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Tutti gli articoli con tag dichiarazioni

Daniel Radcliffe: io, mago affetto da dyspraxia

pubblicato da Carla Cigognini

daniel_radcliffe 19Daniel Radcliffe è un mito per tantissimi bambini e ragazzi. Lui, Harry Potter, coraggioso sullo schermo ha svelato una malattia che lo ha accompagna fin da piccolo: la dyspraxia.

La dyspraxia è una patologia spesso scambiata con la goffaggine e la distrazione ed è stata così chiamata “sindrome dal bambino impacciato”; le persone affette hanno dei problemi a coordinare i movimenti, presentano una bruttissima calligrafia e hanno difficoltà a compiere i gesti più semplici.

Radcliffe confessa: “A scuola ero una schiappa, in tutte le materie. Per questo sono diventato un attore… Ma non riesco ancora ad allacciarmi i lacci delle scarpe“.

L’agente dell’attore ha confermato: “Sì, Daniel soffre di dyspraxia. E’ qualcosa che non ha mai nascosto. Per fortuna la sua condizione è molto lieve e si manifesta al massimo con una cattiva calligrafia“.

Via: CelebGlitz

Brigitte Bardot sotto processo per incitamento all'odio

pubblicato da Carla Cigognini

brigitte bardot Brigitte Bardot è nei guai. Seri guai. L’attrice è sotto processo per aver incitato l’odio verso la comunità musulmana. Nel dicembre del 2006 aveva infatti spedito una lettera a Nicolas Sarkozy, all’allora ministro dell’Interno, chiedendo che “gli animali uccisi dai musulmani in occasione dell’Aid el Kebir (la festa del sacrifico) fossero storditi prima di essere sgozzati. Ne ho avuto abbastanza. Questa gente ci sta prendendo in giro distruggendo noi, il nostro Paese ed imponendoci i loro costumi”.

Le sue dichiarazioni hanno provocato l’indignazione di diverse associazione antirazziste, come la Lega per i diritti umani e il Mrap (Movimento contro il razzismo e per l’amicizia fra i popoli).

Brigitte Bardot ora rischia fino a due mesi di prigione con la condizionale e 15.000 euro di multa. La sentenza è attesa per il 3 giugno prossimo.

Fonte: GoneHollywood

David Lynch parla del product placement

pubblicato da infamous


Il product placement è quella strategia promozionale che prevede l’immissione di marchi più o meno famosi in un dato film in cambio di denaro, le buone vecchie pubblicità subliminali che ora hanno cambiato nome in product placement. Delle volte l’operazione è fatta con discrezione (in fin dei conti quei marchi li abbiamo sott’occhio tutti i giorni) altre volte la cosa si fa più invasiva e fastidiosa (possibile che tutti i personaggi dei film americani siano dei fanboy della papple?).

Non vogliamo svelarvi le idee di David Lynch rispetto all’argomento per non rovinarvi il divertimento.

Fonte: Cinematical