
I Puffi vs. L’alba del pianeta delle scimmie: 3-0. Palla al centro. Il film della Sony, qui da noi distribuito dalla Warner, continua a macinare incassi. Dopo l’ottimo esordio del weekend passato, i Puffi 3D si è infatti confermato, perdendo pochissimo e arrivando ai 6 milioni di euro raccolti in 10 giorni. Sempre più probabile il crollo dei 10 milioni, per un titolo che conferma l’amore del nostro paese nei confronti delle creature ideate da Peyo. A uscire sconfitto dalla ‘battaglia’, e in modo netto, l’Alba del Pianeta delle Scimmie. Lanciato in ben 538 sale, il film della Fox si è infatti fermato a quota 1.230.594,91 euro, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato tutt’altro che esaltante, con una media per sala sotto i 3000 euro, e un totale che potrebbe ampiamente fermarsi sotto i 5 milioni.
Ma a non gioire ci sono anche le altre new entry ‘forti’ del fine settimana. Pedro Almodovar segna il suo peggior esordio italiano da diversi anni a questa parte. Appena 558.002,33 gli euro raccolti in 72 ore dal suo discusso La pelle in cui Abito, con 84.887 fedelissimi corsi in sala a vedere il suo atipico ritorno, mentre stecca la prima anche Ma Come fa a far Tutto?. Solo 438.554,33 euro per la commedia della Moviemax, con 64.816 spettatori e un botteghino che sembra aver ‘bocciato’ le nuove entrate, per tornare a dar fiducia alle vecchie conoscenze. Chi si avvicina ai 2 milioni di euro è Carnage, mentre Box Office 3D - Il film dei film sfiora i 2 milioni e mezzo di euro. Ma ne è costati il doppio. Sono invece 3 i milioni di euro incassati da Super 8, con Crazy, Stupid, Love immeritata delusione, avendo in tasca ’solo’ 800,000 euro. Chi si appresta ad abbandonare la Top10 è Kung Fu Panda 2, con poco più di 12 milioni di euro incassati fino ad oggi, ovvero 5 in meno rispetto al predecessore, con aggiunta del sovrapprezzo 3D annessa, mentre Contagion si conferma un sonoro flop nazionale, con poco più di 1 milione e 200,000 euro raccolti. Briciole.
Weekend combattuto il prossimo, grazie alle uscite di A Dangerous Method, Blood Story, Sex and Zen 3D, Drive e Baciato dalla Fortuna. Che il ritorno della commedia tricolore riesca a rivitalizzare un botteghino di settembre obiettivamente mai così povero?

Un venerdì da incubo, seguito da un sabato interessante e da una domenica da urlo. Il weekend passato è stato caratterizzato da un’autentica scalata al botteghino, grazie anche al maltempo che si è abbattuto su tutto il nord Italia. A beneficiarne, in maniera quasi incredibile, I Puffi. Il film della Sony, distribuito in Italia dalla Warner, si è infatti portato a casa la bellezza di 2.604.597,63 euro, come indovinato dal 24% di voi al FantaBoxOffice. Ben 1 milione e mezzo di euro di questi sono piovuti nella giornata di ieri, per una tre giorni che ha visto correre in sala ben 341.089 italiani, affascinati dalla ‘prima volta’ cinematografica dei leggendari Puffi. Tra le altre new entry del fine settimana a ‘vincere’ la sfida è il magnifico Carnage di Roman Polanski. Sicuramente trascinato dalla promozione Cinema3, che regalava i ticket d’ingresso per il film ai possessori della card, il titolo Medusa si è portato a casa 877.471,19 euro, con 149.167 biglietti venduti. Inferiore ai 3000 euro la media per sala, per un esordio da cui ci si attendeva probabilmente qualcosina di più.
