Senza ombra di dubbio la notizia è di quelle che scaldano gli animi e scatenano il dibattito. E’ meglio chiarire subito che non c’è nulla di confermato e si tratta di ipotesi tratte da alcune dichiarazioni, il che non mette in ballo certezze e contratti già firmati. Certo è che il pubblico si farà subito assolutamente delle idee, e immaginiamo non certo delle più positive.
In occasione dell’evento che si è tenuto poche ore fa all’interno del Traffic Festival, ovvero la sonorizzazione dal vivo di Profondo Rosso da parte di Claudio Simonetti e i Daemonia in piazza CLN a Torino, Dario Argento ha dichiarato di voler tornare sulle orme del suo capolavoro. Argento si è detto contrario ai remake, ma quello di Profondo Rosso sarebbe speciale perché… in 3D!
Si è parlato anche di Asia Argento nel ruolo che fu della madre Daria Nicolodi, ma ovviamente la questione sta proprio nella modalità in cui verrà rifatto il film. O forse soltanto nel fatto che verrà rifatto, tra l’altro dallo stesso regista. Il putiferio dei fan si scatenerà. Detto questo, Argento ha anche annunciato che Giallo dovrebbe essere distribuito in Italia entro la fine del 2009 e che sta già pensando ad un nuovo film, forse ispirato ancora una volta dalla “sua” Torino.
Tenebre (Italia, 1982) di Dario Argento; con Anthony Franciosa, Daria Nicolodi, Giuliano Gemma, John Saxon.
Stanotte, 03.40, RaiUno
Al di là di tutto, chi non trova delle perle nella carriera di Argento (almeno fino agli anni ‘80) è cieco o non vuol vedere. A confermare che il thriller e l’horror sono stati segnati anche dal regista romano c’è questo Tenebre, per molti e anche per me uno dei suoi film migliori. Forse perché superbamente sadico e ludico, giocoso sia in fase di scrittura sia per quanto riguarda la tecnica.
Se le tenebrae sono quelle della mente umana e non quelle notturne, perché non ambientare un thriller violento e tesissimo soprattutto di giorno? Scommessa riuscita: anche se alcuni degli omicidi più efferati avvengono alla luce del sole (la ragazza dell’incipit, l’incredibile omicidio nella piazza di Saxon) l’impatto è comunque fortissimo. Certo, poi ci sono accette e rasoi che luccicano nella notte, come nel caso dell’omicidio delle due lesbiche, anticipato da un grande piano-sequenza girato con la louma. E c’è ovviamente l’assassinio della Lario, prima di diventare la signora Berlusconi, risolto con un geyser di sangue: chi vedrà Tenebre stanotte nella versione censurata (leggi: maciullata) non se lo godrà.
Ciò che rende comunque il film prezioso è appunto la voglia di Argento di giocare con personaggi e situazioni: il killer, al solito, può davvero essere chiunque, e tutti allo stesso tempo sono sotto scacco. E indovinare l’idendità del folle assassino è impresa ardua, praticamente impossibile come nei grandi film dei ‘70. A confezionare il tutto la celebre colonna sonora elettronica di Simonetti. Un grande film, citatissimo soprattutto da maestri come De Palma e Tarantino.
Profondo rosso (Italia 1975 - horror) di Dario Argento con David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Macha Méril, Eros Pagni, Giuliana Calandra, Piero Mazzinghi, Glauco Mauri.
Stanotte 13 luglio ore 1.50 su Canale5.
Non stiamo troppo a girarci intorno. Profondo Rosso resta il migliore dei film di Dario Argento. Non sto troppo a girare intorno nemmeno sul perché vederlo (e registrarlo e rivederlo) e per questo vi rimando alla recensione di Gabriele di tempo fa.
Sono qua solo per ricordarvi che stasera Canale5 lo rimette in onda e per regalarvi i titoli di testa, qui sopra, con l’inquietante ed indimenticabile musichetta e la scena del delitto a Natale (come andò realmente) dopo il salto…