
Un esordio alla regia tanto coraggioso quanto complesso. Rupert Everett porterà in sala la vita di Oscar Wilde con The Happy Prince. Biopic sul leggendario scrittore e poeta irlandese, il film vedrà Everett non solo dietro la macchina da presa ma anche nei panni di Wilde. Al suo fianco un cast british di tutto rispetto, capitanato da Colin Firth, chiamato ad interpretare l’amico e confidente Reginald “Reggie” Turner. A completare il cast troviamo Emily Watson, Tom Wilkinson ed Edward Fox. Solo pochi mesi fa l’indimenticato Dellamorte Dellamore, gay dichiarato e a suo dire per questo ‘accantonato’ negli ultimi 15 anni dal Cinema che conta, è sbarcato nelle sale nostrane con il divertente Hysteria.
Fonte foto: TMews

The Railway Man arriverà nelle sale cinematografiche nel 2013. Il film drammatico diretto da Jonathan Teplitzky vede nel cast Colin Firth, Nicole Kidman e Jeremy Irvine. Nicole ha sostituito Rachel Weisz, che ha abbandonato il film perché impegnata in altri lavori tra cui Oz: The Great and Powerful.
Il film racconta la storia di Eric Lomax (Colin Firth), un ex ufficiale inglese che, durante la seconda guerra mondiale, viene torturato dai giapponesi durante la costruzione della “ferrovia della morte”…
La pellicola è tratta dall’autobiografia di Eric Lomax. Nicole sarà Patricia Wallace, la moglie di Lomax.
Fonte foto: TMNews
Uno dei titoli più interessanti arrivati ad arricchire il listino Videa 2013 al termine del European Film Market di Berlino, è la commedia della Focus Features Arthur Newman (su IMDB.com figura come Arthur Newman, Golf Pro), con Colin Firth, Emily Blunt ed Anne Heche. Le riprese della pellicola, scritta da Becky Johnston e diretta da Dante Ariola, si sono concluse da poche settimane.
Wallace Avery (Firth) odia il suo lavoro. La sua ex-moglie e il figlio invece odiano lui, che ha sprecato la sua unica opportunità per vivere il suo sogno. Non volendo affrontare la realtà dei fatti, l’uomo inscena la propria morte e comincia una nuova vita con l’identità di Arthur Newman. Il viaggio di Arthur verso un nuovo futuro viene interrotto dall’arrivo della bella e fragile Mike (Blunt), anche lei in fuga dal proprio turbolento passato. Insieme, queste due anime danneggiate iniziano per gioco ad entrare nelle case vuote e ad assumere le identità dei proprietari assenti: sposi anziani, un giocatore d’azzardo e la sua amante russa, tra gli altri. Attraverso questo processo, Arthur e Mike scoprono di amare, l’uno dell’altra, le identità che si sono lasciati alle spalle.
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Si chiamerà Devil’s Knot il film di Atom Egoyan tratto dal libro di Mara Leveritt che porta lo stesso nome.
La pellicola riporterà sullo schermo un caso giudiziario molto discusso. Nel 1993 in Arkansas, a West Memphis, tre adolescenti furono condannati per l’omicidio di tre bambini, nonostante l’evidente mancanza di prove effettive. Damien Echols fu condannato a morte; Jessie Misskelley Jr. fu condannato all’ergastolo, da sommare a due condanne da 20 anni ciascuna; Jason Baldwin se la cavò con il “solo” ergastolo. A seguito di numerosi ricorsi in appello e dopo aver presentato numerose prove a favore degli imputati (fra cui l’ultima, nel 2010, che dimostrava come sui corpi fosse presente del DNA non riconducibile agli accusati) i Tre di West Memphis hanno ottenuto, lo scorso agosto, una sospensione della pena di 10 anni, dopo averne trascorsi in carcere 18 (e 78 giorni). La vicenda ha suscitato molto clamore ed è stata già raccontata più volte sia sulla carta che sullo schermo (celebri i tre documentari diretti da Joe Berlinger - Paradise Lost: The Child Murders at Robin Hood Hills, Paradise Lost 2: Revelations, Paradise Lost 3: Purgatory - fra il 1996 ed il 2011).
