
Persino i bookmakers, che solitamente difficilmente sbagliano un colpo, hanno perso la loro scommessa. Perché secondo le quote della vigilia, Argo di Ben Affleck era dato a 5, mentre la regia si faceva pagare 3,25. Favoritissimo, il grande sconfitto della serata, ovvero Lincoln di Steven Spielberg. I Golden Globes delle sorprese (qui i vincitori) hanno così ridato fiato alla corsa per gli Oscar. Per la prima volta, quest’anno, l’Academy ha voluto ‘anticipare’ i premi ‘cugini’, annunciando le candidature pochi giorni prima dei Globes. Una novità spiazzante, perché in qualche modo si pensava che alcuni candidati non avessero speranza di farcela, essendo stati ‘eliminati’ dalla corsa agli Oscar. Ben Affleck, clamorosamente snobbato dall’Academy per la Regia, ha invece trionfato questa notte, sottolineando ancora una volta il diverso trattamento della stampa estera dai membri dell’Academy.
Le maggiori sorprese, come detto, riguardano soprattutto la ‘batosta’ mandata giù da Lincoln, premiato solo grazie all’inaffondabile Daniel Day-Lewis. Per il resto il film di Spielberg si è dovuto leccare enormi ferite, grazie alle sconfitte di Tommy Lee Jones e Sally Field. Qui, tra gli attori non protagonisti, tornano in auge Christoph Waltz, straordinario in Django Unchained ed ora tra i papabili Premi Oscar, ed Anne Hathaway, di nuovo il pole position per Les Miserables, che dal canto suo ha rispettato le previsioni, trionfando in 3 categorie. Peccato che con la ‘divisione’ Dramma/Commedia/Musical, tutto sia più facile. 18 anni dopo Pulp Fiction, nel 1995 premiato sia con l’Oscar che con il Globe per la Migliore Sceneggiatura, Quentin Tarantino è tornato a ricevere un premio di peso, a dimostrazione di come il suo Django abbia letteralmente incantato non solo il pubblico, ma anche la critica. Per Quentin, a 40 giorni dalla notte delle notti, tutto torna prepotentemente in gioco, tanto da poter ipotizzare un bis in salsa Academy.
Continua a leggere: Golden Globes 2013: con il trionfo di Argo cambiano i pronostici in casa Oscar?

Un esordio tutt’altro che esaltante. Brave - Ribelle fa il suo debutto in terza posizione al botteghino tricolore. 2.249.407 euro raccolti in 5 giorni per il nuovo cartoon Pixar, con 312.066 ticket staccati. Un risultato sicuramente insoddisfacente, considerando le cifre fatte registrare dai titoli passati. Up raccolse 4.675.339,45 euro in 96 ore, Wall-E 2 milioni e 630,000 euro, Ratatouille addirittura 5 milioni, Gli Incredibili 3.743.000 in 3 giorni, Cars poco più di 2 milioni e mezzo, mentre Cars 2 e Toy Story 3 si portarono a casa 4 milioni. Dall’eroina rossa era lecito attendersi ‘altro’. La strategia Disney di posticipare l’uscita a settembre, piazzandola tra Madagascar 3 e l’Era Glaciale 4, si è rivelata un suicidio. Programmare Brave a giugno, ovvero quando la concorrenza era praticamente inesistente, avrebbe potuto generare tutt’altri incassi.
Chi si gode il primato, dopo l’ottimo esordio in seconda posizione di 7 giorni fa, è The Dark Knight Rises. 11 milioni di euro al botteghino per l’ultimo Batman targato Nolan, che batte persino Inception, fermatosi nel 2010 a quota 10.732.000 euro. Vista la splendida tenuta, il cinecomic Warner potrebbe seriamente avvicinarsi alla soglia dei 15 milioni. Batman Begins si fermò ai 6.854.000 euro; Il Cavaliere Oscuro ai 9.488.000 euro. Un crescendo rossiniano d’incassi. Dopo 2 settimane passate sul trono del box office, cede lo scettro per una manciata di euro Madagascar 3: Ricercati in Europa. Ennesimo fine settimana da urlo per il cartoon Dreamworks, riuscito a stracciare la concorrenza (vedi Brave), arrivando così ai 18 milioni di euro euro. Cadrà il muro dei 20.
