
Al 62° Festival di Berlino l’Italia ci sarà. Diaz - Don’t Clean Up This Blood di Daniele Vicari è infatti stato ufficializzato nella sezione Panorama Special. Niente concorso per la pellicola prodotta da Domanico Procacci, contraddistinta da una produzione lunga e faticosa. Girato in Romania, il film ricostruisce “la più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale“, come Amnesty International ha definito i pestaggi avvenuti nel 2001 durante il G8 di Genova alla Scuola Diaz.
Discusse e travagliate le riprese, per un ricco cast composto da Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou, Fabrizio Rongione e Renato Scarpa. Visto il teaser trailer tempo fa, Diaz uscirà nei cinema italiani il prossimo 3 marzo. Nell’attesa, si mostrerà al 62° Festival di Berlino, che si terrà dal 9 al 19 febbraio prossimo.
A dieci anni esatti dai fatti del G8, il ricordo della violenza di quei giorni resta scolpita nella memoria collettiva grazie alle immagini che ne hanno immortalato anche i momenti più sanguinosi. Qualche mese fa sono nate delle polemiche sulla notizia che Fandango avrebbe prodotto un film che raccontasse quello che è accaduto in quei giorni, con un immancabile riferimento alla morte di Carlo Giuliani e all’irruzione della scuola Diaz. A un decennio di distanza infatti sarà Daniele Vicari, che con Elio Germano, Claudio Santamaria e Pippo Delbono, tornerà a Genova per Diaz, non pulire questo sangue (il trailer è qui sopra) ambientato nella scuola dove avvenne secondo Amnesty International “la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale”, di cui però non conosciamo ancora le date di uscita.
Ma il cinema italiano ha già raccontato, sotto vari profili, quello che è successo a Genova. Proviamo a fare un piccolo excursus. Il primo istant movie, montato a tempo di record e presentato al festival di Torino, è stato il documentario Bella Ciao, un collage di immagini senza commento parlato firmato da Marco Giusti e Roberto Torelli.
Il film più noto sull’argomento è sicuramente quello firmato da Francesca Comencini che con Carlo Giuliani, Ragazzo ha raccontato il fatto più tragico di quei giorni, attraverso le testimonianze degli amici della vittima con un taglio da documentario di inchiesta.

Sulla scia dei mitici e temutissimi Razzie Awards, ovvero le Pernacchie d’oro del cinema americano, anche l’Italia avrà il suo riconoscimento da dare a protagonisti e pellicole chi si sono contraddistinte in negativo nella stagione precedente, il CineMattone! Il riconoscimento andrà ai film o alle scene che hanno destato “meno curiosita’” e proprio per questo da ricordare. Ad idearlo il portale Cinemotore. La giuria di esperti si divertirà a votare le nomination che verranno rese note a gennaio. In giuria Daniele Vicari, Giovanni Veronesi, Carlo Verdone, Giulio Manfredonia, Roberto Faenza, Mimmo Calopresti, Fausto Brizzi: sette registi per sette categorie.
Questi, con spirito “seriamente goliardico”, decideranno le tre nomination per ogni categoria che verranno rese note a gennaio: “Peggior Coppia” , “Peggior interpretazione maschile”, “Peggior interpretazione femminile”, “Peggior scena”, “Peggior Cameo”, “Peggior Scena d’amore o peggior bacio”, “Premio cineMatttone al film dell’anno”. Ovviamente, come avviene per i Razzies, nomi e titoli vincitori verranno resi noti la settimana prima degli Oscar. Ma voi ce li vedete i 7 registi della giuria nominare una loro scena o un loro film?

Sting, Angela Bassett, Fausto Brizzi, Marc Forster, Heather Graham, Joel Schumacher, Catherine Hardwicke, Citto Maselli, Matt Dillon, Marco Pontecorvo, Dito Montiel, Terrence Howard, Christian Slater, Bud Spencer e Steven Zaillian, sono solo alcuni fra gli ospiti attesi ad Ischia in occasione della settima edizione del Global Film & Music Fest, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa all’Italian Pavillion del Festival di Cannes, con due madrine d’eccezione: l’attrice svedese Malin Akerman e Martina Stella. Il Festival, in programma sull’isola verde dal 12 al 29 luglio, ospiterà le anteprime italiane di L’era Glaciale 3: l’alba dei dinosauri, Notorious e Fighting. Chairman della manifestazione, per il terzo anno consecutivo, sarà il regista e produttore Paul Haggis coadiuvato da Marina Cicogna, Franco Nero e per la sezione musica da Tony Renis.
