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Hugo Cabret batte Uomini che Odiano le Donne al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Hugo Cabret batte Uomini che Odiano le Donne al botteghino italiano

Hugo Cabret ha letteralmente frantumato Uomini che Odiano le Donne al botteghino nazionale, come indovinato dal 47% di voi al FantaBoxOffice nazionale. Grazie a tre giorni costantemente positivi, anche se limitati dal maltempo che ha imperversato in lungo e in largo, il film di Martin Scorsese è riuscito ad incassare 1.764.073,13 euro, staccando 203.667 ticket. Un risultato decisamente interessante, e forse imprevedibile, per un titolo che punta ai 6/8 milioni di euro, tutt’altro che irraggiungibili. Sconfitto, e in maniera netta, l’avversario diretto, ovvero Uomini che Odiano le Donne. “Solo” 905.229,67 euro per il film di David Fincher, riuscito a far peggio dell’originale svedese, con 132.082 biglietti staccati. Chi inizia a perdere colpi è sicuramente Benvenuti al Nord, comunque rimasto in testa alla chart e arrivato ai 24 milioni di euro, con i quasi 30 del primo capitolo apparentemente irripetibili. Supera invece i 4 milioni di euro Mission Impossible 4, la cui tenuta stupisce, con ACAB - All Cops Are Bastards poco sopra i 2 milioni e The Iron Lady arrivato al milione e mezzo.

Altra new entry particolarmente attesa ma risultati disastrosi per i Muppet. Lanciato in appena 150 copie, il titolo Disney si è arenato sotto i 150,000 euro, abbattendo ogni più pessimistica previsione. Un disastro. Se Immaturi 2 si avvicina lentamente ai 12 milioni di euro, Underworld - Il risveglio 3D arriva ai 2 milioni, con The Help a quota 800,000 euro ed Alvin Superstar 3 ai 6 milioni. 5.908.387,91, infine, gli euro incassati da J. Edgar. Weekend per tutti i gusti il prossimo, grazie agli arrivi di Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Albert Nobbs, 40 Carati, Tre uomini e una Pecora e soprattutto Com’è bello far l’amore in 3D. Riuscirà Fausto Brizzi a conquistare il primato?

Benvenuti al Nord imbattibile al botteghino italiano: raggiunti i 21 milioni di euro

pubblicato da dr. apocalypse

Benvenuti al Nord imbattibile al botteghino italiano: raggiunti i 21 milioni di euro

20.873.035,97 euro incassati in 12 giorni, con 3.215.555 ticket staccati. Prosegue il boom di Benvenuti al Nord. Il titolo Medusa ha mantenuto la vetta del botteghino italiano, superando la soglia psicologica dei 20 milioni. Il tetto dei 30, sfiorato dal predecessore, è ormai sempre più alla portata. Sconfitto, e in parte deludente, Mission Impossible 4. Lanciato in 600 copie, il film di Brad Bird si è fermato a quota 2.293.205,29 euro, staccando circa 330.066 ticket, ovvero come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice. 5 anni fa il terzo capitolo arrivò ai 2.374.000 euro. Se il buongiorno si vede dal mattino, la pellicola Universal potrebbe al massimo agganciare i 5 milioni, per poi fermarsi lì.

Altra uscita di peso e discreto risultato per A.C.A.B. 1.104.192,07 euro per il film 01, con 157.494 spettatori paganti e il traguardo dei 3 milioni ampiamente alla portata, mentre The Iron Lady si è portato a casa 841.438,83 euro, con 127.329 ticket staccati. Per entrambi i titoli due esordi più che interessanti. Crollo scontato per Underworld Il Risveglio 3D, arrivato ad un passo dai due milioni di euro, mentre sono diventati 5.839.522,21 gli euro incassati fino ad oggi da J. Edgar di Clint Eastwood. Hereafter chiuse a quota 7.781.000 euro. Chi continua a brindare è Medusa, grazie ai 2.518.042,98 euro raccolti da La Talpa e agli 11.397.199,24 euro di Immaturi 2, letteralmente cannibalizzato dal ciclone Benvenuti al Nord. Sono invece poco più di 600,000 gli euro toccati da The Help, pluri candidato agli Oscar ma quasi del tutto snobbato dal pubblico di casa Italia.

Fine settimana da urlo il prossimo, grazie ad una serie di uscite a dir poco attese. Millennium - Uomini che odiano le donne vs. Hugo Cabret vs. I Muppet. Chi riuscirà a detronizzare Claudio Bisio?

