
Nomination con sorpresa! Da pochi minuti sono state annunciate le nomination agli Oscar 2010, con la sorpresa delle sorprese, ovvero la nomination per il Miglior Trucco andata ad Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il Divo, che dovrà vedersela con Star Trek e The Young Victoria, e la nomination per il nostro Mauro Fiore, per la Miglior Fotografia di Avatar. 9 le nomination per Avatar e The Hurt Locker, 8 quelle per Bastardi senza Gloria, 6 per Precious e Tra le Nuvole, 5 per Up, 4 per District 9 e Nine, 3 per Star Trek, An Education e Crazy Heart.
Sorprendenti alcune delle 10 candidature a Miglior Film, con Up che entra nella storia dell’Academy, come secondo cartoon ad essere riuscito in tale impresa, The Blind Side (impensabile alla vigilia), Bastardi senza Gloria, An Education, District 9, Precious, Tra le Nuvole, The Hurt Locker, A Serious Man ed ovviamente lui, Avatar, grande favorito. Sarà invece una guerra ‘in famiglia’ tra Cameron e l’ex moglie Bigelow l’Oscar per la Miglior Regia, con Jason Raitman, Quentin Tarantino e Lee Daniels chiamati ad ‘infastidire’ gli ex coniugi. Difficilmente pronosticabili le due nomination d’attore per Morgan Freeman e Matt Damon, uno come protagonista l’altro come non, per Invictus, mentre sarà una sfida tra Sandra Bullock, Meryl Streep, Helen Mirren, Gabourey Sibide e la sorprendente Carey Mulligan per la statuetta di Miglior attrice dell’Anno.
Tra gli attori si prospetta avvincente la sfida tra Colin Firth, George Clooney e Jeff Bridges, grande favorito, mentre tra i cartoon Up dovrà vedersela con La Principessa e il Ranocchio, Fantastic Mr.Fox, Coraline e The Secret of Kells. Pesante la bocciatura di Avatar dalla cinquina per la Migliore Sceneggiatura, elemento non di poco conto per la corsa finale. La vera sfida, a questo punto, è tra Avatar e the Hurt Locker, pellicola passata abbastanza silenziosamente a Venezia, che non ha fatto di certo faville al box office Usa, ma che da settimane sta facendo incetta di premi e candidature. Riuscirà il topolino ad abbattere il kolossal dei kolossal? Senza contare possibili terzi incomodi, come Raitman e Tarantino, pronti ad azzannare i due principali contendenti. Ma ora cliccate pure su continua, ci sono tutte le nomination all’Oscar 2010 che vi attendono!
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Dopo i Golden Globes, ed aspettando gli Oscar, è toccato ai Bafta, ovvero gli Orange British Academy Film Awards, annunciare le candidature per l’edizione del 2010. A guardare tutti dall’alto, anche in questo caso, James Cameron con il suo Avatar, candidato a 8 Bafta, insieme a The Hurt Locker e An Education. A seguire l’ottimo District 9, con ben 7 nomination, davanti a Bastardi Senza Gloria e Tra le Nuvole, appagliati a quota 6.
Sorprendente la candidatura di Neill Blomkamp come Miglior Regista, insieme a Lone Scherfig, James Cameron, Kathryn Bigelow e Quentin Tarantino, con Andy Serkis pronto a contendere il Bafta di Migliore Attore, grazie a Sex & Drugs & Rock & Roll, a George Clooney, Colin Firth e Jeff Bidges. Esclusa, a sorpresa, Sandra Bullock, mentre risulta incredibile il risalto dato al mediocre Coco Before Chanel, che si porta a casa ben 4 nomination. Ovviamente, anche in questo caso, escluso Baaria tra i Migliori film non in lingua inglese. Ma cliccate su continua per vedere tutte le candidature, senza dimenticarci di dirci cosa ne pensate…
Continua a leggere: Bafta 2010: ecco le nomination, Avatar davanti a tutti
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Se il buongiorno si vede dal mattino, James Cameron può iniziare a fare spazio ad altri Oscar, da mettere in bella mostra sulla scrivania. Serata trionfale per il regista americano ai Golden Globes, che l’hanno visto vincitore come Miglior Regista, battendo in volata l’ex moglie Kathryn Bigelow, per molti favorita, Clint Eastwood, Ivan Raitman e soprattutto lui, Quentin Tarantino. Miglior Film Drammatico Avatar, mentre a sorpresa il titolo di Miglior Film Commedia o Musical è antato a Una notte da leoni, capace di battere in volata Nine e 500 Giorni Insieme.
Tra gli attori c’è stata la prima meritata vittoria di Jeff Bridges, per Crazy Heart, come Miglior Attore Drammatico, mentre per il ruolo di Miglior Attore ‘Brillante’, è toccato a Robert Downey jr., per Sherlock Holmes, che ha così sconfitto il favorito Daniel Day-Lewis di Nine, uscito con le ossa rotte dalla premiazione. Regine del box office 2009, a trionfare tra le attrici sono state Sandra Bullock, per The Blind Side, e la divina Meryl Streep, incoronata per Julie & Julia, con Mònique premiata per il drammatico Precious, come non protagonista, come lo ’scontato’ e strepitoso Christoph Waltz, per Bastardi senza Gloria.
