Il nostro lettore InsideMK ci segnala una news ripresa da più fonti e sulla quale non si riesce, per ora, a fare troppa chiarezza. E’ da tempo che si parla di un ipotetico Scary Movie 5, nuovo capitolo della saga parodistica e demenziale iniziata come presa in giro nei confronti degli horror del momento (nell’anno del primo capitolo, il 2000, erano da poco usciti Scream e So cosa hai fatto) e proseguita allargandosi sui maggiori successi e blockbuster della stagione.
Un nuovo capitolo del franchise probabilmente ci sarà, ma non è detto che per forza sia un sequel, quindi è probabile che questo Scary Movie 5 sia invece semplicemente un capitolo totalmente nuovo che voglia far ripartire da zero la saga e i suoi personaggi. In gergo, quindi, un reboot. Il perché è anche prevedibile: senza Anna Faris potrebbe non aver senso un quinto capitolo che continui il “discorso” (se così si può definire) incominciato con gli altri episodi.
Nuovi personaggi in arrivo, quindi, con la solita idea di fondo: sfottere gli horror di successo. La Weinstein Company infatti avrebbe già deciso il suo bersaglio principale, ovvero Scream 4 di Wes Craven. Ricomincia tutto da capo e allo stesso modo, con uno Scary Movie nuovo di zecca e un nuovo Scream a fare da “traino involontario”. Ma senza la Faris, sarà dura reggere il colpo per gli appassionati, proprio come se Neve Campbell non fosse tornata in Scream 4.
Fuori menù (Fuera de Carta - commedia, Spagna 2008) Regia di Nacho García Veilla, con Javier Cámara, Lola Dueñas, Fernando Tejero, Benjamín Vicuña, Luis Varela, Chus Lampreave, Cristina Marcos.
Maxi crede che la sua vita sia perfetta: è un cuoco di riconosciuto prestigio, proprietario di un ristorante di moda nel quartiere gay di Madrid, sogna di conquistare una stella sulla Guida Michelin e vive la sua omosessualità senza complessi. Improvvisamente irrompono nella sua vita i due figli avuti da un precedente matrimonio di facciata ed un nuovo vicino di casa, un ex stella del calcio argentino molto attraente. La tranquilla vita di Maxi subirà qualche violento scossone che lo costringerà a riconsiderare la propria scala dei valori… Meglio non approfondire ulteriormente, per non rovinare le numerose ed esilaranti sorprese del film.
La Bolero Film dimostra di avere occhio per le chicche cinematografiche, quelle pellicole forse un po’ di nicchia, che difficilmente trovano mercato al di fuori dei Festival a cui partecipano. Dopo aver distribuito nelle sale italiane L’ospite Inatteso (nomination all’Oscar per Richard Jenkins e 11 premi conquistati nelle maggiori kermesse cinematografiche mondiali) e Lasciami Entrare (che di trofei ne ha portati a casa ben 43) importa dalla penisola iberica, ad un anno dal suo debutto nei cinema della madre patria, una piccola perla di comicità come Fuori Menù, premiato come Miglior Film al Festival de Málaga.
Continua a leggere: Fuori Menù (Fuera De Carta) - Recensione in anteprima

Era il 2001 quando nei cinema di tutto il mondo uscita Ti presento i Miei, commedia diretta da Jay Roach con Ben Stiller, Robert De Niro, Teri Polo e Blythe Danner protagonisti. Il successo fu tale, 330 milioni di dollari incassati, da richiedere un sequel, Mi presenti i Tuoi.
Con la strepitosa aggiunta al cast originale di Dustin Hoffman e Barbra Streisand, il film riuscì a fare addirittura meglio del predecessore, incassando la bellezza di 520 milioni di dollari in tutto il mondo. Si poteva non fare un terzo capitolo? Certo che no. Ecco che arriva così Little Fockers, terzo capitolo della saga, con i due gemellini di Ben Stiller come protagonisti!
A dirigerlo, questa volta, non Jay Roach ma Peter Segal, regista di Agente Smart - Casino totale e Terapia d’Urto. Ma la domanda è… riuscirà Segal a mantenere alto il quoziente comico e demenziale che ha reso celebri i primi due capitoli di Roach?
Dopo aver visto la locandina ed un “video contest promo“, ecco che Funny People ci regala il suo primissimo trailer, per voi dopo il saltino. Diretto e scritto dal padre di Zohan, Molto Incinta, 40 anni Vergine e l’ultimo Strafumati, ovvero Judd Apatow, il film avrà come protagonisti Adam Sandler e Seth Rogen, golden boy della commedia americana di ultima generazione, autentico attore feticcio del regista.
Al loro fianco Jason Schwartzman, Leslie Mann, Jonah Hill ed Eric Bana, per una trama avvolta ancora nel mistero. Da quel poco che si sa, si svolgerà nell’ambiente della così detta ’stand-up comedy’ (sorta di monologhi cabarettistici durante i quali l’attore dialoga direttamente con il pubblico) e sarà incentrato su un comico rimasto vittima di un’esperienza quasi mortale…
In uscita nei cinema Usa il prossimo 31 luglio, dopo il saltino troverete il trailer del film. Dategli un’occhiata e diteci… che ne pensate?
Continua a leggere: Primo trailer per Funny People, commedia con Adam Sandler e Seth Rogen
Il cosmo sul Comò (Ita,2008) di Marcello Cesena; con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Silvana Fallisi, Sara D’amario,Victoria Cabello, Sergio Bustric, Luciana Turina, Cinzia Massironi, Alfredo Colina, Debora Villa, Elena Giusti, Federica Cifola, Lucianna De Falco, Raul Cremona, Isabella Ragonese, Angela Finocchiaro.
Che fine hanno fatto Aldo, Giovanni e Giacomo? Da quando hanno sposato i cinepanettoni di DeLaurentiisiana memoria? Cascano sinceramente le braccia nel vedere Il cosmo sul Comò, ultima “fatica” del trio, di ritorno in sala a 4 anni da Tu la conosci Claudia?. Venduti al Dio denaro, Aldo&Co non sono riusciti ad andare oltre a 4 storie/sketch, tutte slegate tra loro e malamente unite da un presunto filo conduttore ‘illuminato’, con tanto di maestro orientale chiamato Tsu’ Nam.
Semplicemente imbarazzanti e per nulla divertenti le prime due, le ultime due storie recuperano terreno, strappando finalmente qualche risata, incapaci però da sole di spiegare il perchè di un film simile. L’avessero portato in sala i fratelli Vanzina un prodotto di questo tipo, magari con Boldi e De Sica come protagonisti, probabilmente tutti avremmo gridato alla colossale porcata. Con Aldo, Giovanni e Giacomo si ha invece quasi il timore di dirlo, visto che in precedenza avevano sposato un altro tipo di comicità cinematografica, totalmente dimenticata in quest’ultimo lavoro…
Continua a leggere: Il cosmo sul Comò: Recensione in Anteprima