X-Men: l'Inizio non decolla in Italia - meno di un milione e mezzo di euro al botteghino

pubblicato da dr. apocalypse

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Un esordio a dir poco ‘deludente’. X-Men: l’Inizio non riesce a fare il botto in Italia, incassando appena 1.336.133,46 euro in 5 giorni di programmazione, ovvero come indovinato dal 24% di voi al FantaBoxOffice. 204.616 i ticket staccati, per un esordio estremamente in sordina. Vero è che gli X-Men in Italia non sono mai andati particolarmente bene, ma era lecito attendersi qualcosa in più. Meglio avevano fatto sia Wolverine, 1.976.000 euro, che X-Men 3, 1.665.000 euro. Sarà praticamente impossibile per il cinecomic della Fox agguantare il muro dei 5 milioni di dollari, considerato traguardo ‘minimo’ alla vigilia.

Supera invece gli 8 milioni di euro Una notte da Leoni 2, con I Pirati dei Caraibi 4 arrivato a quota 16. Numeri disastrosi per tutti gli altri titoli, con London Boulevard costretto ad accontentarsi di appena 272.100,23 euro. Si avvicinano al milione e mezzo di euro ESP - Fenomeni paranormali e Paul, con The Tree of Life a un passo dai 2 milioni e mezzo di euro. Sfonda il muro del milione Garfield, con Zack & Miri - Amore a… primo sesso arrivato al mezzo milione di euro e Le donne del Sesto Piano passato quasi inosservato, con 144.204,50 euro raccolti al suo esordio.

Sfornata ricca di titoli quella del 15 giugno, grazie all’uscita di L’Ultimo dei templari, Priest 3D e Libera uscita, con il 17 impreziosito da I guardiani del destino. Riuscirà il botteghino italino a riprendersi da un così desolante fine settimana? Tra sette giorni l’ardua sentenza…

La vignetta qui sopra è opera del nostro Andrea Lupo.

161 milioni di dollari per Eclipse al box office americano, 57 per L'ultimo dominatore dell'Aria

pubblicato da dr. apocalypse

161 milioni di dollari per Eclipse al box office americano, 57 per L'ultimo dominatore dell'Aria

161 milioni tondi tondi, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice Usa. Tanto è riuscito ad incassare Eclipse in questi primi 5 giorni di programmazione americana, con una media per sala di 15,443 dollari. New Moon, uscito di venerdì, nelle sue prime 120 ore riuscì a portarsi a casa 164 milioni di dollari. Siamo praticamente rimasti su quegli incredibili incassi, considerando la festività del 4 luglio, capitata quest’anno proprio di domenica. Con il lunedì di festa i milioni potrebbero diventare 180, per un weekend ‘lungo’ non da record ma comunque strabiliante. D’altronde non si parla di un ‘blockbuster’ ultra milionario, ma di una saga che ha sempre mantenuto costi ‘modesti’. 68 i milioni di dollari spesi per quest’ultimo capitolo, capitalizzati ancora una volta al meglio.

Dietro i vampiri della Meyer si piazza M. Night Shyamalan con il suo atteso e massacrato dalla critica l’Ultimo Dominatore dell’Aria. Ottimo l’esordio per il film della Universal, visti i 57 milioni di dollari raccolti, come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice. Di questi 57 milioni, 40 sono arrivati dal weekend. Un avvenimento, per Shyamalan, che non si verificava da The Village, che nel 2004 esordì con 50 milioni. Costato uno sproposito, il film del regista indiano potrebbe superare la soglia dei 150 milioni di dollari casalinghi, attaccandosi poi con forza ai mercati esteri. Viste le previsioni della vigilia e le critiche della stampa Usa, un risultato quasi sorprendente, confermato dalla media per sala, pari a 12,827 dollari. Chi continua ad incassare cifre incredibili è invece Toy Story 3. Arrivato al 3° weekend di programmazione, il film della Pixar si è messo in tasca altri 30 milioni di dollari, arrivando ai 289 milioni di dollari. Verrà frantumato il record di Nemo, ad oggi film Pixar più visto nei cinema americani. Altro film distrutto dalla stampa, altro buon risultato. Parliamo della commedia Facciamo come i Grandi, arrivata ai 77 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguita da Innocenti Bugie, incapace di decollare e arrivato ai 45 milioni di dollari. Pochi, considerando l’elevato budget (pari a 117 milioni di dollari).

