
Non solo film horror per il sito HorrorMovie che prova a stilare una personale Top5 del meglio e del peggio del cinema 2011. Per ogni lista votate il vostro peggiore e migliore!
I peggiori film del 2011:
1. Vanishing on 7th Street
2. In the market
3. Cappuccetto rosso sangue
4. The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1
5. Dylan Dog – Il film
I migliori film del 2011:
1. Super 8
2. Il cigno nero
3. Insidious
4. Frozen
5. Scream 4

Se ieri abbiamo pubblicato la Top10 dei maggiori incassi dell’anno, ecco oggi arrivare quelli che possiamo considerare i 10 ‘flop’ del 2011. Titoli costosi e spesso molto attesi, ma andati incontro ad imprevedibli delusioni al box office, tanto da meritarsi la poco ‘apprezzata’ corona. Andando in ordine sparso, tra i flop della stagione non possiamo non considerare lui, Dylan Dog. Costato una ventina di milioni di dollari, il film ne ha incassati meno di 5 in tutto il mondo. Misero il botteghino statunitense, riuscito a produrre appena 1,186,538 dollari. Un vero e proprio disastro, con l’Italia, patria del fumetto, apparsa quasi schifata dalla creatura partorita da Kevin Munroe, riuscita ad incassare appena 2.380.000 euro. Passando ai ‘kolossal’, è rumoroso il buco nell’acqua fatto da Conan il Barbaro. Costato ben 90 milioni di dollari, il film della Lionsgate ne ha incassati solo 48 in tutto il mondo, 21 dei quali negli States. Briciole, per un franchise naufragato ancor prima di partire. Saltando da un genere all’altro, il cartoon più disastroso dell’ultimo decennio è stato lui, Milo su Marte. Costato 150 milioni di dollari, il film targato Disney ne ha incassati solo 39 in tutto il mondo, facendo fallire la società di produzione di Robert Zemeckis.
Altro genere ed altro flop con Dream House. Costato 50 milioni di dollari, l’horror della Universal ne ha incassati 38 in tuto il mondo, fermandosi a quota 21 negli Usa. A disconoscerlo lo stesso regista, Jim Sheridan, per una serie di delusioni che proseguono con The Beaver. Costato soli 21 milioni di dollari, il titolo della Summit Entertainment è andato incontro al boicottaggio distributivo nei confronti di Mel Gibson, tornato protagonista dopo anni di scandali, tanto da incassare appena 6 milioni di dollari in tutto il mondo. Ancora incassi disastrosi in casa Your Highness. Costata 50 milioni di dollari, la commedia della Universal si è infatti fermata a quota 25 milioni di dollari raccolti, anche se con un ricco cast a supporto. Segno che gli attori freschi di premio Oscar, vedi Natalie Portman, non sempre significano buoni incassi.
Virando improvvisamente sull’action/thriller, e rimanendo in tema ‘cast da urlo’, doccia fredda in arrivo anche per Killer Elite. Costato 70 milioni di dollari, il film della Open Road Films si è dovuto accontentare di un totale worldwide che segna 53 milioni. Visto il cast, Jason Statham, Robert DeNiro e Clive Owen, c’è quasi da non crederci. Particolarmente atteso dal mondo della ‘rete’, Sucker Punch di Zack Snyder non è andato oltre i 36 milioni di dollari incassati negli States. Costato 82 milioni, il film della Warner si è in parte rifatto grazie ai mercati esteri, tanto da chiudere a quota 89 milioni di dollari. Ma la metà degli incassi, lo ricordiamo per i ‘disattenti’, finisce ovviament nelle tasche degli esercenti. Se Happy Feet 2, costato 130 milioni di dollari, è ancora fermo a quota 115, chi si sta seriamente preoccupando è Martin Scorsese. Costato la folle cifra di 170 milioni di dollari, il suo Hugo Cabret è ormai quasi fuori dalla chart Usa, con appena 45 milioni di dollari in cassaforte, ai quali bisogna aggiungere i 7 raccolti all’estero, ovvero Francia e Inghilterra. Vero è che mezzo mondo deve ancora vedere la pellicola Paramount, ma il rischio ‘flop’ è comunque elevato, a causa degli altissimi costi di produzione e della ‘filmografia’ di Martin Scorsese, che non è mai andata incontro ad incassi particolarmente ricchi. Perché qui per far cassa bisognerebbe abbattere il muro dei 300 milioni, tetto mai raggiunto da nessun titolo del leggendario Martin.
E dopo aver scelto i film più brutti del 2011, ecco la votazione. Alla fine sono rimasti i più votati:
- Transformers 3
- Dylan Dog
- Box Office 3d
- Breaking Dawn
Mentre scrivo al primo posto c’è il film di Ezio Greggio che non è stato davvero apprezzato né da noi né da voi (a quanto vedo). Personalmente non l’ho visto ma mi fido dei voti. Se invece siete in disaccordo potete… far vincere qualcun altro. Votate qui.
Sono una grande lettrice di Dylan Dog e non ho ancora visto il film (ho un po’ paura di cosa potrei trovarmi davanti). Forse avrete letto la nostra recensione (assolutamente negativa) e oggi vogliamo sapere cosa dicono i critici della carta stampata. Voi che avete visto il film: che ne pensate di questi commenti?
Maurizio Acerbi - il Giornale: (…) Non scherziamo. Questo film poteva intitolarsi in qualsiasi altro modo: sarebbe stata la stessa cosa. Del Dylan Dog a fumetti qui trovate brandelli, a partire dal protagonista, Brandon Routh, che di emaciato non ha nulla. Non c’è Groucho, non c’è Londra. È tutto un palliativo; anzi, un vero mistero.
Roberto Nepoti - La Repubblica: I fan incondizionati del fumetto erano stati facili profeti; del detective di Tiziano Sclavi il Dylan Dog che arriva sullo schermo ha conservato solo il costume d’ ordinanza. Tutto il resto è sparito: teatro dell’azione (da Londra a New Orléans), comprimari (l’ irrinunciabile Groucho), ma soprattutto l’eroe eponimo, che ha dismesso i tratti di Rupert Everett per prendere quelli del vitaminico Brandon Routh. […]
Anna Maria Pasetti - Il Fatto Quotidiano: AAA cercasi Rupert Everett. E disperatamente. Perché se Superman diventa Dylan Dog (…) si può ufficializzare il degrado del cinema mutante in bluff. Qui non si tratta di un paludato giudizio preventivo all’operazione che sposta le coordinate del cult nei territori a stelle e strisce (da Londra a New Orleans) e sintetizza le atmosfere dark generate da Sclavi in schermaglie tra vampiri, licantropi e zombie: il guaio scende negli abissi della superficialità narrativa, registica e creativa nel complesso, in cui non si giustifica il voler “esportare” il nostro leggendario eroe in USA. Che pure potrebbe esser nobil gesto. Con il body builder Brandon Routh (attore di “Superman Returns”, appunto) sostituto dell’emaciato signor Everett-Dellamorte (ridateci anche quel film di Soavi!) è come assistere alla trasformazione di una collezione Armani in American Apparel. Certe cripte è meglio non toccarle. Da evitare con cura.
Continua a leggere: Dylan Dog - Il film: le recensioni della carta stampata

