
And the Oscar goes to…
Lo possiamo già dire? E’ innegabilmente troppo presto, ma il primo scatto in arrivo dal set di Lincoln, atteso biopic dedicato al sedicesimo Presidente degli Stati Uniti d’America, lascia di sasso. Perché la somiglianza di Daniel Day-Lewis con Lincoln è sconcertante. A pubblicare la foto su Twitter un fortunato finito sul set del film, in Virginia, con Lewis ‘beccato’ a tavola durante una pausa.
Basato sul best seller Team di Rivals, scritto dal Premio Pulitzer Doris Kearns Goodwin, diretto da Steven Spielberg e sceneggiato da Tony Kushner, Lincoln porterà in sala gli anni della Guerra Civile americana e dell’abolizione della schiavitù, con le lotte politiche, interne alla sua maggioranza, portate avanti con forza da Abraham.
Fonte: ComingSoon.Net, grazie a Dreamsgirl per la segnalazione.
Sally Field vestirà i panni di Mary Todd Lincoln, moglie del presidente Abraham, nel film diretto da Steven Spielberg Lincoln. Ad annunciarlo lo stesso Spielberg affiancato da Stacey Snider della Dreamworks, aggiungendo di essere “entusiasta all’idea di lavorare con Sally per la prima volta. Ho sempre ammirato i suoi film ed è sempre stata la mia prima scelta per incarnare tutta la fragilità e la complessità racchiuse nella figura di Mary Todd Lincoln“. Daniel Day Lewis, lo sappiamo, indosserà i panni dell’iconico 16esimo Presidente degli Stati Uniti e lo sceneggiatore e commediografo teatrale Tony Kushner ha firmato lo script, un adattamento el romanzo Team of Rivals di Doris Kearns Goodwin.
Da parte sua, l’attrice due volte Premio Oscar ha commentato “Avere l’opportunità di lavorare con Steven Spielberg e Daniel Day-Lewis e di interpretare una delle donne più rappresentative e complesse della storia americana è la cosa migliore che mi potesse capitare“. Lincoln porterà sullo schermo lo scontro politico fra Lincoln ed alcuni esponenti di spicco del suo gabinetto, durante il processo per l’abolizione della schiavitù e la fine della Guerra Civile. Le riprese della pellicola dovrebbero prendere l’avvio in autunno, in vista di una probabile release cinematografica sul finire del 2012.

Sono anni che Steven Spielberg sogna di portare in sala l’icona delle icone d’America, ovvero Abraham Lincoln. Perso per strada Liam Neeson, Steven Spielberg ha così trovato il suo Presidente in Daniel Day-Lewis. Un annuncio, quello di oggi, a sorpresa, e per questo ancora più apprezzato. Basato sul best seller Team di Rivals, scritto dal Premio Pulitzer Doris Kearns Goodwin, e sceneggiato da Tony Kushner, Lincoln porterà in sala gli anni della Guerra Civile americana e dell’abolizione della schiavitù, con le lotte politiche, interne alla sua maggioranza, portate avanti con forza da Abraham.
Finito War Horse, in uscita nei cinema americani il 28 dicembre 2011, e Tintin: The Secret of the Unicorn, in arrivo appena 5 giorni prima, ovvero il 23 dicembre 2011, Spielberg potrà quindi iniziare a realizzare uno dei suoi sogni a partire dall’autunno del prossimo anno, per uscire poi in sala nel 2012, e concentrarsi immediatamente sull’annunciato Robocalypse, pronto per il 2013. Quattro film di Spielberg nel giro di due anni? Esattamente.
E che Daniel Day-Lewis inizi a spolverare il comodino dedicato agli Oscar, perché qui c’è aria di terza statuetta…
Fonte:Playlist
Bel colpo per la ex Lisbeth Salander di Uomini che Odiano le Donne! Per il proprio debutto cinematografico in lingua inglese, fra le molte proposte l’attrice svedese ha scelto il sequel dello Sherlock Holmes diretto da Guy Ritchie. A quanto pare il ruolo affidato a Noomi Rapace sarà quello di una zingara di origini francesi; ma sulla natura del suo personaggio - così come sulla trama del film - per ora non è dato sapere di più.
Rachel Mcadams non sarà più, dunque, la protagonista femminile del franchise targato Warer Bros., ma sarà comunque presente nei panni di Irene Adler. E’ quasi superfluo specificare che Robert Downey Jr. tornerà nei panni di Holmes e Jude Law in quelli del Dottor Watson.