Rimanendo in tema new entry non ha sicuramente fatto faville l’ottimo Crazy, Stupid, Love, fermatosi a quota 380.913,06 euro, con Super 8 di J.J. Abrams riuscito ad abbattere il muro dei due milioni di euro in 10 giorni di programmazione. Poco, immeritatamente poco. Box Office 3D - Il film dei film ha invece superato il milione e mezzo di euro, con il muro minimo dei 5 milioni, ovvero quanto speso per realizzarlo, ancora lontanissimo, e praticamente irraggiungibile. Si conferma una delusione per il botteghino nostrano Contagion di Steven Soderbergh, arrivato al milione di euro, con Kung Fu Panda 2 ad un passo dai 12 milioni di euro. Possiamo invece definire ‘disastroso’ quanto fatto da Terraferma in 10 giorni, con meno di 700,000 euro raccolti, mentre Bad Teacher: una cattiva maestra agguanta il traguardo dei 2 milioni di euro. A pesare, sul lento inizio di stagione per il cinema italiano, anche Cose dell’Altro Mondo, ben accolto dalla critica ma decisamente snobbato dal pubblico, con poco più di un milione di euro incassato fino ad oggi.
Affollato il prossimo fine settimana, con più uscite pronte a scannarsi. Mozzarella Stories andrà infatti a scontrarsi con La Pelle che Abito, Ma come fa a far tutto?, Niente da dichiarare di Dany Boon e soprattutto con l’Alba del Pianeta delle Scimmie. Riusciranno i primati di James Franco a spodestare i Puffi?

Promosso dalla critica americana e decisamente ‘distante’ dal genere R-Rated che tanto ha avuto successo in quest’estate cinematografica, Crazy, Stupid, Love è finalmente uscito anche nei cinema nostrani (193.906,67 euro incassati). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha stupito il brillante script partorito da Dan Fogelman? E la frizzante regia del duo Glenn Ficarra/John Requa? Siete anche voi rimasti conquistati dall’affiatamento del ricco e variegato cast? E dovendo scegliere, chi vi ha maggiormente stupito tra Steve Carell, Ryan Gosling, Emma Stone, Marisa Tomei, Julianne Moore e Kevin Bacon? Pregi e difetti maggiori della pellicola? Senza dimenticarvi di dare un’occhiata alla nostra recensione in anteprima, Crazy, Stupid, Love è da ora nelle vostre mani.

Polanski. Quando si parla di lui, ormai non ce n’è (quasi) più per nessuno. Qui in redazione non abbiamo mai nascosto di avere un debole per lui, un debole che si è riproposto in tutta la sua forza quando i primi di noi hanno potuto vedere a Venezia il suo ultimo, splendido Carnage, uscito a mani vuote dal palmares ufficiale. Non sappiamo quanto possa essere efficace doppiato (un film del genere, ambientato per 79 minuti dentro un appartamento, con quattro magnifici attori che parlano e si scannano…), ma è obbligatorio andare a vederlo: non c’è dubbio che si tratti dell’uscita da non mancare di questa settimana. Anche se ci fanno ben sperare i nuovi Ficarra e Requa (con Gosling), e anche Madden (con la Mirren e la Chastain). Ma quando c’è Roman, sapete, qui non abbiamo occhi che per lui.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Carnage: due coppie di genitori si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare nemmeno i rispettivi coniugi. Dalla premiata pièce teatrale di Yasmina Reza, il nuovo acclamato film di Roman Polanski. Con Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz. In concorso a Venezia 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Crazy, Stupid, Love: Cal Weaver sta vivendo il sogno americano, ha un buon lavoro, una bella casa, ha sposato la bella fidanzatina del liceo ed ha avuto degli splendidi bambini. La sua vita perfetta va, però, in frantumi quando la moglie Emily lo tradisce e gli chiede il divorzio. Quel che è peggio è che nella moderna società dei singles, di cui non fa più parte da decenni, Cal fa la figura della mosca bianca. Grazie all’incontro con l’aitante play-boy Jacob Palmer, che lo prende sotto la propria ala, Cal tenta di dimenticare la moglie iniziando a vivere la propria vita… Commedia romantica diretta da Glenn Ficarra e John Requa; con Steve Carell, Ryan Gosling, Julianne Moore, Marisa Tomei, Emma Stone e Kevin Bacon. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il Debito: 1997; una notizia scioccante sul conto dell’ex collega David giunge agli agenti segreti del Mossad in pensione Rachel e Stephan. Tutti e tre sono stati venerati per decenni da Israele a causa della missione segreta in cui si imbarcarono per il bene del loro paese nel 1965, quando il trio rintracciò a Berlino Est il criminale di guerra nazista Dieter Vogel, il chirurgo di Birkenau. Con grande rischio, e con notevoli costi personali, la missione della squadra è stata portata a termine - o forse no? Thriller diretto da John Madden; con Helen Mirren, Tom Wilkinson, Ciarán Hinds, Jessica Chastain, Marton Csokas e Sam Worthington. Remake di un thriller israeliano del 2007 (Ha-hov). Qui il trailer italiano.
