Esplodere è semplice, confermarsi è complicato, se non impossibile. Due anni dopo il boom storico di Giù al Nord, riuscito nell’impresa di portare 20.329.376 francesi al cinema, superando i 193 milioni di dollari d’incasso in patria, Dany Boon era chiamato a ripetersi. Se non fosse che con questo Niente da Dichiarare l’impresa sia riuscita a metà, e non solo dal punto di vista degli incassi, avendo raccolto sul suolo francese ’solo’ 75 milioni di dollari. Perché Rien à déclarer, questo il titolo originale del film, non è altro che la copia sbiadita della pellicola precedente.
Dalle divisioni e dagli stereotipi ‘regionali’, Boon si è allargato a quelli su scala ‘nazionale’, portandoci indietro nel tempo, all’inizio degli anni 90, al confine tra la frontiera francese e quella belga. Dalla Provenza in eterno conflitto con il Nord-Pas de Calais, il ‘Benigni di Francia’ non ha fatto altro che spostare l’occhio del cliché sui cugini di confine, ovvero i belgi, dando vita ad una lunga lotta ‘territoriale’, sociale e culturale chiamata a scontrarsi con un amore shakespeariano tanto scontato quanto banale nella sua rapida conclusione.
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Visti il poster e il trailer in lingua originale nei giorni scorsi, torniamo a parlare di Niente da Dichiarare grazie all’arrivo del primo trailer in italiano. Atteso ritorno in sala di Dany Boon, dopo lo storico boom di Giù al Nord, il film, campione d’incassi in Francia, sbarcherà nei cinema nostrani il prossimo 23 settembre. Protagonisti della pellicola Benoît Poelvoorde, lo stesso Dany Boon, Julie Bernard, Karin Viard, François Damiens, Bouli Lanners, Olivier Gourmet, Michel Vuillermoz, Christel Pedrinelli, Joachim Ledeganck, Philippe Magnan, Jean-Paul Dermont, Nadège Beausson-Diagne, Eric Godon, Zinedine Soualem, Guy Lecluyse, Laurent Gamelon, Bruno Lochet e Laurent Capelluto.
Quando in Europa cadono le frontiere tra i vari paesi, grazie al Trattato di Maastricht, un doganiere belga e uno francese vedono scomparire all’improvviso il loro posto di lavoro al confine tra due piccole cittadine. Ruben Vandervoorde, il doganiere belga da sempre francofobo, si ritrova così costretto a inaugurare la prima brigata mista franco-belga con il suo vecchio nemico, il collega francese Mathias Ducatel.
Riuscirà Boon a conquistare anche i botteghini italiani, dopo i 3.115.000 euro raccolti da Giù al Nord? E soprattutto… vedremo presto un altro remake tricolore made in Medusa, dopo il successo di Benvenuti al Sud?
Dopo il boom storico di Giù al Nord, riuscito nell’impresa di portare 20.329.376 francesi al cinema, superando i 193 milioni di dollari d’incasso in patria, Dany Boon torna finalmente in sala con Niente da Dichiarare. Uscito in Francia all’inizio dell’anno, e riuscito a raccogliere altri 75 milioni di dollari, il film sbarcherà il 23 settembre nei cinema italiani, con distribuzione Medusa. Protagonisti della pellicola Benoît Poelvoorde, lo stesso Dany Boon, Julie Bernard, Karin Viard, François Damiens, Bouli Lanners, Olivier Gourmet, Michel Vuillermoz, Christel Pedrinelli, Joachim Ledeganck, Philippe Magnan, Jean-Paul Dermont, Nadège Beausson-Diagne, Eric Godon, Zinedine Soualem, Guy Lecluyse, Laurent Gamelon, Bruno Lochet e Laurent Capelluto.
Oggi, aspettando il trailer italiano e la nostra recensione in anteprima, ecco arrivare il trailer originale, doppiato in tedesco, il poster nostrano e la sinossi ufficiale, per un titolo che conferma la fama di Dany Boon, stella del cinema francese.
Quando in Europa cadono le frontiere tra i vari paesi, grazie al Trattato di Maastricht, un doganiere belga e uno francese vedono scomparire all’improvviso il loro posto di lavoro al confine tra due piccole cittadine. Ruben Vandervoorde, il doganiere belga da sempre francofobo, si ritrova così costretto a inaugurare la prima brigata mista franco-belga con il suo vecchio nemico, il collega francese Mathias Ducatel.
