Torniamo a giocare con le locandine del 2010. Avete votato quella più coraggiosa e la migliore in assoluto? Oggi ci buttiamo sulla più divertente con i nominati scelti da ImpAwards:
- Date Night (Notte folle a Manhattan)
- Despicable Me (Cattivissimo Me)
- Dinner for Schmucks (A cena con un cretino)
- Kick Ass
- Toy Story 3

Un risultato innegabilmente deludente. Senza girarci troppo attorno, diciamo subito che Prince of Persia non ha fatto faville al botteghino italiano. In 5 giorni di programmazione, dal mercoledì alla domenica, il blockbuster made in Disney ha incassato ’solo’ 2.037.241,92 euro, come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice. Volendo fare un paragone, sono più di 3 i milioni in meno incassati dal film rispetto all’esordio di Robin Hood della settimana passata. Decisivi, molto probabilmente, due fattori come la finale di Champions League, che ha incollato quasi 12 milioni di italiani davanti alla tv sabato sera, e il bel tempo, che ha letteralmente popolato le spiagge, prese d’assalto domenica. A questo punto sarà difficile per il film riuscire a raggiungere i 10 milioni, con i 7/8 decisamente più alla portata. Dopo l’incredibile boom d’esordio è ovviamente calato l’arciere guerriero di Ridley Scott. Poco più di 7 e mezzo i milioni di euro incassati fino ad oggi da Robin Hood, che quel famigerato tetto, i 10 milioni di euro, dovrebbe facilmente abbatterlo.
Tra le new entry a fare meglio di tutti è stato The Final Destination 3D. Con 330 copie a disposizione il film della Warner si è portato a casa 913.173,49 euro, comportandosi così discretamente. Non esaltante, purtroppo, questo primo settimana per il bellissimo La Nostra Vita di Daniele Luchetti, capace d’incassare 600.648,73 euro con 269 copie a disposizione, anche se la pellicola potrà ora contare sul prestigioso Premio ricevuto a Cannes da Elio Germano per contribuire ad incrementare il proprio bottino. Sempre in arrivo da Cannes, continua il momento d’oro per Draquila di Sabina Guzzanti. Sfondato abbondantemente il tetto del milione di euro, il film si è assestato sul milione e 200,000 euro, con il totale di Viva Zapatero!, 1.733.000 euro, sempre più alla portata.
A chiudere i giochi troviamo Piacere, sono un po’ incinta, arrivato al milione di euro, Iron Man 2, che raggiunge finalmente gli 8 milioni di euro, iniziando però a perdere benzina tanto da prepararsi ai saluti finali, Notte Folle a Manhattan, a un passo dal milione e mezzo di euro, Oceani 3D, riuscito a superare la soglia dei 2 milioni e mezzo di euro, e Cosa voglio di Più, ancora sotto, anche se di poco, i due milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno The Road, La Regina dei Castelli di Carta, Una Canzone per Te e soprattutto Sex and the City 2! Riusciranno Carrie&Co a fare meglio del primo capitolo, capace due anni fa d’incassare 1.761.000 euro al primo weekend di programmazione? A lunedì prossimo l’ardua sentenza.

Un esordio boom. Approfittando del maltempo che ha praticamente dominato il fine settimana di mezz’Italia, Robin Hood ha letteralmente sbancato il botteghino nostrano. Addirittura 5.127.446,70 gli euro incassati dal film in 5 giorni di programmazione, facendo addirittura meglio di quanto avesse previsto il sottoscritto, che si era volutamente tenuto ‘largo’ con 4 milioni e 976,000 euro, e la maggior parte di voi, visto che, FantaBoxOffice alla mano, solo il 16% aveva pronosticato l’incredibile incasso. 783.478 i ticket staccati, per un titolo, senza il traino del 3D, che a questo punto facilmente abbatterà la soglia dei 10 milioni di euro, anche se Prince of Persia inizierà da subito a mettergli i bastoni tra le ruote.
