Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag cous cous

Gli Oscar di Cineblog 2009. Vota i migliori film europei del 2008

pubblicato da Fabio della Sala

film europei 2008

Ultimo appuntamento per Gli Oscar di Cineblog: questo è l’ultimo gioco sfida, e riguarda la categoria del Miglior film europeo. I partecipanti sono: Il divo (ITA) di Paolo Sorrentino, Gomorra (ITA) di Matteo Garrone, Sweeney Todd (USA, GB) di Tim Burton, Tropic thunder (USA, GER) di Ben Stiller, The millionaire (GB, USA) di Danny Boyle, The orphanage (MES, SPA) di Juan Antonio Bayona, Tutta la vita davanti (ITA) di Paolo Virzì, Persepolis (FRA, USA) di Marjane Satrapi, La banda Baader Meinhoff (GER) di Uli Edel, Mamma mia! (USA, GB, GER) di Phyllida Lloyd, In Bruges (GB, BEL) di Martin McDonagh, Lo scafandro e la farfalla (FRA) di Julian Schnabel, La classe (FRA) di Laurent Cantet, Once (IRL) di John Carney, Cous Cous (FRA) di Abdellatif Kechiche.

I giochi sfida saranno considerati conclusi a fine febbraio, e la proclamazione dei vincitori avverrà il 2 marzo. Per giocare clicca su gioca!

....
condividi 0 Commenti

Gli Oscar di Cineblog 2009. Le due classifiche dei migliori 30 film del 2008 secondo la redazione e secondo i lettori di Cineblog

pubblicato da Fabio della Sala

Oscar 2009 di Cineblog

In questo post troverete due classifiche: la classifica dei migliori film del 2008 della redazione di Cineblog e quella dei lettori di Cineblog. Le due classifiche sono state redatte assegnando dei punteggi alle liste della redazione e a quelle inserite da voi nei commenti al post del 31 dicembre: sono stati assegnati 10 punti alle preferenze come miglior film e 8 punti alle sorprese. Nella pagina seguente troverete entrambe le classifiche e i vincitori dei primi due Oscar!

A breve stilerò anche la classifica generale creata sommando i punteggi delle due classifiche. La classifica che ne risulterà, e che è già di per se molto interessante, a sua volta servirà come base per il gioco sfida successivo che servirà a proclamare in modo definitivo il miglior film del 2008. Difatti i primi 16 film di questa classifica saranno i protagonisti del gioco sfida, mentre quelli inclusi dalla 16 alla 32 posizione faranno i playout. L’unico rammarico è comunque constatare che, come ovvio, sono stati molto penalizzati i film usciti negli ultimi due mesi.

I migliori film del 2008 secondo la redazione di Cineblog:

1. Wall-E, di Andrew Stanton, USA_ 78 punti
2. Il cavaliere oscuro, di Christopher Nolan, USA_ 70 punti
3. Il divo di Paolo Sorrentino, ITA_ 70 punti

Nella pagina seguente le due classifiche…

Continua a leggere: Gli Oscar di Cineblog 2009. Le due classifiche dei migliori 30 film del 2008 secondo la redazione e secondo i lettori di Cineblog

I peggiori film del 2008 secondo Cineblog

pubblicato da Carla Cigognini

film 2008

Ed eccoci invece, proprio come l’anno scorso, con il peggio del peggio del 2008. Naturalmente non siamo d’accordo nemmeno tra noi e alcuni film considerati belli da alcuni sono finiti in questa lista e viceversa. E’ il cinema, tout court! E la vostra lista? Scrivetecela nei commenti, vi aspettiamo!

Continua a leggere: I peggiori film del 2008 secondo Cineblog

CineBlog consiglia: La schivata

pubblicato da Gabriele C.

La schivataLa schivata (L’esquive, Francia, 2003) di Abdellatif Kechiche; con Osman Elkharraz, Sara Forestier, Sabrina Ouazani, Nanou Benhamou.

