
Finalmente le prime due immagini ufficiali, con uno splendido Leonardo DiCaprio perfido villain e la coppia Christoph Waltz/Jamie Foxx diventata realtà. Novità a dir poco attese in arrivo da Django Unchained di Quentin Tarantino, grazie all’immancabile Entertainment Weekly. Annunciato nei cinema americani per il giorno di Natale, ma in arrivo in Italia solo nel 2013, ovvero il 4 gennaio, il film vede al fianco di DiCaprio, Jamie Foxx, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Kurt Russell, Garrett Dillahunt, Walton Goggins, RZA, MC Gainey, Dennis Christopher, Gerald McRaney, Laura Cayouette, Don Johnson, Tom Savini e Sacha Baron Cohen.
Ambientato nel Sud due anni prima della Guerra Civile, Django Unchained ha come protagonista Django, uno schiavo che, a causa della storia di violenza con gli ex padroni, si scontra con il cacciatore di taglie tedesco il Dr. King Schultz. Schultz è sulle tracce degli assassini e fratelli Brittle, e solo Django lo potrà condurre alla sua ricompensa. Il poco ortodosso Schultz acquista Django con la promessa di liberarlo dopo la cattura dei Brittle, vivi o morti.
Fonte: EW
Visto in lingua inglese pochi giorni fa, ecco oggi arrivare la versione italiana del primo splendido poster targato Quentin Tarantino per Django Unchained. Atteso nei cinema americani per il giorno di Natale, ma in arrivo in Italia solo nel 2013, ovvero il 4 gennaio, il film si concede anche la prima ricca sinossi ufficiale, da leggere tutta d’un fiato in nostra compagnia. Pazzesco il cast, composto da Leonardo DiCaprio, Jamie Foxx, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Kurt Russell, Garrett Dillahunt, Walton Goggins, RZA, MC Gainey, Dennis Christopher, Gerald McRaney, Laura Cayouette, Don Johnson, Tom Savini e Sacha Baron Cohen, per uno dei titoli che da subito, a 8 mesi dall’uscita, punta l’Academy.
Ambientato nel Sud due anni prima della Guerra Civile, DJANGO UNCHAINED ha come protagonista il premio Oscar Jamie Foxx nei panni di Django, uno schiavo che, a causa della storia di violenza con gli ex padroni, si scontra con il cacciatore di taglie tedesco il Dr. King Schultz (il premio Oscar Christoph Waltz). Schultz è sulle tracce degli assassini e fratelli Brittle, e solo Django lo potrà condurre alla sua ricompensa. Il poco ortodosso Schultz acquista Django con la promessa di liberarlo dopo la cattura dei Brittle, vivi o morti.
Il successo porta Schultz a liberare Django, anche se i due uomini scelgono di non andare ognuno per la propria strada. Schultz andrà in cerca del criminale più ricercato del Sud con Django al suo fianco. Affinando le proprie abilità di segugio, Django rimane concentrato su un unico obiettivo: cercare e salvare Broomhilda (Kerry Washington), la moglie che ha perduto durante la tratta degli schiavi tempo prima.
La ricerca di Django e Schultz alla fine li condurrà a Calvin Candie (il candidato all’Oscar Leonardo DiCaprio), il proprietario di ”Candyland”, un’infame piantagione dove gli schiavi vengono allenati da Ace Woody (Kurt Russell) per combattere uno contro l’altro per sport. Esplorando la piantagione sotto copertura, Django e Schultz destano il sospetto di Stephen (il candidato all’Oscar Samuel L. Jackson), schiavo e fidato domestico di Candie. Le loro mosse sono ormai svelate e la perfida organizzazione si chiude su di loro come una morsa. Se Django e Schultz vogliono fuggire insieme a Broomhilda, devono scegliere tra l’indipendenza e la solidarietà, tra il sacrificio e la sopravvivenza …
Sulla linea minimalista tracciata dal designer nostrano Federico Mancosu ci arriva quello che è il primo teaser poster ufficiale (clic qui accanto per ingrandire) di Django Unchained, prossima fatica di Quentin Tarantino ispirata all’immortale genere spaghetti western.
