
Volevano mica gli “Oscar francesi” perdere l’opportunità di anticipare in patria il premio come Miglior film degli Oscar, che verrà sicuramente assegnato a The Artist domenica notte? Il film di Michel Hazanavicius si è portato a casa sei premi ai César 2012, ovvero film, regia, attrice, fotografia, scenografia e colonna sonora. Il film, nella categoria principale, ha battuto rivali temibili come L’exercice de l’État, La guerre est déclarée, Quasi amici - Intouchables, Pater, Polisse e soprattutto Miracolo a Le Havre.
E se la Bejo vince come Miglior attrice, c’è delusione per Dujardin, che ha dovuto “cedere” il premio come Miglior attore all’Omar Sy di Quasi amici: si poteva dopotutto lasciare a mani vuote il campione d’incassi di stagione? Per quel che riguarda i non protagonisti, vincono Carmen Maura (Le donne del 6º piano) e Michel Blanc (L’exercice de l’État). Carnage aveva una sola nomination per la Miglior sceneggiatura non originale, “trasformata” in statuetta; il premio per la Miglior sceneggiatura originale è andato invece a L’exercice de l’État.
La Miglior opera prima è Le cochon de Gaza, che ha battuto esordi apprezzati come 17 ragazze e Angèle et Tony. Ennesimo premio per Una separazione, ovviamente quello per il film straniero: ha battuto Il cigno nero, Il discorso del re, Drive, Il ragazzo con la bicicletta, La donna che canta e Melancholia. Se non vincerà agli Oscar, come qualcuno inizia a temere in queste ore, sarà allucinante.
Di seguito tutti i César 2012.
Continua a leggere: César 2012: agli Oscar francesi trionfa The Artist
E dopo le vostre nominations sono rimaste… in 4! Ecco le 4 donne che si sfidano per il premio Miglior Attrice del 2011:
Kirsten Dunst - Melancholia
Natalie Portman - Il Cigno Nero
Nicole Kidman - Rabbit Hole
Kate Winslet - Carnage
Mentre scrivo Natalie Portman è in testa con il suo ruolo di Nina Sayers in Il Cigno Nero (Black Swan) mentre Nicole Kidman (Rabbit Hole) è addirittura a ZERO voti. Al secondo posto si trova Kate Winslet mentre in terza posizione (sempre mentre scrivo) c’è Kirsten Dunst. Volete cambiare le carte in tavola? Votate qui! E passate la voce ai vostri amici di Facebook!
Intanto potete votare:
- Il film più atteso del 2012
- Il miglior attore del 2011
E proporci:
- Il film più brutto visto quest’anno
01 può iniziare a festeggiare. E con lei i fratelli Vanzina, ‘risorti’ al box office grazie ad un sequel ‘atipico’ come Ex: Amici come Prima. La pellicola si è infatti portata a casa 1.813.453,98 euro in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice. 271.265 gli italiani corsi in sala a vederla, per un risultato tutt’altro che deludente. Il primo capitolo firmato Brizzi arrivò ai 3.596.000 euro, ma questo è tutt’altro film, con una nuova regia e un cast totalmente diverso. L’obiettivo minimo dei 5 milioni appare alla portata. Per i Vanzina, come detto, una bella boccata d’ossigeno. Solo a marzo avevano toccato il fondo con Sotto il Vestito Niente, incapace di andare oltre i 259.000 euro all’esordio, per quello che possiamo etichettare come il loro miglior esordio al botteghino da 5 anni a questa parte, ovvero dai 3 milioni di euro incassati nel 2006 da Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo… me.