Altre new entry di peso e ancora numeri con Shark 3D e Bourne Legacy. 701.556 euro per l’osceno titolo Medusa (inspiegabilmente visto a Venezia), riuscito a strappare 85.331 ticket, con l’action Universal fermatosi a quota 571.876 euro, e 82.874 spettatori paganti. Osannato al Lido, ma rimasto a mani vuote, Marco Bellocchio cade anche al botteghino. Solo 392.966 euro per il suo Bella Addormentata, con 62.455 biglietti staccati in 4 giorni, essendo uscito giovedì. Sulla ‘bocca’ di tutti i tg e quotidiani nazionali per un’intera settimana, il film 01 affonda così al buio della sala. Vincere, 3 anni fa, raccolse 429.000 euro in 72 ore. A chiudere il trenino delle novità l’ottimo Come non detto, incapace di andare oltre i 93.882 euro, con 17.361 spettatori paganti. Da segnalare infine il buon risultato de I Mercenari 2, che vola oltre i 5 milioni di euro.
Weekend ricchissimo quello in arrivo, grazie a Che cosa aspettarsi quando si aspetta, E’ stato il figlio di Ciprì, Gli Equilibristi, Pietà di Kim Ki-Duk, fresco trionfatore a Venezia, e soprattutto a Prometheus di Ridley Scott, finalmente ad un passo dal mostrarsi ai nostri occhi. Dopo 4 mesi di trepidante attesa.

Archiviato Cars 2, in casa Pixar erano quasi obbligati a partorire il loro solito capolavoro. Ed è arrivato Brave - Ribelle. Tutt’altro che osannato negli States, il cartoon è finalmente uscito anche nei cinema nostrani, tanto da meritarsi una vostra opinione. Sincera, diretta, e possibilmente articolata/motivata attraverso i commenti.
Ma voi, questo Ribelle, l’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto la prima ‘eroina’ di casa Pixar? E soprattutto, questo nuovo lungometraggio animato ‘regge’ il paragone con gli ultimi classici della casa come Wall-E, Ratatouille ed Up? Siete rimasti delusi o soddisfatti dal risultato finale? Pregi e difetti? Vogliamo dare un voto a 3D ed animazione? Credete che in casa Pixar abbiano intrapreso una parabola ‘discendente’, o la qualità è sempre elevata e nettamente superiore all’agguerrita concorrenza? Quanta strada farà Brave agli Oscar? Vi ha soddisfatto il doppiaggio italiano? Ed infine, credete anche voi come il sottoscritto che il magnifico corto iniziale (La Luna) sia da solo nettamente superiore all’intero lungometraggio? Insomma, ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi la parola.

Un esordio sottotono. E se il buongiorno si vede dal mattino, sarà dura per Brave - Ribelle battere la concorrenza Madagascar 3. Quasi 600 sale a disposizione e ’solo’ 468.000 euro d’incasso per il nuovo cartoon Pixar, da ieri nei cinema d’Italia. Davanti alla rossa animata il cartoon Dreamworks, uscito da 2 settimane ma ancora in grado di macinare incassi di rilievo.
654.000, per la precisione, gli euro raccolti nelle ultime 24 ore da Madagascar 3, già arrivato alla sbalorditiva cifra di 16 milioni. Per Brave si prospetta quindi un primo fine settimana difficile, se paragonato al ‘rivale’ animato, ma tutt’altro che povero. D’altronde stiamo pur sempre parlando di un film ‘originale’, e non di un sequel, come nel caso del cartoon Dreamworks.
Chi continua a dominare la chart degli incassi, invece, è Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno. Quasi 700.000 euro di mercoledì per l’ultimo Batman di Nolan, già arrivato a quota 9 milioni e ormai ad un passo dal totale finale raggiunto dal predecessore nell’agosto del 2008. La tanto criticata scelta di Warner Italia di rinviare il film a settembre, e sono i numeri a parlare, ha quindi pagato. Inutile negarlo.
