The Garden of Eden (2008) di John Irvin con Jack Huston, Mena Suvari, Caterina Murino, Carmen Maura, Matthew Modine, Mathias Palsvig, Richard E. Grant, Alejandro Arroyo.
Tratto da un omonimo romanzo di Ernest Hemingway, questo nuovo film di John Irvin mette in scena un torbido triangolo amoroso sullo sfondo della Costa Azzurra degli anni ‘20 in un’Europa che stenta a risanare le ferite della Prima Guerra Mondiale. I tre protagonisti sono un giovane scrittore all’apice del successo, sua moglie, dal carattere trasgressivo e ribelle, ed una giovane donna conosciuta lì ed attratta da entrambi.
Il film, che promette delle scene molto calde (compreso un focoso bacio tra Caterina Murino e Mena Suvari), verrà presentato al Roma Film Fest. Dopo il salto trovate il trailer originale.
Continua a leggere: Roma Film Fest: The Garden of Eden - locandina e trailer

Caterina Murino è una delle attrici del momento. Presente a Venezia con il film Il seme della discordia, l’attrice cagliaritana (nata nel 1977) è nota soprattutto per la sua partecipazione come Bond girl nel film Agente 007 Casino Royale.
Pochi sanno però che il lancio vero nel cinema che conta è avvenuto grazie all’attore francese Christian Clavier e al cinema francese nel film L’enquete corse. Il titolo di questo film inoltre ci fa ricordare anche una dichiarazione (molto coraggiosa) dell’attrice che ha affermato “non sono italiana, sono sarda”.
In Italia in precedenza aveva partecipato al concorso di Miss Italia (quinta), aveva vinto il titolo di Miss Muretto ed era stata anche letterina nel popolare programma Passaparola di Gerry Scotti. Nella pagina seguente, la filmografia, la gallery e il video della sua dichiarazione di “sardità”.

Il cinema ha avuto un rapporto molto fruttuoso con il concorso di Miss Italia. Soprattutto negli anni 50-60 e per quanto riguarda la carriere di alcune partecipanti al concorso che poi sono diventate (grandi) attrici.
Incredibile è stata l’edizione del 1947: prima: Lucia Bosè (attrice che ha recitato con Antonioni, De Santis, Bunuel, Taviani, Fellini tanto per gradire…), seconda: Gianna Maria Canale (ha recitato con Riccardo Freda, Sacha Guitry, Vittorio Cottafavi, Sergio Corbucci, Vittorio De Sica…), terza: Gina Lollobrigida (Comencini, Bolognini, King Vidor, John Sturges, Blasetti…). Tra le partecipanti c’era anche Eleonora Rossi Drago. Quell’anno la giuria, bisogna dirlo, ha avuto davvero l’occhio lungo…
Per quanto riguarda i film con ambientazione nel celebre concorso di bellezza i più noti sono Le ragazze di Miss Italia di Dino Risi (2002) e Miss Italia di Duilio Coletti (1952). Nella foto d’apertura, Anna Falchi Miss Cinema 1989. Nella pagina seguente l’elenco delle attrici che hanno partecipato al concorso e una gallery.