Nel film, la cui lavorazione prenderà l’avvio entro la fine di quest’anno e che debutterà nelle sale il 16 dicembre 2011, faremo la conoscenza del professor Moriarty, per il cui ruolo sono stati fatti i nomi di Daniel Day-Lewis, Sean Penn, Javier Bardem, e Gary Oldman. Anche il fratello di Sherlock, Mycroft, farà un’apparizione.
Fonte: HeatVision
E’ davvero ghiotto il rumor diffuso in rete da SuperHeroHype: fonti non accreditate confermerebbero che il regista Guy Ritchie voglia Daniel Day-Lewis a vestire i panni di Moriarty in Sherlock Holmes 2. La stessa testata riporta anche che gli altri candidati presi in considerazione per il ruolo sarebbero niente di meno che Sean Penn, Javier Bardem e Gary Oldman.
Negli scorsi mesi, il nome di Brad Pitt è stato citato in relazione alla parte in diverse occasioni. Tuttavia, se le voci di cui sopra si rivelassero vere, significherebbe che Ritchie e la Warner Bros. si son messi l’anima in pace ed hanno definitivamente rinunciato ad avere nel cast il Signor Jolie. Sherlock Holmes 2 debutterà nelle sale il 16 dicembre 2011, sempre con Robert Downey Jr. e Jude Law protagonisti nei rispettivi rouli di Sherlock e del fidato amico Watson. Le riprese iniziano questo autunno.
Voi chi vorreste vedere nel ruolo dell’arcinemico del celeberrimo investigatore britannico? E’ più adatto il biondo Pitt o il londinese Day-Lewis? I camaleontici Oldman e Penn o il latino Bardem? Personalmente credo che opterei per Gary Oldman e terrei Daniel Day-Lewis come seconda scelta. Siete d’accordo?
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Se il buongiorno si vede dal mattino, James Cameron può iniziare a fare spazio ad altri Oscar, da mettere in bella mostra sulla scrivania. Serata trionfale per il regista americano ai Golden Globes, che l’hanno visto vincitore come Miglior Regista, battendo in volata l’ex moglie Kathryn Bigelow, per molti favorita, Clint Eastwood, Ivan Raitman e soprattutto lui, Quentin Tarantino. Miglior Film Drammatico Avatar, mentre a sorpresa il titolo di Miglior Film Commedia o Musical è antato a Una notte da leoni, capace di battere in volata Nine e 500 Giorni Insieme.
Tra gli attori c’è stata la prima meritata vittoria di Jeff Bridges, per Crazy Heart, come Miglior Attore Drammatico, mentre per il ruolo di Miglior Attore ‘Brillante’, è toccato a Robert Downey jr., per Sherlock Holmes, che ha così sconfitto il favorito Daniel Day-Lewis di Nine, uscito con le ossa rotte dalla premiazione. Regine del box office 2009, a trionfare tra le attrici sono state Sandra Bullock, per The Blind Side, e la divina Meryl Streep, incoronata per Julie & Julia, con Mònique premiata per il drammatico Precious, come non protagonista, come lo ’scontato’ e strepitoso Christoph Waltz, per Bastardi senza Gloria.
Candidato a 6 Golden Globe, Tra le Nuvole si è dovuto accontentare solo del Globo per la Miglior Sceneggiatura, mentre grosse delusioni sono arrivate per l’Italia, con Baaria del nostro Tornatore sconfitto da Il Nastro Bianco di Haneke, già trionfatore a Cannes. Golden Globe ovvio per Up, come Miglior Film d’Animazione, con due clamorose sorprese in arrivo dal settore ‘musicale’. Sconfitti, infatti, Avatar e Nine per la Miglior Canzone, andata invece a The Weary Kind di Crazy Heart, come sorprendente è stato il Golden alla Miglior Colonna Sonora, sfuggita ad Avatar e finita tra le braccia di Michael Giacchino, sempre per Up. Emozionante, infine, il riconoscimento alla carriera assegnato a Martin Scorsese, consegnato dai suoi due pupilli, Robert De Niro e Leonardo Di Caprio. Ed ora? Prepariamoci per il 2 febbraio, quando saranno annunciati i candidati agli Oscar. Ma cliccate pure su continua, ci sono tutti i vincitori della serata (in neretto), che vi attendono. Che ve ne pare?
Continua a leggere: Golden Globes: trionfano James Cameron ed Avatar, a bocca asciutta Baaria
Nine (Usa, Italia, 2009) di Rob Marshall; con Daniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Marion Cotillard, Nicole Kidman, Judi Dench,Sophia Loren, Kate Hudson, Stacy Ferguson, Sandro Dori, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Elio Germano, Roberto Nobile, Valerio Mastandrea, Remo Remotti, Martina Stella, Monica Scattini, Roberto Citran
I film sono sogni che diventano realtà. Così Guido Contini, ovvero Daniel Day-Lewis, apre Nine, attesa trasposizione cinematografica del celebre musical di Broadway, ispirato all’indimenticato ed intoccabile 8 1/2 di Federico Fellini. Peccato che Rob Marshall, regista Premio Oscar per Chicago, abbia letto male la visione ‘onirica’ tipicamente felliniana, portando lo spettatore in sala direttamente al sonno più profondo.
