In preparazione all’arrivo della versione home video di The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1 fissata per il 1 marzo 2012, Summit Entertainment ci dà la possibilità di dare un’occhiata a una clip tra quelle presenti all’interno della Special Edition: si tratta di un dietro le quinte relativo alla scena del matrimonio.
L’approdo sugli scaffali dei negozi costituirà per il film diretto da Bill Condon una rinnovata fonte di guadagno, che andrà ad aggiungere altri bei dollaroni ai 700 milioni e passa già riscossi al box office: in attesa naturalmente di vedere poi Breaking Dawn - Parte 2, in arrivo il 16 novembre 2012 con la solita coppia Bella-Edward interpretata da Kristen Stewart e Robert Pattinson.
Via | Comingsoon.net
La serie Twilight potrà piacere o meno, ma l’unica verità su di essa è una sola: quella dettata dalle straordinarie cifre al box office. Per l’ultimo arrivato Breaking Dawn - Parte 1 ci eravamo infatti fermati ai 500 milioni di dollari di fine novembre, a distanza di due settimane dal suo arrivo nei cinema di tutto il mondo.
Adesso, il conto degli incassi ottenuti dal film diretto da Bill Condon passa a oltre 700 milioni, come annunciato da Summit Entertainment e confermato a quanto pare anche dal solito Box Office Mojo: cifre che diventano così da record per la serie, partita coi 382 milioni di dollari ottenuti worldwide dal primo capitolo, per poi passare a 692 con New Moon e 673 con Eclipse, in attesa a questo punto di sapere anche a due mesi dalla sua uscita a quanto si fermerà Breaking Dawn - Parte 1.
Tutto questo senza contare il suo successore, Breaking Dawn - Parte 2, in arrivo il 16 novembre 2012 coi soliti Kristen Stewart e Robert Pattinson a fare da protagonisti insieme ai loro ormoni.
Via | Comingsoon.net

Non solo film horror per il sito HorrorMovie che prova a stilare una personale Top5 del meglio e del peggio del cinema 2011. Per ogni lista votate il vostro peggiore e migliore!
I peggiori film del 2011:
1. Vanishing on 7th Street
2. In the market
3. Cappuccetto rosso sangue
4. The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1
5. Dylan Dog – Il film
I migliori film del 2011:
1. Super 8
2. Il cigno nero
3. Insidious
4. Frozen
5. Scream 4

Un 2011 all’insegna della terza dimensione, con 4 titoli in 3D tra i primi 5 e ben 7 nei primi 10. A guardare tutti dall’alto, lui, l’ultimo Harry Potter, riuscito nell’impresa di incassare ben 1,328,111,219 dollari in tutto il mondo. 381 di questi negli Usa, con 947 in arrivo dai mercati esteri, per un titolo entrato nella Top3 dei film più visti di tutti i tempi, inflazione esclusa, dopo i cameroniani Avatar e Titanic. Per completare l’anno del boom potteriano, il film ha fatto suo anche il più ricco weekend d’esordio negli States (169 milioni di dollari), il più ricco esordio estero (314 milioni di dollari), il più ricco esordio di sempre worldwide (483 milioni) e il più ricco giorno d’apertura negli Usa (91 milioni). Altro sequel ed altro incasso stellare per Transformers 3, non ultimo capitolo di un franchise sempre più remunerativo. 1,123,746,996 i dollari raccolti dal film Paramount, con I Pirati dei Caraibi 4 in terza posizione. Contro ogni più roseo pronostico il film Disney ha nuovamente sbancato i botteghini, raccogliendo 1,043,871,802 dollari in giro per il mondo.
Medaglia di legno per il primo cartoon della classifica, ovvero quel Kung Fu Panda 2 andato malino negli States ma benissimo all’estero. 665,692,281 dollari per il film della Dreamworks Animation, riuscito così nella non semplice impresa di far meglio del predecessore, fermatosi nel 2008 a quota 631 miloni. Quinda posizione e 653 milioni di dollari in tasca per Breaking Dawn Parte 1, in calo rispetto a New Moon ed Eclipse, con il sorprendente Fast Five sesto e più che sorridente. Addirittura 626 i milioni di dollari incassati dal film della Universal, mai stato così ricco come con questo quinto ‘episodio’ della saga. Se in settima posizione troviamo la prima vera commedia della Top10, ovvero Una notte da Leoni 2, arrivato ai 581 milioni di dollari, in ottava ecco arrivare loro, I Puffi, a dir poco straordinari con i loro 562 milioni di dollari. Addirittura 419 di questi, ovvero il 75% del totale, in arrivo dall’estero.