Maltempo, come dicevamo, che ha ‘aiutato’ un po’ tutti, e non solo Ridley Scott. Iron Man 2 ha così abbondantemente superato l’incasso totale del primo capitolo, con 7 milioni e mezzo di euro portati a casa, e il traguardo dei 10 sempre più vicino, mentre a volare è Sabina Guzzanti con il suo Draquila. Approfittando del passaparola, probabilmente positivo, e del traino trionfale di Cannes, il documentario è riuscito nell’impresa di fare meglio rispetto al weeekend d’esordio, arrivando agli 800,000 euro d’incasso in 10 giorni. Considerando le 101 copie a disposizione, un risultato straordinario. E non è finita qui. Interessante anche il totale registrato da Piacere, sono un po’ incinta, new entry più che soddisfatta con i suoi 640.014,07 euro raccolti in 72 ore, mentre supera il milione di euro Notte folle a Manhattan.
Tanto criticata, la trovata della Eagle di affidare il doppiaggio di Oceani 3D a tre comici come Aldo, Giovanni e Giacomo alla fine non ha pagato, ma strapagato. Quasi 2 milioni e mezzo gli euro incassati dal documentario, per quello che possiamo definire un risultato impensabile fino a 3 settimane fa. 800,000 gli euro raccolti da Puzzole alla Riscossa, deludente in Italia come negli Usa, mentre a chiudere la Top 10 troviamo Matrimoni e altri Disastri, con 3 milioni e mezzo di euro, Cosa voglio di Più, assai deludente con poco più di un milione e mezzo di euro, e Dear John, floppone con poco più di 500,000 euro. Ma attenzione a mercoledì, quando arriverà Prince of Persia - Le sabbie del tempo, ad ore da noi recensito in anteprima, e a venerdì, quando sbarcherà The Final Destination 3D! Resisterà Robin Hood in cima alla classifica?

Un weekend amaro, soprattutto per le poche e deboli new entry. Ad approfittarne è stato nuovamente Tony Stark, ben felice di ritrovarsi una concorrenza zoppa e decisamente poco battagliera. Dopo l’ottimo esordio del fine settimana passato, Iron Man 2 si conferma in testa al box office, superando di slancio i 6 milioni di euro incassati in 10 giorni di programmazione. La pellicola è così ad un passo dal totale raggiunto dal primo capitolo, che verrà sicuramente ampiamente superato. Il tetto dei 10 milioni di euro è alla sua portata. Tra le nuove uscite a fare meglio di tutti è stato Notte folle a Manhattan, con 589.753,99 euro e 200 copie a disposizione. Un risultato sicuramente non esaltante, per un comico, Steve Carell, che qui in Italia non è ancora riuscito a fare breccia. Ed è un peccato.
Floppone in patria, Puzzole alla Riscossa ha deluso anche qui in Italia. 220 le copie a disposizione per la commedia della Eagle, 403.617,30 gli euro raccolti. Peggio ancora è andata a Dear John, ennesimo polpettone tratto da un romanzo di Nicholas Sparks, incapace di andare gli oltre 346.170,08 euro con poco più di 200 copie a disposizione, mentre può ritenersi soddisfatta Sabina Guzzanti del traguardo raggiunto da Draquila. 101 le copie della pellicola sparse per la penisola, 263.000 gli euro incassati, con la terza media per sala. Rispetto a Viva Zapatero!, 144.000 euro raccolti 5 anni fa al primo weekend, un bel passo avanti. Questa settimana, tra l’altro, il film verrà presentato a Cannes con annesse polemiche mediatiche, quindi aspettiamoci un segno + dal botteghino settimanale.
Per il resto continua a stupire Oceani 3D, arrivato ad un niente dai 2 milioni di euro, con Matrimoni e altri disastri che aggancia i 3 milioni di euro e Scontro tra titani i 7 e mezzo. Supera abbondantemente il milione di euro Cosa voglio di Più di Soldini, lo aggancia The Last Song, mentre Agora si conferma una piacevole sorpresa, con ben 2 milioni di euro raccolti. Disastrosi, per finire, Le ultime 56 ore, 98.000 euro incassati con una media per sala di 534 euro, Aiuto vampiro, 39,000 euro e una media per sala di 414 euro, Due vite per caso, 21.099 euro, e Christine Cristina, con 21.227 euro incasati. Ma attenzione a mercoledì, quando il ciclone Robin Hood invaderà i cinema di mezzo mondo, Italia compresa.

