
Mancavano solo Pino Insegno (impegnato con lo Zecchino d’Oro) e Carlo Buccirosso (in teatro) alla presentazione milanese di Dalla vita in poi, il nuovo film di Gianfrancesco Lazotti, con protagonisti Cristiana Capotondi, Filippo Nigro e Nicoletta Romanoff.
Il film di Lazotti ha già superato il battesimo del pubblico internazionale, vincendo alcuni premi importanti ai festival di Taormina e di Montreal. Ora però arriva l’esame più difficile, almeno secondo il regista, ovvero il confronto con il pubblico di casa. La storia raccontata dal film, ispirata a un’esperienza realmente vissuta da una ragazza di nome Katia, descrive il difficile rapporto tra una ragazza che soffre di distrofia e un detenuto, in carcere perché colpevole di omicidio. Una storia d’amore politicamente scorretta che ha generato non pochi problemi nella bella protagonista, Cristiana Capotondi.
Foto | Carlo Prevosti
Dalla vita in poi




Il 22 ottobre prossimo un’ormai vecchia conoscenza del cinema italiano, ovvero Cristiana Capotondi, tornerà in sala con Dalla Vita in Poi, film diretto dall’esordiente Gianfrancesco Lazzotti. Con Filippo Nigro, Nicoletta Romanoff, Carlo Buccirosso e Gianni Cinellia al fianco della Capotondi, la pellicola torna su Cineblog.it, dopo una ricca gallery vista tempo fa, grazie all’uscita del trailer ufficiale.
Questa la trama: Rosalba ama Danilo, un ragazzo che dovrà trascorrere 30 anni di carcere. Gli scrive ogni giorno una lettera e ricorre all’aiuto di Katia, la sua amica del cuore costretta a vivere su una sedia a rotelle. Katia si immedesima a tal punto che le emozioni scritte, col passare del tempo, diventano sue. Quando Rosalba a Danilo si lasciano Katia va in carcere a conoscere l’uomo che ama. Seguono altri incontri, difficili e per nulla intimi; alla fine anche Danilo si innamora. I due decidono di sposarsi. Al primo permesso d’uscita, Danilo coglie l’occasione per scappare ma poi capisce che la vita del latitante lo allontanerà da Katia. Decide cosí di rientrare in carcere e di rimettere ogni cosa al suo posto…
La passione, visto a Venezia e già recensito, sarà sugli schermi da venerdì 24 settembre. La commedia di Carlo Mazzacurati racconta la lavorazione di un film sulla Sacra Rappresentazione con le interpretazioni di Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak.
Ecco la trama: il regista Gianni Dubois (Silvio Orlando) è nei guai, non gira un film da anni ed adesso ha anche rovinato involontariamente un affresco del Cinquecento. Per riparare al danno “decide” di realizzare un film religioso…
Qui sopra trovate il trailer, guardatelo prima che il “gatto canti tre volte”…
La passione (Italia 2010, Commedia) di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak.
Gianni Dubois non fa film da più di cinque anni. Gli viene offerta la possibilità di girare un nuovo film con la stella della tv più in voga al momento, ma non riesce a farsi venire in mente neanche uno straccio di idea per un soggetto. In seguito ad un incidente causato da lui che rovina un prezioso affresco del Cinquecento, Gianni è praticamente costretto per riparare il danno ad organizzare la messa in scena itinerante della Passione in occasione del Venerdì Santo. Peccato abbia solo cinque giorni…
Carlo Mazzacurati torna dietro la macchina da presa a tre anni dal discusso (ma dopotutto abbastanza riuscito) La giusta distanza. Un curioso giallo organizzato però per tutta la prima parte come una vera e propria commedia, con tanto di situazioni e battute comiche che colpivano nel segno. Non nuovo ad operazioni comiche comunque, Mazzacurati gira ora una vera e propria commedia, pura e semplice.