Candidato a 6 Golden Globe, Tra le Nuvole si è dovuto accontentare solo del Globo per la Miglior Sceneggiatura, mentre grosse delusioni sono arrivate per l’Italia, con Baaria del nostro Tornatore sconfitto da Il Nastro Bianco di Haneke, già trionfatore a Cannes. Golden Globe ovvio per Up, come Miglior Film d’Animazione, con due clamorose sorprese in arrivo dal settore ‘musicale’. Sconfitti, infatti, Avatar e Nine per la Miglior Canzone, andata invece a The Weary Kind di Crazy Heart, come sorprendente è stato il Golden alla Miglior Colonna Sonora, sfuggita ad Avatar e finita tra le braccia di Michael Giacchino, sempre per Up. Emozionante, infine, il riconoscimento alla carriera assegnato a Martin Scorsese, consegnato dai suoi due pupilli, Robert De Niro e Leonardo Di Caprio. Ed ora? Prepariamoci per il 2 febbraio, quando saranno annunciati i candidati agli Oscar. Ma cliccate pure su continua, ci sono tutti i vincitori della serata (in neretto), che vi attendono. Che ve ne pare?
Continua a leggere: Golden Globes: trionfano James Cameron ed Avatar, a bocca asciutta Baaria
A Single Man (A Single Man, USA, 2009) di Tom Ford; con Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode, Ginnifer Goodwin, Nicholas Hoult, Paulette Lamori, Lee Pace, Ridge Canipe, Keri Lynn Pratt, Ryan Simpkins.
George è un professore inglese che lavora in California. Ha da poco perso il suo compagno Jim, e si appresta a vivere una giornata di dolore e incontri: con l’amica del cuore Charlotte, con un ragazzo, e con un allievo che sembra stia scoprendo la sua omosessualità e che sia davvero interessato a lui…
Lo stile e il messaggio, la superficie e l’anima. L’esordio di Tom Ford quasi obbliga a ragionare sulla dicotomia tra i due concetti cinematografici, fra “come” si gira e ciò che si vuole esprimere. Tom Ford, stilista di successo prima per Gucci e poi creatore di un suo marchio personale, esordisce alla regia con l’adattamento per il grande schermo di un pilastro della cultura queer, ovvero Un uomo solo di Christopher Isherwood, e lo fa come tutti avremmo potuto ben immaginarci.
Tom Ford ha vissuto tutta la vita tra le luci delle passerelle, osservando i fotografi al lavoro con modelli e vestiti, cogliendo tutta la tecnica che sta dietro al mondo patinato della moda. Ha imparato bene, e il suo bagaglio personale lo porta di peso nel suo esordio nel mondo del cinema: A Single Man è un’opera raffinatissima, di eleganza formale maniacale, che in molti definirebbero laccata. Gli si può fare un torto per questo?
Continua a leggere: A Single Man - di Tom Ford: recensione in anteprima
Acclamato a Venezia, con tanto di Coppa Volpi a Colin Firth, A Single Man potrebbe essere una delle possibili sorprese ai prossimi Oscar. Nell’attesa delle nominations, la piccola Archibald ha ‘osato’ l’inosabile, ovvero anticipare l’uscita italiana del film di una settimana per mandarlo contro… Avatar! Un piccolo ‘caso cinematografico’, firmato da uno stilista, contro il kolossal dei kolossal, che tanti record sta abbattendo.
Tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Isherwood, un pilastro della cultura queer, A Single Man narra la giornata di George, un professore che lavora in California che ha da poco perso il suo compagno, una giornata che ruota attorno ai suoi incontri: con l’amica del cuore Charlotte, con un ragazzo, e con un allievo che sembra davvero interessato a lui…
Diretto da Tom Ford, e con Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode e Nicholas Hoult, il film ci regala oggi la locandina e il trailer in italiano, da vedere dopo il saltino.
Continua a leggere: Trailer italiano per A Single Man di Tom Ford

Dopo la discutibile lista del Time che propone i suoi migliori film del 2009, ecco la classifica delle 10 migliori interpretazioni per quest’anno.
Attrici:
1. Mo’nique as Mary Jones in Precious
2. Carey Mulligan as Jenny in An Education
3. Saoirse Ronan as Susie Salmon in The Lovely Bones (Amabili Resti)
4. Meryl Streep as Julia Child in Julie & Julia
5. Marion Cotillard as Luisa Contini in Nine
Attori:
1. Colin Firth as George in A Single Man
2. Jeremy Renner as Staff Sergeant William James in The Hurt Locker
3. George Clooney as Ryan Bingham in Up in the Air (Tra le nuvole)
4. Christoph Waltz as Colonel Hans Landa in Inglourious Basterds (Bastardi senza gloria)
5. Michael Jackson as Michael Jackson in Michael Jackson’s This Is It
Via alla discussione! Che ne pensate di queste scelte?
