a fare realmente cassa. Evidente il crollo di incassi rispetto al primo weekend di marzo del 2010, quando Alice in Wonderland sbancava il botteghino con 116 milioni di dollari. E’ l’ottavo fine settimana, su nove, che vede il 2011 fare peggio del 2010. E se il buongiorno si vede dal mattino…

Seconda piazza e buon risultato per I Guardiani del Destino. Costato 51 milioni di dollari, lo sci-fi thriller della Universal ne avrebbe incassati 21 in questo primo weekend (con una media per sala di 7,375 dollari), confermando la forza al botteghino di Matt Damon, eletto anni fa da Forbes ‘l’attore che ha il migliore profitto in base allo stipendio‘. Medaglia di bronzo per un’altra new entry, ovvero Beastly. 10 i milioni di dollari incassati dal film della CBS, rinviato almeno 3 volte e uscito con un anno di ritardo rispetto all’uscita originaria, tanto da aver quasi sorpreso. Si pensava che difficilmente sarebbe andato oltre i 5 milioni. Ha superato di un niente i 10, dopo esserne costati solo 17, registrando una media per sala di 5,182 dollari. Calo contenuto (-33.4%) per Hall Pass dei fratelly Farrelly, arrivato ai 27 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, seguito da Gnomeo & Juliet, arrivato agli 84 milioni di dollari e sempre più vicino al muro dei 100. Sesta posizione per Unknown, più che soddisfatto con i suoi 54 milioni di dollari, dopo esserne costati 30, seguito da Just Go With It, arrivato agli 88 milioni di dollari, e Il discorso del Re, al primo fine settimana da ‘Premio Oscar’ e arrivato alla sbalorditiva cifra di 123 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 15.

46 i milioni di dollari incassati da Sono il Numero Quattro, decisamente deludente in previsione ’saga’, essendone costati 60, con Justin Bieber: Never Say Never arrivato ai 69 milioni di dollari, e riuscito a battere il docu-concerto in 3D di Hannah Montana. Crollo imbarazzante e flop accertato, infine, per Drive Angry, scivolato alla 13° posizione dopo appena 10 giorni di programmazione, con 9 milioni di dollari incassati. L’ennesimo tonfo per Nicolas Cage. Weekend battagliero il prossimo con Mars Needs Moms, Cappuccetto Rosso Sangue e World Invasion all’attacco di Rango. Chi vincerà la guerra?

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Gnomeo e Giulietta vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

pubblicato da dr. apocalypse

Gnomeo and Juliet vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

Arrivato al 3° weekend di programmazione, Gnomeo and Juliet 3D ha fatto suo il box office americano. Approfittando delle deludenti new entry, il film Disney ha stupito un po’ tutti gli esperti, volando in testa alla chart con appena 14 milioni di dollari. 75 i milioni incassati fino ad oggi, per un fine settimana che definire disastroso è dire poco. A non entusiasmare, ancora una volta, i fratelli Farrelly, con Hall Pass. “Solo” 13 milioni di dollari per la commedia della Warner, con una media per sala di appena 4,549 dollari. Sono ormai 10 anni che un film dei Farrelly non esordisce superando i 20 milioni di dollari. Costato 36 milioni di dollari, il film farà fatica a recuperare il budget di partenza con il solo mercato americano. Calo contenuto e terzo posto per Unknown, riuscito ad arrivare ai 43 milioni di dollari incassati in 10 giorni di programmazione. Ne è costati appena 30.

Sono invece 80 i milioni di dollari incassati da Just Go With It. Costato 80 milioni di dollari, il film della Sony può dirsi soddisfatto, anche se lontano dai boom al quale ci aveva abituato il suo protagonista, ovvero Adam Sandler, con Sono il Numero Quattro crollato in 5° posizione (-43.3% sugli incassi). 38 i milioni di dollari raccolti dal film della Buena Vista, costatone 60 e lontano da quel successo sperato che avrebbe giustificato la nascita di un franchise praticamente annunciato. Chi invece riprende quota, grazie ad una geniale idea della Paramount, che ha distribuito in selezionati cinema una versione director’s cut con decine di minuti inediti, è Justin Bieber: Never Say Never 3D. Addirittura 63 i milioni incassati fino ad oggi dal docu/concerto dedicato al fenomeno musicale del momento. Costato appena 13 milioni di dollari, il film supererà il totale toccato dal film/concerto di Hannah Montana, riuscito due anni fa ad arrivare ai 65 milioni.

