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Box Office 2011: ecco i 10 flop dell'anno

pubblicato da dr. apocalypse

Box Office 2011: ecco i 10 flop dell'anno

Se ieri abbiamo pubblicato la Top10 dei maggiori incassi dell’anno, ecco oggi arrivare quelli che possiamo considerare i 10 ‘flop’ del 2011. Titoli costosi e spesso molto attesi, ma andati incontro ad imprevedibli delusioni al box office, tanto da meritarsi la poco ‘apprezzata’ corona. Andando in ordine sparso, tra i flop della stagione non possiamo non considerare lui, Dylan Dog. Costato una ventina di milioni di dollari, il film ne ha incassati meno di 5 in tutto il mondo. Misero il botteghino statunitense, riuscito a produrre appena 1,186,538 dollari. Un vero e proprio disastro, con l’Italia, patria del fumetto, apparsa quasi schifata dalla creatura partorita da Kevin Munroe, riuscita ad incassare appena 2.380.000 euro. Passando ai ‘kolossal’, è rumoroso il buco nell’acqua fatto da Conan il Barbaro. Costato ben 90 milioni di dollari, il film della Lionsgate ne ha incassati solo 48 in tutto il mondo, 21 dei quali negli States. Briciole, per un franchise naufragato ancor prima di partire. Saltando da un genere all’altro, il cartoon più disastroso dell’ultimo decennio è stato lui, Milo su Marte. Costato 150 milioni di dollari, il film targato Disney ne ha incassati solo 39 in tutto il mondo, facendo fallire la società di produzione di Robert Zemeckis.

Altro genere ed altro flop con Dream House. Costato 50 milioni di dollari, l’horror della Universal ne ha incassati 38 in tuto il mondo, fermandosi a quota 21 negli Usa. A disconoscerlo lo stesso regista, Jim Sheridan, per una serie di delusioni che proseguono con The Beaver. Costato soli 21 milioni di dollari, il titolo della Summit Entertainment è andato incontro al boicottaggio distributivo nei confronti di Mel Gibson, tornato protagonista dopo anni di scandali, tanto da incassare appena 6 milioni di dollari in tutto il mondo. Ancora incassi disastrosi in casa Your Highness. Costata 50 milioni di dollari, la commedia della Universal si è infatti fermata a quota 25 milioni di dollari raccolti, anche se con un ricco cast a supporto. Segno che gli attori freschi di premio Oscar, vedi Natalie Portman, non sempre significano buoni incassi.

Virando improvvisamente sull’action/thriller, e rimanendo in tema ‘cast da urlo’, doccia fredda in arrivo anche per Killer Elite. Costato 70 milioni di dollari, il film della Open Road Films si è dovuto accontentare di un totale worldwide che segna 53 milioni. Visto il cast, Jason Statham, Robert DeNiro e Clive Owen, c’è quasi da non crederci. Particolarmente atteso dal mondo della ‘rete’, Sucker Punch di Zack Snyder non è andato oltre i 36 milioni di dollari incassati negli States. Costato 82 milioni, il film della Warner si è in parte rifatto grazie ai mercati esteri, tanto da chiudere a quota 89 milioni di dollari. Ma la metà degli incassi, lo ricordiamo per i ‘disattenti’, finisce ovviament nelle tasche degli esercenti. Se Happy Feet 2, costato 130 milioni di dollari, è ancora fermo a quota 115, chi si sta seriamente preoccupando è Martin Scorsese. Costato la folle cifra di 170 milioni di dollari, il suo Hugo Cabret è ormai quasi fuori dalla chart Usa, con appena 45 milioni di dollari in cassaforte, ai quali bisogna aggiungere i 7 raccolti all’estero, ovvero Francia e Inghilterra. Vero è che mezzo mondo deve ancora vedere la pellicola Paramount, ma il rischio ‘flop’ è comunque elevato, a causa degli altissimi costi di produzione e della ‘filmografia’ di Martin Scorsese, che non è mai andata incontro ad incassi particolarmente ricchi. Perché qui per far cassa bisognerebbe abbattere il muro dei 300 milioni, tetto mai raggiunto da nessun titolo del leggendario Martin.