La commedia tricolore straccia così la concorrenza americana. Solo 818.039,72 gli euro incassati da Final Destination 5, con annesso sovrapprezzo 3D, mentre non si può lamentare Abduction, riuscito ad incassare 672.068,16 euro in 3 giorni con ’solo’ 190 sale (sua la media più alta, pari a 3.633 euro). Chi è arrivato ad un passo dallo straordinario traguardo dei 10 milioni di euro è I Puffi, mentre Baciato dalla fortuna si conferma una cocente delusione, perché ancora sotto i 2 milioni di euro. Interessante l’incasso di A Dangerous Method, che ha visto pagare la scelta di un aumento delle sale a disposizione, con il muro del milione e mezzo di euro ad un passo, mentre si conferma non esaltante il risultato ottenuto da Drive, poco sopra il milione e 200,000. Deludente anche Blood Story, lanciato con eccessivo ritardo e costretto ad accontentarsi di un milioncino di euro e poche altre briciole, con Carnage di Roman Polanski che agguanta finalmente i 3 milioni. Stesso identico risultato, incredibile ma vero, per L’alba del pianeta delle scimmie, qui da noi tutt’altro che esaltante.
Weekend combattutissimo il prossimo, grazie alle uscite di Cowboys & Aliens, I tre Moschettieri, Amici di letto, Arietty e soprattutto This Must Be the Place. Riuscirà Sorrentino a sbancare il botteghino nazionale?

Una stagione iniziata in sordina, tanto da iniziare a preoccupare. La crisi sembra aver colpito il box office nazionale, andato incontro ad un mese di settembre, solitamente particolarmente ricco dopo la forzata pausa estiva, in rosso negativo. Perché weekend dopo weekend sono più i titoli a doversi lamentare, e a piangere esordi sottotono, rispetto a quelli che possono permettersi di esultare. Esclusi I Puffi, ancora in testa al box office, c’è infatti da piangere. Il film di Raja Gosnell tocca quota 8 milioni di euro, confermandosi un clamoroso e forse inaspettato successo. Gli omini blu di Peyo guardano tutti dall’alto da oltre 20 giorni, con il sogno dei 10 milioni ormai certo di cadere. A non sorridere, neanche in questo primo fine settimana di ottobre, le new entry. Se il buongiorno si vede dal mattino l’annata d’oro della commedia tricolore 2010 difficilmente potrà ripetersi in questo 2011. Con quasi 400 copie a disposizione il primo titolo di genere è infatti andato incontro ad una brusca partenza. Sono solo 856.490,05 gli euro raccolti in 72 ore da Baciato dalla Fortuna, come indovinato dal 65% di voi al FantaBoxOffice. 132.620 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola targata Medusa, che sicuramente sperava in tutt’altro esordio.
Ma peggio è andata alle altre novità. 537.865,28 gli euro incassati da Drive, lanciato in ben 331 copie. Ci troviamo quindi ad una media per sala inferiore ai 2000 euro, con solo 80.822 ticket staccati. Un disastro. Sono invece 513.586,25 gli euro intascati da Blood Story, mentre per Cronenberg e il suo A Dangerous Method si può festeggiare. Perché dinanzi a ’solo’ 120 copie il film della Bim ne ha comunque incassati 438.556,30 euro, con 67.139 spettatori paganti in 72 ore.