Jean-Pierre Jeunet, regista di Il Favoloso Mondo di Amelie, torna al cinema con L’Esplosivo Piano di Bazil, in ucita nelle nostre sale il prossimo venerdì, 17 dicembre. Con Dany Boon (sceneggiatore, regista e protagonista di Giù al Nord), André Dussollier, Nicolas Marié, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau e Dominique Pinon, Micmacs a Tire-larigot (questo il titolo originale) ci regala oggi una ricca fotogallery e la locandina italiana (bruttina, ad essere sinceri). Se non lo avete visto, qui vi attende il trailer italiano.
Una mina esplode in mezzo al deserto del Marocco e, qualche anno dopo, un proiettile vagante gli si conficca nel cervello… Bazil non ha grande fortuna con le armi: la prima l’ha reso orfano, la seconda avrebbe potuto ucciderlo all’istante. Quando viene dimesso dall’ospedale, Bazil non ha una casa. Fortunatamente, il nostro sognatore dal cuor gentile, viene adottato da una banda di feroci rigattieri, dai talenti e dalle aspirazioni tanto sorprendenti quanto diversificati, che vivono in una sorta di caverna di Ali Babà; sono Remington, Calculator, Buster, Slammer, Elastic Girl, Tiny Pete e Mama Chow. Un giorno, mentre cammina accanto a due enormi edifici, Bazil riconosce il logo dei fabbricanti di armi, che hanno causato tutte le sue sofferenze. E così, aiutato dalla fedele combriccola di strambi compagni, decide di prepararsi per la vendetta. Soli contro tutti - perdenti che lottano contro spietati giganti industriali - rivivono, con un’immaginazione e una fantasia degne di Buster Keaton, la celebre battaglia di Davide contro Golia…
L’Esplosivo Piano Di Bazil di Jean-Pierre Jeunet - locandina e fotogallery
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Sbarcherà nei cinema italiani per Natale, il 17 dicembre per la precisione, L’Esplosivo Piano di Bazil, ritorno in sala di Dany Boon, sceneggiatore, regista e protagonista del francese Giù al nord. Diretto da Jean-Pierre Jeunet, e con André Dussollier, Nicolas Marié, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau e Dominique Pinon al fianco di Boon, Micmacs a Tire-larigot, questo il titolo originale, ci regala oggi il primissimo trailer in italiano, da gustare e commentare insieme a noi.
Una mina esplode in mezzo al deserto del Marocco e, qualche anno dopo, un proiettile vagante gli si conficca nel cervello… Bazil non ha grande fortuna con le armi: la prima l’ha reso orfano, la seconda avrebbe potuto ucciderlo all’istante.Quando viene dimesso dall’ospedale, Bazil non ha una casa. Fortunatamente, il nostro sognatore dal cuor gentile, viene adottato da una banda di feroci rigattieri, dai talenti e dalle aspirazioni tanto sorprendenti quanto diversificati, che vivono in una sorta di caverna di Ali Babà; sono Remington, Calculator, Buster, Slammer, Elastic Girl, Tiny Pete e Mama Chow.Un giorno, mentre cammina accanto a due enormi edifici, Bazil riconosce il logo dei fabbricanti di armi, che hanno causato tutte le sue sofferenze. E così, aiutato dalla fedele combriccola di strambi compagni, decide di prepararsi per la vendetta. Soli contro tutti - perdenti che lottano contro spietati giganti industriali - rivivono, con un’immaginazione e una fantasia degne di Buster Keaton, la celebre battaglia di Davide contro Golia…
Che Jean-Pierre Jeunet riesca a tornare ai fasti di Delicatessen e de Il favoloso mondo di Amélie? Le premesse sembrerebbero ottime, non trovate?

Bazil da bambino ha perso il padre per lo scoppio di una mina. I colpevoli? Alcuni fabbricanti d’armi. Anni dopo Bazil è cresciuto: vive come un clochard e la sua vita è distrutta. Il suo unico scopo è quello di vendicarsi degli uomini che gli hanno rovinato l’esistenza…
C’è la criminalità nel nuovo film di Jean-Pierre Jeunet, certo, ma i toni da commedia sono quelli dell’autore de Il favoloso mondo di Amelie. E guardando il teaser trailer ci vengono in mente gli altri lavori del regista, sospesi in un’atmosfera tutta loro. Micmacs à tire-larigot uscirà in Francia il 28 ottobre (una data appetibile per Venezia, o no?), e vede nel cast Dany Boon, ancora reduce dal successo di Giù al nord, e André Dussollier, per la terza volta col regista.
