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Tutti gli articoli con tag censura

Stella come Saw 5

pubblicato da dr. apocalypse

Stella come Saw 5Dopo le polemiche nate ieri attorno al clamoroso divieto ai minori di 14 anni imposto a Stella, ecco che arriva la motivazione ufficiale, comparsa sulla comunicazione ufficiale del Ministero: “La Commissione, al termine della proiezione a maggioranza, esprime definitivamente parere favorevole al rilascio del Nulla Osta per la proiezione in pubblico con il divieto per i minori di anni quattordici“.

Quanto sopra a seguito di “ampia discussione e revisione di alcune scene particolarmente delicate che banalizzano esperienze dolorose e delicate della vita nell’età evolutiva, in modo totalmente acritico che possono indurre a facili imitazioni.”

Stella si è così ritrovato lo stesso divieto di Saw V, vietato ai minori di 14 anni. Ad ognuno di voi le considerazioni del caso…

CLAMOROSO: Stella vietato ai minori di 14 anni

pubblicato da dr. apocalypse

CLAMOROSO: Stella vietato ai minori di 14 anniStella noi ve l’abbiamo recensito in anteprima ed oggi esce nelle sale italiane, ma clamorosamente vietato ai minori di 14 anni. La Commissione per la Censura ha colpito ancora. Vi riportiamo l’indignato comunicato stampa della Sacher Film, che distribuisce il film, rimasta a dir poco sorpresa dall’incredibile ed inaspettata sentenza.

“Ieri, giovedì 4 dicembre, la terza sessione della Commissione per la Censura presieduta da Maria Pia Baccari ha vietato ai minori di 14 anni il film Stella di Sylvie Verheyde. Lo stesso film che ieri, dalle pagine di Repubblica, Marco Lodoli, scrittore, giornalista e soprattutto insegnante di Lettere, ha definito “un film che andrebbe fatto vedere a tutti i ragazzi delle periferie italiane, quelli ai quali provo a insegnare qualcosa ogni mattina e che soprattutto devo convincere in ogni modo a non abbandonare aule e libri, perché se mollano è la fine, per loro fuori ci sarà solo desolazione e miseria, anche se sono convinti del contrario“.

Si dissociano dalla decisione della loro stessa Commissione, Bruno Zambardino e Carlo Silvestrin. Il vice presidente di Agis Scuola Pietro Innocenzi, appresa la notizia, esprime sconcerto e vergogna. Come distribuzione riceviamo continue richieste da parte di docenti ed insegnanti che desiderano far vedere un film altamente educativo alle loro classi di studenti. Molte di queste richieste, da oggi, dovranno purtroppo restare senza risposta. Sacher Distribuzione provvederà a fare richiesta di appello che l’Amministrazione del Ministero garantisce verrà effettuata in tempi brevissimi.”

Diario di una ninfomane: la locandina censurata a Madrid ed il trailer

pubblicato da Mario B.

diario di una ninfomaneE’ uscito il 20 ottobre scorso nelle sale spagnole Diario di una ninfomane, film di Christian Molina tratto dall’omonimo romanzo della francese Valerie Tasso. E subito si sono scatenate le polemiche (come prontamente riportato anche da Softblog). Sui manifesti pubblicitari e sulla locandina, ancora prima che sul contenuto del film.

Il Comune di Madrid ha vietato l’affissione del materiale pubblicitario, definendolo eccessivo e troppo esplicito. La decisione ha scatenato le ire del regista che difende la propria libertà d’espressione, lesa a suo dire dalle autorità. Per il momento la posizione dei censori sembra inamovibile. Ma siamo sicuri che, nonostante sia passato quasi un mese, la polemica è destinata a continuare.

Il film narra le vicende spesso estreme di un’affascinante donna francese di 28 anni che cerca nuove esperienze per saziare il suo inesauribile appetito sessuale. Non c’è ancora una data di uscita per l’Italia, ma prepariamoci perché se la strategia di lancio sarà simile a quella usata per la Spagna (e quindi sui manifesti domineranno posteriori e mani infilate nelle mutandine) ci sarà da divertirsi a seguire l’isteria dei censori di casa nostra. Intanto godetevi dopo il salto il teaser trailer della versione spagnola…

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Un Gioco da Ragazze: vietato ai minori di anni 14 e non 18

pubblicato da Carla Cigognini

un gioco da ragazze 4n

La commissione censura aveva bollato Un Gioco da Ragazze con un bel Vietato ai Minori di anni 18 innescando una accesa polemica. Ora arriva la notizia che il film di Matteo Rovere, dopo un ricorso dei produttori Colorado Film e RaiCinema, uscirà nelle sale con il divieto ai 14 anni (così come è successo a Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari). La pellicola sarà nelle sale il 7 novembre ma Cineblog l’ha visto in anteprima al Festival di Roma e l’ha recensito qui.

