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I Razzies Awards 2008: le pernacchie d'oro del cinema, le nominations

pubblicato da Carla Cigognini

razzies 2008Prima delle nominations degli Oscar escono ogni anno, puntuali, le candidature dei Razzies Awards ossia le pernacchie d’oro più temute di Hollywood. Premi a tutto quello che c’è stato di più brutto al cinema nell’anno passato. Ecco chi ha vinto l’anno scorso ed ecco le nominations di quest’anno:

Peggior Film:
- Bratz
- Daddy Day Camp (Il campeggio dei papà)
- I Know Who Killed Me
- I Now Pronounce You Chuck & Larry (Io vi dichiaro marito e marito)
- Norbit

Peggior Attore:
- Nicolas Cage per Ghost Rider, National Treasure: Il mistero delle pagine perdute e Next
- Jim Carrey per 23
- Cuba Gooding, Jr. per Il Campeggio dei Papà e Norbit
- Eddie Murphy (come Norbit) per Norbit
- Adam Sandler per Io vi dichiaro marito e marito

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Shrek 3 sbanca il boxoffice nazionale!

pubblicato da dr. apocalypse


Strepitoso esordio al BoxOffice nazionale per Shrek Terzo!
Il terzo capitolo dell’orchetto targato DreamWorks, tenendo conto anche dei due milioncini di euro raccimolati con le anteprime della settimana scorsa, conclude questo suo primo weekend a quota 7 milioni e 800.000 euro!
Complimenti a quel 23% di voi che aveva pronosticato il risultato al FantaBoxOffice della settimana.

Facile che per il prossimo weekend Shrekkuccio possa tranquillamente superare la soglia dei 10 milioni, assestandosi alla fine tra i 15/18 milioncini di euro.
Supera il milione di euro Il bacio che Aspettavo, mentre Sicko arriva agli 900.000, quasi quanto l’osceno Pathfinder, per un boxoffice che si diverte a scherzare con la qualità delle pellicole “premiate”.

Esordisce infine con 453.957,30 euro Captivity, ennesimo risultato non entusiasmante d’annata per la “famiglia DeLaurentiis, cinepanettoni e Manuali esclusi, a conferma di come proprio questi tipi di film, tanto massacrati e sbeffeggiati, risultino necessari per ammortizzare le scommesse e i tanti buchi nell’acqua disseminati lungo i 12 mesi.

Prossima settimana uscite interessanti, dall’attesissimo I’m Not There, passando per Io vi dichiaro marito e… marito , Premonition, il veneziano L’ora di punta e da mercoledì Il dolce e l’Amaro, …. in conclusione ancora Shrek a farla da padrone!

Dal 31 agosto al cinema

pubblicato da Gabriele C.

Nel momento in cui scrivo (è lunedì…), vengono segnalati tre film in uscita nelle nostre sale da questo venerdì. Che dopo il pienone di settimana scorsa, con uscite importanti, non sono certo tanti, ma risultano tutti interessanti.
Si inizia con un thriller “d’autore” che vi potrebbe regalare non pochi brividi (ma a me no), un film d’animazione che non ha convinto tutti ma al Cineblog è piaciuto, e il nuovo film di un autore importante, che ultimamente forse non aveva convinto come aveva saputo fare non troppo tempo fa.

Questi i tre film.

Captivity: Jennifer, una star della moda, viene rapita e segregata in una strana stanza senza porta né finestre ma con, alle pareti, video delle sue interviste. E’ prigioniera ma non è sola… il suo rapitore la spia e un’altra vittima sta subendo il suo stesso dramma. Thriller diretto da Roland Joffé, sette anni dopo Vatel; con Elisha Cuthbert. Molti problemi in patria per le locandine “violente”. Qui la nostra recensione.