Sono invece 151 i milioni di dollari raccolti da Karate Kid, 69 quelli portati a casa da A-Team, 57 quelli incassati da Get Him to the Greek, e 232 quelli messi in tasca da Shrek 4. A chiudere la Top10 una sorpresa, ovvero l’applauditissimo Cyrus, capace d’incassare ben 770,000 dollari con appena 77 sale a disposizione, registrando così una media per sala di 10,000 dollari, la 3° della chart. Chi sarà venerdì prossimo ad attaccare la leadership dei vampiri della Meyer? Predators e soprattutto… Cattivissimo Me! Riusciranno i due nuovi titoli a spodestare Bella, Edward e Jacob dal trono?

FantaBoxOffice Usa: A-Team vs. Karate Kid, chi vince? E quanto incasseranno?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Usa: A-Team vs. Karate Kid, chi vince? E chi incasserà di più?

Una sfida fino all’ultimo dollaro. A-Team contro Karate Kid. Fox contro Sony. Chi la spunterà? Weekend ricco per il box office americano, con un discusso e rischioso remake ed una discussa e rischiosa trasposizione cinematografica pronti a darsi battaglia al cinema. Quale delle due pellicole vincerà la sfida? E quanto incasseranno? A voi i pronostici e a domenica sera per i risultati. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo… vince A-Team con 34 milioni di dollari, con Karate Kid fermo a quota 30!



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71 milioni di dollari per Shrek 4 al box office Usa, dove floppa MacGruber

pubblicato da dr. apocalypse

71 milioni di dollari per Shrek 4 al box office Usa, dove floppa MacGruber

Un esordio decisamente sottotono. Weekend d’apertura sicuramente non esaltante, anche se comunque ricchissimo, per Shrek e Vissero Felici e Contenti. Primo capitolo in 3D della saga, Shrek 4 ha infatti incassato 71 milioni di dollari in queste prime 72 ore di programmazione, come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 16,345 dollari. Considerando i numeri ottenuti dai tre titoli che l’hanno preceduto e i prezzi maggiorati dei ticket in terza dimensione, possiamo parlare di esordio ‘deludente’, per una saga arrivata decisamente al capolinea. Shrek 2 incassò 108 milioni di dollari al suo primo weekend, mentre Shrek 3 ne portò a casa addirittura 121. La sensazione è che l’orco in quest’occasione potrebbe fare addirittura fatica a raggiungere i 267 milioni di dollari raccolti in patria dal primo capitolo.

Scivola così in 2° posizione Iron Man 2, arrivato ai 251 milioni di dollari e trafitto dal dubbio che neanche lui riesca a raggiungere il totale casalingo del primo Tony Stark, due anni fa arrivato ai 318 milioni di dollari, seguito da Ridley Scott e il suo tutt’altro che esaltante Robin Hood. Sono “solo” 66 i milioni di dollari incassati dal film, costato 200 milioni di dollari, con il tetto dei 100 milioni di dollari diventato incredibilmente pericolante. Che possa non raggiungerli? 4° posizione per Letters from Juliet, soddisfatto con i suoi 24 milioni di dollari, mentre è clamoroso il tonfo di MacGruber, disastroso al suo esordio con appena 4 milioni di dollari e una media per sala di 1,607 dollari. Per fortuna della Universal il film è costato solo 10 milioni di dollari.

A seguire troviamo Just Wright, con 14 milioni di dollari, Notte folle a Manhattan, con 91 milioni di dollari, Nightmare, arrivato zitto zitto ai 60 milioni di dollari, Dragon Trainer, 9° con 211 milioni di dollari in tasca, e Kites, che ha esordito con 1 milione di dollari incassato. Si preannuncia invece ricchissimo il prossimo fine settimana, visto che arriveranno Sex and the City 2 e Prince Of Persia! Riuscirà Carrie Bradshow a battere il blockbuster targato Jerry Bruckheimer?