Via: AlphabetCity

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Le scene cult: giudeo maramaldo percosso molto rudemente

pubblicato da Mario B.

I Monty Python rappresentano una delle storiche realtà della satira. Televisiva e non. Brian di Nazareth (foto e recensione qui) è uno dei loro lavori più famosi, nonché uno dei film più discussi e censurati della storia cinema. Ritenuto blasfemo da coloro che non ne potranno mai cogliere la sottile ironia e la profonda intelligenza. In questa scena cult da lacrime Brian viene pevcosso molto vudemente a causa dei suoi modi da mavamaldo ed i centurioni devono trattenere le risa dinanzi a personaggi illustri come Marco Pisellonio e Incontinentia Deretana. Il doppiaggio italiano non c’entra molto con l’originale, ma una volta tanto diverte, altroché se diverte!

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Un Gioco da Ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché e la replica del regista Matteo Rovere

pubblicato da Carla Cigognini

Un gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissione

Il film italiano Un gioco da ragazze (presente al Roma Film Festival e qui recensito) ha ricevuto l’etichetta di Vietato ai minori di 18 anni dalla commissione censura. Ecco il comunicato (lo vedete in jpg qui sopra):

“La Commissione ha deciso per la limitazione in considerazione del realismo del film di per sé idoneo a indurre comportamenti imitativi. Si assiste al consumo di droga e di alcool e ad un regime di vita improntata al disprezzo dei più elementari sentimenti. La figura della protagonista che riassume le categorie negative del cinismo, dell’immoralità sessuale, del consumo di droga, del disprezzo per la vita risulta alla fine leader e vincente, senza che il film alterni tali caratteristiche con una conclusione esemplare, per cui il personaggio suddetto può apparire pieno di fascino ed addirittura un modello”.

Il regista Matteo Rovere ci ha contattato e gli abbiamo chiesto di rilasciare un suo commento a questa decisione:

“Non voglio esprimere un giudizio sulla decisione dei censori, ma solo il rammarico derivato dal fatto di non poter parlare a quella parte di pubblico che chiamo in causa con il film, ovvero gli adolescenti. La mia speranza è quella di aprire un dialogo non solo con gli adulti, ma anche con i ragazzi, che della pellicola sono i protagonisti. Mi meraviglia solo che un’idea, un contenuto o un approccio cinematografico, possano subire l’intervento della censura più di singole scene ed immagini: chi guarderà il film potrà amarlo o odiarlo, ma vorrei si domandasse anche il significato di questo divieto ai minori di 18 anni. Cosa dice il film che un adolescente non potrebbe capire? Perché è un film che i genitori non vogliono far vedere ai figli?”

Il film uscirà nelle sale il 7 novembre. Qui trovate foto e trailer. Qualcuno di voi l’ha già visto a Roma? Cosa ne pensate di questa censura?

Update 4 novembre: il film sarà vietato solo ai minori di 14. Leggete qui.

Un gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissione
Un gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissioneUn gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissione

Il Cavaliere Oscuro in Italia senza censure

pubblicato da dr. apocalypse



Ci hanno messo tre giorni, ma alla fine hanno deciso. Il Cavaliere Oscuro arriverà in 640 sale italiane senza nessun divieto, discostandosi da molti altri paesi, Usa compresi, dove il divieto c’è. Tutti potranno quindi vedere Il Cavaliere Oscuro, bimbi compresi, secondo la particolarissima Commissione di Censura, che bolla e salva film stupendoci quasi sempre sul risultato finale.

Il Cavaliere Oscuro è decisamente cupo, violento e spesso pauroso. Un film magnifico che però non tutti dovrebbero vedere. Commissione o no, evitate di portarci un bambino di 6 anni, non è questo il film adatto alla sua età. Un consiglio spassionato che segue un minimo di logica, spesso dimenticata dai censori dell’ormai celebre Commissione.

