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Tutti gli articoli con tag courmayeur noir in festival

Courmayeur Noir in Festival - ai blocchi di partenza la XXI edizione

pubblicato da Simona

Courmayeur Noir in Festival - ai blocchi di partenza la XXI edizioneSi è tenuta oggi la conferenza stampa della 21a edizione del Courmayeur Noir in Festival, in programma dal 5 all’11 dicembre nel cuore (e fra le nevi) della Valle d’Aosta.

Il Noir in Festival, come si sa, è un singolare cocktail di cinema, letteratura, televisione, cronaca, grafica e new media; ma è naturalmente il versante cinematografico ad interessarci maggiormente in questa sede. L’ospite d’onore del festival sarà quest’anno il regista Stephen Frears, che ci racconterà il percorso “in noir” della sua multiforme carriera, dall’opera di esordio Gumshoe-Sequestro pericoloso all’apocalittico tv-movie A prova di errore, da Rischiose abitudini a Piccoli affari sporchi. Sono inoltre attese sugli schermi del PalaNoir 10 anteprime assolute nella sezione Concorso, tre film Fuori Concorso, la selezione internazionale dei documentari, la fascia delle novità televisive proposte quest’anno insieme a FoxCrime.

Qualche titolo: i thriller finanziari sulla crisi di borsa e il mondo delle banche Margin Call con Kevin Spacey e Demi Moore e De bon matin con Jean-Pierre Darroussin; l’incubo futuribile In Time, di un autore di culto come Andrew Niccol, con Justin Timberlake e Amanda Seyfried; l’adrenalinico noir metropolitano The Yellow Sea di Na Hong-jin; il norvegese Headhunters scritto dal re del thriller Jø Nesbo; gli agghiaccianti ritratti della disperazione giovanile We Need To Talk About Kevin con Tilda Swinton e Martha Marcy May Marlene con la rivelazione Elisabeth Olsen; lo sconvolgente horror scritto da Guillermo Del Toro Don’t Be Afraid of the Dark; il nuovo horror in 3d Paranormal Xperience di Sergi Vizcaino; due irresistibili black comedy: l’americana Bernie, ultima fatica di Richard Linklater con uno straordinario Jack Black, Shirley MacLaine e Mattew McConaughey, e la russa A Yakuza’s Daughter di Sergei Bodrov e Gulshad Omarova; l’esplosivo reportage Il caso Khodorkovsky sul processo che ha condannato il chiacchierato tycoon russo; la nuovissima serie tv Homeland, il ritorno di due personaggi di culto come Luther e Dexter, e il capolavoro horror del danese Benjamin Christensen La scala di Satana (1929), musicato dal vivo per l’occasione da Pivio e Aldo De Scalzi. Non potevano mancare un’anticipazione “esplosiva” come quella del Dracula - 3D le cui prime, spettacolari sequenze saranno commentate dallo stesso autore, il genio del brivido Dario Argento; nè le tante sorprese del Mini Noir con tre anteprime assolute dedicate ai più piccoli, come L’incredibile storia di Winter il delfino (in 3D) con Ashley Judd e Morgan Freeman, la terza e ultima parte della trilogia di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei, la web serie di Maccio Capatonda La villa Di Lato che diventa film in quest’occasione.

Seguiteci dopo il salto per un elenco più dettagliato delle proiezioni. Per maggiori informazioni sugli incontri letterari in programma, vi rimandiamo al Sito Ufficiale della kermesse.

Courmayeur Noir in Festival - ai blocchi di partenza la XXI edizione

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Con gli Occhi dell'assassino - Recensione in anteprima e trailer italiano

pubblicato da Simona

Con gli occhi dell'assassino - locandina italianaCon gli Occhi dell’assassino (Los ojos de Julia, Thriller/Horror, Spagna 2010). Regia di Guillem Morales, con Belen Rueda, Lluís Homar, Pablo Derqui, Francesc Orella, Joan Dalmau, Julia Gutiérrez Caba, Boris Ruiz, Carlos Fabregas, Òscar Foronda, Víctor Benjumea, Laura Barba, Dani Codina, Hèctor Claramunt, Daniel Grao, Clara Segura.