Box Office Estate 2011: Harry Potter ha battuto tutti

pubblicato da dr. apocalypse

Box Office Estate 2011: Harry Potter ha battuto tutti

Una lunga estate da ‘blockbuster’, come forse non se ne vedevano da tempo. Perché negli ultimi mesi i botteghini di mezzo mondo hanno visto macinare dollari su dollari, abbattendo il muro del miliardo per ben 3 volte. Ma chi ha vinto la sfida dell’estate 2011? Ovviamente lui, Harry Potter. L’ultimo capitolo della celebre saga è infatti arrivato all’incredibile cifra del 1,311,580,000 dollari. 3° incasso più alto di sempre, ovviamente inflazione esclusa, con 937 milioni di dollari in arrivo dai mercati esteri. Un’enormità, forse impronosticabile alla vigilia. Medaglia d’argento più che soddisfacente per Transformers: Dark of the Moon. Il terzo capitolo del ricco franchise è infatti arrivato ai 1,112,529,000 dollari. In questo caso siano dinanzi al 5° incasso più alto di sempre, ma a solo 7 milioni dal 4° posto, in mano a Il Ritorno del Re di Peter Jackson. Terza posizione per un altro titolo in 3D, a dimostrazione di quanto la terza dimensione ancora tiri, ovvero I Pirati dei Caraibi 4. 1,039,041,782 dollari per Jack Sparrow, riuscito nell’impresa di sbancare ancora una volta i botteghino.

Con la medaglia di legno andiamo finalmente incontro al primo cartoon, ovvero Kung Fu Panda 2, riuscito ad incassare ben 650,175,000 dollari. Tralasciando Fast Five, uscito ad aprile, l’estate ci ha poi regalato il boom di Una notte da Leoni 2, uscito a fine maggio, e più che soddisfatto grazie ai 581,325,595 dollari raccolti in tutto il mondo. 6° posizione per Cars 2, fermatosi a quota 540,285,000 dollari, con I Puffi 3D riuscito nell’impresa di arrivare ai 427,753,000 dollari.

Sono 352,378,373 i dollari raccolti da X-Men: le Origini, con l’Alba del Pianeta delle Scimmie arrivato ai 345,125,000 dollari. Tutt’altro che esaltante il totale fatto registrare da Captain America: The First Avenger, arrivato ai 336,006,000 dollari, mentre ha fatto furore Le Amiche della Sposa, riuscito ad incassare 280,961,000 dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati poco meno di 30. Esaltante, infine, anche Super 8, con 248,941,000 dollari raccolti. E le delusioni di quest’estate 2011? Sicuramente Lanterna Verde, arrivato ai 214,242,554 dollari, dopo esserne costati 200, Cowboys & Aliens, arrivato ai 146,200,000 dollari, dopo esserne costati 163, e soprattutto Conan the Barbarian, riuscito ad incassare fino ad oggi 41 milioni di dollari, dopo esserne costati 90.

4 milioni e mezzo di euro al botteghino italiano per Kung Fu Panda 2

pubblicato da dr. apocalypse

4 milioni di euro al botteghino italiano per Kung Fu Panda 24.466.394 euro, con 560.489 ticket staccati. Kung Fu Panda 2 ha decisamente rivitalizzato il botteghino italiano, facendo però peggio del capitolo 1. Nel 2008 Kung Fu Panda raccolse infatti 4.470.000 euro in appena 72 ore, per poi chiudere a quota 17.037.000 euro. Anche se aiutato dal sovrapprezzo del 3D, il titolo della Dreamworks non è quindi riuscito a far meglio del predecessore, migliorando comunque l’esordio del cartoon post vacanziero dello scorso anno, ovvero Shrek 4, fermatosi a quota 3.528.000 euro.

Escluso Po, malissimo sono andate le altre new entry del weekend. A dir poco disastroso Fright Night, con appena 222.841,00 euro incassati, e solo 29.323 spettatori paganti, mentre peggio è andata a Professione Assassino, accontentatosi di 214.493,71 euro, con 34.094 ticket staccati, e a Le regole della Truffa, fermatosi a quota 119.158,35 euro. Per il resto si avvicina al milione e mezzo di euro Come ammazzare il capo e vivere felici, con I pinguini di Mr. Popper che abbatte il tetto dei 2 milioni. Ancora sotto il milione di euro Le amiche della sposa, con Conan The Barbarian incredibile flop anche in Italia, con poco più di 600,000 euro raccolti in 11 giorni di programmazione. Crollo scontato, infine, per Horror Movie, arrivato ai 700,000 euro d’incasso.

