Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag david di donatello

Il docu-film La Minaccia è in dvd

pubblicato da Carla Cigognini

la minaccia chavez

La minaccia, il documentario di Silvia Luzi e Luca Bellino è disponibile in dvd. Il film è stato finalista all’ultima edizione dei David di Donatello e racconta l’enigma del presidente venezuelano Hugo Chávez.

La Minaccia (The Threat) ha rappresentato l’Italia ai Festival di Cartegena (unico film insieme a “Gomorra”) in Colombia, al One World Film Festival di Praga, al Festival di Catalogna (Spagna), a Oaxaca (Messico), Austin (Texas), Utrecht (Olanda) e Rodi (Grecia).

Nell’ultimo anno il film è stato presentato in 25 festival internazionali, è stato trasmesso da varie televisioni mondiali (la NHK in Giappone gli ha dedicato una prima serata), ed è stato presentato con successo in Commissione Europea a Bruxelles lo scorso novembre. In Italia i diritti televisivi sono stati acquisiti da Rai Uno che li ha fatti scadere senza mai mandarlo in onda. E’ stato anche presentato come evento speciale all’Università di Cambridge, rarità per un film italiano. La Minaccia esce ora in dvd aspettando una distribuzione in sala.

Dopo il salto il trailer e le informazioni tecniche del dvd.

Continua a leggere: Il docu-film La Minaccia è in dvd

....
condividi 0 Commenti

David di Donatello 2009: Massimo Boldi contro Christian De Sica

pubblicato da Carla Cigognini

massimo boldi foto 11E’ guerra. Massimo Boldi si è davvero arrabbiato per il David di Donatello 2009 dato a Christian De Sica “per i 25 anni di successi ottenuti con i film di Natale”. L’attore si è infatti lamentato a MattinoCinque:

“E’ una caduta di stile che non mi sarei mai aspettato da un personaggio come De Sica, appartenente ad una grande famiglia come i De Sica. E anche De Laurentiis. Si sono dimenticati. Il cinema senza attori non si può fare, perciò chi decide di fare questa professione inizia e piano piano ha una propria carriera che, se funziona, diventa un’industria che fa guadagnare non te, ma fa guadagnare gli esercenti, i produttori ecc. (…) Se un ente come quello di Gianluigi Rondi decide di dare un premio speciale io forse me lo merito anche di più perché sono stato quello che ha iniziato. (…) Io ho sempre abitato a Milano con mia moglie e i miei figli, mentre Christian viveva con la sua famiglia a Roma, perciò non c’è mai stata una vera amicizia. Evidentemente non mi sopportano molto, sono sempre stato un po’ scomodo. Perché sono milanese e dicono che sono prepotente e che sono un uomo terribile. Ne hanno dette di tutti i colori. (…) Questa polemica che è nata in occasione della consegna dei David di Donatello dimostrerà che tutte le cose che sono state dette negli anni passati, finalmente viene fuori la verità. La verità non voglio dirla io, ma deve essere il pubblico a decidere quale sia la verità. Io cerco di essere sempre pulito, chiaro e dico sempre la verità”.

Via: IlTempo

Dal grande al piccolo schermo: Non Pensarci si fa in 12 (episodi). I protagonisti presentano la serie al pubblico del Telefilm Festival

pubblicato da Simona

Photocall di Non Pensarci al Telefilm Festival

La serie, in 12 episodi, è stata presentata in anteprima al pubblico del Telefilm Festival di Milano nel pomeriggio di ieri. Erano presenti i tre fratelli Nardini - al secolo: Anita Caprioli, Valerio Mastandrea (che, proprio per la sua interpretazione di Stefano Nardini nell’omonimo film Non Pensarci, era candidato come miglior attore ai David di Donatello) e Giuseppe Battiston, fresco vincitore del David come miglior non protagonista per Si può fare. Insieme a loro i due autori e registi della serie, Gianni Zanasi e Michele Pellegrini.