Per il resto conferma lo scarso appeal con il nostro paese l’ottimo L’alba del pianeta delle scimmie, riuscito a superare di poco i 2 milioni di euro totali, con La pelle che abito di Almodovar poco sopra il milione. Sono invece 2 e mezzo i milioni di euro incassati da Carnage, con Super 8 finalmente sopra i 3 milioni e Ma come fa a far tutto? ancora sotto la soglia minima del milione. Il primo weekend di ottobre dello scorso anno andammo incontro al boom di Benvenuti al Sud, capace di incassare 3.876.988 euro in 3 giorni, per poi chiudere a quota 29.868.000 euro. Fu quello il via di una stagione trionfale per la commedia tricolore, quest’anno partita con tutt’altri numeri. Che ci sia da preoccuparci? Per avere una risposta non dovremo aspettare a lungo, visto l’arrivo di Ex: amici come prima, in sala da venerdì, insieme a Final Destinaion 5, L’amore che resta, il magnifico Tomboy e Abduction. Chi riuscirà a ridar fiato all’agonizzante botteghino nazionale? Si accettano scommesse…

Un venerdì da incubo, seguito da un sabato interessante e da una domenica da urlo. Il weekend passato è stato caratterizzato da un’autentica scalata al botteghino, grazie anche al maltempo che si è abbattuto su tutto il nord Italia. A beneficiarne, in maniera quasi incredibile, I Puffi. Il film della Sony, distribuito in Italia dalla Warner, si è infatti portato a casa la bellezza di 2.604.597,63 euro, come indovinato dal 24% di voi al FantaBoxOffice. Ben 1 milione e mezzo di euro di questi sono piovuti nella giornata di ieri, per una tre giorni che ha visto correre in sala ben 341.089 italiani, affascinati dalla ‘prima volta’ cinematografica dei leggendari Puffi. Tra le altre new entry del fine settimana a ‘vincere’ la sfida è il magnifico Carnage di Roman Polanski. Sicuramente trascinato dalla promozione Cinema3, che regalava i ticket d’ingresso per il film ai possessori della card, il titolo Medusa si è portato a casa 877.471,19 euro, con 149.167 biglietti venduti. Inferiore ai 3000 euro la media per sala, per un esordio da cui ci si attendeva probabilmente qualcosina di più.
Rimanendo in tema new entry non ha sicuramente fatto faville l’ottimo Crazy, Stupid, Love, fermatosi a quota 380.913,06 euro, con Super 8 di J.J. Abrams riuscito ad abbattere il muro dei due milioni di euro in 10 giorni di programmazione. Poco, immeritatamente poco. Box Office 3D - Il film dei film ha invece superato il milione e mezzo di euro, con il muro minimo dei 5 milioni, ovvero quanto speso per realizzarlo, ancora lontanissimo, e praticamente irraggiungibile. Si conferma una delusione per il botteghino nostrano Contagion di Steven Soderbergh, arrivato al milione di euro, con Kung Fu Panda 2 ad un passo dai 12 milioni di euro. Possiamo invece definire ‘disastroso’ quanto fatto da Terraferma in 10 giorni, con meno di 700,000 euro raccolti, mentre Bad Teacher: una cattiva maestra agguanta il traguardo dei 2 milioni di euro. A pesare, sul lento inizio di stagione per il cinema italiano, anche Cose dell’Altro Mondo, ben accolto dalla critica ma decisamente snobbato dal pubblico, con poco più di un milione di euro incassato fino ad oggi.
Affollato il prossimo fine settimana, con più uscite pronte a scannarsi. Mozzarella Stories andrà infatti a scontrarsi con La Pelle che Abito, Ma come fa a far tutto?, Niente da dichiarare di Dany Boon e soprattutto con l’Alba del Pianeta delle Scimmie. Riusciranno i primati di James Franco a spodestare i Puffi?

Definito a furor di popolo ‘il vincitore morale di Venezia 2011′, Carnage di Roman Polanski ha invaso quasi 400 copie d’Italia da circa 48 ore (440.646,18 euro incassati). L’avete visto in sala? E se sì, vi è piaciuto? Credete che la critica sia stata giusta o eccessiva con i trionfalistici giudizi? Dovendo dare dei voti al ‘cast’, quali cifre snocciolereste? E la regia di Polanski, vi ha convinto? Carnage può puntare agli Oscar del 2012? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi la parola.