Crollo scontato per Big Mommas: Like Father, Like Son, 29 milioni di dollari incassati fino ad oggi, seguito da Il Discorso del Re, arrivato a poche ore dalla possibile incoronazione agli Oscar con ben 115 milioni di dollari in tasca, e The Roommate, più che soddisfatto con i suoi 36 milioni di dollari incassati. 9° piazza ed ennesimo flop degli ultimi anni per Nicolas Cage, riuscito a toppare per la seconda volta consecutiva l’esordio al botteghino americano. A gennaio gli 11 milioni di dollari raccolti in 72 ore da Season of the Witch, ora gli imbarazzanti 5 milioni incassati da Drive Angry 3D, con una media per sala di 2,241 dollari. Record negativo per l’attore, visto che mai, da quando è riesploso il 3D, un film in terza dimensione aveva esordito con numeri così modesti. Battuti i quasi 7 milioni di My Soul to Take. Costato addirittura 50 milioni di dollari, Drive Angry 3D farà fatica ad arrivare ai 10 sul suolo americano. Flop quasi apocalittico per Cage, sempre più sull’orlo del baratro recitativo. Che il mondo della televisione sia ormai il suo prossimo futuro? Vista la qualità media della tv americana, decisamente alta, dovrebbe forse iniziare a farci un pensierino. Straordinariamente ricco il prossimo fine settimana, con l’arrivo di Take Me Home Tonight, Beastly, The Adjustment Bureau e soprattutto lui, lo straordinario Rango, autentico capolavoro animato firmato Gore Verbinski.

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Unknown batte Sono Il Numero Quattro al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Unknown batte Sono Il Numero Quattro

Un weekend solitamente ricchissimo, grazie alla Festa del Presidente che ogni anno si celebra il 3° lunedì di febbraio, quest’anno decisamente sottotono. 12 mesi fa il terribile Valentine’s Day di Garry Marshall riuscì ad incassare 69 milioni di dollari in 4 giorni, senza dimenticare i 38 di Percy Jackson e i 35 di The Wolfman, mentre nel 2009 fu Venerdì 13 a sbancare il box office con oltre 43 milioni di dollari. Tutt’altra musica quest’anno, con Unknown in testa al botteghino con ’solo’ 21.7 milioni di dollari incassati. Costato 30 milioni di dollari, il thriller della Warner Bros. approfitta così dell’esordio decisamente deludente di Sono il Numero Quattro. Costato 60 milioni di dollari, il fanta-thriller della Disney si è dovuto accontentare di 19.5 milioni di dollari, come indovinato dal 34% di voi al FantaBoxOffice. Una tre giorni obiettivamente disastrosa per il film, senza dimenticare la giornata di festa di domani, a questo punto ‘costretto’ a fare faville all’estero per dare il via all’annunciato franchise.

Resiste così al terzo posto Gnomeo & Juliet, calato di un -23.5% e arrivato ai 50 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, con Just Go With It quarto e con un bottino di milioni di 61 milioni di dollari in tasca. Quinta piazza per Big Mommas: Like Father, Like Son della Fox. Ennesimo capitolo della saga con Martin Lawrence protagonista, il film, costato poco più di 30 milioni di dollari, ne ha incassati 17 in questi primi 3 giorni, ovvero circa 10 milioni di dollari in meno rispetto agli esordi dei due capitoli precedenti. Sesta piazza e crollo verticale (-53.9%) per Justin Bieber: Never Say Never 3D, arrivato comunque ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con Il Discorso del Re che perde appena il 9.2% e finalmente abbatte il tetto dei 100 milioni di dollari, essendo arrivato ai 103.

A chiudere la Top10 The Roommate, arrivato ai 32 milioni di dollari, il deludente The Eagle, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 15, e Amici, Amanti e…, più che soddisfatto con i suoi 66 milioni di dollari in tasca. In ambito Oscar da segnalare i 101 milioni di dollari raccolti da Il Cigno Nero, gli 88 di The Fighter, i 164 de Il Grinta e i 97 di The Social Network. Fine settimana moscio il prossimo, con Hall Pass dei fratelli Farrelly e Drive Angry (in 3D) chiamati a contendersi lo scettro del box office. Chi riuscirà a farlo suo?