Continua la grande sfida riservata agli attori comici più divertenti della storia del cinema. I giochi ci permetteranno di eleggere il migliore comico di tutti i tempi. Per il calendario della manifestazione vi rimando al post introduttivo.
I partecipanti di questo terzo girone di semifinale sono: Massimo Troisi, Renato Pozzetto, Robin Williams, Bill Murray, Leslie Nielsen, Roberto Benigni, Aldo Giovanni e Giacomo, Jim Carrey, Ben Stiller, Adam Sandler.
Ricordo che anche in questo girone passano alla finalissima i primi 4 comici. Ora non vi resta che votare il migliore comico che va dagli anni 80 agli anni 2000. Clicca su gioca!
Carmen Electra e Kim Kardashian si azzuffano sul ring nel film comico Disaster Movie. Ogni tanto ci vuole un po’ di sana recitazione fisica…
Questo post vi coinvolge, cari lettori. Vogliamo mostrare il cinema italiano all’estero tramite il neo-nato blog DolceVita. Grazie ai video online vorremmo proporre una serie di scene di film che, senza bisogno di traduzione, possano colpire lo spettatore oltreconfine. Partiamo dal genere comico & commedia. Cosa vi viene in mente? Facciamo un esempio, la scena alla stazione di Amici Miei non ha bisogno di nessuna presentazione, è bella così com’è, senza preamboli, comica al punto giusto. Qualche altro suggerimento? Usate pure i commenti, stupiteci.

Carmen Electra ha deciso di promuovere il suo film comico Meet The Spartans (da noi 3ciento Chi l’ha duro la vince) in un modo molto molto speciale. Durante un’intervista l’intervistatore la convince a rivelare al pubblico prima il nome e poi la foto del suo nuovo fidanzato. Ecco il video incriminato.
Se volete partecipare anche voi cliccate qui. Grazie a Fabio per la divertente segnalazione.

Brian di Nazareth (Monty Phyton’s Life of Brian Inghilterra 1979) di Terry Jones con Graham Chapman, John Cleese, Eric Idle, Terry Gilliam, Terry Jones, Michael Palin.
È la notte di Natale. Il primo Natale per intenderci, l’originale, il giorno in cui Gesù Cristo è nato. A Betlemme arrivano i Re Magi, che seguendo la stella cadente recano i famosi doni per il futuro messia. Sfortunatamente sbagliano grotta, ed entrano a recare i loro omaggi nell’antro dove un altro bimbo ebreo, Brian, è appena nato, giusto accanto al luogo dove si celebra la nascita di Gesù. Si può ben affermare che comincino qui i guai per il povero Brian che ritroviamo, ormai 33enne, nella Giudea in fermento per le prediche di Gesù. Brian, che ha optato per una carriera diversa dal messia, sfoga il suo odio per i romani unendosi a un gruppo di cervellotici rivoluzionari per la Giudea libera.
Tra una peripezia e l’altra, la sua carriera di golpista non decolla, e Brian si trova costretto, per sfuggire alle truppe romane, a unirsi ai numerosi profeti di strada che postulano ognuno una diversa verità. Peccato per Brian che le sue parole, seppur sconclusionate, facciano breccia nella folla, che lo innalza al rango di messia. Il che, si sa, il più delle volte porta guai.
Per il loro terzo film (i primi due sono stati “E ora Qualcosa di Completamente Diverso” e “Monty Phyton e il Sacro Graal”) il gruppo comico inglese dei Monty Phyton sceglie di fare le cose per bene: coinvolgono nel finanziamento l’amico George Harrison, che per l’occasione fonda una casa di produzione (la Handmade Films), scelgono delle precise location in Tunisia e preparano degli accurati piani di produzione per evitare troppe sorprese. Sistemata la parte organizzativa i sei attori/autori posso ben sbizzarrirsi in tutta tranquillità. Il risultato sono simpatiche condanne di blasfemia un po’ in tutto il mondo, di cui parleremo più in là, ma soprattutto, e scusate se è poco, un capolavoro vero e proprio.
I Cultissimi di Cineblog: Brian di Nazareth di Terry Jones - Recensione e foto gallery