Weekend a tappe il prossimo, grazie alle uscite di Bad Teacher e Lanterna Verde, questo mercoledì, seguiti da Il signore dello zoo, Ruggine, Solo per vendetta, e Cose dell’altro mondo, in uscita sabato.

L'uragano Irene si abbatte anche sul box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

L'uragano Irene si abbatte anche sul box office Usa

Il peggior weekend del 2011, con appena 73,186,000 dollari incassati. L’uragano Irene si è abbattuto anche sul box office americano, a causa della chiusura di oltre 1000 cinema sulla East Coast. Passata la paura nella Grande Mela, Irene ha comunque fatto danni, soprattutto ai film usciti in queste ultime 72 ore. A trarne vantaggio The Help, rimasto in testa al botteghino. Meno di 15 milioni di dollari (-28,4%) sono bastati al film della Disney per riuscire nell’impresa, arrivando ad un totale di 97 milioni. Ne è costati appena 25, e potrebbe trasformarsi in una delle sorprese ai prossimi Oscar. Si è così dovuto accontentare della seconda posizione Colombiana. Prodotto da Luc Besson, il film della Tristar si è fermato poco sopra i 10 milioni, dopo esserne costati 40, e con una media per sala di 3,940 dollari. Altra new entry ed altra mezza delusione con Don’t Be Afraid Of The Dark.

Poco meno di 9 i milioni di dollari incassati dal titolo della FilmDistrict, prodotto da Guillermo del Toro, con una media per sala di 3,14 dollari. E’ costato poco meno di 25 milioni, tanto da dover facilmente rientrare dei costi con i mercati esteri. Scivola così in 4° posizione l’Alba del Pianeta delle Scimmie, arrivato ai 148 milioni, seguito da Spy Kids 4D, arrivato ai 21. Quinta posizione per l’ennesima commedia R-Rated di quest’estate americana, ovvero Our Idiot Brother. Poco meno di 7 i milioni di dollari incassati dai film dei Weinstein, che ne è costati appena 5, con I Puffi 3D arrivati ai 126 milioni.

Crollo in 8° posizione (-69.1% sugli incassi) e flop certificato per Conan The Barbarian. Appena 3 i milioni di dollari raccolti dalla pellicola della Lionsgate (1,028 dollari l’agghiacciante media per sala), arrivata ai 17 milioni di dollari incassati in 10 giorni. Ne è costati quasi 100. Un disastro. Altro crollo (-60.7%) e altra delusione con Fright Night, scivolato in 9° posizione e con solo 14 milioni di dollari in tasca (973 dollari la terribile media per sala), con Crazy, Stupid, Love decimo e soddisfatto, grazie ai 70 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Ad abbandonare definitvamente la Top10 Final Destination 5, con 38 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40, 30 Minutes or Less, con 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 28, e One Day, fermatosi ai 10 milioni, dopo esserne costati 15.

Settimana ‘divisa’ quella in arrivo, grazie a The Debt, in uscita il 31, e l’accoppiata horror composta da Apollo 18 e Shark Night 3D, in uscita il 2 settembre. Chi farà suo il primato?

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The Help in testa al box office Usa: deludono Conan e Fright Night

pubblicato da dr. apocalypse

The Help in testa al box office Usa: deludono Conan e Fright Night

Un calo ridottissimo, e un primato conquistato a sorpresa. The Help vola in testa al box office americano, dopo l’esordio in seconda posizione del weekend passato. -21.4 sugli incassi e altri 20 milioni di dollari in cassaforte per la pellicola della Disney, inredibilmente arrivata ai 71 milioni di dollari. Abbatterà il muro dei 100, dopo esserne costati poco più di 25. Va a lei, molto probabilmente, lo scettro di ’sorpresa’ dell’estate americana. A risentirne, ovviamente, le 4 new entry forte del fine settimana. Terza piazza per Spy Kids 4D, inutile ritorno di Robert Rodriguez alla sua amata saga. Solo 11 i milioni di dollari incassati dal film (3,648 la media per sala), che ha perso appeal negli anni. Furono 26 con il primo capitolo, 33 con il secondo, e 16 con il terzo. Un crollo. Peccato che peggio sia andata ad altre due pellicole particolarmente attese.