Polanski. Quando si parla di lui, ormai non ce n’è (quasi) più per nessuno. Qui in redazione non abbiamo mai nascosto di avere un debole per lui, un debole che si è riproposto in tutta la sua forza quando i primi di noi hanno potuto vedere a Venezia il suo ultimo, splendido Carnage, uscito a mani vuote dal palmares ufficiale. Non sappiamo quanto possa essere efficace doppiato (un film del genere, ambientato per 79 minuti dentro un appartamento, con quattro magnifici attori che parlano e si scannano…), ma è obbligatorio andare a vederlo: non c’è dubbio che si tratti dell’uscita da non mancare di questa settimana. Anche se ci fanno ben sperare i nuovi Ficarra e Requa (con Gosling), e anche Madden (con la Mirren e la Chastain). Ma quando c’è Roman, sapete, qui non abbiamo occhi che per lui.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Carnage: due coppie di genitori si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare nemmeno i rispettivi coniugi. Dalla premiata pièce teatrale di Yasmina Reza, il nuovo acclamato film di Roman Polanski. Con Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz. In concorso a Venezia 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Crazy, Stupid, Love: Cal Weaver sta vivendo il sogno americano, ha un buon lavoro, una bella casa, ha sposato la bella fidanzatina del liceo ed ha avuto degli splendidi bambini. La sua vita perfetta va, però, in frantumi quando la moglie Emily lo tradisce e gli chiede il divorzio. Quel che è peggio è che nella moderna società dei singles, di cui non fa più parte da decenni, Cal fa la figura della mosca bianca. Grazie all’incontro con l’aitante play-boy Jacob Palmer, che lo prende sotto la propria ala, Cal tenta di dimenticare la moglie iniziando a vivere la propria vita… Commedia romantica diretta da Glenn Ficarra e John Requa; con Steve Carell, Ryan Gosling, Julianne Moore, Marisa Tomei, Emma Stone e Kevin Bacon. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il Debito: 1997; una notizia scioccante sul conto dell’ex collega David giunge agli agenti segreti del Mossad in pensione Rachel e Stephan. Tutti e tre sono stati venerati per decenni da Israele a causa della missione segreta in cui si imbarcarono per il bene del loro paese nel 1965, quando il trio rintracciò a Berlino Est il criminale di guerra nazista Dieter Vogel, il chirurgo di Birkenau. Con grande rischio, e con notevoli costi personali, la missione della squadra è stata portata a termine - o forse no? Thriller diretto da John Madden; con Helen Mirren, Tom Wilkinson, Ciarán Hinds, Jessica Chastain, Marton Csokas e Sam Worthington. Remake di un thriller israeliano del 2007 (Ha-hov). Qui il trailer italiano.
The Eagle: nel 140 dC, vent’anni dopo la scomparsa dell’intera Nona Legione nei monti della Scozia, il giovane centurione Marcus Aquila giunge da Roma per risolvere il mistero e risollevare la reputazione del padre, comandante della Legione. Accompagnato solo dallo schiavo britannico Esca, Marcus varca il Vallo di Adriano e si reca in Caledonia per confrontarsi con le tribù selvagge del luogo, far pace con la memoria del padre e recuperare l’emblema dorato della legione, l’Aquila della Nona. Adattamento del romanzo di Rosemary Sutcliffe del 1954, il nuovo film di Kevin Macdonald; con Channing Tatum, Jamie Bell, Mark Strong e Donald Sutherland. Qui il trailer italiano.
Glee: The 3D Concert Movie: docu-concert tratto dalla celebre serie tv, con rotagonisti ovviamente tutti i ragazzi dello show, che da quasi due anni sbancano i dati auditel d’America: Lea Michele, Cory Monteith, Amber Riley, Chris Colfer, Kevin McHale, Jenna Ushkowitz, Mark Salling, Dianna Agron, Naya Rivera, Heather Morris, Harry Shum Jr., Chord Overstreet e Darren Criss. Produce Ryan Murphy, creatore della serie. Proiettato per soli quattro giorni nelle sale del circuito The Space Cinema. Qui il trailer italiano e le curiosità sul film. In 3D.
I Puffi: quando lo stregone cattivo Gargamella insegue i piccoli puffi blu fuori dal loro villaggio, dal loro mondo magico cadono nel nostro, trovandosi nel bel mezzo di Central Park a New York. I Puffi dovranno trovare il modo di ritornare al loro villaggio prima che Gargamella li catturi. Raja Gosnell porta al cinema i celebri omini blu; con Neil Patrick Harris, Jayma Mays ed Hank Azaria. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. In 3D.