Dopo aver aperto la 58esima edizione del Taormina Film Festival con un in anteprima in 3D, e aver incassato 132 milioni di dollari in 10 giorni di programmazione, Merita la Ribelle - The Brave diretta da Mark Andrews e Brenda Chapman, arriva nelle nostre sale mercoledì 5 settembre 2012.
Merida, abile arciera, è l’impetuosa figlia di Re Fergus e della Regina Elinor. Il potente Lord MacGuffin, il burbero Lord Macintosh e l’irascibile Lord Dingwall fanno sfidare i propri figli per prendere Merida in sposa. Ma la principessa decide di partecipare alla sfida, sconfiggere i tre pretendenti e non essere costretta a sposarsi. Le sue azioni scatenano il caos nel regno e la furia della madre. La ragazza chiede aiuto ad un’eccentrica vecchia strega che le concede di esaudire un unico desiderio. Il “dono” della strega, però, si rivelerà fatale. Solo allora Merida farà ricorso a tutto il suo coraggio per sconfiggere una terribile maledizione…
Aspettando il 13°lungometraggio targato Pixar Animation Studios, oggi chi non ha paura di rovinarsi lo spettacolo può approfittare di ben tre clip in italiano, da aggiungere alla nostra recensione in anteprima da Los Angeles, il trailer italiano definitivo, la pioggia di curiosità e i bellissimi wallpapers.
Continua a leggere: Ribelle – Brave: 3 nuove clip in italiano del capolavoro Pixar
Il 2 settembre ci sarà l’anteprima nazionale, mentre pochi giorni dopo, il 5, tutte le ‘rosse’ d’Italia potranno entrare gratis in sala, in omaggio alla prima eroina Pixar della Storia. Mancano ormai davvero poche ore all’uscita al cinema di Brave - Ribelle, quest’oggi lanciata da un ultimo trailer nella nostra lingua.
Incassati 442 milioni di dollari in tutto il mondo, il cartoon Pixar va così all’assalto della concorrenza, ovvero di quel Madagascar 3 che ha fatto fino ad oggi furore nei cinema nostrani. Diretto da Mark Andrews e Brenda Chapman, sostituita e non senza polemiche in corso d’opera, e qui da noi recensito, Brave vedrà in sala di doppiaggio ‘tricolore’ Giobbe Covatta, Shel Shapiro, Anna Mazzamauro ed Enzo Iacchetti, con la rossa Noemi chiamata a ‘cantare’ i pezzi musicati.
Storie di battaglie epiche e leggende mistiche si tramandano da generazioni sullo sfondo delle aspre e misteriose Highland scozzesi. Ribelle entra a far parte di questa tradizione raccontando la storia della coraggiosa Merida, che dovrà confrontarsi con la tradizione, il destino e la più feroce delle bestie. Merida, abile arciera, è l’impetuosa figlia di Re Fergus e della Regina Elinor. Determinata a farsi strada nella vita, Merida sfida un’usanza antichissima, considerata sacra dai fragorosi signori della terra: il potente Lord MacGuffin, il burbero Lord Macintosh e l’irascibile Lord Dingwall. Le azioni della principessa involontariamente scatenano il caos e la furia in tutto il regno. La ragazza chiede aiuto ad un’eccentrica vecchia strega che le concede di esaudire un unico desiderio. Il “dono” della strega, però, si rivelerà fatale. Solo allora Merida farà ricorso a tutto il suo coraggio e riuscirà a sconfiggere la terribile maledizione.

Anche la Pixar è umana. Ormai è ufficiale, archiviata la tripletta perfetta (Wall-W, Up, Toy Story 3), la leggendaria casa d’animazione è andata incontro al primo ‘reale’ stop qualitativo della propria carriera, ovvero Cars 2. Peccato che anche Brave - Ribelle, nuovo atteso progetto costato quasi 200 milioni di dollari, ed impreziosito da problemi produttivi di ogni sorta (via la regista designata in corso d’opera), abbia raccolto recensioni tutt’altro che entusiastiche. Con merito. Perché Brave - Ribelle, preceduto da un corto, La Luna, che è semplicemente magnifico, tentenna.
