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Tutti gli articoli con tag david morse

Venezia 65: The Hurt Locker - The Wrestler

pubblicato da Simona

Teh Wrestler

Venezia 65

The Hurt Locker, di Kathryn Bigelow
A distanza di sei anni da K-19, Kathryn Bigelow torna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con una storia nuovamente tutta al maschile, che parla di guerra e della pericolosa dipendenza psicologica che questa genera. Un’adrenalinica partita a scacchi con la morte, una guerra dove spesso il nemico non ha volto, potrebbe essere chiunque e non risparmia nessuno. Lo scenario è quello attualissimo del conflitto iracheno, visto in modo poco imparziale, forse, ma nemmeno eccessivamente americanofilo.

Alla Bigelow va reso il merito di aver confezionato una pellicola d’azione epurandola della sensazionalità fine a sè stessa propria della stragrande maggioranza dei film di genere e di aver, invece, indugiato su sguardi, momenti di riflessione e silenzi molto eloquenti. Ha dichiarato la regista: “la paura si è fatta una cattiva fama ma io non credo che sia meritata. La paura è chiarificatrice. Ti obbliga a mettere davanti le cose importanti e tralasciare quelle insignificanti.”

I protagonisti sono tre soldati dell’esercito statunitense, quattro ’sminatori’ che mettono in gioco ogni giorno la propria vita, con un misto di coraggio, rassegnazione ed incoscienza. Tutto il film è pervaso da un pesante senso di morte incombente, di angoscia e di suspence che non permette allo spettatore di distrarsi. Molto bravi gli interpreti Jeremy Renner, Anthony Mackie e Brian Geraghty; abbastanza superflui i cammei di lusso di Guy Pearce, Ralph Fiennes e David Morse (due battute di numero a testa…)

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Passengers di Rodrigo García: Anne Hathaway ed un misterioso incidente aereo

pubblicato da Carla Cigognini

Anne Hathaway passengersEsce in Italia nell’ottobre del 2008 Passengers film drammatico che vira al thriller diretto da Rodrigo García con Anne Hathaway, Patrick Wilson, David Morse, Clea DuVall, Dianne Wiest, Chelah Horsdal, William B. Davis, Ryan Robbins, Andrew Wheeler.

Cominciamo a parlarne perché sembra interessante. Un aereo precipita, il motivo è sconosciuto e rimangono solo otto sopravvissuti. Tutti vengono indirizzati da una psicologa che li aiuterà nel post trauma ma piano piano tutti, uno alla volta, spariscono. La dottoressa indaga…

Anne Hathaway interpreta Claire Summers, probabilmente la dottoressa. Torneremo sull’argomento appena avremo materiale da mostrarvi.

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I 5 musical che dovreste vedere invece di Hairspray

pubblicato da Carla Cigognini

Premessa: il titolo è la traduzione della classifica fatta da FilmWad quindi Cineblog non ne è responsabile. Amo i musical, alcuni non tutti, e questo Hairspray non mi attizza più di tanto. Nella personale classifica dei “5 musical da vedere invece di…” avrei messo senz’altro Jesus Christ Superstar, The Rocky Horror Picture Show, Moulin Rouge, The Blues Brothers e Chorus Line (ma anche La piccola bottega degli orrori e Dancer in the dark, difficile solo 5!!!)

Vediamo quella di FilmWad:

1. Nashville (Robert Altman, 1975) con Keith Carradine, Ronee Blakley, Karen Black, Barbara Harris, Geraldine Chaplin, Allen Garfield.
2. Il giullare del re (The Court Jester 1956) di Norman Panama, Melvin Frank con Danny Kaye, Glynis Johns, Basil Rathbone, Angela Lansbury.
3. Moulin Rouge (Moulin Rouge! 2001) di Baz Luhrmann con Nicole Kidman, Ewan McGregor, Jim Broadbent, John Leguizamo.
4. Dancer in the Dark (2000) di Lars von Trier con Björk, Catherine Deneuve, Peter Stormare, David Morse.
5. Once di John Carney (2006), a quanto ne so mai uscito in Italia.

E la vostra classifica?

Disturbia: che simpatico vicino!

pubblicato da Carla Cigognini

Disturbia (USA 2007, thriller) di D.J. Caruso con Shia LaBeouf, Carrie-Anne Moss, David Morse, Sarah Roemer, Matt Craven, Cathy Immordino, Jose Pablo Cantillo, Aaron Yoo, Elyse Mirto.

Kale, 17 anni, picchia un professore a scuola e visto la minore età viene relegato in casa agli arresti domiciliari. Per tre mesi. Dopo soli pochi giorni la noia la fa da padrona e si ritrova ad osservare il vicinato con il binocolo. Decisamente interessante la nuova vicina di casa, la bellissima Ashley; decisamente inquietante il signor Turner, forse serial killer di ragazze dai capelli rossi. L’appostamento ha inizio.

Prima di tutto: La finestra sul cortile è lì, incombe e ritorna praticamente ad ogni passo. Difficile dimenticarsene ma questo Disturbia fa il suo dovere. La tensione c’è, la suspense anche (perché noi sappiamo che il signor Turner è veramente l’assassino) e i colpi di scena non mancano. Certo arrivare a quel capolavoro di Hitchcock è impensabile ma non si tratta di un remake, più che altro un affettuoso omaggio aggiornato alla tecnologia di oggi; James Stewart aveva solo un binocolo e una macchina fotografica, qui tra videocamera, cellulari e altre stramberie c’è più contatto e controllo. Anche se forse è peggio. L’elettronica rimanda l’anima dei protagonisti ed è interessante la regia di Caruso attraverso quelle sballate, disturbate inquadrature video della telecamera.

Shia LeBeouf si conferma una giovane promessa, David Morse (l’inquilino assassino) è un ottimo comprimario che parla poco ma quando lo fa… lo fa con un sorrisetto ed un’espressione che bastano…

Alla fine cosa resta? Un buon teen-thriller e la voglia di rivedersi La finestra sul cortile. Per i più giovani forse la spinta a recuperarlo. Caro Hitch, tutto viene da te, che ci vuoi fare?

Voto Carla: 7
Voto Gabriele: 6