The Eagle: nel 140 dC, vent’anni dopo la scomparsa dell’intera Nona Legione nei monti della Scozia, il giovane centurione Marcus Aquila giunge da Roma per risolvere il mistero e risollevare la reputazione del padre, comandante della Legione. Accompagnato solo dallo schiavo britannico Esca, Marcus varca il Vallo di Adriano e si reca in Caledonia per confrontarsi con le tribù selvagge del luogo, far pace con la memoria del padre e recuperare l’emblema dorato della legione, l’Aquila della Nona. Adattamento del romanzo di Rosemary Sutcliffe del 1954, il nuovo film di Kevin Macdonald; con Channing Tatum, Jamie Bell, Mark Strong e Donald Sutherland. Qui il trailer italiano.
Glee: The 3D Concert Movie: docu-concert tratto dalla celebre serie tv, con rotagonisti ovviamente tutti i ragazzi dello show, che da quasi due anni sbancano i dati auditel d’America: Lea Michele, Cory Monteith, Amber Riley, Chris Colfer, Kevin McHale, Jenna Ushkowitz, Mark Salling, Dianna Agron, Naya Rivera, Heather Morris, Harry Shum Jr., Chord Overstreet e Darren Criss. Produce Ryan Murphy, creatore della serie. Proiettato per soli quattro giorni nelle sale del circuito The Space Cinema. Qui il trailer italiano e le curiosità sul film. In 3D.
I Puffi: quando lo stregone cattivo Gargamella insegue i piccoli puffi blu fuori dal loro villaggio, dal loro mondo magico cadono nel nostro, trovandosi nel bel mezzo di Central Park a New York. I Puffi dovranno trovare il modo di ritornare al loro villaggio prima che Gargamella li catturi. Raja Gosnell porta al cinema i celebri omini blu; con Neil Patrick Harris, Jayma Mays ed Hank Azaria. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. In 3D.
Esce oggi 16 settembre la commedia Crazy, Stupid, Love diretta da John Requa e Glenn Ficarra da Cineblog già vista e recensita. Ecco la trama ufficiale:
Sposato con la fidanzata del liceo, dalla quale ha avuto due splendidi figli, Cal Weaver (Steve Carell), quarantenne, nonostante la sua vita perfetta, cade in disperazione quando scopre che la moglie Emily (Julianne Moore), dopo averlo tradito, vuole divorziare. Ormai solo e fuori dal “giro”, Cal, trascorre le sue giornate al bar, sino a quando fa amicizia con Jacob (Ryan Gosling), un trentenne donnaiolo che gli fa aprire gli occhi regalandogli nuove speranze…
Nel cast Emma Stone, Kevin Bacon, Ryan Gosling, Crystal Reed, Steve Carell, Julianne Moore, Marisa Tomei, Joey King, Julianna Guill, John Carroll Lynch. Negli Usa il film ha ricevuto una bella dose di recensioni positive e su Imdb ha la media di 8. Non male eh?
Continua a leggere: Crazy Stupid Love: le foto e il trailer italiano
Troppo intelligente e troppo poco volgare. Perché se l’estate americana del 2011 verrà ricordata come quella del boom delle commedie sboccate, e vietate ai minori, ecco poi arrivare Crazy, Stupid, Love, atteso ritorno in sala del duo Glenn Ficarra/John Requa, 24 mesi dopo il sottovalutato e boicottato I Love You Phillip Morris. Se il film non ha incredibilmente sbancato i box office d’America, arrivando ai 100 milioni worldwide, c’è infatti solo e soltanto che da sottolinearne l’evidente ingiustizia. Perché Crazy, Stupid, Love è una delle commedie romantiche più riuscite degli ultimi anni.
Divertente ed irriverente, ma mai sboccato e ricco di colpi di scena, il titolo della Warner vede tornare Ficarra e Requa a quell’amore già toccato con mano due anni fa, e qui rivisto e corretto in chiave generazionale. Perché l’amore non ha età, tanto da ruotare attorno ad un cast maledettamente in palla, capitanato dal solito impeccabile Steve Carell, qui in veste anche di produttore, e da una serie di ‘comprimari’ extra-lusso.