Da noi già recensito, il film uscirà il prossimo 5 settembre nei cinema d’Italia, dopo aver incassato 442 milioni di dollari in tutto il mondo. Se negli Usa il box office ha più che sorriso, a deludere sono stati i botteghini esteri, tutt’altro che positivi nei suoi confronti. Colpa, si fa per dire, di una trama quasi in stile ‘Dreamworks’, quindi poco ‘emotiva’ e ‘magica’, come da sempre la storia Pixar insegna (anche se condita da un’animazione stupefacente). A doppiare Brave - Ribelle nella versione italiana, lo ricordiamo, Giobbe Covatta, Shel Shapiro, Anna Mazzamauro ed Enzo Iacchetti, con la rossa Noemi chiamata a ‘cantare’ i pezzi musicati.
Oggi, per ‘lanciare’ l’uscita della pellicola, ecco arrivare un fiume di curiosità a lei legate, da scovare tutti insieme appassionatamente dopo il saltino. Buona lettura.
Continua a leggere: Brave - Ribelle: pioggia di curiosità per il nuovo film Pixar
Merida, abile arciera, è l’impetuosa figlia di Re Fergus e della Regina Elinor. Il potente Lord MacGuffin, il burbero Lord Macintosh e l’irascibile Lord Dingwall fanno sfidare i propri figli per prendere Merida in sposa. Ma la principessa decide di partecipare alla sfida, sconfiggere i tre pretendenti e non essere costretta a sposarsi. Le sue azioni scatenano il caos nel regno e la furia della madre. La ragazza chiede aiuto ad un’eccentrica vecchia strega che le concede di esaudire un unico desiderio. Il “dono” della strega, però, si rivelerà fatale. Solo allora Merida farà ricorso a tutto il suo coraggio per sconfiggere una terribile maledizione…
1995: esce il primo, rivoluzionario lungometraggio della Pixar, Toy Story. Per una quindicina di anni si alternano soltanto ottimi film, alcuni dei quali toccano punte di eccellenza che difficilmente si trovano nel cinema americano mainstream recente. Porte volanti (Monsters & Co.), il blu profondo del mare (Alla ricerca di Nemo), il mito del deserto e del Grand Canyon (Cars), la notte romantica di Parigi (Ratatouille), e via dicendo: ci ha fatto viaggiare e sognare tanto, la Pixar, fino ad una tripletta incredibile come quella formata da WALL·E, Up e Toy Story 3.
Mondi fantastici, certo, ma anche la consapevolezza di un gruppo di persone che ha capito tutto del cinema d’animazione: e lo sfrutta non come “genere”, ma come mezzo espressivo. Il cinema d’animazione è infatti cinema tout court, per questo già predisposto ai generi. WALL·E, che sconfina pure nel cinema muto, è un film di fantascienza, Up ha il sapore di un film d’avventura dei bei tempi andati, Toy Story 3 sfrutta il prison movie per regalare alcune tra le scene più tese e angoscianti che il pubblico di massa abbia visto di recente sul grande schermo.
Continua a leggere: Ribelle - The Brave: recensione in anteprima da Los Angeles

Ancora The Dark Knight Rises. Ancora Batman. Terzo weekend consecutivo in testa al box office Usa per l’ultimo Uomo Pipistrello targato Christopher Nolan. -41% sugli incassi e altri 36 milioni di dollari in cassa per Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno, arrivato ai 355 milioni di dollari (aspettando l’aggiornamento: 606 worldwide), contro i 393 incassati dal predecessore nello stesso lasso di tempo. Il cinecomic Warner continua quindi la sua corsa solitaria al botteghino, puntando con forza il traguardo dei 400 milioni, ormai davvero sull’orlo del crollo definitivo. Ad uscire sconfitto dalla sfida con Batman Total Recall, remake sci-fi da 125 milioni di dollari targato Sony / Columbia.