Una giornata povera di star quella di oggi qui al Lido, ma arricchita dalla presenza di tre grandi registi come Michael Mann (al Festival con la Figlia Ami Canaan Mann per Texas Killing Fields), Johnnie To e l’italianissimo Marco Bellocchio, onorato nel pomeriggio con il Leone d’Oro alla Carriera.
Scialla! di Francesco Bruni si porta a casa il titolo di miglior film nella sezione Controcampo Italiano. I premi per il miglior cortometraggio e il miglior documentario sono andati, rispettivamente, a A Chjàna di Jonas Carpignano ed a Pugni chiusi di Fiorella Infascelli. Una Menzione Speciale è stata assegnata al documentario Black Block di Carlo Augusto Bachschmidt ed a Francesco Di Giacomo per la fotografia di Pugni Chiusi.
Wilde Salome di Al Pacino ha conquistato il Queer Lion e Nicole Grimaudo ha ricevuto il premio L’Oréal Paris per il cinema; mentre nel pomeriggio sono stati assegnati il Leoncino d’Oro Agiscuola ed il premio Unicef. Il primo è andato a Carnage di Roman Polanski; il secondo a Terraferma di Emanuele Crialese. Come di consueto vi invitiamo a proseguire nella lettura e a cliccare sul link qui di seguito per poter sfogliare per intero l’album fotografico riassuntivo di questo penultimo giorno al Festival di Venezia.
Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: consegnato il Leone d’Oro alla Carriera a Marco Bellocchio

Tra poco sapremo chi avrà vinto alla 68esima Mostra del Cinema di Venezia. A voi importa? A me poco, poco, pochissimo, e solo per un gusto calcistico: star dentro il gioco di chi vince e di chi perde per puro piacere, sfizio. Dirò le mie preferenze, anche sulla base di opinioni che mi sono fatto ascoltando e leggendo altre opinioni. Poi passerò a un tema che ci affascina e ci turba tutti, grazie ai commenti espressi nel nostro blog da Gio88 e Luporosso - a proposito di Killer Joe di Friedkin di cui ho scritto nel mio post dedicato al film- che molto mi stimolano.
Nelle indicazioni leonine e dintorni non entrerò nel merito delle categorie previste dalla Mostra. Lascio volentieri le grane alla giuria, in cui sono inclusi gli italiani Mario Martone e Alba Rohrwacher, i quali sono stati sollecitati da un ministro e dalla sua corte a premiare finalmente un film nazionale (siamo o non siamo ai 150 anni dell’Unità d’Italia?). Spero solo che Darren Aronofsky, il presidente faccia il “wrestler”, ovvero il lottatore pulp o non pulp, per impedire l’arte di arrangiarsi italiana. Ha fatto un film con Mickey Rourke, se ne ricordi: Mickey era suonato ma le palline ce le avevano (e non come voti al film).
Dunque, la mia rosa dei film è in ordine di preferenze: Carnage di Polanski, A Dangerous Method di Cronenberg, Tinker, Tailor, Soldier, Spy di Alfredson, Killer Joe di Friedkin e Le Idi di Marzo di Clooney. Questi film hanno sceneggiature, attori, fotografia e montaggi di prima qualità, e non ci dovrebbero essere problemi per scegliere bene. Se poi qualcuno vorrà fare delle forzature, puntando su titoli e autori peregrini, faccia pure. Ci farà pensar male. Ci siamo abituati, ma ci dispiace. Pulp reality.
Osannato dalla stampa e dato tra i favoriti per il Leone d’Oro della Mostra del Cinema di Venezia 2011, Carnage di Roman Polanski uscirà il prossimo 16 settembre nei cinema italiani. Oggi, finalmente, ecco arrivare il primo trailer nella nostra lingua, da vedere e commentare insieme a noi. Girato a Parigi a causa dei noti problemi che non consentono al regista alcun spostamento, tanto da non essere sbarcato neanche a Venezia, il film può contare su un cast davvero sopra le righe: Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz.
Tratto dall’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza - premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa - la trama si focalizza su due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare i complimenti nemmeno per i rispettivi coniugi.