Chiusura di chart con due cartoon, tra i veri sconfitti di quest’annata, ovvero Cars 2 e Rio. Dopo il miliardo di dollari incassato lo scorso anno da Toy Story 3, in casa Pixar hanno visto dimezzarsi gli incassi, a causa dei 551 milioni di dollari raccolti dal titolo di Brad Lewis, con il cartoon Fox fermatosi a quota 484 milioni. Fuori per un soffio dai migliori dieci, titoli come Il Pianeta delle Scimmie (481 milioni) e Thor (450). A domani per i 10 ‘flop’ della stagione.
Era inevitabile. Le Twilighters sono impazzite per l’abito da sposa disegnato da Carolina Herrera per Kristen Stewart (Bella) in Breaking Dawn Parte 1. 67 negozi di Alfred Angelo hanno deciso così di di mettere in vendita la replica a 800 dollari. Ma qui scatta la “truffa”. Molte fan vanno nei negozi e fanno finta di doversi sposare solo per provare il vestito. Non c’è nulla di male ma le commesse sono infastidite perché perdono tempo e non guadagnano. Ecco qualche commento delle Twilighters sul vestito:
Michaela-Ann: Sono andata da Alfred Angelo per vedere l’abito e la parte anteriore non rende giustizia. Vorrei che il davanti avesse una sorta di abbellimento… così è semplice. Ma poi… e forse è parte del fascino del vestito, vedi la schiena ed è impressionante…
lisaelanna: E’ da sogno! Non ho ancora trovato l’abito da sposa ma questo potrebbe essere la mia scelta. E’ meraviglioso!
KnisleyToBee: E’ assolutamente mozzafiato!
josi1013: La parte posteriore è sorprendente… non la parte anteriore anche se la schiena è incredibile, e ha un atmosfera goth che si adatta perfettamente al mood del film e dei libri. La parte davanti è davvero troppo semplice.
E se volete proprio strafare potete anche comperare il letto della luna di miele che costa 4.400 dollari. E’ in legno massello e non dovrebbe rompersi se fate sesso, come succede nel film. Ora, non oso pensare a quante madri l’anno prossimo con la parte 2 del film chiameranno la loro figlia Renesmee (o è già successo con i romanzi?)…
Fonte: Crushable

Un primato scontato, per un weekend natalizio che parla Paramount. Mission: Impossible 4 ha fatto suo il box office americano, incassando poco meno di 28 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. Evidente il calo di incassi rispetto al 2010, per un titolo arrivato 59 milioni di dollari, dopo esserne costati 145. Grazie ai 102 milioni di dollari raccolti nel resto del mondo, MI4 è così volato a quota 161 milioni, per un muro dei 400 che dovrebbe facilmente crollare nel giro di poche settimane. Calo importante, invece, per Sherlock Holmes 2. Dopo il non esaltante weekend d’esordio, la pellicola Warner è scesa di un -55.1% sugli incassi, arrivando ai 77 milioni di dollari. Il primo capitolo dopo 10 giorni di programmazione era già arrivato ai 138. Ma è anche vero che uscì proprio il giorno di Natale, raccogliendo i frutti più ricchi, tradizionalmente in arrivo ‘dopo’ l’abbuffata delle feste, ovvero tra il 26 e il giorno della befana.
Con enorme sorpresa a guadagnarsi la medaglia di bronzo è stato Alvin Superstar 3. -42.7% sugli incassi per la commedia della Fox, arrivata ai 50 milioni di dollari casalinghi, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher solo quarto. Esordio in sordina per il film della Sony, incapace di andare oltre i 13 milioni di dollari raccolti dal venerdì alla domenica. Limitata la media per sala, pari a 4,461 dollari, per una pellicola così arrivata ai 21 milioni di dollari. Ne è costati 90, dovrà far faville fuori dagli Usa per giustificare i due capitoli conclusivi della trilogia Millennium. Altro esordio di peso ed altra delusione cocente con Tintin. Solo 9 i milioni di dollari incassati dal film diretto da Steven Spielberg, con la pessima media per sala di 2,956 dollari. A salvare la pellicola i 239 milioni di dollari già incassati fuori dagli States. L’impressione, per il ‘cartoon’ della Paramount, è che difficilmente negli Usa riuscirà ad abbattere il muro dei 40/50 milioni.
