
La saga ha avuto inizio nel 2003. Il primo capitolo, diretto da Len Wiseman, incassò 100 milioni worldwide, dopo esserne costati 22. Il secondo, quasi obbligato, arrivò nel 2006, con lo stesso regista, la stessa protagonista e 111 milioni di dollari incassati.
Ora Underworld si regala un prequel, con un’altra protagonista, Rhona Mitra, che andrà a sostituire la Beckinsale. Proprio dal set, in Nuova Zelanda, hanno voluto smentire i rumors che parlavano di un film ‘povero’, con un budget dimezzato rispetto ai capitoli precedenti, sottolineando come il set sia ‘immenso’ i vestiti ‘curatissimi’ e come il film sarà un concentrato di azione e combattimenti tra personaggi mai visti fino ad oggi.
Dobbiamo credergli? Voi che ne dite… di certo sappiamo solo che la Mitra ha appena floppato al botteghino con Doomsday, dopo aver fattp altrettanto con Shooter e Skinwalkers, e se il buongiorno si vede dal mattino…
Ottimo esordio al box office Usa di Ortone e il mondo dei Chi. Come pronosticato dal 10% voi al Fantaboxoffice della settimana, il cartone supera i 40 milioni di dollari, arrivando addirittura ai 45, con una media per sala superiore agli 11,000 dollari. Le buone recensioni e un passaparola apparentemente positivo, potranno dare un’ulteriore spinta propulsiva alla pellicola, costata 85 milioni di dollari, che supererà quasi certamente i 100 milioni di dollari d’incasso, confermando l’ormai palese dominio delle pellicole animate.
Crolla al 2°posto, dopo le terribili recensioni ricevute, 10.000 AC, arrivato ai 61 milioni di dollari, mentre esordisce al terzo posto Never Back Down, con 8,610,000 dollari portati a casa. Pessimo l’esordio per Doomsday, che incassa appena 4,743,000, con una media per sala inferiore ai 2000 dollari, mentre è un sonoro flop quello fatto registrare dal remake di Funny Games, con appena 520,000 dollari raccolti, e una media per sala di 1,799 dollari.
Esce infine finalmente dalla top 10 l’osceno Jumper, con 76 milioni di dollari in tasca. E in Italia? Chi ha vinto la sfida tra Verdone e Emmerich? Andiamolo a vedere…
Dopo avervi postato il trailer torniamo a parlare di Doomsday, in uscita nelle sale Usa il prossimo 14 marzo. Diretto da Neil Marshall, esploso con l’ottimo The Descent, capace d’incassare oltre 50 milioni di dollari worldwide, il film si appresta a sbancare il box office Usa, anche se certamente non pecchi di originalità in quanto a trama.
Un futuro post apocalittico, un virus terribile, un’intera nazione in quarantena e dei medici pronti a tutto pur di arrivare al fatidico vaccino. Vi ricorda qualcosa? Però in questo caso c’è Marshall alla regia e le speranze sono tutte a lui affidate. L’aria da B-Movie anni 80 non sappiamo se prenderla con positività o cos’altro, visti i 30 milioni di budget comunque utilizzati per realizzarlo.
Nell’attendere una data d’uscita per il mercato italiano godiamoci pure le 5 locandine del film, che comunque si fa attendere…
In un futuro dove l’umanità non se la passa troppo bene a causa di un virus e un gruppo di persone cerca di prevenire il disastro che minaccia l’esistenza del genere umano.
La trama non sembra proprio quelle delle più originali per questo nuovo film di Neil Marshall, che ci aveva sopreso con il bell’horror the descent, ma devo constatare con un po’ di amarezza che malgrado tutto l’impegno e il dispendio di energie il trailer e le immagini mi hanno lasciato del tutto indifferente.
Futuro apocalittico alla mad max, gente con la motosega e motociclette che saltano in mezzo alle fiamme dovrebbero sempre fare il loro effetto, purtroppo però sembra di avere già visto tutto quello che il trailer ci vuole vendere.
Sembra di stare di fronte ad un B-movie degli anni ottanta, e in questo caso non è un complimento. A seguito trailer e gallery.
Fonte: Slashfilm.

Esattamente un anno fa, il 24 luglio, Neil Marshall annunciava che avrebbe diretto il sequel del suo fortunato e bel The Descent, horror tesissimo e violento tutto al femminile ambientato in una grotta sotterranea.
E’ di oggi la notizia che il sequel si intitolerà The De2cent, che fa molto Se7en o Lucky Number S7evin, ed è pronto ad approdare nelle sale non prima del 2009 (secondo Imdb, che non vuole svelare troppo, visto che la scheda del film la si può leggere solo su IMDBPro).
Visto che squadra che vince non si cambia, torna anche il produttore del primo capitolo, Christian Colson, e in regia c’è come vi abbiamo già ripetuto Marshall, che per ora sta completando la fase di post-produzione del suo nuovo Doomsday, un action-horror futuristico e fantascientifico su un’imminente catastrofe che potrebbe cancellare per sempre l’essere umano dalla faccia della terra.
Distribuisce l’ormai lanciatissima Lionsgate, che deve molto alla saga di Saw e a The Descent.