Dopo la rinuncia di Joseph Gordon-Levitt, ricordiamo nel cast la presenza di con Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx: a loro il compito di raccontare la storia di Django, uno schiavo liberato che si ritrova a doversi unire con un cacciatore di taglie tedesco per salvare la propria moglie, nelle mani del proprietario di piantagione Calvin Candie, con il quale ha perso la donna a poker. Candie inizia a maltrattarla, scatenando le ire di Django.
Uscita prevista in USA per il 25 dicembre 2012.
Via | Empireonline.com

Finirà per mangiarsi le mani? Probabilmente sì, ma Joseph Gordon-Levitt ha dovuto dire no a Django Unchained di Quentin Tarantino per i troppi impegni. Il giovane attore ha infatti confermato a MTV che non prenderà parte all’atteso nuovo film di Quentin, come scritto da più parti, per l’agenda fitta di set. La lista di attori ingaggiati dal padre di Pulp Fiction è comunque impressionante. Perché per il suo primo spaghetti western Tarantino è riuscito a portarsi a casa Leonardo DiCaprio, Jamie Foxx, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Kurt Russell, Garrett Dillahunt, Walton Goggins, RZA, MC Gainey, Dennis Christopher, Gerald McRaney, Laura Cayouette, Don Johnson, Tom Savini e Sacha Baron Cohen. Al centro della pellicola, come ormai tutti saprete, la storia di uno schiavo in fuga diventato cacciatore di taglie, e pronto a fare la guerra ad proprietario di piantagioni che tiene in ‘ostaggio’ sua moglie.
Django Unchained uscirà nei cinema d’America il prossimo 25 dicembre.
Fonte: Collider
Stasera venerdì 23 marzo in tv su Italia1 ore 21.10: Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds - Usa 2009) di Quentin Tarantino con Brad Pitt, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, Diane Kruger, Eli Roth, Mike Myers, B.J. Novak, Cloris Leachman, Julie Dreyfus, Mélanie Laurent, Daniel Brühl, Samm Levine, Til Schweiger. Data di uscita in Italia: 2 ottobre 2009.
Prima di iniziare. Spero che tutti voi abbiate visto Bastardi senza gloria e che non ci sia bisogno di guardarlo in tv profanato dalla pubblicità. Ma prendo l’occasione del palinsesto per raccontarvi qualche curiosità sulla pellicola.
1. Quentin Tarantino ha iniziato a scrivere il film prima di Kill Bill: Vol. 1. Ha lavorato sulla sceneggiatura di Inglorious Basterds per almeno 10 anni.
2. Simon Pegg era stato originariamente chiamato per il ruolo del tenente Archie Hicox, ma alla fine per conflitti lavorativi ha dovuto rinunciare. E’ stato rimpiazzato da Michael Fassbender.
3. Quentin Tarantino aveva pensato ad Adam Sandler per il ruolo del sergente Donny Donowitz ma Sandler ha dovuto rinunciare perché stava girando Funny People (2009).
4. Il ruolo di Francesca Mondino è stato scritto appositamente per Julie Dreyfus.
5. Nastassja Kinski era in trattative per il ruolo di Bridget Von Hammersmark. Tarantino è andato anche in Germania per incontrarla ma l’accordo non è stato raggiunto. Alla fine la parte è andata a Diane Kruger.
6. Tim Roth è stato in trattative con Quentin Tarantino per interpretare il tenente Archie Hicox.
7. Leonardo DiCaprio è stata la prima scelta per il colonnello Hans Landa, ma Quentin Tarantino decise di prendere un attore che sapeva parlare il tedesco.
8. Nel materiale pubblicitario tedesco tutte le svastiche sono state rimosse o coperte perché violavano la legge tedesca che vieta l’esposizione di simboli nazisti.
