Il sorpasso (Italia, 1962, 105′)
Regia Dino Risi; soggetto Dino Risi, Ettore Scola; sceneggiatura Dino Risi, Ettore Scola, Ruggero Maccari; fotografia Alfio Contini; montaggio Maurizio Lucidi; effetti speciali Aurelio Pennacchia; musiche Riz Ortolani; con Vittorio Gassman, Catherine Spaak, Jean-Louis Trintignant, Luciana Angiolillo, Claudio Gora, Luigi Zerbinati, Carla Polesello, Linda Sini, John Francis Lane, Annette Stroyberg, Nando Angelini, Mila Stanic, Bruna Simionato, Edda Ferronao.
La scena è quella del primo incontro tra Vittorio Gassman (Bruno Cortona) e Jean Luis Trintignant (Roberto Mariani). Un minuto di cinema con una delle migliori battute della commedia italiana:
“Chi è sta cicciona?”.
“Eh… Mia madre”.
“Perbacco! Bella donna”.
Per la trama vi rimando al post Cineblog consiglia: Il Sorpasso.

Il cinema ha avuto un rapporto molto fruttuoso con il concorso di Miss Italia. Soprattutto negli anni 50-60 e per quanto riguarda la carriere di alcune partecipanti al concorso che poi sono diventate (grandi) attrici.
Incredibile è stata l’edizione del 1947: prima: Lucia Bosè (attrice che ha recitato con Antonioni, De Santis, Bunuel, Taviani, Fellini tanto per gradire…), seconda: Gianna Maria Canale (ha recitato con Riccardo Freda, Sacha Guitry, Vittorio Cottafavi, Sergio Corbucci, Vittorio De Sica…), terza: Gina Lollobrigida (Comencini, Bolognini, King Vidor, John Sturges, Blasetti…). Tra le partecipanti c’era anche Eleonora Rossi Drago. Quell’anno la giuria, bisogna dirlo, ha avuto davvero l’occhio lungo…
Per quanto riguarda i film con ambientazione nel celebre concorso di bellezza i più noti sono Le ragazze di Miss Italia di Dino Risi (2002) e Miss Italia di Duilio Coletti (1952). Nella foto d’apertura, Anna Falchi Miss Cinema 1989. Nella pagina seguente l’elenco delle attrici che hanno partecipato al concorso e una gallery.




Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, scrive al giornale Libero per criticare tutti quei film che ritraggono in modo ridicolo l’esercito italiano. L’altro giorno si scagliava contro i film di serie b e pellicole scollacciate con “generali macchiette e soldati fannulloni“. Oggi ritratta: spiega che si riferiva a
“tutta una serie di film sicuramente anche di pregio come Scemo di guerra di Dino Risi, Mediterraneo di Gabriele Salvatores e La grande guerra di Mario Monicelli”.
Commentate voi?
Uno dei grandi maestri del cinema italiano ci ha lasciato questa mattina nel residence romano dove abitava, aveva ben 91 anni, classe 1916.
Con lui se ne va un altro grande esponente della commedia all’italiana che fu; il regista che ci ha raccontato in modo leggero (ma non superficiale) il cambiamento e vizi degli italiani; ha lavorato con i più grandi attori e attrici del nostro cinema e ha portato sullo schermo film come Il sorpasso, I mostri, La marcia su Roma, Profumo di donna, solo per ricordarne alcuni.
Quante donne ho portato a letto? Centinaia, ma le ho amate una per una. Non ho mai fatto l’amore senza sentimento.
Ci piace ricordarlo così. Addio maestro.
Fonte: Ansa, grazie a Gian Maria D’Agostino per la segnalazione.
Il sorpasso. (1962) di Dino Risi con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Catherine Spaak, Claudio Gora.
In una Roma deserta a Ferragosto, il quarantenne Bruno Cortona (Vittorio Gassman), uomo istrionico, irresponsabile e inconcludente, amante delle auto e delle belle donne, viaggia con la sua potente Lancia Aurelia Sport alla ricerca di un tabaccaio aperto e di un telefono pubblico. Lo accoglie in casa lo studente di legge Roberto Mariani (Jean-Louis Trintignant), rimasto in città per preparare gli esami. Cortona convince il giovane, timido ed impacciato, a intraprendere un viaggio in auto verso mete occasionali sempre più distanti. Il giovane Mariani, intimidito ma allo stesso tempo affascinato dall’uomo, sarà più volte sul punto di abbandonare il compagno, ma sempre tornerà sui suoi passi, in un percorso di iniziazione alla vita che lo porterà però ad una tragica conclusione….
Il sorpasso, film di Dino Risi del 1962 (scritto dal regista con Ettore Scola e Ruggero Maccari), rappresenta uno degli esempi cinematografici più significativi dell’Italia del boom economico degli anni ‘60, strutturato come una commedia piena di spunti comici e divertenti ma con un forte taglio di critica sociale e di costume.
Profumo di donna (1974) di Dino Risi con Vittorio Gassman, Agostina Belli, Alessandro Momo, Moira Orfei.
Il capitano Fausto Consolo (V. Gassman), cieco in seguito a un incidente, parte da Torino diretto a Napoli, con in programma di fare tappa a Genova e a Roma, accompagnato da un giovane soldato-studente. Pur mostrandosi ancor pieno di vita è in realtà un uomo disperato e cela il suo proposito di suicidarsi sotto una parvenza da cinico e navigato uomo di mondo. L’intenzione di mettere in atto il suo gesto estremo sarà però contrastata dall’amicizia del giovane e dall’amore di Sara, una ragazza dai sentimenti puri…
Il film, del 1974, diretto da Dino Risi e interpretato da Vittorio Gassman (tratto dal romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino), rappresenta il passaggio al dramma del maestro della commedia italiana Risi e in esso Gassman dà una delle migliori interpretazioni della sua carriera. Nella sua goliardica dimostrazione di vitalità il capitano cela una profonda, alienante disperazione che sembra quasi voler manifestare l’indissolubile legame che vincola istinto di morte e di vita, Eros e Thanatos, in un modo soltanto in parte alleggerito da un finale un po’ più morbido ed ottimista, che nulla toglie però alla profondità del soggetto.
La pellicola venne premiata con 2 David di Donatello: Migliore regista (Dino Risi), Migliore attore protagonista (Vittorio Gassman). Nel 1992 uscì un rifacimento dal titolo Scent of a Woman con Al Pacino.
Stanotte giovedì 23 agosto alle ore 23.35 su RaiUno.