
Oggi per la rubrica Cine-Dizionario non vi proponiamo una semplice definizione ma un’intervista sul mondo del doppiaggio, sonorizzazione e speakeraggio. Ecco quindi delle domande a Verdiano Vera dello Studio Maia.
1. Ciao Verdiano, vuoi presentarti e dire ai lettori di Cineblog cosa fai per lavoro?
Certamente, io faccio l’editore musicale e il produttore discografico, ma sono cresciuto facendo il tecnico del suono e il sound designer. La mia attività ruota a 360 gradi intorno alla musica e all’audio. Il mio studio si chiama Maia. Un’attività che nasce più di 16 anni fa.
2. Di cosa si occupa principalmente lo Studio Maia?
Studio Maia è il nucleo intorno al quale ruotano diverse attività legate all’audio e alla musica. Lo Studio, che si trova a Genova, si occupa principalmente di produzioni discografiche, edizioni musicali, registrazioni, mixaggi, sonorizzazioni, doppiaggi e speakeraggi. Fra le tante cose che realizziamo spicca in quest’ultimo periodo un talent show televisivo dal titolo “Liguria Selection Music Show”. Organizziamo “La Lanterna D’oro”, un concorso canoro nazionale, “Dj Class Contest” un concorso per Deejay, ma abbiamo anche un’agenzia artistica e una scuola di musica. Realizziamo due programmi radiofonici, show case per artisti e workshop legati alla registrazione audio. Come se non bastasse, oltre ad occuparmi della gestione di queste attività legate alla musica, continuo sempre ad occuparmi in prima persona della mia vera passione: lo speakeraggio, il doppiaggio e la sonorizzazione di cartoni animati.

Il festival di Roma 2010 si è concluso ma vorremmo dedicare un post alla serata del Gran Premio del Doppiaggio diretto da Pino Insegno. I doppiatori italiani sono bravissimi ma a volte non sono apprezzati come dovrebbero. E’ dall’epoca dei primi film sonori che è nata questa diatriba: doppiaggio o sottotitolo? Sebbene io ami i secondi perché ho la possibilità di sentire le voci originali, mi rendo conto che alcuni nostri doppiatori sono dei mostri sacri per la recitazione di un corpo non loro e per le splendide voci che possiedono. Ecco i vincitori di quest’anno. Ma vorrei chiedervi: voi siete per doppiaggio o sottotitolo? E perché?
- MIGLIOR FILM: Technicolor per Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATORE PROTAGONISTA: Sergio Di Stefano - nel ruolo di Otis “Bad” Blake in Crazy Heart
- MIGLIOR DOPPIATRICE PROTAGONISTA: Ada Maria Serra Zanetti – nel ruolo di Sofya Tolstoy in The Last Station
- MIGLIOR DOPPIATORE NON PROTAGONISTA: Dario Penne – nel ruolo di John Cawley in Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATRICE NON PROTAGONISTA: Claudia Razzi – nel ruolo di Iracebeth, la regina rossa in Alice in wonderland
- MIGLIOR ADATTAMENTO: Filippo Ottoni - Invictus
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO: Rodolfo Bianchi –Il profeta
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO FILM COMEDY: Maura Vespini - Basta che funzioni
- MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: casa di doppiaggio Dubbing Brothers per UP
- MIGLIOR SERIE TV: Lost
- MIGLIOR MIX AUDIO: Claudio Toselli – Il profeta
- RICONOSCIMENTO GIOVANI DOPPIATORI: Luca Baldini, Federico Bebi, Leonardo Caneva, Gabriele Castagna, Greta Castagna, Lorenzo D’Agata, Paolo Dal Fabbro, Jacopo Gasparetti, Sara Labidi, Francesco Mangiavacchi, Aurora Manni, Agnese Marteddu, Tito Marteddu, Mattia Nissolino, Riccardo Suarez, Giulia Tesei, Arturo Valli, Ruggero Valli
- PREMI ALLA CARRIERA: Sergio Fiorentini e Mario Maldesi
- MIGLIOR FONICO: Stefano Nissolino
- MIGLIOR ASSISTENTE: Emanuela Fantini
- PREMIO DEL PUBBLICO: Stefano Benassi

Sabato sera sono andata a vedere Madagascar 2. Come sempre rimango anche ai titoli di coda e noto che solo Ale & Franz vengono subito citati come doppiatori. E gli altri? Gloria e Melman sono gli altri due protagonisti e i loro doppiatori non vengono nemmeno presi in considerazione… perché non sono famosi. Perché nel primo episodio l’ippopotamo e la giraffa erano doppiati da Michelle Hunziker e da Fabio De Luigi… mentre qui da “semplici persone” come Chiara Colizzi e Roberto Gammino. Mettiamo quindi bene i puntini sulle i e li citiamo tutti.
Il re Julien è Oreste Baldini, Maurice è Roberto Draghetti, Mortino è Massimiliano Alto, Zuba è Marco Mete, Makunga è Stefano De Sando, la mamma di Alex è Emanuela Rossi, Moto Moto è Roberto Pedicini. I pinguini sono doppiati da Luigi Ferraro (Skipper), Gerolamo Alchieri (Kowalsky), Pasquale Anselmo (Rico) e Franco Mannella (Soldato).
Stessa sorte è accaduta per Kung Fu Panda dove solo la voce di Fabio Volo è stata nominata nei titoli di coda. Ecco invece il cast intero. Eros Pagni (Shifu), Francesca Fiorentini (Tigre), Angelo Maggi (Scimmia), Tiziana Avarista (Vipera), Fabrizio Pucci (Tai Lung), Danilo De Girolamo (Gru), Simone Mori (Mantide), Claudio Fattoretto (Comandante Vachir), Francesco Vairano (Mr. Ping), Massimiliano Alto (Zeng), Dante Biagioni (Oogway).
Con i nostri ringraziamenti per il lavoro svolto.