Terzo esordio ‘importante’ ed altra delusione con We Bought a Zoo. Meno di 8 i milioni di dollari incassati dal film di Cameron Crowe, protagonista in negativo del weekend, a causa della media per sala, pari a 2,502 dollari. Se Capodanno a New York si conferma un clamoroso buco nell’acqua, con un totale di 32 milioni di dollari e un botteghino sempre più povero, Il Figlio di Babbo Natale si appresta a salutare la Top10 con solo 44 milioni di dollari, seguito da Breaking Dawn - Parte 1, arrivato ai 270 milioni di dollari (651 worldwide), e l’acclamato Hugo, tanto decantato dalla stampa quanto snobbato in sala. Costato 170 milioni di dollari, il film di Martin Scorsese ne ha raccolti solo 43 negli Usa. Un sincero ed immeritato disastro. Importanti e ovviamente da seguire le uscite ‘forti’ di queste ultime ore, ovvero l’Ora Nera e War Horse, per un Natale americano tanto ricco dal punto di vista qualitativo quanto povero da quello degli incassi. Ma è la crisi bellezza.

Poco meno di 14 milioni di dollari. Un esordio al limite del disastroso. Weekend da panico al botteghino americano, con una Top10 talmente ‘povera’ da lasciare basiti. 18 mesi dopo i 56 milioni di dollari di Appuntamento con l’Amore, il suo sequel non ufficiale, ovvero Capodanno a New York, ha visto deragliare Garry Marshall e il suo cast di all-star. Pessima la media per sala, pari a 3,910 dollari, per un titolo che potrebbe tranquillamente non abbattere quel muro dei 50 milioni che il suo predecessore frantumò in meno di 72 ore. Altro esordio ed altro risultato tutt’altro che esaltante con The Sitter. Seconda piazza e 10 milioni di dollari per la commedia della Fox, con Breaking Dawn Parte 1 scivolato in terza posizione dopo 3 settimane di dominio incontrastato. -52.2% sugli incassi e 260 milioni di dollari in cassa per il titolo della Summit, arrivato ai 633 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. Crollerà il tetto dei 700 milioni. Tenuta interessante per I Muttet, -36.2%, passati dalla seconda alla quarta posizione, e con 66 milioni di dollari in tasca. Ne è costati 46. Altro titolo per famiglie e altro calo limitato, -10.8%, per Il Figlio di Babbo Natale, arrivato ai 34 milioni di dollari incassati in 10 giorni, mentre in sesta posizione troviamo Hugo Cabret, sceso del -19.0% sugli incassi e arrivato ai 33 milioni di dollari.
Chi invece guadagna qualcosa è The Descendants, ancora una volta in settima posizione e andato incontro ad un interessante +0.9% sugli incassi. 23 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Fox Searchlight, con la migliore media per sala della Top10, pari a 5,519 dollari. Sono invece 57 i milioni di dollari incassati da Happy Feet 2, con Jack and Jill arrivato ai 69, ed Immortals agli 80. Esordi ‘limitati’ ma più che importanti per Young Adult, riuscito ad incassare 320,000 dollari con appena 8 sale a disposizione, e Tinker, Tailor, Soldier, Spy, capace d’incassarne 301,000, ma con appena 4 sale. +38.2%, infine, e 886,000 dollari incassati fino ad oggi dal magnifico The Artist, lanciato in appena 16 copie. Weekend da urlo il prossimo, grazie all’arrivo di Alvin Superstar 3, Sherlock Holmes 2 e la versione IMAX di Mission Impossible 4, con Young Adult pronto a passare alle ‘1000′ copie. Riuscirà Guy Ritchie a far meglio dei 62 milioni di dollari incassati 2 anni fa?