Poco più di 10 i milioni di dollari incassati da Conan The Barbarian (3,317 la media per sala), prevedibile ed annunciato flop agostiano. Costato 90 milioni di dollari, il film della Lionsgate farà fatica ad agguantare i 30 casalinghi. Un disastro. E c’era chi parlava di sequel. Sono invece meno di 9 i milioni di dollari incassati da Fright Night, altra clamorosa delusione di questo weekend (2,537 dollari la media per sala). A salvare il film, almeno in questo caso, il budget ridotto, pari a 30 milioni. Grazie ai mercati esteri finirà per far cassa, regalando utili alla Buena Vista. Per tutti e tre i film il 3D è stato inutile, se non dannoso, in termini d’incassi. In seconda posizione è così scivolato l’Alba del Pianeta delle Scimmie. 17 i milioni di dollari incassati dal titolo della Fox, arrivato ai 134 totali. (230 worldwide, dati non aggiornati) Ne è costati 93, potrebbe chiudere a quota 170/180. Rimanendo in tema new entry, 9° piazza per il romantico One Day, riuscito ad incassare 5 milioni di dollari in 72 ore, con I Puffi 3D arrivato ai 117 milioni di dollari casalinghi (260 in tutto il mondo).

A completare la Top10 Final Destination 5, crollato in 7° posizione (-57.3%), e con ’solo’ 33 milioni di dollari in tasca (ne è costati 40), 30 Minutes Or Less, arrivato ai 26 milioni, e Crazy, Stupid, Love, pronto ad abbandonare la chart con 65 milioni di dollari. Chi l’ha definitivamente abbandonata, la chart, è Harry Potter. 366 i milioni di dollari incassati da I Doni della Morte Parte 2 (1,223,701,000 dollari worldwide), seguito dal deludente Cowboy & Aliens, fermatosi a quota 89 milioni. Weekend interessante anche il prossimo, grazie agli arrivi di Don’t Be Afraid of the Dark, Our Idiot Brother e Colombiana.

Conan The Barbarian, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Conan The Barbarian, vi è piaciuto?

Uscito giovedì nei cinema italiani, ovvero 24 ore prima rispetto alla release statunitense, Conan The Barbarian 3D è finalmente commentabile anche da tutti voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Jason Momoa vi ha convinto nei panni che furono di Arnold Schwarzenegger? E la regia di Marcus Nispel, vi ha pienamente soddisfatto? La terza dimensione, inoltre, è reale o assolutamente inutile ai fini della storia? Pregi e difetti della pellicola? Vedremo un Conan 2, dopo questo atteso e temuto reboot? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

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FantaBoxOffice Usa: quanto incasserà Conan the Barbarian in questi primi 3 giorni di programmazione?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Usa: quanto incasserà Conan the Barbarian in questi primi 3 giorni di programmazione?

Dovrà scontrarsi con Fright Night, Spy Kids: All The Time in the World e soprattutto il sorprendente The Help, tanto da rischiare di non far suo il primato. Weekend d’esordio in arrivo per Conan the Barbarian, kolossal da 100 milioni di dollari della Lionsgate. Ma quanto riuscirà ad incassare in questi primi 3 giorni di programmazione? Poco meno di 3000 le sale a disposizione, per un titolo promosso dal 48% della critica americana, con una media voto di 4.4.

A voi i pronostici, ricordandovi la nostra recensione, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 19 milioni di dollari.

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Conan The Barbarian 3D: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Conan The Barbarian 3D: Recensione in Anteprima29 anni dopo Arnold Schwarzenegger, Conan il Barbaro torna in sala con il temutissimo remake/reboot, passato dalle mani di John Milius a quelle di Marcus Nispel. Escluso l’ottimo esordio in cabina di regia, con il sorprendente The Texas Chainsaw Massacre, Nispel aveva già incontrato il mondo dei ‘guerrieri’ con l’osceno Pathfinder - La leggenda del guerriero vichingo, meritato floppone del 2007. Eppure in casa Millennium Films hanno voluto osare, affidando il mastodontico ed immotivato budget di questo nuovo Conan proprio al non più giovane Marcus, responsabile di una pellicola che sfida i confini della soggettività, perché oggettivamente ‘brutto’.