Vi ricordo che qui trovate la recensione del film in anteprima.

Teeth: la visita ginecologica, il video non censurato

pubblicato da Carla Cigognini

teeth sito

Con molta probabilità Teeth arriverà in Italia questa estate. Speriamo. Noi di Cineblog lo attendiamo con curiosità e ne abbiamo parlato tanto.

Di cosa parla Teeth? Presto detto: una ragazza (Jess Weixler) scopre che la sua vagina è… dentata. E quando subirà violenza si accorgerà di avere un grande potere. Il film, una commedia horror, è diretto da Mitchell Lichtenstein ed ha fatto impazzire il Sundance Film Festival.

Dopo il salto trovate il video della prima visita ginecologica di Dawn. Il video non censurato. Impressionante. Questo il sito ufficiale.

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Shoot 'Em Up vietato ai minori di 14 anni

pubblicato da dr. apocalypse



La mannaia della censura è caduta su Shoot ‘Em Up, film da molti, tra i quali il sottoscritto, ribattezzato già come uno stracult. La pellicola sarà infatti vietata ai minori di 14 anni nei cinema italiani, e dopo aver visto il film il dubbio di tale assurda decisione rimane.

Censura per la violenza, assolutamente fumettistica, surreale, grottesca e quasi parodistica? Censura per la scena di sesso e spari tra la Bellucci e Clive Owen, cliccatissima sul web e assolutamente priva di chissà quali esplicite immagini?

Domande che non conoscono risposte, se non una certezza, ovvero che i ragazzini italiani di 13 anni non potranno andare a vedere un film che è semplicemente uno spasso, rimanendo così a casa ad ammazzare gente con la propria Playstation… discorso che non fa una piega…

I Cultissimi di Cineblog: Brian di Nazareth di Terry Jones - Recensione e foto gallery

pubblicato da Beatcippe

I Cultissimi di Cineblog: Brian di Nazareth di Terry Jones - Recensione e foto gallery

Brian di Nazareth (Monty Phyton’s Life of Brian Inghilterra 1979) di Terry Jones con Graham Chapman, John Cleese, Eric Idle, Terry Gilliam, Terry Jones, Michael Palin.

È la notte di Natale. Il primo Natale per intenderci, l’originale, il giorno in cui Gesù Cristo è nato. A Betlemme arrivano i Re Magi, che seguendo la stella cadente recano i famosi doni per il futuro messia. Sfortunatamente sbagliano grotta, ed entrano a recare i loro omaggi nell’antro dove un altro bimbo ebreo, Brian, è appena nato, giusto accanto al luogo dove si celebra la nascita di Gesù. Si può ben affermare che comincino qui i guai per il povero Brian che ritroviamo, ormai 33enne, nella Giudea in fermento per le prediche di Gesù. Brian, che ha optato per una carriera diversa dal messia, sfoga il suo odio per i romani unendosi a un gruppo di cervellotici rivoluzionari per la Giudea libera.

Tra una peripezia e l’altra, la sua carriera di golpista non decolla, e Brian si trova costretto, per sfuggire alle truppe romane, a unirsi ai numerosi profeti di strada che postulano ognuno una diversa verità. Peccato per Brian che le sue parole, seppur sconclusionate, facciano breccia nella folla, che lo innalza al rango di messia. Il che, si sa, il più delle volte porta guai.

Per il loro terzo film (i primi due sono stati “E ora Qualcosa di Completamente Diverso” e “Monty Phyton e il Sacro Graal”) il gruppo comico inglese dei Monty Phyton sceglie di fare le cose per bene: coinvolgono nel finanziamento l’amico George Harrison, che per l’occasione fonda una casa di produzione (la Handmade Films), scelgono delle precise location in Tunisia e preparano degli accurati piani di produzione per evitare troppe sorprese. Sistemata la parte organizzativa i sei attori/autori posso ben sbizzarrirsi in tutta tranquillità. Il risultato sono simpatiche condanne di blasfemia un po’ in tutto il mondo, di cui parleremo più in là, ma soprattutto, e scusate se è poco, un capolavoro vero e proprio.

I Cultissimi di Cineblog: Brian di Nazareth di Terry Jones - Recensione e foto gallery
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