Shrek Terzo: Re Harold, il papà di Fiona, sta morendo, e per Shrek arriva la brutta notizia: dovrà salire al trono di Molto Molto Lontano. Ma l’orco verde vuole solo tornare nella sua cara e sporca palude, quindi parte con Ciuchino e il Gatto con gli stivali per trovare il secondo erede al trovo, ovvero Artie. Intanto Fiona, assieme ad altre celebri principesse, dovrà vedersela con Azzurro e decine e decine di famosi antagonisti delle fiabe… Divertentissimo capitolo numero 3 delle avventure dell’orco verde più famoso della storia del cinema. Diretto da Chris Miller e Raman Hui. Qui la nostra recensione.

Soffio: una donna incomincia ad andare a trovare un un condannato a morte in carcere, decorandogli la cella. Fra i due man mano nasce l’amore, ma il marito di lei farà di tutto per separarli… In concorso all’ultimo Festival di Cannes, arriva il nuovo, intenso film di Kim Ki-duk.

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Captivity: recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C.

Captivity (Captivity, USA / Russia, 2007) di Roland Joffé; con Elisha Cuthbert, Daniel Gillies, Michael Harney, Laz Alonso.

La versione che qui recensiamo è la versione originale di Captivity, prima che floppasse in patria e prima che fosse rimpinzato dell’ormai celebre scena del frullato di frattaglie e occhi. Vabbeh, ma tanto mi sa che non sarebbe cambiato nulla: Captivity sarebbe stato brutto comunque, con o senza “scena scandalo”. Tranquilli comunque: se andrete in sala a sorbirvi il filmone, quella scena dovrebbe esserci.

In ogni caso, sembra di assistere all’opera prima di un qualsiasi mestierante di Hollywood: e invece alla regia c’è un certo Roland Joffé, che ha diretto due film premiati dall’Academy. E altra cosa abbastanza inquietante, alla sceneggiatura c’è un certo Larry Cohen, che già con Cellular aveva fatto piangere più di un fan. Che dire? Bis per il vecchio grande regista di Baby Killer. Che, fra l’altro, sembra intenzionato a dare alla trama quel sapore sociologico che aveva chiaramente, ad esempio, anche il suo mitico Stuff, ma le intenzioni si perdono per strada.

Elisha Cuthbert, che nel film fa la modella, viene rapita e spiata da un simil-Jigsaw che tortura alcune persone come quelli di Hostel. Sì ovvio, Captivity fa parte del filone dei quattro Saw e dei due Hostel, ma è incredibile come la claustrofobia degli ambienti, la tensione della trama e il senso di pericolo non abbiano mai momenti davvero alti. Anche perchè ci si disinteressa subito dei personaggi, tanto meno delle ambizioni sociologiche e “femministe” della sceneggiatura.

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Il bacio che aspettavo conquista il boxoffice italiano!

pubblicato da dr. apocalypse


Diciamo che nessuno se lo sarebbe mai aspettato.

Il bacio che aspettavo vola in testa al boxoffice nazionale, incassando 471.092,10 euro in solo 3 giorni di programmazione.
Un primato inatteso, capace di battere in volata lo splendido Sicko di Moore, 361.366,30 euro, l’osceno Pathfinder, 344.280,50 euro e Licenza di matrimonio, 311.119,70 euro.

Raccoglie le briciole il trionfatore di Cannes, 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, con 125.500,30 euro incassati, mentre supera di poco il milione di euro Disturbia.
Raggiunge i fatidici 18 milioni Harry Potter, mentre non riesce nuovamente a Scamarcio il miracolo di sbancare il botteghino, con 110.205,90 euro per Prova a Volare.
Incassi più bassi del previsto anche per Hot Fuzz.

In conclusione un weekend decisamente di basso profilo dal punto di vista degli incassi che, si spera, dovrebbero tornare ad essere succosi e consistenti da venerdì prossimo, con Shrek Terzo, a cui sarà dedicato il prossimo Fantaboxoffice, e Captivity

Harry Potter vola al BoxOffice Usa!

pubblicato da dr. apocalypse


140,017,000 dollari incassati da martedì notte ad oggi.