L’esperimento è stato fatto per la prima volta con Quo Vadis Baby? di Gabriele Salvatores, che con l’investigatrice Giorgia Cantini è passato dal grande schermo ai salotti delle casa italiane; poi è stata la volta di Romanzo Criminale, divenuto una miniserie serie grazie a Cattleya ed a Sky. E’ ora pronto a debuttare (dal 18 maggio su Fox) Non Pensarci - La Serie, tratto dall’omonimo film diretto da Gianni Zanasi e presentato con successo di pubblico e critica alle Giornate degli Autori della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2007.

Ritratto divertente e surreale di una famiglia costantemente sull’orlo di una crisi di nervi, Non pensarci - La Serie racconta le disavventure dei Nardini, un tempo facoltosi imprenditori ed oggi ad un passo dalla bancarotta, vista con gli occhi del secondogenito, che dopo anni d’assenza da casa dovrà fare i conti con il proprio ritorno in famiglia. Nel cast ci sono anche Caterina Murino, Gisella Burinato, Teco Celio, Paolo Briguglia e la guest-star Luciana Littizzetto.

Photocall di Non Pensarci al Telefilm Festival

Photocall di Non Pensarci al Telefilm FestivalPhotocall di Non Pensarci al Telefilm FestivalPhotocall di Non Pensarci al Telefilm FestivalPhotocall di Non Pensarci al Telefilm Festival

Continua a leggere: Dal grande al piccolo schermo: Non Pensarci si fa in 12 (episodi). I protagonisti presentano la serie al pubblico del Telefilm Festival

....
condividi 1 Commenti

I vincitori dei David di Donatello 2009: parità tra Gomorra e Il divo

pubblicato da Carla Cigognini

david di donatello 2009Si chiude in parità con sette statuette ciascuno la sfida tra Il divo e Gomorra nell’edizione 2009 dei David di Donatello 2009. Vediamo la lista dei vincitori:

-Miglior Film: Gomorra di Matteo Garrone.
-Miglior Regista: Matteo Garrone, Gomorra.
-Miglior regista esordiente: Gianni di Gregorio, Pranzo di Ferragosto.
-Miglior Sceneggiatura: Gomorra

-Miglior Produttore: Domenico Procacci, Gomorra.
-Miglior attrice protagonista: Alba Rohrwacher, Il Papà diGiovanna.
-Miglior attore protagonista: Toni Servillo, Il Divo.
-Miglior attrice non protagonista: Piera degli Esposti, Il Divo

Continua a leggere: I vincitori dei David di Donatello 2009: parità tra Gomorra e Il divo

L'appello di Giorgio Napolitano per il cinema

pubblicato da Carla Cigognini

giorgio napolitano

Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica, durante la presentazione al Quirinale della candidature ai Premi David di Donatello ha fatto un accorato appello al Governo:

“Nonostante la crisi economica e finanziaria globale che non risparmia l’Italia, il governo non deve trascurare la cultura e l’industria cinematografica. Non si trascuri in questo momento anche da parte di chi deve tenere stretti i cordoni della borsa, il valore della tradizione e della presenza del nostro cinema per l’Italia e per l’Italia nel mondo. (…) Il cinema è parte di questa Italia in difficoltà chiamata ad un grande sforzo collettivo e solidale; perché è esso stesso produzione e lavoro, ed é crogiuolo di talenti e fonte di espressioni creative che possono aiutare il paese e gli italiani a superare le prove che ci attendono. (…)

Il nostro cinema, per la sensibilità dei suoi talenti e dei suoi interpreti, sa rappresentare i travagli delle persone e della società, gli slanci e il desiderio di futuro dei giovani. (…) La nostra commedia ci aiuta a sorridere di noi stessi e a guardare sorridendo al domani: e non è poca cosa… (…) Al cinema italiano, infatti, non è mai mancato il sale dell’intelligenza critica e il senso della realtà”.

Che ne pensate?