Record per molti doveva essere, record non è stato. Mai un film negli States era stato lanciato in 4,380 copie. Questo piccolo ‘evento’ aveva fatto pensare che Iron Man 2 potesse riuscire ad infrangere il record detenuto da Il Cavaliere Oscuro, con 158 milioni di dollari incassati al suo primo weekend di programmazione. Ebbene, Iron Man 2 non ce l’ha fatta. 133, secondo le prime stime, i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 30,502 dollari. Rispetto ai 98 del primo capitolo stiamo parlando comunque di un esordio incredibile, tra i migliori 5 di sempre, per la precisione. Considerando poi i 165 milioni di dollari raccolti fuori dagli Usa in 10 giorni, la pellicola è già arrivata a quota 300 milioni di dollari d’incasso worldwide. Abbatterà sicuramente il traguardo dei 700 milioni di dollari, facendo così ampiamente meglio del primo capitolo. Dopo Spiderman, Iron Man può considerarsi il franchise cinefumettaro Marvel più amato dal grande pubblico.
Dietro Tony Stark, per tutti gli altri, sono rimaste solo le briciole. Crollo mostruoso per il reboot di Nightmare, con addirittura un devastante meno 72% rispetto agli incassi del weekend passato. Venerdì 13 fece peggio, con un -79.2%, ma siamo comunque su quei livelli. Sono 49 i milioni di dollari raccolti dal film della New Line, comunque soddisfatto grazie all’esiguo costo, pari a 35 milioni di dollari. Medaglia di bronzo per l’inossidabile Dragon Trainer, finalmente riuscito a superare la soglia psicologica dei 200 milioni di dollari, seguito da Date Night, da un mese più o meno ancorato al podio e arrivato agli 81 milioni di dollari. Si conferma deludente il ritorno al cinema di Jennifer Lopez con Piacere, sono un po’ Incinta, arrivato ai 30 milioni di dollari dopo 3 fine settimana di programmazione, così come si conferma un flop clamoroso Puzzole alla Riscossa, arrivato agli 11 milioni di dollari dopo 10 giorni di sala.
7° posto per Scontro tra Titani, ad un passo dai 160 milioni di dollari, seguito dal non esaltante The Losers, 21 milioni di dollari incassati, da Death At A Funeral, ad un niente dai 40 milioni di dollari, e Kick-Ass, pronto ad abbandonare la Top10 con in tasca poco più di 45 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Letters to Juliet, Just Wright e soprattutto lui… Robin Hood! Riuscirà il “Gladiatore” Crowe a battere Iron Man?
Notte folle a Manhattan (Date Night - commedia Usa 2010) Regia di Shawn Levy, con Steve Carell, Tina Fey, Mark Wahlberg, Mark Ruffalo, James Franco, Taraji P. Henson, Mila Kunis, Ray Liotta, Michelle Galdenzi, Jonathan Morgan Heit, Samantha Bee, Savannah Rae, Aura Lee Augustine, Nick Kroll, Kristen Wiig, Leighton Meester, Olivia Munn.
Phil e Claire Foster si audefiniscono “noiosi”. Sono una sensibile, innamorata coppia sposata, con due bambini, che vive fuori città nella tranquilla provincia del New Jersey. Nel tentativo di non restare schiacciati dalla routine quotidiana e di rimettere un po’ di pepe nelle loro vite, Phil decide che è arrivato il momento di cambiare le carte in tavola: portare Claire a Manhattan nel ristorante più alla moda della città. Purtroppo il ristorante è affollatissimo e loro non hanno telefonato per riservare un tavolo. Decidono di assumere l’identità di una coppia che ha prenotato ma non si è presentata. Phil e Claire sono adesso i Tripplehorn. I veri Tripplehorn, però, sono una coppia braccata da due poliziotti corrotti per avere derubato delle persone davvero molto pericolose. Costretti alla fuga prima ancora d’aver finito il risotto, Phil e Claire capiscono rapidamente che la loro serata libera dai figli sta andando assurdamente male, costringendoli a imbarcarsi in una selvaggia serie di pericolose e allucinanti situazioni per salvare le loro vite e… il loro matrimonio.