Questo è l’attesissimo risultato di Harry Potter e l’ordine della Fenice al boxoffice statunitense.
Il 38% di voi aveva pronosticato, al FantaBoxOffice di Cineblog, che avrebbe superato i 150 milioni di dollari, solo il 12% si era fermato tra i 140 e i 150 milioni di dollari, indovinando così il risultato finale.
E’ il 6° miglior incasso di sempre per i primi 5 giorni di programmazione e il migliore in assoluto della serie.
Strepitosa anche la media per sala, pari a 18,065 dollari, con a questo punto l’obiettivo, per il weekend prossimo, di raggiungere i 220-230 milioni di dollari.

Volano anche i Transformers, scesi al 2°posto, capaci di raggiungere i 222,990,000 dollari, con la possibilità concreta di sfondare i 250 entro il prossimo fine settimana, mentre al terzo resiste ottimamente Ratatouille, che zitto zitto arriva ai 143,004,000 dollari, perdendo solo il 38% degli incassi.

Al quarto posto si piazza Die Hard 4, che riesce a superare la soglia dei 100 milioni, arrivando ai 103, mentre la commedia License To Wed con Robin Williams arriva ai 30 milioni di dollari.
Continua il successo di 1408, che tocca quota 62 milioni, risultato decisamente inimagginabile fino ad un mesetto fa, arriva agli 88 milioni di dollari Un’Impresa da Dio, che difficilmente riuscirà ad arrivare ai 100, Sicko di Moore sfiora i 16 milioni di dollari, mentre è a dir poco clamoroso il tonfo di Captivity, che incassa appena 1,550,000 dollari, con la ridicola media per sala di 1,476 dollari!

Il prossimo weekend sarà quello di HairSpray, lanciato in 3000 sale, e I now pronounce you Chuck and Larry, con Adam Sandler mattatore, solitamente sbancabotteghino in America… vedremo quello che succederà il weekend prossimo, un’altra battaglia è all’orizzonte…

I torture movies non attirano più il pubblico?

pubblicato da infamous

Segnaliamo questo interessante articolo su Yahoo!Movies dove si fa notare che la moda dell’horror a base di torture (Hostel, giusto per citarne uno) hanno già stancato il pubblico che inizia a disertare le sale *di tortura*.

L’articolo prende in esame gli ultimi insuccessi come Hostel 2 e lo stesso 28 Settimane Dopo (che in usa ha guadagnato la miserrima cifra di 28 milioni di Dollari) abbiano deluso non poco le aspettative dei rispettivi produttori, che magari speravano di farsi una piscina nuova facendovi subire indignianti torture visive.

E invece il pubblico ha voltato le spalle e ora Hollywood si ritrova con Captivity, Saw IV e All the Boys Love Mandy Lane, film che probabilmente nessuno vorrà vedere.

Captivity, nuova locandina

pubblicato da dr. apocalypse

E’ in procinto di uscire nelle sale l’ennesimo horror di stagione, Captivity, sugli schermi americani da venerdì13 luglio (un caso?), e nell’attesa è uscita una nuova locandina, dopo le prime che hanno scatenato polemiche a non finire negli states.

Diretto dal due volte candidato all’Oscar Roland Joffè, la pellicola, che da noi doveva uscire ad aprile, data poi posticipata al 30 agosto, vede come protagonista Elisha Cuthbert, celebre modella che un giorno si risveglia all’improvviso in una buia e fredda cella, legata mani e piedi, con davanti solo uno schermo, che manda a rotazione sue vecchie interviste e sfilate… disperata e impaurita ben presto Elisha si renderà conto di essere costantemente osservata, senza sapere realmente cosa vogliano da lei…

Attendendo l’uscita americana, con relativi incassi che possano fare da termometro, cliccate su continua per vedere la nuova locandina…

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