
Alcuni appassionati sono già accampati da ieri ai margini del red carpet. Si alzerà fra poche ore il sipario sulla 64a edizione del Festival di Cannes, inaugurato con l’anteprima mondiale di Midnight in Paris di Woody Allen, presentato fuori concorso; e sulla Croisette fervono i preparativi, in un fiorire di manifesti cinematografici (guardate quello di Cars 2! Sono curiosissima di vedere Saetta ’senza veli’!) ed effigi Faye Dunaway, scelta quest’anno quale volto e simbolo della kermesse d’oltralpe.
Cannes 2011 - la Croisette si fa bella per la serata di inaugurazione
Fonte: Zimbio
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Woody Allen: c’è chi lo ama e chi lo odia. Su di lui e sui suoi film si può dire tutto e niente. Di sicuro, però, non si può negare che i cast delle opere del regista newyorkese siano sempre molto interessanti. Quello della prossima pellicola (di cui naturalmente, come da tradizione, non si sa ancora nulla, nemmeno il titolo) non fa eccezione. Jesse Eisenberg, Ellen Page, ed Alec Baldwin raggiungeranno Penelope Cruz sul set di Roma, dove le riprese prenderanno l’avvio quest’estate. La sceneggiatura originale anche questa volta porta la firma di Woody Allen.
Nel frattempo, ad Allen spetta il compito di accompagnare sulla Croisette Midnight in Paris, romantico omaggio a Parigi che il prossimo 11 maggio inaugurerà la 64° edizione del Festival di Cannes (e che in Italia potremo vedere il 2 dicembre 2011). Qui il trailer.
E’ on-line la prima locandina di Fair Game, di cui abbiamo finalmente potuto vedere il primo trailer la scorsa settimana. Presentato in concorso sulla Croisette lo scorso mese di maggio, il film è basato sul libro di memorie pubblicato dall’agente della CIA Valerie Plame Wilson. Diretto da Doug Liman ed interpretato dagli splendidi Naomi Watts e Sean Penn, Fair Game approderà sugli schermi americani il prossimo 5 novembre.
Ufficiale della CIA sotto copertura, Valerie conduce un’inchiesta sull’esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq. Il marito di Valerie, l’ambasciatore Joe Wilson, viene coinvolto in un’indagine a sostegno di una presunta vendita di uranio arricchito dalla Nigeria. Ma quando le sue scoperte vengono ignorate e l’amministrazione Bush usa la questione per argomentare la necessità di dichiarare guerra, Joe scrive un editoriale sul New York Times che illustra le sue conclusioni e critica apertamente l’operato del governo in Iraq, dando il via ad una tempesta di polemiche. Poco dopo, la copertura di Valerie viene bruciata da un giornalista di alto profilo a Washington, come ‘ripicca’ da parte del governo per quanto scritto da Joe. I contatti di Valerie all’estero sono adesso in pericolo mortale. Dopo anni al servizio del governo, Valerie, una madre, una moglie e un ufficiale con uno stato di servizio impeccabile; ora lotta per salvare la sua reputazione, la sua carriera e la sua famiglia. Ty Burrell, Bruce McGill, Brooke Smith, Michael Kelly, David Denman, David Andrews, Noah Emmerich, Tim Griffin completano il cast.
Cliccate su continua, il poster vi attende dopo il salto.
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Presentato in concorso sulla Croisette lo scorso mese di maggio, Fair Game ci regala finalmente un primo trailer, da vedere e commentare insieme, dopo il salto. Basato sul libro di memorie pubblicato dall’agente della CIA Valerie Plame Wilson, diretto da Doug Liman ed interpretato dagli splendidi Naomi Watts e Sean Penn, il film approderà sugli schermi americani il prossimo 5 novembre.
Ufficiale della CIA sotto copertura, Valerie conduce un’inchiesta sull’esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq. Il marito di Valerie, l’ambasciatore Joe Wilson, viene coinvolto in un’indagine a sostegno di una presunta vendita di uranio arricchito dalla Nigeria. Ma quando le sue scoperte vengono ignorate e l’amministrazione Bush usa la questione per argomentare la necessità di dichiarare guerra, Joe scrive un editoriale sul New York Times che illustra le sue conclusioni e critica apertamente l’operato del governo in Iraq, dando il via ad una tempesta di polemiche.
Poco dopo, la copertura di Valerie viene bruciata da un giornalista di alto profilo a Washington, come ‘ripicca’ da parte del governo per quanto scritto da Joe. I contatti di Valerie all’estero sono adesso in pericolo mortale. Dopo anni al servizio del governo, Valerie, una madre, una moglie e un ufficiale con uno stato di servizio impeccabile; ora lotta per salvare la sua reputazione, la sua carriera e la sua famiglia. Ty Burrell, Bruce McGill, Brooke Smith, Michael Kelly, David Denman, David Andrews, Noah Emmerich, Tim Griffin completano il cast.
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A parte un breve promo trailer, non avevamo ancora avuto modo di vedere nulla di Biutiful, ultimo lavoro di Alejandro González Iñárritu, che ha regalato a Javier Bardem la palma di migliore attore allo scorso Festival di Cannes (ex aequo con Elio Germano).
Spiazzante storia di un padre, cosciente di avere ancora solo pochi mesi di vita, che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie; Biutiful è ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto. Sulla Croisette ha diviso pubblico e critica raccogliendo lodi ed applausi, ma anche numerose aspre critiche. Da adesso possiamo giudicare con i nostri occhi - anche se dobbiamo accontentarci del trailer. Che dite?
Fonte: Empire

