Sono stati scelti i film italiani che parteciperanno alla selezione per concorrere alla nomination come Miglior Film Straniero per gli Oscar 2012. Non indugiamo ed ecco la lista:
- Corpo celeste di Alice Rohrwacher
- Habemus Papam di Nanni Moretti
- Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno
- Noi credevamo di Mario Martone
- Notizie degli scavi di Emidio Greco
- Tatanka di Giuseppe Gagliardi
- Terraferma di Emanuele Crialese
- Vallanzasca Gli angeli del male di Michele Placido
La Commissione che sceglierà il film il 28 settembre è composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema), Marco Bellocchio (regista), Martha Capello (presidente AGPC), Francesca Cima (produttrice), Tilde Corsi (produttrice), Paola Corvino (presidente UNEFA), Valerio De Paolis (distributore), Luca Guadagnino (regista) e Niccolò Vivarelli (giornalista). Voi quale film scegliereste? E perché?
Fonte: eduesse
Update 28 settembre: Terraferma è il titolo scelto.
Modelli. In Et in terra pax, opera d’esordio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, il modello per la costruzione di molte scene (musica sacra con sguardo sulla borgata romana) è evidentemente Pier Paolo Pasolini. In The Housemaid il riferimento per Im Sang-soo è il cult del 1960 diretto da Kim Ki-young: infatti è un remake, e c’è chi dice chi è valido, e c’è chi dice che non vale la pena e di recuperare l’originale. Una notte da leoni 2 non è ovviamente un remake, ma da quel che già sappiamo e dai primi commenti la trama è pari pari quella del primo capitolo. Volete qualcosa di “più libero”? Date un’occhiata a Cirkus Columbia e Corpo celeste. Il primo l’abbiamo già visto ed è un gran ritorno per Tanovic. Il secondo non l’abbiamo ancora visto, ma i commenti dalla Croisette erano molto favorevoli. È stato presentato alla Quinzaine des realisateurs, dove l’anno scorso era stato presentato un certo Le quattro volte.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Balla con noi - Let’s Dance: Roma; Erica è una ballerina dell’Accademia Nazionale di Danza. L’esame di diploma si avvicina, ma cade e si infortuna ad una caviglia. Suo fratello Marco invece è l’anima degli Avengers, una crew multietnica che balla hip hop. Erica scopre un mondo a lei totalmente sconosciuto… Film sul ballo italiano diretto da Cinzia Bomoll; con Alice Bellagamba, Massimo Ciavarro e Andrea Montovoli. Qui il trailer italiano.
Cirkus Columbia: Bosnia, 1991, poco tempo prima dello scoppio della Guerra. Un uomo ritorna dopo vent’anni di assenza al suo paese d’origine con la sua nuova e giovanissima compagna. Torna a vivere nella sua vecchia casa, sfrattando coloro che c’hanno abitato fino a quel momento, ovvero l’ex-moglie e il figlio ventenne. Proprio con quest’ultimo incomincia però pian piano a riallacciare i contatti… Il nuovo film di Danis Tanovic; con Miki Manojlovic, Boris Ler, Mira Furlan e Jelena Stupljanin. Presentato a Venezia 2010 nelle Giornate degli Autori. Qui la nostra recensione e qui il trailer.
A fianco di Kaurismäki e Cavalier, in concorso, e di Jodie Foster con il suo Mr. Beaver fuori concorso, è anche un altro “giorno italiano” al 64. Festival di Cannes, dopo Moretti e in attesa di Sorrentino. Sarà presentato infatti alla Quinzaine des realisateurs l’esordio di Alice Rohrwacher, sorella di Alba, ovvero l’atteso Corpo Celeste. Un film ambientato tra Reggio Calabria e Roghudi che tratta il passaggio all’adolescenza di una bambina alle prese con le preparazioni per la Cresima…
Marta ha 13 anni e, dopo 10 passati in Svizzera, è tornata a vivere nel profondo sud italiano, a Reggio Calabria, la città dov’è nata. Della sua infanzia ricorda poco o nulla, e la città è profondamente cambiata. Marta inizia subito a frequentare il corso di preparazione alla Cresima. Incontra così don Mario, prete indaffarato e distante che amministra la chiesa come una piccola azienda, e la catechista Santa, una signora un po’ buffa che guiderà i ragazzi verso la confermazione. In parrocchia si sta preparando una festa per l’arrivo di un nuovo Crocifisso Figurativo che dovrà sostituire quello stilizzato e fluorescente che poco piace ai parrocchiani. Nell’attesa della grande festa della parrocchia, Marta partecipa alle attività del catechismo, impara a memoria le formule del libro, canta “mi sintonizzo con dio”. Ma capirà presto che deve trovare la sua strada altrove…
Interpretato da Yle Vianello, Marta, e Anita Caprioli, la madre, Corpo Celeste sarà distribuito da Cinecittà Luce dal 27 maggio nelle nostre sale. In attesa dei primi commenti dalla Croisette, vi presentiamo il trailer ufficiale del film e la locandina.

Era nell’aria da un po’, e finalmente è arrivata la conferma: l’Italia ha già un titolo certo al 64. Festival di Cannes, ed è Corpo Celeste, opera prima di Alice Rohrwacher, sorella di Alba. Sarà presente nella sezione Quinzaine des realisateurs, e ad annunciarlo è proprio il direttore Frederic Boyer.
Corpo Celeste, ambientato tra Reggio Calabria e Roghudi, ci racconta la storia di Marta, una tredicenne che ha vissuto in Germania e si trova a tornare a casa della mamma a Reggio Calabria. Per lei arriva il momento della cresima, ma questo appuntamento imminente riesce a crearle ancora più inquietudine rispetto a quella che aveva già nel tornare a casa. Finché non incontra un vecchio sacerdote…
Protagoniste del film sono la giovane Yle Vianello, che interpreta Marta, e Anita Caprioli, sua madre. Luciano Sovena, delegato di Cinecittà Luce che distribuirà il film, si dice orgoglioso della partecipazione del film a Cannes, e ci tiene a ricordare che il film nasce dalla volontà del produttore indipendente Carlo Cresto-Dina. Ora non ci resta che aspettare il 14 aprile per sapere il programma ufficiale di tutto il Festival di Cannes, anche per sapere gli altri titoli nostrani selezionati.