Era un po’ di tempo che non sentivamo parlare di Django Unchained, spaghetti western di Quentin Tarantino con Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx. Ma i lavori sul progetto sono tutt’altro che fermi, come testimoniano le immagini postate su Twitter da Garrett Dillahunt, uno degli altri attori protagonisti del film.
Gli scatti ritraggono infatti il set del film, mostrando ovviamente un’inconfondibile ambientazione da cittadina classica dei film western: niente attori, ma solo paesaggio e quello che sembra essere il saloon di turno. Ricordiamo che Django Unchained dovrebbe arrivare nei cinema USA il 25 dicembre 2012 per raccontare la storia di Django, uno schiavo liberato che si ritrova a doversi unire con un cacciatore di taglie tedesco per salvare la propria moglie, nelle mani del proprietario di piantagione Calvin Candie, con il quale ha perso la donna a poker. Candie inizia a maltrattarla, scatenando le ire di Django.
Django Unchained di Quentin Tarantino: prime foto dal set



Via | Collider.com
Le notizie sul cast di Django Unchained di Quentin Tarantino ci hanno abituato nei mesi scorsi a non stupirci praticamente più, di fronte ai numerosi nomi che sono passati davanti ai nostri occhi: con un Kevin Costner che va e viene e un probabile Kurt Russell in arrivo, il gruppo d’attori già composto da gente come Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx si è sempre mostrato di altissimo profilo.
A quanto pare però, c’è una notizia in grado di sorprenderci, visto che ad affiancare gli attori appena citati e il resto del cast potrebbe a breve essere confermato Sacha Baron Cohen, sicuramente conosciuto da molti per le sue interpretazioni di Borat e Bruno. Al comico londinese potrebbe essere affidato il ruolo di Scotty, che Variety definisce piccolo ma cruciale: sarebbe infatti il primo proprietario della moglie del protagonista Django (Jamie Foxx), ex schiavo che tenterà di liberare la propria donna dalle grinfie di Calvin Candie (Leonardo DiCaprio).
Ricordiamo che Django Unchained dovrebbe arrivare nei cinema USA il 25 dicembre 2012 (altro che cinepanettoni!).
Grazie a Vincenzo per la segnalazione.
*plin plon - informazione di servizio* Questo post contiene alcune frasi fra uno spoiler e l’altro! Se ci tenete ad andare al cinema, inforcare gli occhialetti polarizzati e godervi la visione de I Tre Moschettieri in 3D, consiglio vivamente di non proseguire nella lettura. *plin plon - fine informazione di servizio. Buona giornata!*. Per la recensione “ufficiale” vi rimandiamo al post.
Siamo nel 1600 e spiccioli. In Francia? No, a Venezia. Nella notte Athos, in muta da sub (!!), emerge da un canale ed uccide una guardia; un losco figuro con il volto celato dal cappuccio dell’ampio mantello si getta a volo d’angelo dalle guglie di un palazzo signorile, per atterrare su una gondola ed aggredire il nobile passeggero… (no, non è il promo di Assassin’s Creed, è Aramis). Nel frattempo un bruto spezza le catene che lo imprigionano e fa fuori un po’ di gente a mani nude (no, Hulk non c’entra, è Porthos). I tre scendono dunque nella cripta sotterranea (a Venezia!) dove sono custoditi i progetti segreti di Leonardo Da Vinci (no, non è Il Mistero dei Templari).