Commedia condita con un po’ di azione ed un pizzico di romanticismo, senza infamia e senza lode ma nel complesso gradevole, che scorre via piacevolmente senza annoiare e strappando perfino qualche risata (ho il forte sospetto che, visto in lingua originale, il film sia anche migliore). Certo, vista la qualità della concorrenza, si può ben capire come il film sia riuscito a raggiungere i vertici del box-office americano per due settimane di seguito.
Continua a leggere: Notte Folle a Manhattan - Recensione in anteprima

Massacrato dalla stampa americana (14% di recensioni positive su RottenTomatoes, voto medio 3.9) Nightmare è comunque riuscito a far suo il box office statunitense. 32 i milioni di dollari incassati dal film, dopo esserne costati 27, con una spaventosa media per sala, pari a 9,665 dollari. Freddy Krueger non è così riuscito a battere l’esordio record di Venerdì 13, capace l’anno scorso di incassare 40 milioni di dollari nelle prime 72 ore di programmazione, ma stiamo comunque parlando di una cifra altissima, con il passaparola che a questo punto influirà pesantemente sull’andamento futuro della pellicola. Dietro Krueger resiste splendidamente, dopo 6 fine settimana di programmazione, Dragon Trainer. Meno 29.5% per il cartoon della Dreamworks, arrivato ai 192 milioni di dollari casalinghi, con il muro dei 200 ormai pronto a cadere definitivamente.
Terza e quarta posizione per due commedie, ovvero Date Night - Notte folle a Manhattan e Piacere sono un po’ Incinta. Se il film con Steve Carell continua a comportarsi dignitosamente, arrivando ai 73 milioni di dollari, quello con Jennifer Lopez protagonista non vuole invece proprio decollare, perdendo così il -40.7% rispetto al già non esaltante incasso del weekend passato per arrivare ai 23 milioni di dollari. 5° pianta per una deludentissima new entry, ovvero Puzzole alla Riscossa. 6 milioni e mezzo di dollari per il ritorno di Brendan Fraser in sala (distrutto dalla stampa Usa: 2% di recensioni positive su Rotten, voto medio 2.3), con una media per sala di appena 2,169 dollari, seguito da The Losers, arrivato ai 18 milioni di dollari, dopo esserne costato 25, e Scontro tra Titani, che tocca il tetto dei 155 milioni di dollari casalinghi.
8° posizione per Kick-Ass, costato 30 milioni di dollari e con 42 milioni di dollari in cassa, che diventano 72 worldwide, con Death at a Funeral ed Oceans a chiudere la Top10, a quota 34 e 13 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, con l’arrivo monster di Iron Man 2, a caccia del miglior primo fine settimana di sempre in mano a Il Cavaliere Oscuro, con 158,411,483 dollari incassati 2 anni fa. Riuscirà Tony Stark a battere Batman?

UPDATE: previsioni errate, con Scontro tra Titani che riesce a rimanere in vetta alla Top10, incassando 26,633,209 dollari contro i 25,207,599 di Date Night e i 24,863,535 di Dragon Trainer.
Weekend di ricambio per il botteghino americano, caratterizzato dal crollo pesante ed inatteso del film primo in classifica. -56.1% sugli incassi per Scontro tra Titani, riuscito comunque ad incassare altri 27 milioni di dollari, toccando quota 110 milioni di dollari, dopo esserne costati 125, puntando a questo punto al traguardo massimo dei 150 milioni di dollari. Come con l’Incredibile Hulk, Laterrier vola all’esordio per poi crollare con il passare dei giorni (-58.1% al 2° weekend con il supereroe Marvel). Chi ne ha approfittato, anche se per meno di mezzo milione di dollari, è stato Steve Carrell con il suo Notte folle a Manhattan - Date Night. 27 e pochi spiccioli i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Fox, costatane 55, con una media per sala di 8000 dollari. Conti alla mano, parliamo di uno degli esordi meno ricchi dell’amato attore americano, comunque balzato in vetta.
