
Rimasto fuori dalla corsa agli Oscar più importanti, Millenium: Uomini che odiano le donne da circa 48 ore è diventato ‘realtà’ anche per i cinema italiani (464.769,41 euro incassati fino ad oggi). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il remake made in Hollywood o avete preferito l’originale svedese? Il ritorno di David Fincher alla regia, un anno dopo lo straordinario The Social Network, vi ha pienamente soddisfatto? Rooney Mara è riuscita a non far rimpiangere Noomi Rapace, prima storica Lisbeth Salander? E se sì, credete sia meritata la nomination all’Oscar come Migliore Attrice Protagonista? Daniel Craig, invece, vi è sembrato credibile nei panni del giornalista Mikael Blomkvist? Pregi e difetti maggiori? Vi è piaciuto l’idea del doppio prolungato ‘finale’? E soprattutto, vorreste vedere anche i due capitoli conclusivi? E se sì, con Fincher sempre alla regia? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.
Uno dei più incredibili flop dell’anno. Perché dinanzi ad un cast tecnico di tale livello nessuno avrebbe potuto mai immaginare risultati così disastrosi per il thriller/horror Dream House. Un sei volte candidato al Premio Oscar alla regia come Jim Sheridan, tre protagonisti di grido come Naomi Watts, Daniel Craig e Rachel Weisz, una major alle spalle come la Universal e ben 50 milioni di dollari di budget. Eppure qualcosa non ha funzionato, deragliando al box office, tanto da racimolare appena 38 milioni di dollari in tutto il mondo.
Il motivo? L’incredibile scempio portato in sala. Perché Dream House è il chiaro esempio di come troppo spesso, aihnoi, diatribe produttive di vario tipo possano massacrare titoli sulla carta apparentemente interessanti. I fatti d’altronde parlano da soli. Ad agosto del 2011 Jim Sheridan avrebbe addirittura chiesto alla Directors Guild of America, sindacato che rappresenta i registi cinematografici e televisivi statunitensi, di cancellare il suo nome dai crediti del film.
Il motivo? Una serie di riprese aggiuntive, fatte contro il volere del regista, una clamorosa improvvisazione sul set nata per ‘criticare’ la sceneggiatura di David Loucka e un totale controllo produttivo sulla versione finale approdata in sala, cambiando in sala di montaggio le scelte dello stesso Sheridan. Persa la battaglia, visto che il suo nome compare tra i crediti della pellicola, il regista non ha comunque partecipato alla promozione del film, snobbando tutte le anteprime e senza mai lasciare interviste di nessun tipo. Un evento più unico che raro, assolutamente giustificato dalla visione della pellicola, oggettivamente imbarazzante nella sua costruzione, tanto da rasentare la totale incapacità gestionale dal punto di vista produttivo. Perché detronizzare un regista per dar vita ad un prodotto simile non ha sinceramente nessun senso logico.

Cosa ci fa James Bond di corsa sul set di Skyfall? Ha perso l’autobus? Sta inseguendo uno scippatore? Chissà, quello che ci interessa però è la nuova galleria d’immagini provenienti dalle riprese del nuovo film dedicato a 007, che vedrà ovviamente come protagonista il solito Daniel Craig. Su Comingsoon.net sono stati infatti pubblicati alcuni scatti che gli amanti dell’agente segreto più famoso al mondo sicuramente non vorranno lasciarsi scappare, in attesa di vedere la pellicola arrivare al cinema il 9 novembre 2012.
Ricordiamo che al fianco di Craig troveremo Naomie Harris, Ben Chaplin, Judi Dench, Berenice Marlohe, Helen McCroy, Albert Finney e Ralph Fiennes, mentre il regista sarà Sam Mendes (American Beauty, Era Mio Padre). Per chi invece si fosse perso i dettagli sulla trama, eccoli qui:
“La lealtà di Bond (Craig) nei confronti di M (Judi Dench) sarà messa alla prova, quando l’oscuro passato della donna tornerà a galla. Intanto l’M16 viene attaccato e a 007 spetterà il compito di scovare e distruggere ogni minaccia, a qualunque costo.”