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Iron Man 2 batte Robin Hood al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Iron Man 2 batte Robin Hood al box office Usa

Secondo weekend in testa al botteghino americano per Iron Man 2, capace di stroncare la new entry Robin Hood, grazie anche alle quasi 900 copie in più a propria disposizione. 53 i milioni di dollari incassati dal supereroe Marvel sul suolo statunitense, con un pesante −58,6% sugli incassi rispetto al fine settimana passato. Il primo capitolo, al 2° weekend, perse il -47.5%. Sono 428 i milioni di dollari incassati worldwide dalla pellicola fino ad oggi, 212 solo negli States. Dietro Tony Stark, come detto, Russell Crowe il Gladiatore in calzamaglia. Esordio sicuramente sottotono per il Robin Hood di Ridley Scott, con “solo” 37 milioni di dollari raccolti in tre giorni, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice. Considerando l’enorme costo della pellicola (200 milioni di dollari, senza marketing), un risultato modesto, almeno negli Usa. In tutto il mondo, ad oggi, il film ha incassato 111 milioni di dollari.

Terza e quarta posizione per altre due new entry, ovvero Letters to Juliet e Just Wright. 13,750,000 dollari per il primo, 8,500,000 per il secondo, con Nightmare 5° e sicuramente soddisfatto dei 56 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Scivola in 6° posizione Notte folle a Manhattan, con 87 milioni di dollari in tasca, seguito da Dragon Trainer, 207 milioni di dollari per lui, Piacere, Sono un po’ incinta, 34 i milioni di dollari raccolti dalla commedia con Jennifer Lopez protagonista, Puzzole alla Riscossa, disastroso con appena 15 milioni di dollari incassati, e Scontro tra Titani, pronto ad abbandonare la top10 con 160 milioni di dollari.

Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno il demenziale MacGruber, promosso dalla critica, e soprattutto lui… Shrek e vissero felici e Contenti. Riuscirà l’orchetto Dreamworks a sbancare nuovamente il botteghino?

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Niente Record per Iron Man 2 al Box Office Usa: 135 milioni di dollari, 300 nel mondo

pubblicato da dr. apocalypse

Niente Record per Iron Man 2 al Box Office Usa: 135 milioni di dollari, 300 nel mondo

Record per molti doveva essere, record non è stato. Mai un film negli States era stato lanciato in 4,380 copie. Questo piccolo ‘evento’ aveva fatto pensare che Iron Man 2 potesse riuscire ad infrangere il record detenuto da Il Cavaliere Oscuro, con 158 milioni di dollari incassati al suo primo weekend di programmazione. Ebbene, Iron Man 2 non ce l’ha fatta. 133, secondo le prime stime, i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 30,502 dollari. Rispetto ai 98 del primo capitolo stiamo parlando comunque di un esordio incredibile, tra i migliori 5 di sempre, per la precisione. Considerando poi i 165 milioni di dollari raccolti fuori dagli Usa in 10 giorni, la pellicola è già arrivata a quota 300 milioni di dollari d’incasso worldwide. Abbatterà sicuramente il traguardo dei 700 milioni di dollari, facendo così ampiamente meglio del primo capitolo. Dopo Spiderman, Iron Man può considerarsi il franchise cinefumettaro Marvel più amato dal grande pubblico.

Dietro Tony Stark, per tutti gli altri, sono rimaste solo le briciole. Crollo mostruoso per il reboot di Nightmare, con addirittura un devastante meno 72% rispetto agli incassi del weekend passato. Venerdì 13 fece peggio, con un -79.2%, ma siamo comunque su quei livelli. Sono 49 i milioni di dollari raccolti dal film della New Line, comunque soddisfatto grazie all’esiguo costo, pari a 35 milioni di dollari. Medaglia di bronzo per l’inossidabile Dragon Trainer, finalmente riuscito a superare la soglia psicologica dei 200 milioni di dollari, seguito da Date Night, da un mese più o meno ancorato al podio e arrivato agli 81 milioni di dollari. Si conferma deludente il ritorno al cinema di Jennifer Lopez con Piacere, sono un po’ Incinta, arrivato ai 30 milioni di dollari dopo 3 fine settimana di programmazione, così come si conferma un flop clamoroso Puzzole alla Riscossa, arrivato agli 11 milioni di dollari dopo 10 giorni di sala.

7° posto per Scontro tra Titani, ad un passo dai 160 milioni di dollari, seguito dal non esaltante The Losers, 21 milioni di dollari incassati, da Death At A Funeral, ad un niente dai 40 milioni di dollari, e Kick-Ass, pronto ad abbandonare la Top10 con in tasca poco più di 45 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Letters to Juliet, Just Wright e soprattutto lui… Robin Hood! Riuscirà il “Gladiatore” Crowe a battere Iron Man?