....
condividi 7 Commenti

David di Donatello 2009: 16 candidature per Il Divo, 11 per Gomorra, ecco tutte le candidature

pubblicato da dr. apocalypse

David di Donatello 2009: 16 candidature per Il Divo, 11 per GomorraPaolo Sorrentino batte Matteo Garrone. Per la prima volta, al momento, Il Divo di Paolo Sorrentino batte l’eterno rivale degli ultimi 12 mesi, ovvero quel Gomorra che ha vinto praticamente tutte le sfide dirette. L’evento è accaduto quest’oggi con le attese nomination ai David di Donatello. 16 per il capolavoro di Sorrentino, 11 per quello di Garrone, entrambi candidati anche come Miglior Regista.

A scontrarsi contro i due favoritissimi, per il David di Miglior Film dell’anno, Ex di Fausto Brizzi, 10 nomination, Tutta la vita Davanti di Virzì, 5 nomination, Si può fare di Giulio Manfredonia, 9 nomination, e Il papà di Giovanna di Pupi Avati, con 4 nomination. Venerdì 8 maggio scopriremo i vincitori della 53esima edizione dei premi David di Donatello, che verrà trasmesso in diretta dalle 19 su Rai Sat Cinema e in differita su Rai1 dalle 23.

A scontrarsi come Miglior Attore dell’anno, invece, ci saranno Luca Argentero, per Diverso da chi?’, Claudio Bisio, per Si puo’ fare, Valerio Mastandrea, per Non pensarci, Silvio Orlando, per Il papa’ di Giovanna e Tony Servillo, per Il divo. Come Migliori Attrici Protagoniste avremo in nomination Donatella Finocchiaro, per Galantuomini, Claudia Gerini, per Diverso da chi?’, Valeria Golino, per Giulia non esce la sera, Ilaria Occhini, per Mar Nero e Alba Rohrwacher, per Il papa’ di Giovanna. Prime impressioni? Cliccate pure su continua per vedere tutte le candidature…

Continua a leggere: David di Donatello 2009: 16 candidature per Il Divo, 11 per Gomorra, ecco tutte le candidature

Cineblog consiglia: Nel nome del Padre

pubblicato da Simona

Nel nome del PadreNel nome del Padre (In the name of the Father - drammatico, Irlanda 1993) Regia di Jim Sheridan, con Daniel Day-Lewis, Emma Thompson, Pete Postlethwaite, John Lynch, Jerry Concon.

Questa sera su Rete4 alle 23:55

Siamo nel 1974, in uno dei momenti più aspri del conflitto fra IRA e governo britannico. Un pub di Guilford è teatro di un attentato terroristico attribuito all’IRA. Con il sostegno di prove debolissime, se non addirittura inventate, vengono incriminati Gerry Conlon, suo padre Giuseppe, tre amici di Gerry (Paul Hill, Paddy Armstrong e Carole Richardson) e l’intera famiglia dei Maguire, comodi capri espiatori. Nonostante le evidenti prove contrarie e la testimonianza di un senza tetto con cui Gerry e Paul stavano parlando nel momento dell’esplosione, il processo si conclude con una sentenza di colpevolezza per tutti gli imputati (con pene dai 5 ai 30 anni di reclusione).

Nel 1989 (dopo 15 anni durissimi anni di carcere, durante i quali in molti hanno già finito di scontare la propria condanna) una combattiva avvocatessa, Gareth Pierce, convinta della loro innocenza, riesce a riportare il caso dei “Quattro di Guilford” davanti alla Corte d’Appello. Gerry, sotenuto dal crescente sostegno della gente, lotterà “nel nome del padre”, affinché il nome di Giuseppe, nel frattempo morto in prigione nel 1980, venga riabilitato.

Continua a leggere: Cineblog consiglia: Nel nome del Padre

....
condividi 3 Commenti

Silvio Muccino incontra i fan

pubblicato da Simona

parlami d'amoreQui lo abbiamo amato in pochi, eppure Parlami d’Amore, esordio alla regia di Silvio Muccino, si è portato a casa un David di Donatello e ricopre un’ottima posizione nella classifica stagionale degli incassi cinematografici nazionali (di poco sotto a Il Cacciatore di Aquiloni e addirittura sopra Iron Man!)