Colin Firth avrà il ruolo di Ron Lax, il primo investigatore che si occupò del caso gratuitamente a favore della difesa. Reese Witherspoon vestirà, invece, i panni della madre di una delle vittime. Dapprima convinta della colpevolezza dei tre ragazzi, poi sempre più scettica con l’avanzare delle indagini. Le riprese prenderanno l’avvio in Luisiana quest’estate.
Fonte Deadline - Foto TMNews
Ed ecco il trailer italiano di La talpa (Tinker Tailor Soldier Spy) che arriverà in Italia da gennaio 2012. Il thriller di Tomas Alfredson vede nel cast Tom Hardy, Gary Oldman, Toby Jones, Benedict Cumberbatch, John Hurt, Ciarán Hinds, Colin Firth, Mark Strong, Stephen Graham. Vi ricordiamo la trama:
George Smiley, un ex agente del MI6 ormai in pensione, è alle prese con la nuova vita fuori dai servizi segreti. Quando un agente caduto in disgrazia gli rivela la presenza di una talpa nel cuore del Circus, Smiley è costretto a rientrare nel torbido mondo dello spionaggio. Incaricato di scoprire quale tra i suoi ex colleghi abbia deciso di tradire lui e il paese, Smiley restringe la ricerca a quattro possibili sospetti – tutti agenti ricercati, competenti e di successo – ma tra storie del passato, rivalità e amicizie non è affatto facile individuare la spia che sta intaccando il cuore del governo britannico.
Cineblog ha già visto il film a Venezia ed ecco la nostra recensione. La Talpa è tratto dal romanzo del 1974 di John le Carré.

Gestazione un po’ travagliata quella del remake di Oldboy, almeno in relazione al suo cast. Dopo la mancata acquisizione di Christian Bale, un altro nome di rilievo abbandona la nave senza ancora averci messo entrambi i piedi. Stiamo parlando di Colin Firth, che a quanto pare non interpreterà il ruolo del ‘cattivo’ in questo rifacimento di Spike Lee (via Twitchfilm).
E sì che Bale e Firth non sono gli unici ad aver abbandonato l’idea prima del tempo. Rooney Mara, per esempio, è stata un’altra che, vociferata quale protagonista femminile del film, alla fine ha fatto sfumare tutto. Quel che è certo è che il tempo stringe, dato che le riprese dovrebbero cominciare entro i primi mesi del 2012.
Oldboy è un film del regista coreano Park Chan-wook, originariamente uscito nel 2003. Diventato un cult presso la comunità cinefila, ad Hollywood si è pensato bene di riproporlo in salsa occidentale. Mark Protosevich, sceneggiatore di questo remake, ha recentemente chiarito che, per quanto la trama subirà qualche variazione, “tutto procederà verso la medesima direzione dell’originale“.

Il riscatto di Lars Von Trier? Probabilmente sì. La querelle tra il regista e il Festival di Cannes sembra ormai passata del tutto, se a trionfare alla 24. edizione degli European Film Awards è stato proprio Melancholia, che partiva con 8 nomination. Fa piacere, al di là del risultato o meno del film, vedere che certe polemiche stiano al di fuori del giudizio sul film stesso. A Cannes dopotutto era successo qualcosa di simile, con la premiazione di Kirsten Dunst.
Melancholia vince quindi come Miglior film europeo del 2011 e si porta a casa complessivamente 3 premi (anche fotografia e scenografia). “Perdono” The Artist, In un mondo migliore, Miracolo a Le Havre, Il ragazzo con la bicicletta e soprattutto l’Oscar Il discorso del re. Che però si porta a casa il premio per il miglior attore per Firth, il premio per il miglior montaggio e il premio del pubblico. Un’altra danese toglie invece lo scettro a Von Trier come Miglior regista europeo dell’anno, ed è Susanne Bier per il suo In un mondo migliore.