Stanotte, 02.10, Italia 1

Giochi del caso e dell’amore, parafrasando la commedia teatrale di Marivaux che un gruppo di studenti deve preparare per la recita scolastica. Nella periferia parigina, nel sobborgo franco-arabo, Krimò capisce di essere innamorato della bella Lydia e tenta di entrare nel gruppo di attori per interpretare Arlecchino, che nell’opera di Marivaux è lo spasimante di Lisette, interpretata proprio dalla ragazza…

Estremo realismo, lunghissimi dialoghi e battute che odorano sin da subito di scontri, un digitale che segue i protagonisti da vero testimone invisibile: ne La schivata c’è già tutto di uno dei più grandi autori emergenti del nostro panorama contemporaneo. Anche una protagonista meravigliosa - Sara Forestier - che è una vera sorpresa. Abdellatif Kechiche presenta contraddizioni e vitalità di un gruppo di adolescenti, e non lascia un attimo di tregua.

L’amore traina il “viaggio” di Krimò: un viaggio fatto di distinzioni di classe, di litigi spesso anche puerili e per questo decisamente verosimili, regalando uno spaccato di vita che conquista. Al suo secondo lavoro, Kechiche è già adulto. Incredibile che con il successivo Cous Cous sia riuscito a fare anche di meglio, dirigendo un film importante, e uno dei film dell’anno. In attesa di sapere se il prossimo lavoro del regista sarà effettivamente il film in costume ambientato nel XVII secolo annunciato tempo fa, ripassare questo bellissimo La schivata non fa male a nessuno.

....
condividi 0 Commenti

Rachel sta per sposarsi - Jonathan Demme: recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C.

Rachel sta per sposarsiRachel sta per sposarsi (Rachel Getting Married, USA, 2008) di Jonathan Demme; con Anne Hathaway, Rosemarie DeWitt, Mather Zickel, Bill Irwin, Anna Deavere Smith, Anisa George, Tunde Adebimpe, Debra Winger, Jerome LePage, Beau Sia.

Al matrimonio di Rachel si canta e si balla. Con i parenti, con gli amici, con i conoscenti. E si balla con Shiva, come recita il titolo provvisorio del film scritto da Jenny Lumet: Dancing with Shiva, ballando col dio della distruzione, ovvero Kym, ex-modella sorella di Rachel che, dopo aver momentanemante lasciato il rehab dove si sta disintossicando, ritorna come un ciclone e distrugge equilibri e illusioni della famiglia.

Jonathan Demme, per il suo ritorno ai film di finzione, decide di abbandonare solo in parte il documentario che tanto gli ha portato fortuna e consensi da parte della critica, con titoli riusciti come The Agronomist e Jimmy Carter Man from Plains. Il suo Rachel getting married (tradotto alla lettera come Rachel sta per sposarsi) è infatti girato come un finto filmino matrimoniale (il “più bel filmino casalingo mai realizzato”, questo ironicamente il commento del regista), ed ecco uno dei punti di forza della pellicola.

Girando in questo modo le sue scene da un matrimonio, Demme può infiltrarsi come vero testimone invisibile delle nozze, e può permettersi di assistere ad estenuanti e lunghissimi balli, canti e conversazioni e di far partecipe lo spettatore di tutti i fatti che accadono. Ma soprattutto può lasciare spazio agli attori, li fa respirare, dirigendoli senza star loro col fiato sul collo, sposando la tecnica dell’improvvisazione usata in un paio di importanti titoli francesi usciti quest’anno nelle nostre sale, ossia Cous Cous e La classe.

Continua a leggere: Rachel sta per sposarsi - Jonathan Demme: recensione in anteprima

....
condividi 8 Commenti

La classe - Entre les murs: recensione

pubblicato da Gabriele C.

La classe - Entre les mursLa classe - Entre les murs (Entre les murs, Francia, 2008) di Laurent Cantet; con François Bégaudeau, Nassim Amrabat, Franck Keïta, Rachel Régulier, Laura Baquela, Esmeralda Ouertani, Cherif Bounaïdja Rachedi, Juliette Demaille, Dalla Doucoure.