La rilettura hollywoodiana di Uomini che Odiano le Donne si apre con l’urlo di Immigrant Song dei Led Zeppelin interpretata da Karen O (e, per contrasto, la scena di maggiore pathos, verso il finale, viene accompagnata dalla rilassante melodia di Orinoco Flow di Enya). Il brano ci accompagna lungo i titoli di testa, realizzati come un videoclip cyber-punk e post moderno dal montaggio caleidoscopico e serrato, in cui si fondono - letteralmente - le essenze dei due protagonisti Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. Una Lisbeth che viene più volte distrutta ma ogni volta si ricompone, con tutta la sua rabbia e le sue icone simbolo (i piercing, i tatuaggi, la moto…) che la rappresentano e dietro ai quali si trincera, per tenere a distanza da sè il mondo intero. Questi primi minuti (dei 160 totali) sono l’unica concessione fatta da David Fincher a quelli che potrebbero essere i ritmi cinematografici di un thriller americano.
Il resto della pellicola è, infatti, quasi totalmente priva di scene d’azione e scorre lentamente, cupa, ammantata di atmosfere riflessive e quasi rarefatte. Fincher ha vinto la sfida, riuscendo a portare sullo schermo una pellicola di genere ed autoriale allo stesso tempo, rimanendo profondamente fedele al romanzo di Stieg Larsson - che lo script di Steve Zillian segue scrupolosamente, pur modificandone un paio di importanti passaggi - mostrando la violenza più efferata senza compiacimento voyeuristico, mantenendo uno stile registico elegante, freddo ed asciutto. Soprattutto, il regista conferma di essere bravissimo nello scegliere e nel dirigere i propri attori.
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Prima o seconda non si sa, visto che il Daniel Craig di spalle a bordo piscina non è mai stato ne’ confermato ne’ smentito in quanto ad ‘ufficialità’, ma certo è che Skyfall è tornato a mostrarsi. Il 23esimo capitolo dell’infinita saga legata all’agente 007 ci regala infatti un’immagine con Daniel Craig protagonista. Uno 007 barbuto ed armato, per un film, diretto da Sam Mendes, in arrivo il prossimo 9 novembre del 2012.
Al fianco di Daniel Craig troveremo Naomie Harris, Ben Chaplin, Judi Dench, Berenice Marlohe, Helen McCroy, Albert Finney e Ralph Fiennes. La trama? Questa:
“La lealtà di Bond (Craig) nei confronti di M (Judi Dench) sarà messa alla prova, quando l’oscuro passato della donna tornerà a galla. Intanto l’M16 viene attaccato e a 007 spetterà il compito di scovare e distruggere ogni minaccia, a qualunque costo.”
Mancano appena due giorni all’uscita nelle nostre sale di Millennium - Uomini che odiano le donne. Oggi rendiamo ancora meno sostenibile l’attesa di molti con del nuovo materiale inerente a questa pellicola. Si tratta di una clip, in cui compaiono Daniel Craig e Christopher Plummer, e della video-intevista all’attrice Rooney Mara. Quest’ultimo filmato lo trovate dopo il solito salto
Uomini che odiano le donne è un adattamento del bestseller di Stieg Larsson “La trilogia del millennio”. Diretto da David Fincher, protagonisti Daniel Craig e Rooney Mara, il film è tratto dal primo romanzo della trilogia che ad oggi ha venduto 50 milioni di copie al mondo in ben 46 paesi, divenendo un fenomeno internazionale. La sceneggiatura è di Steven Zaillian. Come già accennato, l’uscita nelle nostre sale è fissato per dopodomani, venerdì 3 Febbraio.
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Il primo film della saga Millenium, rivisto e corretto da David Fincher, non ha ancora incassato la nomination all’Oscar per Rooney Mara che subito riceve invece una brutta botta da un mercato che per motivi abbastanza ovvi (oltre un miliardo di spettatori potenziali) è molto importante. India’s Central Board of Film Certification ha infatti bloccato la distribuzione di Uomini che odiano le donne perché il regista si sarebbe rifiutato di tagliare, come richiesto, alcune scene ritenute offensive.
La Sony Pictures non distribuirà il film in India - dice la nota ufficiale della major - perché la censura locale ha giudicato il film inaccettabile per il proprio pubblico. Le modifiche richieste al regista, nel rispetto delle linee guida nazionali, non sono state reputate accettabili da Fincher.