Julia e Sara sono gemelle affette da una grave malattia degenerativa che porta ad una graduale quanto inesorabile perdita della vista, culminante con la cecità. Sara viene ritrovata impiccata nella cantina della sua abitazione, ma Julia - con la certezza che la sorella non sarebbe mai stata capace di un simile gesto - rifiuta l’ipotesi del suicidio e decide di indagare. Inizia perciò un viaggio che la condurrà a scoprire terribili verità sugli ultimi giorni di vita della sorella, addentrandosi sempre più in un mondo di oscurità e imbattendosi in una serie di morti e scomparse inspiegabili. Mentre la vista di Julia si affievolisce, la donna comincia a capire che qualcosa di terribile sta accadendo attorno a lei, qualcosa che nessun altro sembra notare, e che la lascerà sola ad affrontare il pericolo mentre il tempo a disposizione per scoprire chi si nasconde dietro l‟omicidio della sorella scorre troppo velocemente.

Film di chiusura della ventesima edizione del Courmayeur Noir in Festival, prodotto da Guillarmo del Toro, Con gli Occhi dell’Assassino è un thriller a tinte horror che riporta alla mente le atmosfere dei primi lavori di Dario Argento. Il risultato è modesto e fin troppo prevedibile per un pubblico di appassionati del genere; ma può contare sull’ottima interpretazione di Belen Rueda (già protagonista di The Orphanage, una delle migliori attrici spagnole di oggi) e sulla regia dinamica e mai banale del bravo Guillem Morales.

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Carancho di Pablo Trapero - locandine e trailer del film vincitore del Leone Nero al Courmayeur Noir in Festival

pubblicato da Simona


Carancho, dell’argentino Pablo Trapero, si è aggiudicato il Leone Nero al Courmayeur Noir in Festival appena conclusosi. Vi offriamo oggi due locandine ed il trailer del film. Buona visione!

Con Ricardo Darín e Martina Gusman ottimi protagonisti, il film - già presentato con successo sulla Croisette ed al Toronto Film Festival -è incentrato sul tema degli incidenti stradali in Argentina, un fenomeno che provoca una ventina di morti al giorno ed un enorme numero di feriti. Dietro a queste tragedie prospera il mercato delle assicurazioni, e tra gli sciacalli, l’avvocato Sosa è uno di quelli che si aggira per le corsie del pronto soccorso in cerca di clienti. Ha perso la licenza e lavora ai margini della legalità per conto di uno studio che ha fatto della truffa ai danni di assicurazioni e vittime ha fatto la propria fortuna. L’incontro e lo sbocciare di una storia d’amore con la dottoressa Lujàn lo spinge a cercare una nuova vita, ma i debiti da pagare non finisco mai. E la violenza chiama altra violenza…

Carancho di Pablo Trapero - locandine e trailer del film vincitore del Leone Nero al Courmayeur Noir in Festival

Carancho di Pablo Trapero - locandine e trailer del film vincitore del Leone Nero al Courmayeur Noir in FestivalCarancho di Pablo Trapero - locandine e trailer del film vincitore del Leone Nero al Courmayeur Noir in Festival

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Courmayeur noir in Festival - En ganske snill mann (A Somewhat Gentle Man): la recensione

pubblicato da carloprevosti

NoirEn ganske snill mann (A Somewhat Gentle Man) Regia di Hans Petter Moland, con Bjørn Floberg, Gard B. Eidsvold, Kjersti Holmen, Jorunn Kjellsby, Bjørn Sundquist, Jon Øigarden, Stellan Skarsgård, Jan Gunnar Røise, Aksel Hennie, Julia Bache-Wiig, Henrik Mestad

Nonostante un periodo trascorso in carcere, Ulrik è un uomo buono e gentile, ma il suo passato da killer professionista gli preclude una vita normale. Tornato in libertà ritrova le amicizie che lo hanno condotto sulla brutta strada che lo spingono a vendicarsi con il poliziotto che lo ha incastrato. Ulrik però trova anche un lavoro come meccanico in un’officina, inizia una relazione con una donna e scopre che il figlio (che lo credeva morto) sta per farlo diventare nonno. Ma quando la sua vita sembra trovare una piega di normalità, tutto rischia di crollare al minimo cedimento.