In realtà La Passione ha qualche obiettivo in più rispetto ad essere soltanto una “pura e semplice” commedia, e già lo spunto di base permette un livello di lettura chiaro. La figura del regista viene paragonato a quella di Cristo, ovviamente, con tanto di tradimento (da parte della creatività?), la Passione (la crisi creativa vera e propria), fino al Risorgimento (il ritorno dell’ispirazione).
Continua a leggere: Venezia 2010: La Passione - La recensione del film di Carlo Mazzacurati
Tanto Potiche, del francese Francois Ozon, quanto La Passione di Carlo Mazzacurati; hanno saputo regalare, qualche risata al pubblico del Festival di Venezia. Entrambi presentati questa sera, entrambi titoli in competizione per il Leone d’Oro.
Catherine Deneuve (con Gérard Depardieu, assente) è protagonista di Potiche (e c’è chi già la dà per vincitrice della Coppa Volpi 2010). In passerella, l’attrice è stata affiancata dal regista e dai co-protagonisti Fabrice Luchini, Karin Viard, Judith Godrèche. Silvio Orlando è invece il protagonista di La Passione. Con lui Giuseppe Battiston, Marco Messeri e Cristiana Capotondi. Assente - peccato - Corrado Guzzanti. Sul tappeto rosso anche Noomi Rapace con il marito, spettatori vip della commeida di Mazzacurati.
Venezia 2010 - Cartoline dal Festival: i red carpet di Potiche e La Passione
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Non ha ancora una data di uscita Dalla vita in poi, nuova pellicola diretta da Gianfranco Lanzotti, interpretato da Filippo Nigro, Cristiana Capotondi e Nicoletta Romanoff. In attesa dell’arrivo del trailer, vi offriamo le foto del film. Dopo il salto, come sempre.
Rosalba ama Danilo, un ragazzo che dovrà trascorrere parecchi anni in carcere. Per alleviargli la sofferenza della detenzione decide di scrivergli ogni giorno una lettera, dolce, appassionata, lirica. Ma tradurre in parole i suoi sentimenti non le riesce facile e ricorre all’aiuto di Katia, la sua amica del cuore, costretta a vivere su una sedia a rotelle. Katia si ritrova dunque a fare il ‘suggeritore d’amore’, proprio come Cirano Di Bergerac. Un gioco che ben presto si rivela pericoloso. Quelle emozioni, quegli slanci poetici pensati per Rosalba, col passare del tempo diventano suoi, così come sente che le appartengono le risposte appassionate di Danilo….
Dalla vita in poi - le foto del film con Filippo Nigro e Cristiana Capotondi
Susan sarandon, come non amarla? L’attrice premio Oscar, 63 primavere portate magnificamente, è in trattative per vestire, in The Big Valley - adattamento cinematografico dell’omonima serie televisiva degli anni ‘60 - i panni che furono di Barbara Stanwyck.
In attesa di sapere se la vedremo nel ruolo di Victoria Barkley, matriarca di una famiglia di rancheros a San Joaquin Valley nel 1870, apprendiamo con grande piacere che Susan è fra gli ospiti attesi nella Capitale durante i prossimi mesi, per un incontro con il pubblico organizzato in attesa della prossima edizione del Festival del Cinema di Roma.
Da febbraio ad aprile, torna Viaggio nel cinema Americano, format a cura di Mario Sesti e Antonio Monda, che prevede incontri tra attori e registi americani con il pubblico: Susan Sarandon, Wes Anderson e Paul Schrader hanno già dato la propria disponibilità, aspettando due noti registi americani ancora top secret. Lezioni di cinema nelle scuole di Roma, Firenze e Torino per Isabella Ragonese, Alba Rorhwacher, Michele Riondino e Cristiana Capotondi, che porteranno anche un film di Ugo Tognazzi a ricordare il grande attore nel ventennale della morte. Sono queste alcune delle iniziative messe in campo dalla Fondazione Cinema per Roma, “per tenere viva l’attenzione sul grande cinema per tutto l’anno, oltre la kermesse festivaliera“, ci tiene a sottolineare Piera Detassis, direttore artistico del Festiva del Film di Roma.
