
Bentornati a Cine Contest! In questa puntata tratteremo ancora un “mezzo” di trasporto, non comune, ma di trasporto. Nelle prossime cercheremo di spingerci oltre, molto oltre.
Il tema di oggi è l’elicottero o helicopter in inglese, anche se in questo caso gli elicotteri italiani, i magnifici Agusta (oggi Agusta Westland), dettano scuola. Questo velivolo è stato utilizzato in una miriade di pellicole, alcune assolutamente fondamentati!
Sono numerosissime le scene di inseguimenti volanti tra elicotteri, elicotteri che inseguono auto, sparatorie volanti, scene di guerra, attacchi aerei, assalti di massa, chi più ne ha più ne metta.

9 miliardi di dollari. Questo è il totale, ancora da aggiornare, del 2007 statunitense al botteghino, secondo per il momento solo al 2004, che chiuse il 31 dicembre con 9,418 milioni di dollari, e al 2006, che arrivò ai 9,209 milioni di dollari. Ma il 2007 per il botteghino Usa sarà indubbiamente un anno da ricordare, con ben 4 pellicole capaci d’incassare più di 300 milioni di dollari e altre 4 più di 200 milioni.
In testa a tutti abbiamo lui, l’uomo dei record, Spiderman 3. Il ragnetto della Marvel ha raccimolato in patria 336,530,303 dollari, 151 solo nel weekend d’apertura, infrangendo ogni incasso precedente.
Dietro all’uomo ragno si è piazzato Shrek Terzo, capace di arrivare ai 321,012,359 dollari, 120 in meno rispetto al secondo capitolo.

Ormai anche in Italia è Ratatouille mania!
Il topolino Pixar agguanta altri 4 milioncini di euro, arrivando all’incredibile totale di 14 milioni!
Il traguardo dei 20, ancora lontano, sembra esser sempre più alla portata, per un risultato fino ad un mesetto fa obiettivamente impensabile.
Alle costole del topolino ci si mette l’ottimo The Bourne Ultimatum, con 2.187.906,65 euro incassati in 4 giorni di programmazione.
Deludente esordio, possiamo dirlo senza ombra di dubbio, per Dario Argento e la sua terribile Terza Madre.
Lanciato in pompa magna dalla Medusa, con un lunghissimo ponte a disposizione da poter sfruttare, oltre all’uscita straordinaria nella notte di Halloween, il film di Argento incassa appena 1.325.675,65 dollari, risultato indovinato dal 54% di voi al FantaBoxOffice della settimana.
Considerando l’ovvio crollo di questa settimana, grazie anche al pessimo passaparola che sta massacrando la pellicola, il traguardo minimo dei 5 milioni, da me incautamente pronosticato, diventa per il film pura follia.
Se arriverà ai 3 milioni sarà grasso che cola.
Risultato che dispiace, ma assolutamente strameritato, visto lo scempio fatto.
Ai 3 milioni ci arriva Elizabeth:The golden Age, che in proporzione sta andando meglio da noi che in patria, mentre Die Hard 4 supera di poco i due milioni e mezzo.
Ottimo il passaparola per Giorni e Nuvole di Soldini, che supera i due milioni, mentre 2061 dei Vanzina, per una volta promossi dalla critica, non sfonda, e si arena al milione e mezzo, a dispetto di Salemme che, con il suo Sms, continua ad incassare, arrivando a sfiorare i 5 milioni.
Il Caso Thomas Crawford si porta a casa 576.000 euro, mentre Seta arriva a sfiorare i 900.000.
Prossima settimana usciranno l’atteso Sleuth, lo Spaccacuori, i Vicerè di Faenza e Come tu mi Vuoi, con l’ormai coppia fissa Vaporidis-Capotondi… ma sarà difficilissimo battere l’accoppiata Ratatouille/Bourne!