Continua a leggere: Film 2009: le 10 migliori interpretazioni secondo il Time
Sta per uscire in Italia finalmente uno dei film più attesi dell’anno, ovvero A Single Man, sorprendente debutto dietro alla macchina da presa dello stilista Tom Ford, presentato in concorso a Venezia 66 e vincitore del Queer Lion. Il film lo distribuirà la Archibald a partire dal 22 gennaio 2010.
Tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Isherwood, un pilastro della cultura queer, A Single Man narra la giornata di George, un professore che lavora in California che ha da poco perso il suo compagno, una giornata che ruota attorno ai suoi incontri: con l’amica del cuore Charlotte, con un ragazzo, e con un allievo che sembra davvero interessato a lui…
Il film è interpretato da Colin Firth (per lui una meritatissima Coppa Volpi alla Mostra), Julianne Moore, Matthew Goode e Nicholas Hoult. In attesa di poter (ri)vedere questo estetizzante, sincero e bellissimo film - Cineblog è stato tra coloro che hanno promosso con applausi il film anche per le sue ingenuità -, godiamoci queste nuove clip del film di Ford. Le trovate tutte dopo il salto.
Continua a leggere: Pioggia di scene per A Single Man di Tom Ford
Qualche conferma e molte sorprese fra i vincitori dei Satellite Awards, arrivati quest’anno alla 14a edizione. Sono quattro le statuette conquistate da The Hurt Locker di Kathryn Bigelow: miglior film drammatico, miglior attore (Jeremy Renner), miglior montaggio e miglior regia. Nine di Rob Marshall trionfa fra le commedie e i musical, portandosi a casa anche il premio per la fotografia. Meryl Streep è stata incoronata come miglior attrice per Julie & Julia, mentre Mo’nique ha ritirato il premio come migliore non protagonista per Precious, confermando il proprio status di vincitrice annunciata anche per le premiazioni a venire. Questo il verdetto dei giurati dell’International Press Academy, che ha consegnato i riconoscimenti nel corso di una cerimonia tenutasi al Grand Salon dell’InterContinental Hotel di Century City, in California.
Ex-aequo a sorpresa per i film stranieri Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar e La Nana di Sebastián Silva, film cileno visto al Torino Film Festival. Sorpresa anche nella categoria dedicata ai film d’animazione, dove vince Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba sbaragliando l’agguerrita concorrenza di Up, La Principessa e il Ranocchio e Piovono Polpette. Un solo premio (miglior colonna sonora) per Fra le Nuvole e per i Bastadi Senza Gloria di Quentin Tarantino (Christoph Waltz - miglior non protagonista). Nulla di fatto per Bright Star di Jane Champion ed An Education di Lone Scherfig nonostante vantassero numerose nomination ciascuno.
Dopo il salto vi attende la lista completa delle nomination e dei vincitori. Date un’occhiata: siamo curiosi di conoscere le vostre opinioni.
Fonte: PressAcademy
Continua a leggere: Satellite Awards 2009: trionfano Nine e The Hurt Locker

St. Trinian’s 2: The Legend of Fritton’s Gold, ha debuttato lo scorso venerdì 18 dicembre nelle sale Britanniche. Si tratta, ovviamente, dell’annunciato sequel di St. Trinian’s, approdato - con clamoroso ritardo - la scorsa estate sugli schermi italiani. Questo secondo capitolo, sceneggiato da Piers Ashworth e Jamie Minoprio; nuovamente prodotto e diretto a quattro mani da Oliver Parker e Barnaby Thompson; vede riconfermati nel cast Rupert Everett, Colin Firth, Gemma Arterton, Talulah Riley, Jodie Whittaker, Juno Temple, Tamsin Egerton, Celia Imrie e Fenella Woolgar; accanto alle new-entry David Tennant - star della serie televisiva Doctor Who - Sarah Harding, che nella prima pellicola era poco più di una comparsa, Ella Smith, Zawe Ashton e Montserrat Lombard.
Dopo il saltino vi attende il trailer. A voi i commenti…
Continua a leggere: St. Trinian's 2: The Legend of Fritton's Gold - il trailer

Stiamo entrando nel vivo della stagione dei premi cinematografici. Dopo le nominations ai Golden Globes, rese pubbliche il 15 dicembre, vengono oggi annunciati i nomi dei candidati selezionati dalla Gilda degli Attori Cinematografici per il 16° anno di consegna degli Screen Actors Guild Awards. La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 23 gennaio presso il Los Angeles Shrine Exposition Center.
Le nomination, annunciate da Michelle Monaghan e Chris O’Donnell, sono molto simili a quelle dei Globi d’Oro della Hollywood Foreign Press Association e mettono fra i favoriti Tra le Nuvole di Jason Raitman, Precious e i Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, con una candidatura anche per Diane Kruger oltre che per Christoph Waltz e per il miglior cast in toto. Solo due le nominations per Nine di Rob Marshall, mentre Nemico Pubblico di Michael Mann si deve accontentare di una candidatura per il miglior cast di stuntman.
Cliccate su continua per l’alenco completo…e che si apra il dibattito!
Fonte: SAG