Stroncato dalla critica a stelle e strisce, il film di Len Wiseman ha decisamente deluso al suo esordio. 26 i milioni di dollari incassati, con una media per sala di 7,220 dollari. Previsioni alla mano, il film potrebbe arenarsi a quota 60/70 milioni casalinghi, affidandosi così ai mercati esteri per rientrare dell’ingente budget. Altra new entry in terza posizione, ovvero Diario di una Schiappa 3. Leggero calo rispetto ai precedenti due capitoli per la commedia Fox, riuscita ad incassare poco meno di 15 milioni di dollari in 72 ore. Ma il film è costato ’solo’ 22 milioni di dollari, e dovrebbe facilmente avvicinarsi ai 40 casalinghi. Quarta piazza e 132 milioni di dollari per l’Era Glaciale 4, diventato con estrema facilità il cartoon dal maggiore incasso dell’anno in tutto il mondo, grazie ai quasi 700 milioni raccolti, seguito dal disastroso The Watch, arrivato ai 25 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Visto il cast, e i 70 milioni di costo, un disastro.
Muro dei 200 milioni di dollari clamorosamente abbattuto per Ted (203 per la precisione), commedia Universal dal successo sorprendente, con Step Up Revolution subito crollato di un 55% e arrivato ai 23 milioni. Netto il calo rispetto ai precedenti capitoli. Chi si appresta a salutare la Top10 è The Amazing Spider-Man, più che soddisfatto con i suoi 250 milioni di dollari (quasi 700 worldwide), seguito da Brave - Ribelle, arrivato ai 223 milioni, e lo stupefacente Magic Mike, costato 7 milioni e riuscito ad incassarne 110.
Settimana ricca quella in arrivo, grazie ad una serie di uscite ’spacchettate’: Hope Springs e Nitro Circus the Movie 3D al mercoledì, e The Bourne Legacy con The Campaign al venerdì. Chi farà suo il trono di Batman?

64 milioni in 3 giorni, ovvero un -60% rispetto al weekend d’esordio, con una media per sala di 14,549 dollari. The Dark Knight Rises si conferma in prima posizione al box office Usa, arrivando automaticamente ai 289,086,359 dollari raccolti in 10 giorni di programmazione. Il Cavaliere Oscuro, 4 anni fa, toccò quota 313,781,677 nello stesso lasso di tempo, mentre The Avengers aveva già in cassa 373,071,647 dollari. Costato 250 milioni di dollari, il cinecomic Warner ha sfondato i 537,286,000 dollari worldwide (senza sovrapprezzo 3D). Il miliardo di dollari, abbattuto in volata dal secondo capitolo, potrebbe anche non cadere. -35% sugli incassi e secondo posto confermato per l’Era Glaciale 4, arrivato ai 114 milioni di dollari incassati in 17 giorni (626,249,000$ worldwide) , contro i 139,726,163 dollari del terzo capitolo. Esordi tutt’altro che esaltanti per le uniche new entry forti del fine settimana, ovvero The Watch e Step Up Revolution.
Costata quasi 70 milioni di dollari, la commedia della Fox ha incassato solo 13 milioni di dollari in 72 ore, anche se arricchita da un cast di tutto rispetto. Era dai tempi de L’invidia del mio migliore amico (2004) che un film con Ben Stiller protagonista non raccoglieva così poco all’esordio. Quarta piazza e incassi preoccupanti in casa Step Up. Costato 33 milioni di dollari, il film della Summit si è fermato a quota 12 milioni. Tutti e 3 i precedenti capitoli avevano fatto di meglio. Tenuta esaltante e 193 milioni in tasca per Ted della Universal, vera commedia regina di quest’estate 2012, con The Amazing Spider-Man arrivato ai 242 milioni e decisamente più che soddisfatto, anche perché il totale worldwide è arrivato a quota 654,753,000 dollari.
Settima posizione e 217,261,519 dollari per Ribelle - Brave della Pixar, con Magic Mike arrivato ai 107 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 7, Le Belve ai 44 e Madea’s Witness Protection ai 62. Numeri importanti anche per Moonrise Kingdom, arrivato ai 39 milioni di dollari, e To Rome with Love, diventato il 4° miglior incasso alleniano degli ultimi 11 anni grazie ai 13 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Da segnalare, infine, i 191,717 incassati da Ruby Sparks, uscito in solo 13 copie, i 138,000 dollari firmati The Queen of Versailles, con solo 20 copie a disposizione, e i 37,864 dollari raccolti da Killer Joe, uscito in appena 3 copie. Fine settimana a due il prossimo, grazie alle uscite di Diario di una Schiappa 3 e Total Recall. Riuscirà il remake di Atto di Forza a detronizzare Batman?