Strepitoso Ratatouille!
Il fantastico topolino Pixar, che dal punto di vista tecnico può essere considerato il vero capolavoro della celebre casa d’animazione digitale, si conferma in testa al box office nazionale, per un risultato indovinato dal 36% di voi al FantaBoxOffice, arrivando a 9.760.686 euro, in appena 10 giorni di programmazione.
Con Shrek Terzo e i Simpson sono 50 i milioni di euro portati a casa dai cartoon in questi primi 3 mesi di stagione, segno dei tempi che cambiano…
Al secondo posto si piazza Er Canotta Bruce Willis, con Die Hard 4!
1.239.768,95 euro incassati da McClane, di un soffio davanti ad Elizabeth:The Golden Age, fermo a 1.212.443,50 euro, sono un ottimo risultato, con tre film sopra il milione di euro, risultato al botteghino che non si vedeva da una vita…
Subito dietro si piazzano due italiani.
Il vanziniano 2061, buttato stranamente nella mischia senza promozione e all’improvviso, si porta a casa 743.713,95 euro, di un soffio davanti ad un ottimo Soldini, che con Giorni e Nuvole incassa 724.482,55 euro, con la metà delle sale messe a disposizione di Vanzina.
Da sottolineare la corsa di Salemme con il suo Sms, che arriva a sfiorare i 4 milioni, per un risultato decisamente inatteso.
Il soporifero Seta si accontenta di 355.378,90 euro, mentre Molto Incinta arriva al milione e 200.000 euro.
Da sottolineare infine il pessimo risultato di Coppola con lo spiazzante Un’altra Giovinezza, capace di incassare qualche spicciolo e poco più, 169.145 euro, segno anche delle poche sale avute a disposizione…
Mercoledi uscite straordinarie con Tideland di Gilliam, il pessimo La terza madre di Argento, fino all’atteso Bourne Ultimatum, in uscita giovedi!
Un weekend in sala all’insegna della Festa di Roma! Dopo l’uscita, sabato scorso, de La giusta distanza, sono quattro i film in uscita nelle nostre sale da oggi che si sono visti a questa seconda edizione del festival della capitale. A partire da Un’altra giovinezza di Coppola, che ritorna dopo dieci anni dietro la macchina da presa: c’è chi urla al capolavoro, c’è chi urla al totale imbarazzo. Noi da oggi potremo dire la nostra. Escono poi Elizabeth - The golden age, Seta e Giorni e nuvole. Mica male.E non finisce qui… andiamo a vedere tutti i sei film in uscita nei cinema da oggi.
2061 - Un anno eccezionale: siamo nel 2061 e dopo una gravissima crisi energetica le pompe dei benzinai vengono chiuse. La vita non è la più la stessa, l’Italia si divide ed un gruppo di coraggiosi cerca di riunire il Paese… ce la faranno? Dopo Olè, cinepanettone dell’anno scorso, torna Carlo Vanzina con una commedia “apocalittica”. Nel cast Diego Abatantuono, Michele Placido, Biagio Izzo, Anna Maria Barbera, Emilio Solfrizzi, Sabrina Impacciatore, Massimo Ceccherini, Andrea Osvart e Dino Abbrescia.
Un’altra giovinezza: è la storia di un professore di linguistica che, spinto dalla disperazione perché non riesce a finire un libro, decide di uccidersi. Ma non ha fatto i conti col destino: viene colpito da un fulmine, sopravvive e si accorge di ringiovanire… Il ritorno, dopo dieci anni, di Francis Ford Coppola dietro la macchina da presa. Con Tim Roth. Presentato a Roma, dove ha diviso non poco sia la critica che il pubblico: qui la nostra prima impressione.

Dopo Shrek Terzo e i Simpson un altro cartoon digitale sbanca il botteghino, Ratatouille!
5 milioni di euro tondi tondi incassati dal topolino Pixar in 5 giorni di programmazione sono sicuramente un buon risultato, anche se forse ci si sarebbe aspettato di più, visto l’uscita “lunga”…
Salemme con il suo Sms arriva a sfiorare i 3 milioni di euro, calando vistosamente, mentre Michale Clayton si avvicina lentamente ai 4.
Esordio con 657.259,90 euro per Molto Incinta, mentre delude le attese il bellissimo Quel treno per Yuma, capace di raccimolare solamente 376.240,35 euro. Speriamo che il passaparola aiuti la pellicola, sicuramente meritevole di altri risultati…
L’ottimo Stardust arriva al milione e mezzo, come Resident Evil:Extinction, per un botteghino, Ratatouille a parte, decisamente scarno…
Prossima settimana ricca di grandi uscite, da Die Hard 4 a Elizabeth: The Golden Age, passando per Seta, Underdog e Giorni e Nuvole!
Die Hard Vivere o Morire (Live Free or Die Hard, Usa, 2007) di Len Wiseman; con Bruce Willis, Justin Long, Timothy Olyphant, Cliff Curtis, Maggie Q, Cyril Raffaelli, Mary Elizabeth Winstead
E’ il 4 luglio, e l’America si appresta a festeggiare.
John McClane decide di passare il suo giorno dell’Indipendenza spiando la figlia ormai maggiorenne, ma viene immediatamente spogliato dagli insoliti abiti di genitore per colpa di un apparente e quanto mai intempestivo semplice incarico: rintracciare e portare all’Fbi un giovane hacker, Matt Farrell.
Ma come spesso capita al nostro “cowboy” gli incarichi più semplici e banali si trasformano in eventi straordinari, al limite della sopravvivenza, capaci come sempre di scagliarlo nel posto sbagliato al momento sbagliato!
Così mentre la nazione dovrà combattere il più incredibile attacco terroristico informatico della propria storia, denominato “Saldi per Incendio“, presentato al mondo attraverso un’irriverente montaggio che vede alcuni Presidenti degli Stati Unidi d’America annunciare l’incredibile avvenimento, a McClane spetterà il duro compito di salvarla, per l’ennesima volta, al motto di “Yipee-Ky-Yay“!
Continua a leggere: Die Hard Vivere o Morire: Recensione in Anteprima
Del remake di 1997: Fuga da New York ve ne avevamo già parlato, palesando dubbi e perplessità a chiosa…
Torniamo oggi a parlarne perchè finalmente c’è un nome per il regista che dovrà riuscire nell’impresa di realizzare un film che tutti paragoneremo al capolavoro di Carpenter.
Confermato Gerald Butler come successore di Kurt Russel, sceneggiato da Ken Nolan, lo stesso di Black Hawk Down, per la regia è stato scelto il giovane Len Wiseman, padre dei due primi Underworld e dell’ultimo apprezzato Die Hard 4.
Informazioni che cominciano ad essere obiettivamente interessanti, per un film che molto probabilmente incoronerà l’azione ad assoluta protagonista.
Voi invece, che ne pensate… sempre furibondi?