Tralasciando la presenza di Jason Momoa, esploso in questi ultimi mesi grazie allo straordinario Game of Thrones, serie tv della HBO, e più che accettabile Conan, è tutto il resto a lasciare di sasso. Perché dinanzi ad un budget stellare, pari a 100/150 milioni di dollari, Nispel è riuscito nell’impresa di dar vita ad un Hercules che incontra Xena, senza riuscire a cavalcare nemmeno l’onda del ‘trash’ voluto, o dei canonici 100 minuti di accettabile divertimento. Perché questo Conan annoia, stanca, soprattutto per colpa di una regia caotica, frenetica, poco chiara e dalle idee confuse, tanto da rimpiangere, per una volta, il mondo delle produzioni tv, nettamente superiore, con il suo Game of Thrones, a questo evitabile reboot.

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Conan The Barbarian 3D: spot tv italiano da 60 secondi

pubblicato da dr. apocalypse

In arrivo nei cinema italiani il 18 agosto, ovvero 24 ore prima dell’uscita americana, grazie alla 01, Conan The Barbarian 3D torna quest’oggi a far sua la nostra attenzione grazie ad un lungo spot tv di 60 secondi in italiano, da vedere e commentare insieme a noi. Diretto da Marcus Nispel, riconvertito in 3D e costato 100 milioni di dollari, Conan Il Barbaro riporta in sala i romanzi di Robert E. Howard, 29 anni dopo l’originale che rese celebre Arnold Schwarznegger. Protagonista assoluto Jason Momoa, quest’anno esploso con la straordinaria serie tv Games of Thrones e qui nei panni del mitico barbaro, con al suo fianco Ron Perlman, Rose McGowan, Rachel Nichols, Stephen Lang, Bob Sapp, Leo Howard e Said Taghmaoui

Il prequel targato Nu Image ci accompagnerà in un mondo ostile dove Conan, rimasto orfano del padre e senza più un villaggio, perché distrutto, sopravvive come ladro, pirata e guerriero, tra donne e avventure. In cerca di Khalar Zym, ovvero colui che ha causato la distribuzione della sua tribù, Conan si scontra con i suoi scagnozzi, dei terrificanti mostri e una potente strega…

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Jason Momoa ha scritto il sequel di Conan

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Jason Momoa ha scritto il sequel di ConanManca ormai davvero poco all’uscita in sala di Conan the Barbarian, temuto reboot della saga fantasy partorita da Robert E. Howard. Costato un centinaio di milioni di dollari, il film, che uscirà in 3D, dovrà incassarne oltre 200 in tutto il mondo per iniziare a fare cassa. Una scommessa non da poco per Marcus Nispel, regista, e Jason Momoa, protagonista chiamato a vestire i panni del celebre barbaro.

Proprio Momoa, quest’anno esploso grazie alla serie tv Game of Thrones, avrebbe clamorosamente scritto il soggetto del possibile sequel.

“Se il pubblico andrà a vedere il primo film, il sequel si farà. Ho scritto un soggetto, vedremo se l’accetteranno”. “Sarà in massima parte una storia originale. Volevo entrare di più nell’universo di queste creature mitologiche. Non voglio dire troppo, ma il nostro Conan già ce l’abbiamo; il nuovo film sarà sul villain, su ciò che tirerà fuori da Conan e su dove voglio andare io, come attore, con Conan. Quanti altri attori possono dirsi parte del processo di scrittura, e interessarsi così tanto al personaggio, perché ne sono loro stessi dei fan?”

Parole dello stesso Momoa, probabilmente un po’ troppo convinto di se’, e soprattutto di questo nuovo Conan, per poter già pensare ad un capitolo 2. Il 16 agosto, ovvero allo scadere dell’embargo internazionale, vi pubblicheremo la nostra recensione in anteprima del film (finita per circa 24 ore on line per incomprensioni varie), aspettando i primi dati del boxoffice, che decideranno il futuro di Conan. Soggetto o no di Jason Momoa…

Fonte: DenOfGeek

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