
In onore del 25mo anno di attività della Pixar, il capo del reparto creativo o più semplicemente (quel geniaccio di…) John Lasseter sarà trasformato in un pick-up giallo (dal nome John Lassetire) per entrare a far parte del cast di Cars 2!
“E’ stata una sopresa per me” ha detto Lasseter, che dirigerà il film “Non sapevo di questa idea e sono rimasto colpito dall’idea che hanno avuto i miei colleghi. Alla fine mi hanno anche convinto a dare la voce al personaggio, giusto una frase ma ora anche io ho il mio personaggio in Cars! Un buon vecchio furgoncino da lavoro americano, direi perfetto”.
L’idea è venuta alla producer Denise Ream, ispirata a sua volta da un breve cameo di George Lucas in Star Wars: Episodio III. Il personaggio di Lasseter farà parte della squadra corse che prenderà il via nel nuovo film a partire dal 24 giugno!

Questo mitico cellulare dalla forma “bananoide” è passato alla storia della telefonia (anche) per il cameo in questo film. Spudorata mossa di product placement cinematografico.
Sapreste dirci di quale pellicola stiamo parlando, qual’è il modello di cellulare e… chi c’è dall’altra parte del telefono nella scena incriminata?
La Marvel è appena stata comprata in blocco dalla Disney e continua a essere fonte di notizie, a volte anche curiose. Con lo stile irriverente che lo ha sempre contraddistinto Stan Lee, il leggendario creatore di eroi come L’incredibile Hulk, Thor, Iron Man, Daredevil, Spiderman e gli X-Men avrebbe fatto delle dichiarazioni quanto meno sorprendenti sulla storica rivale la DC Comics. Lee, che appare spessissimo in piccoli ruoli all’interno dei film firmati Marvel, ha infatti dichiarato che potrebbe lavorare con la DC per un cameo in uno dei loro prossimi film.
Lo ha dichiarato lo stesso Stan Lee attraverso il suo canale di Twitter, spiegando che ama partecipare (anche con piccolissimi ruoli) a queste produzione e ne vorrebbe sempre di più. Lee ha infatti scritto: “Non sarebbe nello che la DC mi offrisse una parte nel porssimo film di Batman? Che cosa stanno aspettando? Sono pronto, basta che prendano carta e penna e mi scrivano due righe!”.
Che sia solo una mossa promozionale? Un modo per soddisfare il suo inguaribile esibizionismo? Di spirito di iniziativa a Lee non ne manca di certo!
Fonte: Twitter
Scuola Per Canaglie (School for Scoundrels) Regia di Todd Phillips, con Billy Bob Thornton, Michael Clarke Duncan, Ben Stiller, Jon Heder, Jacinda Barrett, Sarah Silverman, Joanne Baron, Luis Guzmàn
Roger è un ragazzo un po’ sfigato, senza alcuna fiducia in se stesso e impacciatissimo con le ragazze, come se non bastasse lavora come ausiliario del traffico. Sogna di conquistare la ragazza che gli piace ma riesce solo a svenire mentre prova a parlarle. Dietro il consiglio di un istruttore di ginnastica si iscrive a un corso, alquanto misterioso, dove dovrebbe imparare a essere più sicuri di se stesso e saper approfittare delle proprie capacità. Roger si rivela un ottimo studente, capace di imparare tanto in fretta da suscitare la rivalità del suo stesso insegnante. Il gioco diventerà sempre più duro.
Il cinema americano ha sfornato un’infinità di titoli dedicato al mondo dei nerd, gli adolescenti imbranati, incapaci di rapportarsi con l’altro sesso, appassionati di computer, fumetti e videogiochi, assolutamente fuori forma. I celeberrimi La rivincita dei Nerds e Animal House sono i due capisaldi della cinematografia da college degli anni ottanta, più di recente abbiamo conosciuto al vena di follia di Napolen Dynamite, i primi bollori di Suxbad (non così pessimo come il titolo italiano suggerirebbe) e non abbiamo visto (grazie a un clamoroso buco di distribuzione) lo splendido Eagle vs Shark. Mutuando un altro titolo “adolescenziale”, potremmo dire che che questa non è la solita stupida commedia americana sui Nerd, ma una commedia sulla rivincita di “un” nerd che in alcuni tratti sembra un piccolo thriller (o una parodia del genere).
Incombe sul cast la presenza dei Billy Bob Thorthon nei panni del maestro di vita capace di rivoltare come un calzino i suoi studenti. Il percorso di sopravvivenza dei suoi discepoli, tra aule pseudo scolastiche e boschi dove sparare con il paintball, li trasforma effettivamente in individui migliori e capaci di fare fronte alla propria paura più grande (che spesso coincide con la causa della loro prolungata verginità). Roger (Jon Heder difficilmente riconoscibile senza gli occhiali di Napoleon) è uno studente modello, tanto che dopo poche lezioni riesce a ottenere un appuntamento con la ragazza dei suoi sogni.
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