Esce il 3 giugno 2011 la commedia italiana Nauta diretta da Guido Pappadà con Luca Ward, David Coco, Elena Di Cioccio, Massimo Andrei, Giovanni Esposito, Paolo Mazzarelli. Vi copio la trama ufficiale:
Bruno (David Coco), antropologo e professore universitario, apprende che sull’isola di La Galite si è verificato uno straordinario quanto misterioso fenomeno naturale. Risvegliatosi dallo stato di apatia in cui è caduto per la crisi con l’amatissima moglie Sara, decide di riprendere gli studi relativi ad alcune antiche testimonianze storiche del fenomeno e, ottenuti in qualche modo dei finanziamenti, mette insieme una spedizione, che parte alla volta di La Galite alla ricerca della perfetta armonia tra l’uomo e la natura. Il gruppo è formato da Davide (Luca Ward), burbero capitano e vecchio amico di Bruno, Max (Massimo Andrei) il suo nuovo marinaio, Laura (Elena Di Cioccio), giovane biologa, e Lorenzo (Paolo Mazzarelli), esperto di sport estremi e provetto sommozzatore. Su tutti domina “Mariella”, lo splendido e antico yacht a vela di Davide.
Il soggetto è di Guido Pappadà, sceneggiatura di Massimo Andrei, Dario Iacobelli, Guido Pappadà. Qui sopra trovate il trailer, nella galleria foto e locandina.
Nauta: trailer, foto e locandina del film di Guido Pappadà








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La bella società Regia di Gian Paolo Cugno, con Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta, Giancarlo Giannini, Enrico Lo Verso, David Coco, Marco Bocci, Simona Borioni, Anna Safroncik, Maurizio Nicolosi, Franco Interlenghi, Antonella Lualdi, Marina Pennafina, Alessandro Mallia, Pio Di Stefano, Luigi Ferro Svaluto.
Giorgio e Giuseppe sono nati nella Sicilia degli anni Sessanta. Cresciuti senza padre, morbosamente gelosi della madre di mediterranea bellezza, cercano in ogni modo di ostacolare un suo possibile rapporto con un brillante produttore cinematografico, in Sicilia per girare un film. Un incidente causato dalla polvere da sparo provoca la morte del pretendente della madre e i giovani pargoli scelgono di occultarne il cadavere e tacere per sempre l’accaduto. L’esplosione però provoca la perdita della vista di Giorgio e la felicità nell’animo di Giuseppe. Gli anni passano e grazie all’aiuto del ricco farmacista del paese, padre dell’amico Nello da sempre innamorato silenzioso della loro madre, i due ragazzi decidono di partire per Torino nella speranza che un’operazione all’avanguardia possa far ritrovare la vista a Giorgio. Sono gli anni di piombo e la situazione è tesa anche sotto la Mole.
A due passi dalla casa che li ospita viene ucciso a pistolettate un funzionario della Fiat, la sua segretaria ha visto il brigatista assassino e fuggendo si ritrova tra le braccia di Giorgio. Caterina piomba come una meteora a scardinare il rapporto tra i due fratelli, che però accettano di nasconderla nella loro casa siciliana. Intanto però gli anziani genitori del produttore morto nel tragico incidente sono ancora disperati dalla sua scomparsa e continuano a cercare un posto dove piangere il loro figlio.
La bella società vorrebbe essere un affresco storico della seconda metà del Novecento. La storia di due fratelli siciliani vorrebbe diventare il cardine attorno al quale si svolge la storia dell’Italia di questo ampio lasso di tempo. La Sicilia dovrebbe diventare protagonista di un accorato canto di amore da parte di un suo figlio che è cresciuto amando i luoghi delle sue origini. Queste sono (sulla carta) le intenzioni di Gian Paolo Cugno, originario di Pachino, paese che ha dato i natali a Vitaliano Brancati e che fu citato da Dante nella Divina Commedia, ma di cui ci si dimentica che il nome è stato reso celebre dai pomodori.
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Claudio Fragasso dirige il film drammatico Le ultime 56 ore, con le interpretazioni di Gianmarco Tognazzi, Luca Lionello, Barbora Bobulova, Simona Borioni, Nicole Murgia, Primo Reggiani, David Coco, Luigi Maria Burruano, Francesco Venditti, Libero De Rienzo.
Paolo Manfredi è un Vice Questore aggiunto ed è riuscito ad entrare in contatto con i criminali della zona. A casa la situazione invece non va come previsto: la moglie è ancora innamorata di lui ma lo ha lasciato a causa del suo lavoro. Dall’altra parte abbiamo il Colonnello Moresco, reduce del Kosovo, che con i suoi uomini organizza una missione segreta in un ospedale. Manfredi e Moresco si incontrano…
Il film sarà nelle sale italiane dal 7 maggio 2010. Qui sopra trovate il trailer. Se ci fate caso la colonna sonora fa parte di un film di tutt’altro genere, spero sia stata usata solo per questo video (avete capito di che film parlo?).
Esce il 16 giugno prossimo il film italiano L’uomo di vetro diretto da Stefano Incerti con David Coco, Tony Sperandeo, Anna Bonaiuto, Ninni Bruschetta, Francesco Scianna e Tony Palazzo.
Il film è tratto dal libro omonimo di Salvatore Parlagreco (Edizioni Bompiani) che si ispira alla storia di Leonardo Vitale, il primo pentito di mafia ruppe l’omertà.
Dopo l’arresto il 17 agosto 1972 per il sequestro Cassina inizia a snocciolare nomi e cognomi ma dopo 43 giorni di carcere cade in depressione. Peggiora a vista d’occhio e viene ricoverato in manicomio giudiziario. Vitale trascorse 12 anni tra il carcere ed il manicomio (fu anche sottoposto ad elettroshock) e quando uscì fu assassinato dalla mafia stessa.
Su continua alcune foto…
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