Continua a leggere: Crazy, Stupid, Love: Recensione in Anteprima
E’ on-line un nuovo trailer di Crazy, Stupid, Love; commedia romantica che debutterà oltreoceano il 29 luglio per poi approdare in Italia il 16 settembre. Dovrebbero bastare i nomi dei protagonisti per accendere il nostro interesse nei confronti della pellicola: Steve Carell, Ryan Gosling, Julianne Moore, Marisa Tomei, Emma Stone e Kevin Bacon. La regia è stata curata a quattro mani da Glenn Ficarra e John Requa (quelli del tanto discusso I Love You Phillip Morris).
Cal Weaver sta vivendo il sogno americano, ha un buon lavoro, una bella casa, ha sposato la bella fidanzatina del liceo ed ha avuto degli splendidi bambini. La sua vita perfetta va, però, in frantumi quando la moglie Emily lo tradisce e gli chiede il divorzio. Quel che è peggio è che nella moderna società dei singles, di cui non fa più parte da decenni, Cal fa la figura della mosca bianca. Grazie all’incontro con l’aitante play-boy Jacob Palmer, che lo prende sotto la propria ala, Cal tenta di dimenticare la moglie iniziando a vivere la propria vita. Si rifà il look, apre gli occhi su molte nuove opzioni, e scopre di non essere l’unico in cerca d’amore: suo figlio tredicenne Robbie è pazzo per la baby sitter Jessica, che invece ha preso una cotta per Cal. Nonostante il guardaroba alla moda e le nuove conquiste, il cuore di Cal sembra non volerne sapere di dimenticare il passato…

Un testa a testa all’ultimo sangue, che ha del clamoroso. Perché fino a giovedì sera nessuno avrebbe scommesso un euro sull’eventuale sconfitta di Cowboys and Aliens nei confronti dei Puffi 3D in questo weekend di programmazione statunitense. E invece l’incredibile è avvenuto. Perché il film della Sony ha incassato più di quanto chiunque si sarebbe mai aspettato, con il titolo della DreamWorks/Universal clamorosamente deludente. Entrambi i titoli, secondo le previsioni tipiche della domenica sera, avrebbero incassato la stessa identica cifra, ovvero 36,200,000 dollari. Solo domani, con gli incassi ‘ufficiali’, sapremo chi ha realmente vinto, anche se vincitore e sconfitto sono facilmente intuibili. I Puffi hanno raccolto più di quanto ci si attendesse, con una media per sala di 10,663 dollari, mentre malissimo è andata al film della Universal, con una media per sala di 9,653 dollari. 163 milioni di dollari di budget, 14 anni di sviluppo e una dozzina di sceneggiatori, per un esordio che si può definire quasi disastroso. Perché quasi certamente il film di Favreau farà fatica ad abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari casalinghi, quando in realtà dovrà incassarne circa 400 worldwide per iniziare a fare realmente cassa. E sarà dura, durissima riuscire in tale impresa.
Usciti dalla battaglia per il primato, in terza posizione è scivolato Captain America. Pesante -61.7% sugli incassi per il cinecomic della Marvel, riuscito ad incassare altri 25 milioni di dollari nelle ultime 72 ore, arrivando così ai 116 milioni. Siamo in linea con gli incassi di Thor, arrivato due mesi fa ai 120 milioni nello stesso lasso di tempo. Da entrambi i titoli ci si attendeva forse qualcosina di più, con il tetto dei 200 milioni di dollari sogno rimasto purtroppo per loro irrealizzato. 4° posizione per Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2. Grazie ai 22 milioni di dollari incassati il film della Warner ha agguantato i 318 milioni di dollari, battendo l’incasso americano del primo storico Potter, e facendo crollare il muro del miliardo di dollari worldwide. E’ il nono film della storia a riuscirci, il secondo di questo 2011, dopo I Pirati dei Caraibi 4, ma anche il più veloce. Perché mai nessuno, compreso Avatar, era riuscito ad agguantare un traguardo simile in così poco tempo. Per la precisione Potter è arrivato ai 1,008,460,000 dollari, con i 1,119,110,941 dollari incassati da Il Ritorno del Re, terzo film in questa speciale classifica, decisamente alla portata. Quinta piazza per la terza new entry ‘forte’ del fine settimana, ovvero Crazy, Stupid, Love. Poco più di 19 i milioni di dollari incassati, per un film che punta ora alla forza del passaparola, senza dimenticare che ci troviamo dinanzi all’esordio più ‘basso’ per un film di Steve Carell dai tempi di L’amore secondo Dan.