Entre les murs, dentro le mura. Laurent Cantet non esce dalla scuola, imprigiona la sua telecamera tra le pareti di una scuola del ventesimo arrondissement e gira il suo quarto film. Il suo film più bello, il suo capolavoro, grande Palma d’Oro a Cannes 2008 (che ha avuto concorrenti agguerritissimi).

Dopo le 35 ore di Risorse umane, la mancanza lasciata dalla perdita del lavoro di A tempo pieno e il turismo sessuale di Verso il Sud, il grande regista francese radicalizza il realismo dei suoi precedenti lavori e si avvicina allo stile di un notevole collega quale Abdellatif Kechiche, non a caso autore del bellissimo La schivata, anch’esso in parte un film “scolastico”.

Qualcuno parlerebbe, anche a ragione, di stile decisamente documentaristico. Ovviamente non commentato da alcuna musica. Cantet ha lavorato un giorno alla settimana, per tre ore, per un anno, con cinquanta alunni che si sono offerti volontari per fare un film. Ne sono rimasti esattamente la metà. Una preparazione lunghissima ma intrigante, quasi impossibile, che si è rivelata una delle scommesse più belle e riuscite di quest’annata cinematografica.

Continua a leggere: La classe - Entre les murs: recensione

....
condividi 5 Commenti

Venezia 65: la giuria internazionale per il Premio De Laurentiis

pubblicato da Simona

Abdellatif Kechiche
Annunciati i nomi dei componenti della Giuria per il Premio Luigi De Laurentiis per la migliore Opera Prima della 65esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in programma da 27 agosto al 6 settembre 2008 al Lido di Venezia.

Il regista tunisino Abdellatif Kechiche sarà Presidente della Giuria. Lo stesso Kechiche ha esordito proprio a Venezia aggiudicandosi il premio per la miglior opera prima per Tutta colpa di Voltaire nel 2000. Sempre alla Mostra, lo scorso anno, ha ottenuto la sua consacrazione internazionale grazie al successo di Cous cous (La Graine et le mulet), vincitore del Premio Speciale della Giuria e del premio per la miglior attrice emergente.

Gli altri componenti della giuria sono: la giovane attrice brasiliana, Alice Braga, affermatasi in pochi anni grazie a film latino-americani e produzioni indipendenti statunitensi; il regista e produttore statunitense di grande esperienza, Gregory Jacobs, legato al cinema di Steven Soderbergh con cui collabora da quindici anni; il poliedrico Donald Ranvaud (storico e critico, produttore e regista); Heidrun Schleef, sceneggiatrice di punta del cinema italiano d’autore dell’ultimo decennio.

Fonte: Sito Ufficiale

....
condividi 0 Commenti

Cloverfield nella storia del botteghino Usa, mentre in Italia American Gangster non riesce a battere Io sono Leggenda

pubblicato da dr. apocalypse



E’ stato il trionfo del Viral Marketing. Cloverfield, come previsto, ha letteralmente sbancato il boxoffice americano, entrando nella storia.
Mai nessuna pellicola nel mese di gennaio era riuscita ad incassare la bellezza di 41 milioni di dollari in un solo weekend, risultato indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice, con una media per sala di 12,000 dollari.
Ampliamente coperto il budget di partenza, 30 milioni di dollari, per un successo annunciato che fa già gridare ai produttori la parola “sequel”.

Seconda ottima piazza per 27 Dresses, con la ‘molto incinta’ Heigl come protagonista. 22 milioni di dollari sono un buonissimo risultato, con una media per sala superiore ai 7000 $, e la possibilità di superare quota 50 fattibilissima. Scende al terzo, ma tenendo benissimo, Non è mai troppo tardi, arrivato zitto zitto a 43 milioni di dollari, mentre Juno al 4° mette in cascina altri 10 milioni, arrivando agli 85 totali.