Weekend da record al box office Usa per Scontro tra Titani

pubblicato da dr. apocalypse

Weekend da record al box office Usa per Scontro tra Titani

Una Pasqua da record. Fine settimana con il botto per l’epico remake di Scontro tra Titani, capace d’incassare ben 64 milioni di dollari (come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice) in appena 3 giorni al box office americano (anteprime della mezzanotte di giovedì comprese). Costato 125 milioni di dollari, il film, ovviamente in 3D, si è portato a casa una media per sala di 16,256 dollari, entrando nella storia del botteghino statunitense, visto che mai nessun titolo era riuscito ad incassare tanto in un weekend pasquale. Frantumati i 40 milioni di dollari incassati da Scary Movie 4, che fino ad oggi deteneva l’ambito scettro. Seconda piazza per il ciclone Tyler Perry, come al solito strepitoso con la sua nuova fatica, Why Did I Get Married Too?. Addirittura 30 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati appena 20, con una media per sala di 13,991 dollari. Stupefacente.

Ottimo terzo posto per il delizioso Dragon Trainer. Calo accettabile per il cartoon della Dreamworks, -33% rispetto agli incassi del weekend passato, con altri 30 milioni di dollari incassati, per un totale di 92 milioni di dollari. Ne è costati 165. Altra new entry e quarto posto per il drammone The Last Song. Stroncato dai critici, il film, costato appena 20 milioni di dollari ed uscito strategicamente mercoledì, ha incassato 25 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, finendo in attivo in meno di una settimana. Scivola così dal 2° al 5° posto Alice in Wonderland di Tim Burton, arrivato ai 310 milioni di dollari, seguito da Hot Tub Time Machine, arrivato ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, e Il Cacciatore di Ex, 7° con 49 milioni di dollari in tasca.

A chiudere la top10 troviamo il sorprendente Diary of a Wimpy Kid, con 46 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 15, She’s Out of My League, con 28 milioni di dollari, e Shutter Island, pronto ad abbandonare la chart con 123 milioni di dollari. Da segnalare infine Greenberg, nuovo film con Ben Stiller, lanciato tre settimane fa in appena 186 sale ed attualmente arrivato a quota 2,311,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando tornerà Steve Carrell con… Date Night.

Alice in Wonderland raggiunge i 25 milioni di euro al botteghino italiano, dove continua a volare Mine Vaganti

pubblicato da dr. apocalypse

Alicei n Wonderland raggiunge i 25 milioni di euro al botteghino italiano, dove continua a volare Mine Vaganti

E sono 25. Con altri 5 milioni di euro raccolti durante tutta la settimana appena passata, Alice in Wonderland di Tim Burton agguanta il tetto dei 25 milioni di euro, dando però l’impressione di avere ormai poco carburante nel serbatoio. Conti alla mano, l’incasso finale dovrebbe fermarsi tra i 30 e i 33 milioni di euro. Se così fosse, sarebbe comunque un dato straordinario, a conferma di quanto il 3D sia diventata un’autentica macchina da soldi. Dietro Burton chi perde pochissimo rispretto al weekend passato è Mine Vaganti. Il film di Ferzan Ozpetek arriva così ai 4 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni di programmazione, puntanto a questo punto agli 8 milioni con forza e decisione.

Chi supera i 5 milioni di euro è Shutter Island di Martin Scorsese, comportatosi benissimo anche da noi, mentre non fanno faville le due new entry forti del weekend. 1.228.335,47 gli euro incassati da E’ complicato, come indovinato dal 20% di voi al Fantaboxoffice, mentre 644.146,00 quelli raccolti da Fuori Controllo, come indovinato dal 29% di voi al Fantaboxoffice, insoddisfacente come negli States. Si conferma un’amara delusione Percy Jackson, con poco più di 2 milioni di euro raccolti in 10 giorni, mentre Genitori&Figli di Giovanni Veronesi agguanta gli 8 milioni di euro, con vane speranze di poter raggiungere il tetto dei 10 milioni.

A chiudere la chart troviamo l’inossidabile Eastwood con il suo Invictus, ad un niente dai 6 milioni di euro, mentre Nicolas Vaporidis conferma la propria parabola discendente con Tutto l’amore del Mondo, da lui prodotto ed interpretato, incassando ’solo’ 517.024,27 euro. Sono decisamente lontani i tempi di Notte Prima degli Esami. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Happy Family di Gabriele Salvatores, Remember Me, Daybreakers, Daddy Sitter e soprattutto lo stupefacente Dragon Trainer. Che Alice debba passare lo scettro?