Attenzione spoiler:
Le scene in questione riguardano due momenti di alta tensione sessuale tra Lisbeth Salander (Mara) e Mikael Blomkvist (Daniel Craig), un rapporto lesbico tra Lisbeth e una donna conosciuta in un bar e il rapimento (e successivo stupro) della stessa Lisbeth.
Candidato a 5 Premi Oscar, ma senza Miglior Regia e Miglior Film nel conteggio finale, Millennium: Uomini che odiano le donne uscirà il prossimo 3 febbraio nei cinema nazionali. Oggi, a solo una settimana dall’arrivo in sala, ecco un lungo ed inedito spot tv nella nostra lingua.
Diretto da David Fincher, e primo capitolo della trilogia Millennium scritta dallo svedese Stieg Larsson, il film ruoterà attorno alla figura di Rooney Mara, candidata all’Oscar come Migliore Attrice Protagonista per aver vestito i panni di Lisbeth Salander, con Daniel Craig in quelli di Mikael Blomkvist. Al loro fianco Robin Wright (Erika Berger) e Stellan Skarsgård (Martin Vanger), senza dimenticare il candidato all’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista Christopher Plummer, ovvero Henrik Vanger, magnate dell’industria e patriarca della ricca famiglia attorno alla quale si svolgono le indagini del giornalista Blomkvist, assunto proprio da Vanger per far luce sulla misteriosa scomparsa della giovane nipote, Harriet Vanger, avvenuta 40 anni prima.
Uscito un mese fa negli States, il film ha raccolto circa 165 milioni di dollari in tutto il mondo.

“La lealtà di Bond (Craig) nei confronti di M (Judi Dench) sarà messa alla prova, quando l’oscuro passato della donna tornerà a galla. Intanto l’M16 viene attaccato e a 007 spetterà il compito di scovare e distruggere ogni minaccia, a qualunque costo.”
Signore e signori, ecco arrivare la prima breve sinossi ufficiale di Skyfall, 23esimo capitolo dell’infinita saga legata all’agente 007. Diretto da Sam Mendes, il film vede sul set Daniel Craig, Naomie Harris, Ben Chaplin, Judi Dench, Berenice Marlohe, Helen McCroy, Albert Finney e Ralph Fiennes. Ad accompagnare la sinossi, ecco inoltre giungere alla nostra attenzione una presunta prima immagine ufficiale del film, pubblicata da Empire. Perché presunta? Perché si fa fatica a credere che il nuovo Bond possa presentarsi così. In costume, di spalle, a bordo piscina.
Skyfall, lo ricordiamo, uscirà il 9 novembre del 2012.
Fonte: Collider
Una breve trasferta romana, per pubblicizzare uno dei titoli più attesi di questo 2012. David Fincher e Rooney Mara sono arrivati a Roma per presentare alla stampa Uomini che Odiano le donne, remake hollywoodiano del primo capitolo della celebre trilogia scritta dallo svedese Stieg Larsson. In arrivo nei cinema nostrani il prossimo 3 febbraio, il film è in odore di sequel, tutt’altro che scontato prima dell’uscita in sala, grazie all’ottimo riscontro di pubblico al box office americano.
Oggi, grazie all’ufficio stampa Warner, ecco arrivare la trascrizione di una doppia intervista ‘capitolina’ che vede protagonisti proprio loro, ovvero regista e protagonista.
Intervista a David Fincher:
Sul libro e la sua interpretazione:
Il libro mi ha stregato. Mentre lo leggevo ho pensato a diverse possibili interpretazioni dei personaggi di Mikael Blomkvist e di Lisbeth Salander.
Sulle fotografie utilizzate nel film:
È molto interessante il lavoro fatto con le foto. Alla fine abbiamo realizzato un mini-film dentro il film. Volevamo rendere veramente l’idea di quello che era successo ad Harriett, quello che girava intorno a lei. Abbiamo dedicato settimane solo per fare le foto, creando le scene appositamente per scattarle. Per le foto della parata ad esempio abbiamo girato prima le scene del film in un giorno e poi abbiamo dedicato un’altra intera giornata a scattare le foto.