Per raggiungerli dovranno attraversare un lungo corridoio, pieno zeppo di congegni che sparano mortali palle chiodate (no, non è I Predatori dell’Arca Perduta, Indy ha MOLTO più stile) che, però, la donzella che li accompagna - impaludata in una ventina di kg di broccato e crinoline - riesce a schivare uno dopo l’altro passandoci attraverso di corsa (no, non è Trinity e non si tratta di Matrix, è Milady). Arrivano le guardie, i Moschettieri sono in un vicolo cieco! La soluzione è ovvia: un bel botto, il soffitto crolla e i nostri scappano a nuoto (no, non c’è il Nautilus e non si tratta di La Leggenda degli Uomini straordinari). Poi la bella stordisce il suo amato con una tossina e, mentre gli giura eterna devozione gli ruba il bottino e scappa con un altro (no, non è un episodio di Lupin III, Fujiko/Margot resta inimitabile).
Facciamo ritorno nel regno di Luigi XIII, un bamboccione viziato con il quoziente intellettivo di un’arachide tostata, con un sarto smodatamente gay (tanto per non farci mancare i luoghi comuni, eh?!?). Prima dell’arrivo a Parigi de giovane guascone d’Artagnan, Athos è ridotto a rubare da bere agli ubriachi; Porthos si fa mantenere da qualche donnina e Aramis compila contravvenzioni per i cavalli che defecano sulla via pedonale (SIC!). Insieme, sconfiggeranno un’intera guarnigione di guardie del Cardinale prima di essere convocati al cospetto del re.
Continua a leggere: I 3 moschettieri - 3d: Ridatemi il naso posticcio di Charlton Heston!!!

C’è ancora bisogno di ricordare la trama del celeberrimo romanzo di Alexandre Dumas? Pubblicato nel 1844, I Tre Moschettieri sono stati fonte di circa una ventina di riduzioni cinematografiche e televisive. Dieci anni dopo la versione firmata da Peter Hyams con Catherine Deneuve, Stephen Rea e Tim Roth, tornano le avventure di cappa e spada secondo il punti di vista del regista più videoludico del circo hollywoodiano. Paul W. S. Anderson ci porta infatti nella Francia del ‘600 dove i tre famosi spadaccini si trovano prima a duellare con un arrogante ragazzetto di Guascogna, per poi trovarsi al suo fianco in una missione il cui esito potrebbe scongiurare una sanguinosa guerra contro l’Inghilterra. Oggetto del contendere è una splendida collana di diamanti, di proprietà della regina che, sottratta dalla spia doppiogiochista Milady, potrebbe diventare prova del tradimento organizzato dall’ambizioso Cardinale Richelieu.
Il successo della trasposizione di alcuni classici del romanzo ottocentesco in una chiave cinematografica postmoderna (si pensi allo Sherlock Holmes di Guy Ritchie) deve aver convinto Anderson che il romanzo di Alexandre Dumas fosse perfetto per una versione tridimensionale che come modello di riferimento, piuttosto che il classico con Charlton Heston ha le avvenuture digitali di Assassin’s Creed. Il pretesto narrativo è quello pensato da Dumas, ma gli stravolgimenti sono pesanti, finanche dagli stessi protagonisti che rappresentano una smussatura in chiave attuale dei caratteri che erano stati descritti a tutto tondo nel romanzo.
Continua a leggere: I Tre Moschettieri 3D: la recensione in anteprima

Nel meticoloso processo di formazione del cast, operato da Quentin Tarantino, il suo Django Unchained saluta un nuovo componente. Si tratta di Don Johnson, celeberrimo Sonny Crockett di Miami Vice. Come i più informati sapranno, non si tratta di un avvicendamento con Kevin Costner, il quale dovrebbe essere rimpiazzato da Kurt Russell. No, il buon vecchio Don interpreterà il proprietario degli schiavi Spencer “Big Daddy” Bennett (via Deadline).
D’altro canto non si tratta della prima esperienza in ambito pulp per Johnson, il quale, proprio recentemente, ha fatto parte del cast di Machete, di Robert Rodriguez. Diamo allora uno sguardo al blasonato cast del film, composto da Jamie Foxx, Leonardo DiCaprio Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, Dennis Christopher, Kurt Russell, Laura Cayouette e M.C. Gainey. L’uscita di Django Unchained è prevista per il 25 dicembre 2012.