Al Festival di Cannes c’è sempre qualcuno pronto a fare congetture su quali saranno i film per la Mostra del Cinema di Venezia. Certo, i rumor restano sempre rumor. Ad esempio, ricordate che proprio sulla Croisette iniziò a circolare la voce che il film d’apertura di Venezia 66 sarebbe stato o Invictus di Clint Eastwood (all’epoca ancora The Human Factor) o addirittura The Tree of Life di Terrence Malick? Alla fine la spuntò Baaria, con l’”aggravante” che forse The Tree of Life sarà al Lido quest’anno. E ripetiamo forse.
Ma Screen Daily si è messa al lavoro ed ha stilato la propria personale lista di film papabili per Venezia 67. Noi un mesetto fa abbiamo stilato la nostra, e quindi andiamo a rimpolparla con i titoli a cui non avevamo pensato e che rubiamo di peso al giornale inglese. Non vi ripeteremo quindi di nuovo i titoli già noti da settimane (oltre a Malick anche Sofia Coppola, Eastwood, Aronofsky, Corbijn, Schnabel e tutti i nomi che potete trovare nel nostro articolo).
Non ci avevamo pensato, ma Danny Boyle ha in post-produzione il suo 127 Hours sull’alpinista Aron Ralston, mentre l’ungherese Benedek Fliegaus sta finendo il suo Womb. Maryam Keshavarz potrebbe portare Circumstance, mentre dall’Inghilterra arriverebbe David Mackenzie con The Last Word, interpretato da Ewan McGregor ed Eva Green. Ancora Inghilterra con Nigel Cole e il suo Made In Dagenham.