Calo contenuto e sesta posizione per un’altra commedia, ovvero Friends With Benefits, arrivata ai 38 milioni di dollari, dopo esserne costati 35, con Horribile Bosses chiamato a completare il trittico della commedia in settima posizione, con un bottino di tutto rispetto, pari a 96 milioni di dollari. Ne è costati solo 35. Sono invece 338 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Transformers 3, come Potter ormai ad un passo dal miliardo di dollari. In questo caso siamo arrivati a quota 982,892,000 dollari worldwide. Anche per Bay sarà questione di ore, e il muro del miliardo crollerà. A chiudere la Top10 troviamo infine Zookeeper, arrivato ai 69 milioni di dollari, e Cars 2, ultimo della chart con 182 milioni di dollari. Escluso A Bug’s Life, del lontano 1998, è il peggior incasso per un film Pixar nella storia del botteghino americano. Altro fine settimana impegnativo il prossimo, grazie all’arrivo di The Change-Up, ennesima commedia R-Rated di questi ultimi mesi, made in Universal, e l’atteso Rise of the Planet of the Apes della Fox. Riuscirà il film di Rupert Wyatt a spodestare dal trono l’inedita coppia di quest’ultimo weekend?

Uno scontro tra titani. Cowboys and Aliens vs. I Puffi 3D. DreamWorks/Universal vs. Sony. 3,750 sale il primo, contro le 3,395 del secondo, senza dimenticare le 3,020 del terzo incomodo, ovvero Crazy, Stupid, Love. Negli States è scoccata l’ora del weekend, con tre film pronti a scontrarsi tra loro. Ma chi vincerà la sfida? E incassando quanto? A parlare, per ora, le prime recensioni. Perché se Cowboys and Aliens è andato incontro al 42% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, con una media voto di 5.6, I Puffi si sono fermati ad un misero 19%, con un voto medio del 4, mentre meglio è andata alla commedia della Warner, con un ricco 73%, e una media voto del 6.9. Aspettando i primi dati, a voi il compito di ‘pronosticare’, con il sottoscritto che prevede… vince facile Cowboys and Aliens, con 45 milioni di dollari, con I Puffi fermi a quota 25.
Steve Carell, Ryan Gosling, Julianne Moore, Marisa Tomei, Emma Stone e Kevin Bacon. Bastano i nomi dei protagonisti per incuriosirci e farci venire voglia di sapere qualcosa di più in merito a Crazy, Stupid, Love; commedia romantica che debutterà oltreoceano il 29 luglio per poi approdare in Italia il 16 settembre. Se poi ci aggioungiamo che la pellicola è stata diretta a quattro mani da Glenn Ficarra e John Requa (quelli del tanto discusso I Love You Phillip Morris), il nostro interesse non fa che crescere.
Il trailer ve lo avevamo già mostrato (ma se non lo avete visto, lo trovate qui); oggi vi regaliamo i colorati e simpatici poster del film.
Cal Weaver sta vivendo il sogno americano, ha un buon lavoro, una bella casa, ha sposato la bella fidanzatina del liceo ed ha avuto degli splendidi bambini. La sua vita perfetta va, però, in frantumi quando la moglie Emily lo tradisce e gli chiede il divorzio. Quel che è peggio è che nella moderna società dei singles, di cui non fa più parte da decenni, Cal fa la figura della mosca bianca. Grazie all’incontro con l’aitante play-boy Jacob Palmer, che lo prende sotto la propria ala, Cal tenta di dimenticare la moglie iniziando a vivere la propria vita. Si rifà il look, apre gli occhi su molte nuove opzioni, e scopre di non essere l’unico in cerca d’amore: suo figlio tredicenne Robbie è pazzo per la baby sitter Jessica, che invece ha preso una cotta per Cal. Nonostante il guardaroba alla moda e le nuove conquiste, il cuore di Cal sembra non volerne sapere di dimenticare il passato…