Solo 7°, e deludente, Mad Money, con poco meno di 8 milioni di dollari, mentre salgono Il Petroliere, proiettato ancora in appena 389 sale, arrivato agli 8 milioni di dollari, e Espiazione, arrivato ai 32 milioni. Prossimo weekend nuovamente fortissimo, con l’attesissimo Rambo, 3ciento, How She Move e Untraceable a contendere lo scettro a Cloverfield. E in Italia? Cliccate su continua per sapere cosa è successo…

Continua a leggere: Cloverfield nella storia del botteghino Usa, mentre in Italia American Gangster non riesce a battere Io sono Leggenda

FantaBoxoffice della settimana: chi vincerà la sfida del weekend?

pubblicato da dr. apocalypse



Uscite clamorose in arrivo nel nostro paese, per un weekend che sembra voler seguire il boom del boxoffice natalizio. In sala saranno pronti a scannarsi Oronzo Canà con l’atteso L’allenatore nel pallone 2, qui recensito in anteprima, in più di 600 copie, e Will Smith con Io sono Leggenda, qui recensito in anteprima, in più di 500 copie, affiancati dalla Comencini, con il suo Bianco e Nero, qui recensito in anteprima, e dall’appaluditissimo Cous Cous, qui recensito in anteprima.

Quale di queste pellicole riuscirà a spodestare dal trono i cinepanettoni natalizi che da un mese guardano tutti dall’alto?
Non vi resta altro da fare che votare, aspettando i dati di lunedi…

Dal 11 gennaio al cinema: L'allenatore nel pallone 2, Bianco e nero, Cous cous, Io sono leggenda

pubblicato da Gabriele C.

Weekend in salaL’allenatore nel pallone 2 arriva in sala con ben più di 600 copie. Io sono leggenda ne ha circa 500. Bianco e nero lo si vedrà in 250 sale. Cous cous ha a disposizione 30 copie. Sempre più di Still Life, si dirà. Ma bisogna ringraziare comunque la Lucky Red: non è la prima volta che qui a bottega lo si fa, ma il cartellone di questa casa di distribuzione conferma il suo coraggio e la sua qualità. Distribuire Cous cous, che è un gran film, non è cosa facile: che ci siano 30 copie può risultare amaro da mandar giù, ma è già qualcosina. Vabbeh, tentiamo di illuderci.
Il secondo weekend del 2008 ci offre quindi quattro film: andiamo a scoprirli meglio.

L’allenatore nel pallone 2: Oronzo Canà ha rotto con il passato; ha aperto un’azienda vinicola, nessuno lo cerca più da decenni, fino a quando, per uno scandalo finanziario amministrativo, la sua ex storica squadra, la Longobarda, si ritrova per magia in serie A. In una trasmissione televisiva, Canà rivela i retroscena del suo licenziamento, anche dopo la salvezza ottenuta, quando l’ex presidente della squadra chiese lui di perdere per retrocedere, causando un putiferio mediatico… Dopo 24 anni tornano Sergio Martino e Lino Banfi con il sequel del loro cult L’allenatore nel pallone. Nel cast Giuliana Calandra, Biagio Izzo, Anna Falchi, Max Parodi e Andrea Roncato, oltre a numerose guess star dal mondo calcistico. Qui la nostra recensione.

Bianco e nero: Elena, figlia di ricchi borghesi sotto sotto razzisti, ha fatto dell’integrazione razziale la propria ragione di vita, vive per aiutare chi è meno fortunato di lei. Il marito Carlo, tecnico informatico fannullone, è costretto dalla moglie a dover presenziare a serate per raccogliere fondi per l’Africa, in cui si sente completamente fuori posto, fino a quando una sera non incrocia Nadine… Una commedia che tratta un tema attuale e delicato, diretto da Cristina Comencini, a due anni di distanza dal successo de La bestia nel cuore. Con Ambra Angiolini, Fabio Volo e Katia Ricciarelli. Qui la nostra recensione.

Continua a leggere: Dal 11 gennaio al cinema: L'allenatore nel pallone 2, Bianco e nero, Cous cous, Io sono leggenda

....
condividi 0 Commenti