Tilda Swinton è la miglior attrice europea dell’anno, mentre i Dardenne si portano a casa il premio per la miglior sceneggiatura. The Artist vince per la miglior colonna sonora. Pina di Wenders è il miglior documentario, Chico & Rita è il miglior film d’animazione, mentre Gilliam per il suo The Wholly Family vince per il miglior corto. A bocca asciutta purtroppo Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki: un gran peccato.
Dopo il salto trovate tutti i vincitori, in grassetto rispetto agli altri concorrenti nelle rispettive nomination.
Continua a leggere: European Film Awards 2011: vince Melancholia di Lars Von Trier
Il pubblico italiano dovrà attendere ancora fino al 20 gennaio 2012 per vedere sul grande schermo La Talpa. Diretto da Tomas Alfredson (regista del bellissimo Lasciami entrare) e da noi già recensito in anteprima dal Festival di Venezia (qui le foto del red carpet), Tinker, Tailor, Solider, Spy è un’adattamento dell’omonimo best seller di John Le Carré pubblicato nel 1974, nonchè primo episodio della così detta ‘trilogia di Smiley‘ o ‘trilogia di Karla‘.
Scritto da Peter Straughan e Bridget O’Connor, La Talpa è un thriller incentrato sulla figura di un agente segreto inglese, George Smiley, prossimo al pensionamento, alle prese con il mondo della Guerra Fredda. Il suo ultimo compito è quello di scovare una talpa sovietica nel Circus, il più alto grado del British Intelligence Services…
Interessantissimo il cast, capitanato da Gary Oldman e composto, fra gli altri, da Colin Firth, Tom Hardy, Benedict Cumberbatch, Ciaran Hinds, Mark Strong, Toby Jones, John Hurt, Svetlana Khodchenhova, Stephen Graham, Roger Lloyd-Pack e David Dencik. Cliccate sulle immagini qui di seguito per visualizzare le locandine internazionali ed i character poster in maggiore risoluzione; poi seguiteci dopo il saltino per guardare le clip estratte dal film.
La Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clip
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E dopo le vostre nominations ecco, come promesso il gioco. Gli sfidanti per questo trofeo del miglior attore 2011 sono sei:
Sean Penn - This must be the place
Ryan Gosling - Drive
Colin Firth - Il Discorso del Re
Michel Piccoli - Habemus Papam
Brad Pitt - The tree of life
Jeff Bridges - Il Grinta
Una bella gara, non c’è che dire. Io ci devo pensare bene. Potete votare qui, invitare i vostri amici a fare altrettanto e far girare la voce!!! Poi non lamentatevi che vince chi non vi piace, avete il mouse dalla parte giusta! Mentre scrivo c’è in testa Sean Penn.

Bridget Jones 3 è rimasto senza un regista. Se l’incredibile sequel ha avuto il via libera da Renée Zellweger, sua insostituibile protagonista, il regista designato, ovvero Paul Feig, ha ufficialmente abbandonato la barca. Visto il recente boom con Le amiche della sposa Feig sembrava innegabilmente una scelta più che apprezzabile per la commedia Universal, se non fosse che lo stesso regista si sia tirato fuori dal progetto, per portare avanti altre opzioni, tra le quali lo scontato Le amiche della sposa 2. La major si è così trovata nelle condizioni di cercare un nuovo regista, e il tutto a pochi mesi dal via alle riprese, attese per gennaio. Confermati Renee Zellweger, Colin Firth e Hugh Grant, per un terzo capitolo chiamato a far dimenticare il pessimo sequel, riuscito ad incassare 282 milioni di dollari nel 2004. Ma a chi affidare il compito? Si accettano consigli…
Fonte: PlayList