Il regista norvegese Hans Petter Moland costruisce sul bravissimo Stellan Skarsgård (premio come miglior attore al Noir in Festival 2010) una gangster-comedy dai toni neri che riesce a coniugare il cinismo dei fratelli Coen di Fargo con le atmosfere nordiche, un po’ deprimenti, del cinema di Aki Kaurismaki.

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Courmayeur Noir in Festival - Simon Werner a Disparu... (Lights Out) di Fabrice Gobert: il trailer e le locandine

pubblicato da Simona

Simon Werner A Disparu (Lights Out) di Fabrice Gobert - il trailer e le locandine

Visto qualche giorno fa al Courmayeur Noir in Festival (qui i commenti), Simon Werner A Disparu… (Lights Out) di Fabrice Gobert ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria, ex-aequo con Hanyo (The Housemaid) di Im Sang-Soo. Noi vi regaliamo le locandine ed il trailer originale del film (dopo il saltino). Buona visione!

Durante la festa per il 18esimo compleanno di Jérémie, due ragazzi scoprono un corpo apparentemente privo di vita nascosto nel bosco. Due settimane prima, Simon, non si era presentato a scuola e in una classe erano state scoperte delle macchie di sangue. Una fuga, un rapimento, suicidio o omicidio? Dopo Simon, anche Laetitia e Jean-Baptiste sono spariti senza lasciare traccia. Le voci si spargono nella cittadina, i sospetti e le teorie si moltiplicano e la psicosi cresce.

Simon Werner A Disparu (Lights Out) di Fabrice Gobert - il trailer e le locandine

Simon Werner A Disparu (Lights Out) di Fabrice Gobert - il trailer e le locandineSimon Werner A Disparu (Lights Out) di Fabrice Gobert - il trailer e le locandineSimon Werner A Disparu (Lights Out) di Fabrice Gobert - il trailer e le locandineSimon Werner A Disparu (Lights Out) di Fabrice Gobert - il trailer e le locandine

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Courmayeur Noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazione

pubblicato da Simona

Courmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazione

Sulle note delle canzoni di Samuel Katarro si sono spenti riflettori sull’edizione 2010 del Courmayeur Noir in Festival. La Giuria internazionale per il cinema, composta quest’anno da: Tito Topin, Guido Caprino, Carlotta Natoli, Silvio Orlando, Angel Sala; all’unanimità si è detta molto soddisfatta per “la grande qualità e varietà dei film presentati a questa ventesima edizione, che ha reso certamente più difficile ma anche appassionante il nostro lavoro di giurati”. (Una simpatica lamentela solo da parte di Orlando “mi avevano detto che si sarebbe trattato di vedere un paio di film al giorno e che avremmo avuto un sacco di tempo libero. Io avrei voluto andare a sciare, invece non ci hanno fatto nemmeno toccare la neve. E’ stata una settimana ‘noir’ nel senso che siamo stati tutta la settimana al buio della sala cinematografica!” E ancora (riferendosi a Tito Topin, presidente di giuria): “domani il nostro presidente si dimette…speriamo sia di buon auspicio…“)

Noi vi offriamo una galleria fotografica (la fotogallery dei protagonisti è già on-line da questo pomeriggio) della cerimonia di premiazione e vi invitiamo a seguirci dopo l’interruzione per l’elenco completo dei primi ed il verdetto finale dei giurati. Appuntamento al prossimo anno!

Courmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazione

Courmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazioneCourmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazioneCourmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazioneCourmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazioneCourmayeur noir in Festival - Palmares e foto della cerimonia di premiazione

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Courmayeur Noir in Festival - commenti a caldo su Carancho, The Disappearance of Alice Creed e Julia's Eyes. Con Trailer

pubblicato da Simona

Carancho

Dopo essere stato qui a Courmayeur come membro della giuria nel 2008, l’argentino Pablo Trapero ha portato quest’anno al Noir in Festival il suo Carancho (vocabolo intraducibile, utilizzato per indicare gli avvocati che come avvoltoi girano in cerchio sopra le vittime degli incidenti stradali, in cerca di clienti), presentato in concorso ieri sera.

Con Ricardo Darín (uno degli interpreti di maggiore successo in patria, apprezzato anche all’estero grazie soprattutto a El Secreto de sus Ojos) e Martina Gusman (moglie del regista) ottimi protagonisti, il film - già presentato con successo sulla Croisette ed al Toronto Film Festival - combina dramma, azione ed emozione alternando ritmi serrati a lunghi piani sequenza, grazie ad una regia fluida e ad un sapiente montaggio. Scritto come un noir classico degli anni Quaranta e Cinquanta, in cui la trama poliziesca silenziosamente prende la forma del ritratto di un modello sociale complesso; Carancho viene portato (volutamente) sullo schermo da Trapero (produttore, co-sceneggiatore e montatore, oltre che regista) con uno stile a metà fa il documentario e la fiction televisiva à la E.R.

Gli incidenti stradali in Argentina provocano circa una ventina di morti al giorno e un enorme numero di feriti. Dietro a queste tragedie prospera il mercato delle assicurazioni, e tra gli sciacalli, l’avvocato Sosa è uno di quelli che si aggira per le corsie del pronto soccorso in cerca di clienti (The Rainmaker, anyone?). Ha perso la licenza e lavora ai margini della legalità per conto di uno studio che ha fatto della truffa ai danni di assicurazioni e vittime ha fatto la propria fortuna. L’incontro e lo sbocciare di una storia d’amore con la dottoressa Lujàn lo spinge a cercare una nuova vita, ma i debiti da pagare non finisco mai. E la violenza chiama altra violenza…

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Courmayeur Noir in Festival - le foto dei protagonisti

pubblicato da Simona

Courmayeur Noir in Festival - le foto dei protagonisti

A poche ore dalla conclusione della 20a edizione del Courmayeur Noir in Festival, ci piace ripercorrere con voi la settimana appena trascorsa fra le nevi della Valle d’Aosta. Lo facciamo attraverso le immagini ed i ritratti dei protagonisti della kermesse. Gli scrittori Ian Pears, Carlo Lucarelli, Elisabetta Bucciarelli - vincitrice del premio Scerbanenco, Giorgio Faletti, Michael Connelly - premiato con il Raymond Chandler Award; e poi i registi Michael Winterbottom, Fabrice Gobert, Cosimo Alemà, Mark Claywell, J Blakeson, Dario Argento; Giancarlo Berardi - creatore del fumetto Julia, protagonista del manifesto del quest’anno; il cast di At The End of The Day, Belen Rueda protagonista di Julia’s Eyes, la bella Türkü Turan protagonista di Kosmos; i membri della giuria e tanti altri ancora… Cliccate su continua e buona visione!

Courmayeur Noir in Festival - le foto dei protagonisti

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Courmayeur Noir in Festival - arriva Psycho in digitale 2k

pubblicato da Simona

Psycho

Il Noir in Festival, in sinergia con Nexo Digital, ieri sera a mezzanotte ha regalato al pubblico di Courmayeur Psycho, capolavoro del 1960 firmato Alfred Hitchcock e approdato nelle sale italiane cinquant’anni fa. Norman Bates torna quindi sul grande schermo, e lo fa con gran classe, spogliandosi della celluloide per rivestirsi di definizione.