Fonte: The Hollywood Reporter e Adnkronos

Al via le riprese del nuovo film di Carlo Mazzacurati La passione, sceneggiato dallo stesso Mazzacurati con Umberto Contarello, Doriana Leondeff e Marco Pettenello. Ne sono protagonisti Silvio Orlando e Cristiana Capotondi, affiancati dai colleghi Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Kasia Smutniak, Marco Messeri e Stefania Sandrelli.
Il film è ambientato in provincia di Pisa e di Livorno e narra le tragicomiche vicende di Gianni Dubois, regista cinquantenne ex promessa del cinema, che da anni si barcamena faticosamente tra agenti e produttori senza scrupoli e che finalmente ottiene la sua grande occasione: l’ultima ed unica. Dovrà scrivere e dirigere una pellicola con una popolarissima star del piccolo schermo quale protagonista assoluta. Ma le cose non andranno per il verso giusto…
Fonte: Ansa

Nicole Grimaudo - sbaragliando la concorrenza delle colleghe Ambra Angiolini, Micaela Ramazzotti e Cristiana Capotondi - sarà la protagonista femminile di Mine vaganti, nuovo lavoro di Ferzan Ozpetek che il regista di origini turche comincerà a girare alla fine di agosto in Puglia. Ad affiancarla Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi e Dario Bandiera. Ozpetek avrebbe voluto Alba Rohrwacher, che ha però dovuto rinunciare per precedenti impegni di lavoro.
La pellicola, scritta dallo stesso Ozpetek in collaborazione con Ivan Cotroneo e prodotta dalla Fandango, sarà una commedia ambientata nel Salento, incentrata sulla vita di una famiglia pugliese vista attraverso gli occhi di due fratelli.
Fonte: AGI News
Pareri contrastanti da parte dei critici della carta stampata per Ex, la commedia di Fausto Brizzi. Leggete qui sotto e diteci la vostra. A voi come è sembrato il film?
Alberto Castellano - Il Mattino: La squadra della Nazionale della commedia italiana, nella quale sono stati arruolati in ruoli più defilati da cameo anche Vincenzo Salemme, Nancy Brilli ed Enrico Montesano, è ben assortita e affiatata ma svettano Alessandro Gassman, Silvio Orlando, Fabio De Luigi, Claudio Bisio, Claudia Gerini. Il girotondo di delusioni, innamoramenti e tradimenti scandito da numerosi baci riserva non pochi momenti divertenti, ma l’operazione è l’ennesima conferma della sindrome di Peter Pan che ha colpito da anni il cinema italiano.
Giorgio Montefoschi - Corriere della Sera Magazine: Con un omaggio esplicito a don Camillo (Flavio Insinna che parla con Gesù), uno altrettanto esplicito a Moretti, e uno sotterraneo ma palese al gusto per la comicità di Verdone, Brizzi ha costruito un film lieve, divertente, vedendo il quale gli spettatori “disastrati” dall’amore potranno ridere e riconoscersi anche nei giorni normali, non di festa.
Maurizio Cabona - Il Giornale: Con Ex, Fausto Brizzi firma un film italiano divertente e di qualità, che esce insieme al suo libro, Manuale degli ex. Ritmo sostenuto, battute che evitano la volgarità, perfino una parvenza di umorismo e malinconia caratterizzano le tante storie che vi si incrociano tra Roma, Parigi e la Nuova Zelanda. Usciti dal cinema, però ci si vergogna. Non del film: fossero tutti così quelli italiani… A imbarazzare è il verosimile livello del campionario umano, fra i venti e i cinquant’anni, rappresentato in Ex. E pensare che una volta gli stranieri ci riconoscevano almeno l’intelligenza.