Il 63esimo Festival di Cannes si avvia verso la propria conclusione. In attesa di conoscere i vincitori, annunciati durante la cerimonia di premiazione in programma per domenica sera, oggi sulla Croisette si vedranno - entrambi in concorso - Outside of the law (Hors la Loi) del regista francese Rachid Bouchareb; e Uncle Boonmee who can recall his past life (Lung Boonmee Raluek Chat) del thailandese Apichatpong Weerasethakul.
La prima pellicola racconta di tre fratelli algerini lontani da casa che vivono ai margini e si reincontrano a Parigi; la seconda di un uomo molto malato che fa ritorno nei luoghi della sua infanzia, accudito dal fantasma della moglie defunta.
Fonte: Zimbio
Lee Chang-Dong, regista dello splendido Oasis - vincirore di ben quattro riconoscimenti alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2002, fra cui il premio speciale alla regia ed il premio Marcello Mastroianni per la migliore attrice esordiente - fa ritorno al Festival di Cannes tre anni dopo il successo del suo Secret Sunshine, che conquistò la critica e valse il titolo di migliore attrice alla sua protagonista Jeon Do-yeon.
La sua più recente fatica, Poetry, è stata presentata ieri sulla Croisette ottenendo orrime recensioni e commenti entusiasti circa la - a quanto pare - staordinaria interpretazione di Yoon Hee-Jeong, una delle attrici più popolari ed amate in Corea del Sud, assente dagli schermi da ben 16 anni.
Qui sopra vedete la locandina; mentre dopo il salto vi offriamo il poetico trailer, augurandoci di poter gustare quanto prima la pellicola sugli schermi italiani.
Fonte: Filmofilia

Corea del Sud contro Russia. Oggi al Festival di Cannes scendono in campo Lee Chang-dong con Poetry - storia di una nonna dal carattere eccentrico e un pò vanesio che si trova ad affrontare il dramma del nipote, accusato di aver molestato una sua compagna di scuola, morta suicida. Contemporaneamente, alla donna viene diagnosticato l’alzheimer - e Sergei Loznitsa che presenta la propria opera prima, Schastye Moe (My Joy), storia del camionista Georgy, che sbaglia strada e si ritrova in uno sperduto villaggio rurale. Entrambi i film sono in corsa per la Palma d’Oro.
Domani sarà la volta di Fair Game e di Daniele Lucchetti con La nostra vita, unico titolo italiano in concorso.
Festival di Cannes 2010 - oggi sulla Croisette: Poetry e Schastye Moe (My Joy)
Fonte: Zimbio
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Era uno dei film più attesi sulla Croisette e non ha deluso le aspettative. Biutiful, di Alejandro González Iñárritu (primo film scritto e diretto senza la collaborazione di Arriaga), ha diviso pubblico e critica raccogliendo lodi ed applausi (si parla di commossa, lunghissima, standing ovation alla proiezione ufficiale), ma anche numerose critiche. Solo il talento di Javier Bardem è riuscito a mettere d’accordo tutti. Grazie alla sua intensa interpretazione viene già indicato come probabile miglior attore di Cannes 2010.
Spiazzante storia di un padre, cosciente di avere ancora solo pochi mesi di vita, che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie; Biutiful è ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto. Qui sopra un brevissimo promo-trailer, in attesa di poter vedere qualcosa in più.

Alejandro Gonzalez Inarritu, Javier Bardem, Maricel Alvarez e Diaryatou Daff hanno accompagnato sulla Croisette il drammatico Biutiful, spiazzante storia di un padre che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie, mentalmente instabile. Il film, ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto - verrà presentato in concorso questa sera dopo aver già emozionato e diviso, in mattinata, gli intervenuti alla proiezione stampa.
In concorso oggi al Festival di Cannes anche Outrage, ritorno di Takeshi Kitano al genere gangster-movie (qui il trailer).
Fonte: Zimbio