Il suo Nine, infatti, è una delle più amare delusioni made in Hollywood degli ultimi mesi, considerando la spasmodica attesa che gli ruotava attorno. Kitsch senza sapere di esserlo, il film tenta di omaggiare il cinema italiano di un tempo, quello della Dolce Vita degli anni 60, finendo solamente per pennellarlo in maniera macchiettistica, raccogliendo attorno sè i peggiori stereotipi del bel paese,” governato dagli uomini, a loro volta comandati dalle loro donne“, con un cast sulla carta mostruoso ma, a conti fatti, letteralmente al minimo sindacale…
Continua a leggere: Nine - di Rob Marshall: Recensione in Anteprima
Tra i grandi favoriti ai prossimi Golden Globes, ai SAG e agli Oscar 2009, e premiato ai Satellite Awards, l’atteso Nine di Rob Marshall, in uscita nei cinema americani proprio oggi, arriverà in Italia il 15 gennaio prossimo, distribuito dalla 01. Oggi, a meno di un mese dall’arrivo in sala, possiamo finalmente goderci il primo trailer in italiano della pellicola, girata in buona parte tra Roma e il litorale laziale.
Protagonsita del film Daniel Day-Lewis, nei panni del mitico Guido Contini, interpretato nell’8 1/2 di Federico Fellili, al quale il film si ispira, da un Marcello Mastroianni indimenticabile. La pellicola, come tutti sappiamo, ruota sulla figura del regista in crisi, Guido Contini per l’appunto, e sul suo rapporto con le donne che lo circondano: la moglie Luisa (Marion Cotillard), la produttrice Liliane La Fleur (Dame Judi Dench), l’amante Carla, la musa Claudia (Nicole Kidman) e lo spirito della madre morta (Sophia Loren). Nel cast ci sono anche Kate Hudson, Stacy “Fergie” Ferguson, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea e Martina Stella.
Qualche conferma e molte sorprese fra i vincitori dei Satellite Awards, arrivati quest’anno alla 14a edizione. Sono quattro le statuette conquistate da The Hurt Locker di Kathryn Bigelow: miglior film drammatico, miglior attore (Jeremy Renner), miglior montaggio e miglior regia. Nine di Rob Marshall trionfa fra le commedie e i musical, portandosi a casa anche il premio per la fotografia. Meryl Streep è stata incoronata come miglior attrice per Julie & Julia, mentre Mo’nique ha ritirato il premio come migliore non protagonista per Precious, confermando il proprio status di vincitrice annunciata anche per le premiazioni a venire. Questo il verdetto dei giurati dell’International Press Academy, che ha consegnato i riconoscimenti nel corso di una cerimonia tenutasi al Grand Salon dell’InterContinental Hotel di Century City, in California.
Ex-aequo a sorpresa per i film stranieri Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar e La Nana di Sebastián Silva, film cileno visto al Torino Film Festival. Sorpresa anche nella categoria dedicata ai film d’animazione, dove vince Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba sbaragliando l’agguerrita concorrenza di Up, La Principessa e il Ranocchio e Piovono Polpette. Un solo premio (miglior colonna sonora) per Fra le Nuvole e per i Bastadi Senza Gloria di Quentin Tarantino (Christoph Waltz - miglior non protagonista). Nulla di fatto per Bright Star di Jane Champion ed An Education di Lone Scherfig nonostante vantassero numerose nomination ciascuno.
Dopo il salto vi attende la lista completa delle nomination e dei vincitori. Date un’occhiata: siamo curiosi di conoscere le vostre opinioni.
Fonte: PressAcademy
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Daniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Nicole Kidman, Dame Judi Dench e Kate Hudson, hanno accompagnato, ieri sera, il regista Rob Marshall sul red carpet del cinema Odeon a Leicester Square, Londra, dove l’attesissima trasposizione di celluloide del nusical Nine è stato presentato in anteprima mondiale.
Dopo il salto, una ricca galleria di foto della serata. Vi piacciono gli abiti da sera delle signore? Personalmente propongo di regalare uno specchio a Daniel Day-Lewis, in modo che possa rendersi conto di quanto gli stiano male quegli orridi pantaloni (per non parlare della camicia)….
Nine - anteprima mondiale del musical a Londra: tutte le foto dal red carpet
Fonte: Zimbio
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