Detto questo, mi pare doveroso informare gli (evidentemente numerosi) fan, che - in occasione del lancio sul mercato del DVD del film - il più giovane dei fratelli Muccino incontrerà i propri ammiratori venerdì 12 settembre alle ore 16:00 presso il punto vendita Saturn in viale Certosa 29 di Milano e alle ore 18:00 presso il Ricordi Mediastores in Galleria Vittorio Emanuele (piazza Duomo). Il regista firmerà autografi e verranno distribuiti gadget esclusivi del film che potete trovare in vendita in formato DVD già a partire da oggi.

Festa del Cinema di Roma, Gian Luigi Rondi presidente dopo Bettini

pubblicato da dr. apocalypse


Alla fine la fumata bianca è arrivata. La 3° edizione della Festa del Cinema di Roma, in cartellone dal 22 al 31 ottobre, si farà. Senza Goffredo Bettini, Presidente della Fondazione Cinema per Roma e neo dimissionario, ma con al suo posto Gian Luigi Rondi, il decano dei critici cinematografici italiani. Il passo fondamentale l’ha fatto proprio Bettini, che ha rinunciato ad altri due anni di contratto per far si che la Festa andasse avanti, visto il veto palese nei suoi confronti dalla nuova giunta comunale.

La nomina di Rondi sarà ufficializzata lunedì, quando il Sindaco di Roma Gianni Alemanno sottoporrà il suo nome al cda della Fondazione della Festa del Cinema che dovrà decidere nel merito la nomina, che verrà per l’appunto appoggiata. 86enne, attuale Presidente dell’Ente David di Donatello, Rondi è stato anche Presidente della Biennale di Venezia dal 1993 al 1997, e con slancio e vigore riparte immediatamente con questa nuova avventura.

La notizia della nomina di Rondi, e della riconferma della Festa del Cinema, è stata messa in risalto dai più importanti siti di cinema del mondo, compreso Variety, segno che in due anni la Festa del Cinema è riuscita a conquistare un palcoscenico internazionale di tutto rispetto. Affondarlo ora, come era stato paventato, sarebbe stata un’autentica follia. Aspettiamo a questo punto la conferenza di presentazione di lunedì…

....
condividi 8 Commenti

Zingaretti: non si torna indietro sulla Festa del Cinema di Roma

pubblicato da Simona

Festa del Cinema di RomaDopo le pesanti dichiarazioni rilasciate ieri dal neo-sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal regista Pasquale Squitieri in merito alla Festa del Cinema, oggi la parola è passata al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

“La Provincia si impegnerà a promuovere la Festa del Cinema perché è un esempio di come abbiamo lavorato in questi anni, un fiore all’occhiello per la Capitale. La Festa del Cinema ci sarà. È un equivoco pensare che sia un’esclusiva del Comune perché è nata dall’iniziativa di altre istituzioni”.

Si è espresso così Zingaretti (fratello del noto attore Luca, interprete del Commissario Montalbano) sulla possibilità che la nuova amministrazione capitolina decida di rivedere la Festa del Cinema di Roma, nel giorno del suo insediamento alla presidenza della Provincia di Roma.

“Alcuni esponenti del mondo culturale preferiscono puntare su altri eventi, come il David di Donatello. Penso si tratti di scelte culturali che l’amministrazione comunale dovrà fare in piena libertà. Si può scegliere di finanziare e sostenere altri eventi, di fare scelte diverse. Tutto questo lo reputo assolutamente legittimo. Non vedo motivi - ha tuttavia aggiunto - per tornare indietro sulla Festa anche perché si era trovato un buon compromesso con il sindaco di Venezia e la Festa era servita anche a rilanciare il festival di Torino”.

Fonte: Il Velino