Tra gli altri protagonisti della kermesse Bille August, Jim Gable, Terry Gilliam, Michael Radford, Nathaniel Khan, gli italiani Lina Wertmuller, Marco Risi, Mimmo Calopresti, Pappi Corsicato, Giulio Base, Maria Sole Tognazzi, Matteo Rovere, Daniele Vicari, Volfango De Biasi con lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, e gli attori Nancy Brilli, Maria Grazia Cucinotta, Christian De Sica, Sabrina Impacciatore, Enrico Lo Verso, Dolph Lundgren, Matthew Modine, Lina Sastri, Libero di Rienzo ed Elsa Zylberstein. Per la musica insieme a Sting: Paul Young, il jazzista Eric Lewis, Andrea Griminelli, Enzo Avitabile, Tony Esposito, Andrea Mingardi, Paola Turci e Massimiliano Pani che ritirerà l’Ischia Legend Award in rappresentanza di sua madre Mina.
Fonte: Variety e Sito Ufficiale
E’ ormai un fenomeno del web. Il regista si chiama Simone Damiani ed il film si intitola Torno Subito. E potete vederlo scaricandolo gratis dalla rete. Come fare? Andate qui e seguite le istruzioni. Il simpatico Simone Damiani ha consentito a rispondere ad alcune nostre domande.
1. Chi è Simone Damiani? Cos’è Torno Subito?
Simone Damiani è un tipo pelato e con la barba ribelle (per compensare) che è uscito da poco da una scuola di regia della sua città, la Scuola delle Arti. Grazie agli insegnamenti di Daniele Vicari, Steven Natanson e tanti altri ha capito cosa voleva fare da grande: il regista. E così si è messo un paio di scarpe comode e si è consumato le nocche a forza di bussare alle porte dei produttori. Ha iniziato chiedendo di poter fare un film, ma come logico ha ottenuto come risposta solo delle grasse risate. Così ha abbassato le sue esigenze fino a chiedere di poter lavorare come semplice “schiavo” sui set, oppure, come diceva Monicelli, come “accendisigari”. Anche qui le risposte sono state quasi sempre negative. E così Simone ha deciso che l’unico modo per fare un film era farselo da soli. Fine ultimo del progetto: dimostrare ai produttori di essere in grado di tirar su dal nulla una squadra capace di girare un vero film. Ora siamo in attesa che un vero produttore ci contatti! Sul nostro sito ci sono tutte le indicazioni per farlo!
2. Come mai avete scelto il web come mezzo di diffusione? Avete trovato problemi di distribuzione o avete iniziato pensando già alla rete?
Penso che ci siano troppi film italiani molto buoni che sono passati inosservati a causa di una distribuzione che non tutela i piccoli progetti in modo adeguato. Noi abbiamo scelto di bypassare tutti gli ostacoli e di arrivare direttamente la pubblico. Il progetto online sta avendo come vedi un ampio successo: sarebbe bello se ora, alla luce di quello che è accaduto online, una distribuzione cinematografica ci contattasse per portare il nostro film nelle sale. Noi accetteremmo volentieri… (Sorride)
Il passato è una terra straniera (id. - Drammatico, Italia 2008) Regia di Daniele Vicari, con Elio Germano, Michele Riondino, Chiara Caselli, Valentina Lodovini, Daniela Poggi, Marco Baliani, Lorenza Indovina, Maria Jurado, Romina Carrisi, Federico Pacifici, Antonio Gerardi.
Giorgio è un magistrato di successo. Un giorno, al termine di un’udienza viene avvicinato da una donna, un fantasma del suo passato. L’incontro, seppure brevissimo, fa rivivere a Giorgio un periodo della sua vita che forse preferirebbe dimenticare…
Studente modello, figlio di intellettuali borghesi, il ventiduenne Giorgio conduce la vita normale e ordinaria di un giovane universitario. almeno fino a quando non entra in contatto con Francesco. Bello, carismatico ed elegante, Francesco per vivere gioca a carte, è un abile baro e sembra avere in mano le chiavi per il successo. In una Bari dai contorni sfocati, in cui ambienti segreti e torbidi fanno da sfondo a una quotidianità tranquilla e rassicurante, Giorgio e Francesco diventano amici e complici. Ha inizio una lenta ed inesorabile discesa agli inferi, fra partite di poker truccate, soldi facili, droghe e sesso senza amore con ricche signore annoiate. Il film sarà nelle sale a partire da questo venerdì 31 ottobre.
Prodotto dalla Fandango ed R&C Produzioni, in collaborazione con Rai Cinema, il film è tratto da un romanzo di successo di Gianrico Carofiglio (gli è valso il Premio Bancarella 2005) ed ha sicuramente dei punti di forza (la bravura dei protagonisti in primis) ma anche, purtroppo, qualche punto debole di troppo.

