Dopo Boris, un altro pesce rosso diventa protagonista di una pellicola cinematografica in Goodbye Mr. Zeus!, una produzione piccola ma interessante firmata dal regista Carlo Sarti con Fabio Troiano e Chiara Muti. Una coppia di innamorati viene “divisa” dall’ingombrante presenza proprio del piccolo pesce rosso, qui sopra potete vedere il trailer.
Lo scorso 16 Aprile, Goodbye mr.Zeus! ha vinto il Premio speciale “Rebibbia” come miglior film 2011, conferito dai detenuti dei maggiori istituti carcerari italiani. Curiosamente il film ha trovato una piccola distribuzione in Svizzera, ma sul sito ufficiale potete trovare i cinema dove viene proiettato anche in Italia (come il cinema Mexico a Milano o il Cinema Nuovo Nosadella a Bologna).
Arriverà in sala il prossimo 1° maggio Goodbye Mr.Zeus, film diretto da Carlo Sarti e distribuito dalla Archibald Film, esplosa quest’anno grazie a due titoli di qualità come A Single Man e Perdone e Dimentica. Interpretato da Chiara Muti, Fabio Troiano, Max Mazzotta, Umberto Bortolani, Mirko Rizzotto e Aldo Sassi, Goodbye Mr.Zeus (che non è altro che un pesce rosso), ci regala oggi il trailer, da vedere e commentare insieme a noi.
Alberto è un giovane impiegato di banca che distrazione e stress accumulato mettono sempre in situazioni che rasentano la catastrofe! Anche il giorno del compleanno di Adelaide, la sua fidanzata che abita nell’appartamento di fianco al suo, Alberto si presenta con tre ore di ritardo a causa di una successione di incidenti che lo hanno lasciato senza soldi e senza automobile. E in più, al posto di un “cucciolo di levriero afgano” che Adelaide desiderava tanto, Alberto le regala un Carassius auratus, cioè un comunissimo pesce rosso, presentato per di più in un “elegante” sacchetto di plastica pieno d’acqua! Il pesce rosso finisce così a casa di Alberto, che si affeziona a lui e che chiama Zeus. Ma Adelaide da parte sua non prova rancore. Infatti gli regala un bell’acquario per Zeus. La madre di Adelaide si sente male e lei deve urgentemente correre al suo capezzale. Alberto così resta solo, e con una facilità sconcertante si caccia subito nei guai, soprattutto quando uno strano fenomeno si produce: dopo che la tv ha trasmesso delle magnifiche immagini di laghi e cascate, Zeus comunica con lui per dirgli tutto il disappunto che prova nel vivere in un piccolo acquario…
La Bomba. Regia: Giulio Base. Con Vittorio Gassman, Shelley Winters, Alessandro Gassman, Rocco Papaleo, Lola Pagnani, Enrico Brignano, Paola Quattrini, Chiara Muti. Commedia, col 99’, Italia 1999
Storia inutilmente complicata. Tre italiani che vorrebbero fare gli attori, si trovano negli Stati Uniti, coinvolti in un giro di malavita. Si scoprirà che si tratta solo di un film.
E’ un peccato dirvi di perdere assolutamente questo film. E’ un delitto consigliarvi di fare qualsiasi altra cosa piuttosto che restare a casa davanti al televisore. Questo perché un film del genere, almeno presupponendo quelle che potevano essere le intenzioni degli autori, se meglio riuscito, avrebbe potuto segnare il ritorno del cinema italiano ad un certo tipo di commedia parodistica di cui si sente tanto il bisogno, e che il buon Marco Risi aveva cercato di rinverdire con il purtroppo poco apprezzato L’ultimo capodanno.
Eppure tutto è così raffazzonato, diretto male e peggio recitato che ci si chiede il perché della comparsata di Gassman, padre, che da solo vale tutto il film; ma siccome compare poco restano validi i consigli di cui sopra.
C’è altro da dire? Non molto…volendo tacere l’inutile vezzo intellettuale del cinema nel cinema.
La bomba non ha la miccia corta…semplicemente è bagnata.
P.S. che ci fa la bella e brava Shelley Winters in un filmaccio come questo?
Domani 29 luglio, Italia 1 ore 14.00.