Il nostro lettore Orpheus ci segnala che AlloCiné ha postato la locandina ufficiale del film e una pioggia di teaser trailer. Noi di questi ve ne proponiamo uno (gli altri li trovate qui): per vederlo, assieme alla locandina, andate dopo il salto.
Continua a leggere: Micmacs à tire-larigot: locandina e pioggia di teaser trailer del nuovo Jeunet
Esce il 31 ottobre la commedia francese Giù al nord (Bienvenue chez les ch’tis) che tanto successo ha ottenuto in patria. Diretto da Dany Boon vede nel cast Kad Merad, Dany Boon, Michel Galabru, Line Renaud, Zoé Félix, Philippe Duquesne, Lorenzo Ausilia-Foret, Anne Marivin, Guy Lecluyse.
Ecco la trama: Philippe Abrams lavora presso l’ufficio postale di Salon-de-Provence, una piccola e bellissima cittadina del sud della Francia. Philippe sta cercando di ottenere un trasferimento in un paesino sulla costa ma, invece, lo spediscono in una città del Nord. All’inizio è un trauma ma poi…
Chissà se il doppiaggio riuscirà a rendere la diversità di dialetti tra Sud e Nord della Francia. La nostra recensione in anteprima la trovate qui.
Giù al Nord ( Bienvenue chez les Ch’tis, Francia, 2008 ) di Dany Boon; con Kad Mérad, Dany Boon, Michel Galabru, Line Renaud, Zoé Félix, Philippe Duquesne, Zinedine Soualem, Stéphane Freiss, Guy Lecluyse, Anne Marivin, Patrick Bosso, Jérôme Commandeur.
Philippe è il direttore dell’ufficio postale di Salon-de-Provence. Sposato con una donna depressa per natura, Philippe cerca di truffare le poste per farsi trasferire in Costa Azzurra, ma viene scoperto e per questo punito: per due anni dovrà andare a lavorare nel temuto e minaccioso Nord della Francia, a Bergues! Visto come l’Inferno, il Nord si scoprirà un’autentica sorpresa per Philippe, tra nuovi amici, un amore rinato, tante risate e una nuovo assurdo dialetto da imparare… lo Ch’tis…
Autentico caso cinematografico dell’anno, capace d’incassare in Francia 140 milioni di euro, battendo addirittura il record del Titanic di Cameron, arriva in Italia Giù al Nord, deliziosa commedia a tinte sociologiche, acuta, divertentissima e costruita sui moderni pregiudizi culturali, con i dialetti e i ‘costumi’ di Francia come veri magnifici protagonisti.
E’ stato forse il vero caso cinematografico dell’anno e finalmente arriva anche in Italia. Parliamo del francese Bienvenue chez les Ch’tis, ribattezzato in Italia Giù al Nord, dal 31 ottobre nei nostri cinema. Seguito con molta attenzione da noi di Cineblog, il film è entrato nella storia del boxoffice francese, incassando la bellezza di 140 milioni di euro, riuscendo a portare in sala ben 21 milioni di spettatori, affondando il record precedente detenuto da Titanic!
Un successo clamoroso, inatteso e nato dal semplice passaparola, per un film trasformatosi in un vero e proprio blockbuster hollywoodiano, dopo esser costato appena 10 milioni di euro, di cui 2,4 pagati dallo stato. A dirigere e ad interpretare questo ‘caso’ Dany Boon, capace di raccontare una storia a tinte sociologiche, al tempo stesso acuta e acuminata sui moderni pregiudizi culturali, con i dialetti e i ‘costumi’ di Francia come veri protagonisti.
Un film probabilmente difficilmente esportabile all’estero, tanto da non esser stato scelto come candidato nazionale ai prossimi Oscar, a scapito della Classe, ma che indubbiamente segna questo 2008 grazie alle sue spaventose cifre. E non perdeteci di vista domani, visto che ve lo recensiremo in anteprima, cercando di scoprire insieme i motivi di cotanto e inatteso successo…