Il primo capitolo nel 1987 incassò la bellezza di 120 milioni di dollari, il secondo del 1989 ne portò a casa 227, il terzo del 1992 si fermò a quota 321 milioni, mentre il quarto del 1998 scese a 285 milioni di dollari.
Totale: 953 milioni di dollari.
Di cosa starà parlando questo pazzo, direte voi? Parlo della saga di Arma Letale, tornata d’attualità negli ultimi giorni grazie a…. Bruce Willis!
E ora che caspita c’entra “er canotta“, aridirete voi? Willis c’entra perchè grazie al successo di Die Hard 4 i produttori di Arma Letale avrebbero chiesto a Gibson di rivestire i panni di Martin Riggs per rimpinguare un’altro po le casse della major… offerta gentilmente rifiutata dall’attore, ormai impegnato anima e corpo nella “regia”.
Ma obiettivamente, qualcuno di voi sentirebbe davvero il bisogno di un quinto capitolo di Arma Letale?
Vi prego… basta!

La voglia di mare ha battuto i Transformers!
L’avevamo detto, questo weekend era un importantissimo banco di prova per la tenuta estiva dei cinema italiani, e possiamo dire senza ombra di dubbio, che purtroppo è stato un mezzo flop…
I giocattoloni di Spielberg e Bay in 3 giorni anno incassato “solo” 2.623.031,00 euro, 414.495 italiani si sono buttati in sala, tutti gli altri in acqua, facendo tremare i polsi della Warner per l’uscita del maghetto Potter della prossima settimana.
Solo l’11% di voi aveva pronosticato un risultato simile, con il giochino del FantaBoxOffice che tornerà ad allietarvi, mentre addirittura il 38% aveva sparato un risultato superiore ai 7 milioni di euro, lontano anni luce dalla realtà dei fatti. Un risultato pesantissimo che pone nuvoloni nerissimi all’orizzonte per le prossime estati, con le major che ci penseranno 10 volte prima di lanciare un titolo dopo la prima metà di giugno, rischiando seriamente di far perdere quegli enormi passi avanti fatti in questi ultimi anni.
Solo Potter può rimettere in discussione tutto, ma ci vorrà davvero una magia delle sue!
Dietro ai Transformers gli incassi crollano paurosamente.
Superano i 5 milioni e mezzo i Fantastici 4 e Silver Surfer, andando anche meglio di quanto pensassi, arriva ai 4 e mezzo Ocean’s Thirteen, ai 700,000 euro Hostel 2, superano i 16 milioni i Pirati dei Caraibi, mentre esordisce malissimo The Messengers, con appena 134.157,90 euro incassati ma ancora peggio riesce a fare Giovani Aquile, che non tocca nemmeno i 60,000 euro!
In conclusione un weekend di terrore per il boxoffice nazionale e per il suo eventuale futuro estivo.
Tra 10 giorni Potter sarà l’ago della bilancia.
Solo dopo la sua uscita sapremo se anche in Italia è realmente fattibile prolungare la stagione cinematografica oppure no.
La risposta di cineblog potete facilmente immaginarvela…
Su continua una dettagliata analisi del boxoffice statunitense del weekend appena trascorso!