Chi continua a perdere pochissimo (-12.6%, le briciole), grazie ad un passaparola più che positivo, è lo splendido Dragon Trainer della Dreamworks, arrivato ai 134 milioni di dollari, diventati 256 nel mondo. Crollo verticale (-62.4%) per Tyler Perry ed il suo Why Did I Get Married Too?, con 48 milioni di dollari raccolti, dopo esserne costati appena 20, seguito dal massacrato The Last Song, arrivato ai 42 milioni di dollari (dopo esserne costati 20), e da Hot Tube Machine, che di milioni di dollari alla fine ne ha incassati 37. Sesta piazza per Alice in Wonderland di Tim Burton, felice con i suoi 319 milioni di dollari, con la Top10 chiusa da Il Cacciatore di Ex, 56 i milioni di dollari raccolti, Diary of a Wimpy Kind, con 53 milioni di dollari in tasca, e Letters to God, che floppa miseramente al suo esordio con appena 1,121,000 dollari, e una media per sala di 1,250 dollari.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Kick Ass e il remake made in USA di Death at a Funeral. Avremo novità in testa alla classifica?

Una Pasqua da record. Fine settimana con il botto per l’epico remake di Scontro tra Titani, capace d’incassare ben 64 milioni di dollari (come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice) in appena 3 giorni al box office americano (anteprime della mezzanotte di giovedì comprese). Costato 125 milioni di dollari, il film, ovviamente in 3D, si è portato a casa una media per sala di 16,256 dollari, entrando nella storia del botteghino statunitense, visto che mai nessun titolo era riuscito ad incassare tanto in un weekend pasquale. Frantumati i 40 milioni di dollari incassati da Scary Movie 4, che fino ad oggi deteneva l’ambito scettro. Seconda piazza per il ciclone Tyler Perry, come al solito strepitoso con la sua nuova fatica, Why Did I Get Married Too?. Addirittura 30 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati appena 20, con una media per sala di 13,991 dollari. Stupefacente.
Ottimo terzo posto per il delizioso Dragon Trainer. Calo accettabile per il cartoon della Dreamworks, -33% rispetto agli incassi del weekend passato, con altri 30 milioni di dollari incassati, per un totale di 92 milioni di dollari. Ne è costati 165. Altra new entry e quarto posto per il drammone The Last Song. Stroncato dai critici, il film, costato appena 20 milioni di dollari ed uscito strategicamente mercoledì, ha incassato 25 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, finendo in attivo in meno di una settimana. Scivola così dal 2° al 5° posto Alice in Wonderland di Tim Burton, arrivato ai 310 milioni di dollari, seguito da Hot Tub Time Machine, arrivato ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, e Il Cacciatore di Ex, 7° con 49 milioni di dollari in tasca.
A chiudere la top10 troviamo il sorprendente Diary of a Wimpy Kid, con 46 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 15, She’s Out of My League, con 28 milioni di dollari, e Shutter Island, pronto ad abbandonare la chart con 123 milioni di dollari. Da segnalare infine Greenberg, nuovo film con Ben Stiller, lanciato tre settimane fa in appena 186 sale ed attualmente arrivato a quota 2,311,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando tornerà Steve Carrell con… Date Night.
Dopo l’interruzione vi aspettano la locandina originale ed trailer italiano di Notte folle a Manhattan, travolgente commedia (Date Night - qui il trailer americano) con Steve Carell e Tina Fey protagonisti. Diretto da Shawn Levy (Una notte al museo), il film vede nel cast anche Mark Wahlberg, Mark Ruffalo, James Franco e Leighton Meester. Distribuita in Italia da 20th Century Fox Italy, la pellicola arriverà sugli schermi il 16 aprile , una settimana dopo la release statunitense.
Phil e Clara Foster: sposati, due figli, una bella coppia, ma il loro matrimonio è ormai diventato una routine quotidiana dalla quale cercano di uscire concedendosi una serata romantica a Manhattan. Ristorante di lusso, ovviamente, ma c’è da aspettare molto a lungo per il tavolo. Allora perché non fare una piccola follia e far finta di essere Mr. e Mrs Tripplehorn, prendere la loro prenotazione e uscire un po’ dagli schemi? Semplice: perché potrebbe rivelarsi una pessima idea…
Continua a leggere: Date Night: il trailer italiano e la locandina del film Notte folle a Manhattan