Dopo il successo di oltre 50.000 spettatori per il ritorno sul grande schermo di Ritorno al Futuro, continua l’appuntamento del Legend Film Festival, mostra cinematografica itinerante che, con la direzione artistica di Filippo Mazzarella, (ri)proporrà capolavori senza tempo come quelli di Hitchcock, Billy Wilder, Martin Scortese, Francis Ford Coppola, Frank Capra, Mel Brooks (e non solo), per la prima volta al cinema in digitale 2k. Una manifestazione culturale che riporterà sugli schermi cinematografici i titoli che hanno fatto grande il cinema. Per il primo ciclo Nexo Digital ha selezionato i film più amati dal pubblico (Via col vento, Rocky, Il padrino, Frankenstein Jr., Grease, A qualcuno piace caldo, La vita è meravigliosa), i film più premiati dalla critica (American beauty, Voglia di tenerezza), i film che sono stati in grado di fermare il tempo (La febbre del sabato sera, Wall street) e quelli in grado di segnare un’epoca (Colazione da Tiffany, Psyhco, Ritorno Al Futuro), i film capaci di anticipare un cambiamento (La calda notte dell’ispettore Tibbs, Un uomo da marciapiede). I film che hanno sbancato il botteghino (Cocoon, Jesus Christ Superstar, Gli intoccabili) e quelli la cui poesia è emersa luminosa soltanto anni dopo (Edward mani di forbice), quelli premiati con una pioggia di Oscar (Forrest Gump) e quelli che si sono contraddistinti per la propria originalità (Irma la dolce, Hollywood party). Trentasei titoli fondamentali, trentasei modi di amare il cinema, trentasei motivi per tornare a frequentare il buio di una sala lasciando parlare l’incanto e l’emozione.

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Courmayeur Noir in Festival - commenti a caldo su At the End of the Day e Never Let Me Go

pubblicato da Simona

At the End of the Day

Dopo aver diretto circa 200 videoclip (Tiromancino, Nek, J-Ax, Tiziano Ferro, Ligabue, Subsonica, Gianna Nannini, The Styles e TruceKlan, Mina e molti altri) ed un paio di cortometraggi, Cosimo Alemà ha portato al Noir in Festival di Courmayeur il suo primo lungometraggio (del quale ha anche firmato la sceneggiatura, con Romana Meggiolaro e Daniele Persica). At the End of the Day, presentato ieri in concorso, è un action-thriller che sconfina nello slasher movie. Come già Federico Zampaglione con il suo Shadow, presentato proprio qui lo scorso anno, la scelta attuata da Alemà è stata quella di avvalersi di interpreti anglosassoni (Stephanie Chapman Baker, Michael Lutz, Neil Linpow, Sam Cohan, Tom Stanley, Monika Mirga, Andrew Mills, Daniel Vivian, Michael Schermi) e di ambientare il film in un ‘non luogo’ (ma in realtà è stato interamente girato a pochi km da Roma) per rendere la pellicola fruibile anche al di fuori dei confini italiani. Le vendite all’estero stanno andando benissimo e At the End of the Day verrà distribuito anche nel nostro Paese (fra maggio e settembre) da Bolero.

Un trekking nella natura selvaggia, una partita amichevole di softair. La tranquilla e romantica incursione di un gruppo di amici in un bosco screziato dal sole, diventa sempre più misteriosa e pericolosa. Alex, Riko, Chino, Thomas, Diana, e le sorelle Lara e Monica giocano con i fucili ad aria compressa senza sapere che quel posto una volta era una zona militare delimitata, un luogo dove si tenevano esperimenti segreti. Tra il fogliame della foresta, un uomo si muove come un fantasma e il gioco di guerra improvvisamente si trasforma in una caccia spaventosamente reale. Dice il regista:

Avevo voglia di realizzare un horror atipico, diverso dai clichés del genere, e ho pensato che ambientarlo alla luce del sole potesse essere un buon elemento di contrasto. Era una sfida per me cercare di fare paura senza l’aiuto facile del buio.

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