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Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

76,000 euro all’esordio nei cinema italiani. Poco meno di 7 milioni di dollari in quelli americani. Battuto addirittura da Unknown. 24 ore thrilling per Sono il Numero Quattro, assai deludente al suo giorno d’esordio. Se in casa Disney credevano di avere un nuovo Twilight tra le mani, con sei capitoli su carta da portare in sala, qualcuno questa mattina si sarà svegliato con un lancinante mal di testa. Sono invece poco più di 7 i milioni di dollari incassati dal film della Warner, con Liam Neeson protagonista, a sorpresa davanti a tutti al botteghino americano.

Tra i 4 e mezzo e i 5 e mezzo milioni di dollari per Big Mommas: Like Father, Like Son, massacrato dalla critica statunitense, con Just Go With It che crolla direttamente al quarto posto, seguito da Gnomeo & Juliet e Justin Bieber: Never Say Never, scivolato dalla 2° alla 6° posizione. In Italia continua invece il dominio Medusa con Amore & Altri Rimedi, riuscito ad incassare 200,000 euro nella giornata di ieri, battendo sia Il Cigno Nero che Il Grinta, gioielli da Oscar fermatisi a quota 164.000 euro, mentre lontano anni luce lo splendido Un gelido Inverno, lanciato in una manciata di sale e incapace di andare oltre i 6000 euro.

The Roommate batte Sanctum 3D al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

The Roommate batte Sanctum 3D al box office americano

E alla fine arrivò il Super Bowl 2011. Fine settimana per tradizione fiacco al botteghino americano, con la Sony, per l’8° volta riuscita a far suo il ‘magro’ weekend, davanti a tutti con The Roommate. Massacrato dalla stampa americana, il film, costato appena 16 milioni di dollari, è riuscito a portare in sala quel pubblico fatto di adolescenti che nulla hanno a che vedere con l’evento sportivo, tanto da arrivare ad incassare quasi 16 milioni di dollari. In 72 ore in casa Screen Gems/Sony sono praticamente rientrati dei costi di produzione, con una media per sala di 6,156 dollari. Critiche o non critiche, The Roommate, in arrivo nei cinema italiani il prossimo 29 aprile 2011, ha avuto il suo discreto successo. Si è così dovuto accontentare della seconda piazza Sanctum 3D. Prodotta da James Cameron, la pellicola, costata 30 milioni di dollari e bocciata dai critici statunitensi, ne ha incassati poco più di 9, con una media per sala di appena 3,310 dollari. Considerando il 3D, con relativo sovrapprezzo dei ticket, l’appeal figlio della ‘presenza’ di Cameron e la scarsa concorrenza, il risultato è decisamente deludente.

Chi continua ad incassare, perdendo solo il -37.4% al 3° weekend di programmazione, è Amici, Amanti e…, arrivato ai 52 milioni di dollari, dopo esserne costati 25. Ennesimo calo contenuto anche per Il Discorso del Re, arrivato all’11° settimana di programmazione, con un -24.9% sugli incassi, altri 8 milioni di dollari raccolti e un totale che segna 84 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Abbatterà il tetto dei 100, è praticamente certo. 5° piazza per The Green Hornet, arrivato agli 87 milioni di dollari casalinghi, dopo esserne costati 120, con Il Rito crollato dalla prima alla sesta posizione. Pesantissimo -62.4% per l’horror della Warner/New Line, arrivato ai 23 milioni di dollari dopo esserne costati 37, con l’imbarazzante media per sala di 1,864 dollari. Non riuscirà a coprire i costi di produzione con il solo mercato americano. Deludente. Altro pesante calo per The Mechanic, passato dalla 3° alla 7° posizione e con solo 20 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40.

Da due mesi in programmazione continua ad incassare Il Grinta, calato di appena il 37% e arrivato ai 155 milioni di dollari, dopo esserne costati 38, seguito da The Dilemma, arrivato ai 45, Black Swan, ancora a un passo dal tetto dei 100 milioni, avendo toccato quota 96, dopo esserne costati 13, e The Fighter, arrivato agli 82, dopo esserne costati 25. Da segnalare infine i 451 milioni di dollari incassati da Rapunzel in tutto il mondo, i 364 di Tron Legacy, i 300 di Vi presento i Nostri, i 374 di Narnia 3, i 162 di Gulliver, i 214 di The Social Network e i 316 di Megamind. Weekend straordinariamente ricco il prossimo, con Gnomeo and Juliet, The Eagle, Just Go With It e Justin Bieber: Never Say Never alla caccia del primato. Chi la spunterà?

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