Cavalcando l’onda del successo in sala di Breaking Dawn, l’effetto parodia torna a farsi sentire con Succhiami, nei cinema nostrani a partire dal prossimo 13 gennaio. Archiviato Mordimi, con Succhiami si prendono in giro gli ultimi capitoli della Saga Twilight, per un film che si mostra quest’oggi attraverso il trailer italiano. Diretto da Craig Moss, Breaking Wind, questo il titolo originale, vede sul set Heather Ann Davis, Eric Tiede e Frank Pacheco.
Dopo 3 film e 5 anni di bacetti al chiaro di luna, Edward e Bella si danno alla pazza gioia spaccando spalliere dei letti in luna di miele! Jacob smette di gridare “Al Lupo, Al Lupo” e amareggiato e depresso abbandona anni di palestra per buttarsi sui carboidrati. Tutto sembra finito, ma dei valori del sangue sballati regaleranno nuove sorprese al triangolo amoroso più tormentato della storia.
E dopo aver scelto i film più brutti del 2011, ecco la votazione. Alla fine sono rimasti i più votati:
- Transformers 3
- Dylan Dog
- Box Office 3d
- Breaking Dawn
Mentre scrivo al primo posto c’è il film di Ezio Greggio che non è stato davvero apprezzato né da noi né da voi (a quanto vedo). Personalmente non l’ho visto ma mi fido dei voti. Se invece siete in disaccordo potete… far vincere qualcun altro. Votate qui.

Dopo aver fatto follie al botteghino americano (55 milioni di dollari, mai un suo film aveva incassato tanto) Woody Allen ha sbancato anche i cinema nostrani. Segnando il suo miglior esordio di sempre. Midnight in Paris ha infatti incassato ben 2.203.671,52 euro in 72 ore, come indovinato dal 10% di voi al FantaBoxOffice. 331.921 gli italiani corsi in sala a vedere l’ultima fatica di Woody, a dimostrazione di come la ‘pirateria on line’ non debba per forza di cose ‘abbattere’ il cinema. Da settimane la pellicola (uscita a maggio negli States) è facilmente rintracciabile sul web, con tanto di sottotitoli in italiano, ma la magia del Cinema, qui all’ennesima potenza grazie ad Allen, non ha limiti di banda, andando oltre il piccolo schermo del computer di casa. Il muro dei 10 milioni di euro, fino ad oggi mai abbattuto da un film del regista newyorkese, è clamorosamente alla portata. Ad uscire sconfitto dal ciclone Woody anche Fabio Volo.
Il giorno in Più, tratto da un suo romanzo, da lui sceneggiato e interpretato, si è fermato a quota 1.442.634,08 euro, con 209.877 ticket staccati. Considerando le 450 copie, e il boom in libreria del best seller, un risultato ‘modesto’, per un ritorno in sala, quello di Volo, probabilmente al di sotto delle aspettative della vigilia. Chi supera di slancio i 4 milioni di euro raccolti è Anche se è amore non si vede, con Ficarra e Picone in linea con i titoli precedenti, per un ‘tetto’ dei 6/7 milioni probabilmente raggiungibile nelle prossime settimane. Arrivato al terzo weekend di programmazione, Breaking Dawn ha pesantemente iniziato a perdere colpi. Anche se con un ricco bottino tra le mani. Sono infatti 14.818.360,21 gli euro raccolti dal film della Eagle, con 2.211.401 spettatori paganti. Chiuderà tra i 16 e i 17 milioni di euro, come fatto dai due predecessori. Una garanzia. Sono 2 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Real Steel, con Happy Feet 2 in 3D ancora sotto i 2 milioni di euro.
Poco sopra il milione troviamo Tower Heist – Colpo ad alto livello, tutt’altro che esaltante al botteghino nostrano, con 1921 – il mistero di Rockford che ha fatto il suo esordio in sala con 437.569,15 euro incassati. Chi si appresta a salutare la Top10 è Scialla! (Stai sereno), con poco meno di 2 milioni di euro in tasca, mentre Lo Schiaccianoci in 3D, inopinatamente lanciato in 200 copie, non è andato oltre i 336.544,94 euro. Un disastro, come nel resto del mondo. Fine settimana di autore il prossimo, grazie alle uscite di Almanya, in sala da mercoledì, e soprattutto di The Artist, Enter the Void e Mosse Vincenti.