A 20 giorni dal via il Festival Internazionale del Film di Roma ha finalmente presentato il suo programma ufficiale. Un edizione rinnovata nei dirigenti e nei contenuti, con tanta Italia, molta Europa e poca Hollywood. Di titoli ‘da copertina’ non ce ne sarà praticamente nessuno. Scartato W. tutti speravamo in Australia di Baz Luhrmann, ma così alla fine non è stato, con il ‘televisivo’ High School Musical 3 chiamato a rianimare la rassegna ed il red carpet. Zac Efron al posto di Oliver Stone… segno dei tristi tempi che cambiano…
In gara per il Marco Aurelio d’Oro ci saranno addirittura su 20 pellicole ben 5 film italiani: Galantuomini di Edoardo Winspeare, Un gioco da ragazze di Matteo Rovere, Parlami di me di Brando De Sica, Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, e L’Uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, che aprirà la kermesse. Al loro fianco Pride amd Glory di Gavin O’Connor con Edward Norton, Colin Farrell e Jon Voight, Easy Virtue di Stephan Elliott, Parlez-moi de la pluie di Agnès Joaui, Good di Vicente Amorim con Viggo Mortensen, Resolution 819 di Giacomo Battiato e l’afgano Opium War di Siddiq Barmak.
Per quanto riguarda la sezione Première quest’anno ci sarà da tirare la cinghia: oltre ad High School Musical 3 arriveranno 15 minuti in anteprima di Twilight, Appaloosa di Ed Harris, The Garden of Eden, di John Irvin, con Mena Suvari, RockNrolla di Guy Ritchie, The Duchess, La BandaBaader Meinhof di Uli Edel e il film 8/Huit/Eight, Ispirato agli otto obiettivi fissati nel settembre 2000 dalle Nazioni Unite per migliorare la vita della popolazione mondiale.
Continua a leggere: High School Musical 3 e tanta Italia per un Festival di Roma sottotono
Esce il 31 ottobre il film drammatico Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari tratto dal romanzo omonimo di Gianrico Carofiglio ed interpretato da Elio Germano, Michele Riondino, Daniela Poggi, Chiara Caselli, Valentina Lodovini.
Giorgio (Elio Germano), ragazzo modello e studente ligio al dovere, incontra Francesco (Michele Riondino), un tipo che si mantiene con il gioco d’azzardo. I due diventano molto amici e Giorgio si lascia coinvolgere in quella vita così diversa dalla sua. Ma il pericolo è dietro l’angolo.
Dopo il salto trovate il trailer ed il resto della ricca foto-gallery, compresa la locandina.
Il passato è una terra straniera: foto e locandina



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Uscirà il 31 ottobre Il passato è una terra straniera il nuovo film di Daniele Vicari con Elio Germano, Michele Riondino, Daniela Poggi, Chiara Caselli, Valentina Lodovini.
Prodotto dalla Fandango ed R&C Produzioni, in collaborazione con Rai Cinema, il film è tratto da un romanzo di successo di Gianrico Carofiglio, e narra le vicende di Giorgio, ragazzo modello proveniente da una famiglia della borghesia bene, tranquilla e un po’ noiosa. Una sera Giorgio conosce Francesco, coetaneo molto più irrequieto che esercita su di lui un notevole fascino, e tra i due nasce una forte amicizia. Francesco vive ai limiti della legalità, barando al gioco, e Giorgio, voglioso di provare il rischio dell’avventura, finisce per diventare suo complice. Ma il gioco diventa sempre più pericoloso…
La trama non sembra, ad un primo sguardo, nulla di eccezionale per originalità (peraltro per strane associazioni mi ricorda non poco Rounders, col rapporto tra Matt Damon e Edward Norton), ma, trattandosi di una trasposizione da Carofiglio, confido che ne possa uscire qualcosa di buono.
Dovrebbe uscire quest’anno il film drammatico Il passato è una terra straniera diretto da Daniele Vicari ed interpretato da Elio Germano, Michele Riondino, Chiara Caselli, Lorenza Indovina, Daniela Poggi e Romina Jr. Carrisi.
Ecco la trama: Giorgio (Elio Germano) è un ragazzo modello, studente senza problemi, una vita senza macchia. Finché incontra Francesco (Michele Riondino) che lo coinvolge in giri loschi: nel gioco d’azzardo.
Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio e tocca un mondo difficile, disperato e complicato da lasciare come il gioco d’azzardo. Sperando che il risultato sia migliore di Il Mattino ha l’oro in Bocca.