Venezia 65
Il seme della disocordia, di Pappi Corsicato
Dopo molti anni di assenza dalle scene e ben 13 anni di assenza da Venezia (I buchi neri risale al 1995), Pappi Corsicato torna in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e lo fa con un film - Il seme della discordia - che sulla carta sembrava essere una sperimentazione molto interessante e che invece si è rivelato eccessivamente visionario e kitch.
Nonostante la presenza di un ottimo cast di interpreti (tutti, purtroppo, sottotono) capitanato da Caterina Murino ed Alessandro Gassman, il film risente di una sceneggiatura superficiale e farsesca laddove sarebbe invece stato opportuno un maggiore approfondimento delle tematiche ed una maggiore serietà nell’affrontarle. Il film tocca infatti temi delicati quali lo stupro, l’aborto e la sterilità.
Continua a leggere: Venezia 65: Il seme della discordia - Orfeo 9
Il seme della discordia (Italia, 2008) di Pappi Corsicato; con Alessandro Gassman, Caterina Murino, Isabella Ferrari, Valeria Fabrizi, Michele Venitucci, Martina Stella, Monica Guerritore, Iaia Forte, Rosalia Porcaro.
Sono passati sette anni dal confuso Chimera, e Pappi Corsicato ritorna al cinema e ritorna alle origini. Le origini sono soprattutto le idee e lo stile di Libera, il primo lungometraggio del regista, formato da tre cortometraggi sulle storie di tre donne.
Corsicato aveva appena finito di assistere alle riprese di Legami! di Almodovar, il maestro a cui sin da subito il regista si è rifatto per il suo lavoro. Anche Il seme della discordia ricorda molto le opere vivissime del regista di Donne sull’orlo di una crisi di nervi, soprattutto dal punto di vista dello stile. Corsicato infatti fa un lavoro che molti registi italiani scordano sin dall’inizio di fare: ricercare un proprio linguaggio.
Che, anche se in parte decisamente derivativo, cerca di sfuggire alla piattezza para-televisiva dei prodotti nostrani. E allora vai di colori forti, di inquadrature tutt’altro che ordinarie, di musica assortita e divertente, creando un mondo un po’ grottesco e divertente. Con citazioni ma anche richiami al proprio film d’esordio, che in una sequenza la Murino e Gassman guardano alla televisione.
Passerella ventosa quella di questa sera, con sfilata sul red carpet della bellissima Evan Rachel Wood e di Mickey Rourke, protagonisti di The Wrestler di Darren Aronofsky. Gli anni di 9 settimane e mezzo sono lontanissimi, ed il tempo non è stato clemente con Rourke. Dopo il salto lo potete vedete in versione ‘by day’ e ‘by night’ (da notare, in modo particolare, le scarpe!). Presentato questa sera anche Il seme della discordia, di Pappi Corsicato (l’ultimo dei quattro film italiani in concorso) con Caterina Murino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Martina Stella e Michele Venitucci.
Oggi è stato, inoltre, il giorno della consegna del Leone d’Oro ad Ermanno Olmi, che ha ricevuto il premio dalle mani di Adriano Celentano ma non ha potuto sfilare per il consueto photo-call a causa della manifestazione di CGL, CISL e UIL che oggi pomeriggio ha paralizzato mezzo Lido. I 21 giovani giurati di Agis Scuola per il Cinema hanno invece consegnato il Leoncino d’Oro a Il papà di Giovanna, di Pupi Avati; mentre la Segnalazione Cinema for Unicef è stata assegnata a Teza di Haile Gerima. Continuando a parlare di premi, Luca Argentero ha ritirato il Premio Guglielmo Biraghi 2008, mentre Cristiana Capotondi, come già detto, ha ricevuto il premio L’Oreal Paris per il cinema.
E mentre qualcuno comincia a fare le valigie per tornare verso casa, come Agnès Varda, questa 65esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia volge al termine. Ci rallegra però il sorriso sornione di Stefano Disegni, che in queste ultime due settimane ha allietato le nostre giornate con la sua graffiante striscia a fumetti quotidiana.
Cartoline da Venezia 65: Evan Rachel Wood e Mickey Rourke, Beauty and the Beast
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Nonostante i gesti scaramantici di Arnoldo Foà, la connessione internet ieri sera ci ha giocato un tiro mancino. Molte scuse per il ritardo con cui pubblico la gallery contenente le migliori immagini della giornata di ieri!
Mancano solo due giorni alla conclusione di questa 65esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, i giochi sono quasi fatti. Ieri sera è stato presentato, alla presenza della registaKathryn Bigelow e dei protagonisti Jeremy Renner, Anthony Mackie e Brian Geraghty, The Hurt Locker. Al Lido ieri sono stati avvistati anche i protagonisti di Il seme della discordia di Pappi Corsicato: Alessandro Gassman, Caterina Murino e Martina Stella; oltre al regista ed all’interprete di ThyssenKrupp Blues, Pietro Balla e Carlo Marrapodi.
Cristiana Capotondi ha ricevuto il premio Loreal, Adriano Celentano ha ottenuto il simbolico scettro del più antipatico di quest’edizione del Festival, Edoardo Bennato ha fatto una breve apparizione in serata e Valentino Rossi ha strappato applausi e molti consensi dai fans.
Cartoline da Venezia 65: l’esercito di Kathryn Bigelow
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Il seme della discordia di Pappi Corsicato è uno dei quattro film italiani in concorso a Venezia 65.
La commedia in questione racconta la storia di una coppia alle prese con… la fertilità. Quando lei rimane incinta lui si accorge di essere sterile e… tutto si rimette in discussione.
Nel cast Alessandro Gassman, Caterina Murino, Michele Venitucci, Isabella Ferrari, Valeria Fabrizi, Martina Stella. Di seguito un video. Il film è liberamente tratto da un romanzo di Heinrich von Kleist.
Continua a leggere: Festival di Venezia 2008: Il seme della discordia - una clip
St. Trinian’s è il titolo della commedia inglese diretta da Oliver Parker e Barnaby Thompson ed interpretata da Rupert Everett, Colin Firth, Mischa Barton, Jonathan Bailey, Jodie Whittaker, Gemma Arterton, Caterina Murino, Lena Headey.
Il St. Trinian’s è un importante college inglese per giovani ragazze ricche. Purtroppo la scuola sta per chiudere. Ecco che un gruppo di allieve strampalate (come si può notare dalla locandina) prendono in mano la situazione e cercano di salvare il destino dell’istituto.
Dopo il salto trovate il trailer (riconoscete Rupert Everett?) e qui il sito ufficiale del film. Ignota la data di uscita in Italia.
Non pensarci (Italia, 2007) di Gianni Zanasi; con Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, Valerio Mastandrea, Caterina Murino, Dino Abbrescia, Paolo Briguglia, Luciano Scarpa.
Non pensiamo neanche noi, sinceramente, che Non pensarci potesse reggere il confronto con altri film in gara nel concorso dell’ultimo Festival di Venezia; però, se fosse stato inserito nella gara, avrebbe fatto una figura migliore dei tre film italiani visti e che hanno deluso le aspettative dei più.
Ricordi a parte, Non pensarci è un buon film. Quella di Gianni Zanasi è una commedia gradevole, scritta bene e diretta con ritmo, garbo ed arguzia. Le vicende del chitarrista fallito e della sua famiglia, con tutte le vicende di fratelli e genitori, non puzza di provinciale, ma resta profondamente italiana senza pesare.
Quando tutti stanno ad attaccarlo, ci si deve rendere conto che il cinema italiano che ha grande distribuzione non è il “solo” cinema italiano. Facciamo un passo indietro tutti e rendiamoci conto che tra documentari (ora come ora, la linfa vitale della nostra criticata cinematografia) e film di autori e registi che sanno il fatto loro, ci può essere la speranza di una rinascita.