Per una volta partiamo dal fondo, visto il tonfo per certi versi storico. Lanciato in 380 copie, Sotto il vestito niente - L’ultima sfilata dei fratelli Vanzina ha regalato alla storia del botteghino italiano un weekend da ‘urlo’, incassando 258.910 euro in 72 ore. Più che un disastro un cataclisma, con una media per sala di 797 euro. Roba da guiness, in negativo, per un film clamorosamente sopravvalutato da Medusa, ‘responsabile’ di un così folle ed insensato lancio. Secondo flop consecutivo per i due fratelli, chiamati a questo ad una sentita pausa di riflessione. Tornando alla vetta degli incassi, primo posto confermato per Nessuno mi può Giudicare. Tenuta straordinaria per la commedia della 01, scesa solo del 21% sugli incassi, con 1.518.384,40 euro incassati negli ultimi 3 giorni e un totale di 5.321.764 euro. Chiuderà poco sotto gli 8, inaspettatamente.
Ad essere sconfitto, e ad uscire con le ossa frantumate, Sucker Punch di Zack Snyder. 279 le copie a disposizione per il film della Warner, riuscito ad incassare appena 500,000 euro, con una pessima media per sala, pari a 1.795 dollari, e 73.611 ticket staccati. Un flop inatteso, per un titolo che difficilmente riuscirà ad arrivare ai 2 milioni di euro. Ad approfittarne Amici, Amanti e…, altra new entry del weekend. 691.303,28 gli euro incassati dal film della Universal, seguito da Amici Miei - Come Tutto Ebbe Inizio. Crollo verticale e flop certificato per la commedia della Filmauro, incapace di andare oltre i 559.885,48 euro in quest’ultimo fine settimana, con una disastrosa media per sala, pari a 1.501 euro, e un totale di 3 milioni di euro. Peccato che il film ne sia costati 15, a detta dello stesso Aurelio De Laurentiis. Dopo Manuale d’Amore 3, la seconda batosta consecutiva per lo storico produttore.
Sono invece quasi 5 i milioni di euro incassati da Rango, mentre a crollare è anche Dylan Dog, con appena 385,000 euro incassati nelle ultime 72 ore, per un totale di 2.071.134 euro. Bruscolini, rispetto all’enorme numero di lettori del fumetto originale. A sorprendere tra le new entry, e a fare meglio dei Vanzina e di Snyder, Frozen, con 259.771 euro raccolti e una media per sala di 2.547 euro, ovvero la terza della Top10, con Il Rito che supera i 3 milioni di euro e Gnomeo e Giulietta che si avvicina al milione e mezzo. Da segnalare infine gli incassi di Silvio Forever e Non Lasciarmi: 182.000 e 170.000 euro. In entrambi i casi siamo nettamente al di sotto delle previsioni. In conclusione, per quasi tutte le nuove entrate è stato un weekend disastroso. Fine settimana ricchissimo il prossimo, grazie all’arrivo di Kick-Ass, Hop e soprattutto… Boris - Il Film!

Un esordio inatteso, e per certi versi sorprendente. E’ durata solo una settimana la pausa della commedia italiana al botteghino nostrano. Sette giorni dopo il primato di Rango, è Nessuno mi può Giudicare a spodestare il cartoon Universal dal trono del box office nazionale, incassando 3.089.561,84 euro in 5 giorni (1,8 nel weekend, 3.984 euro la media per sala). Premiato lo sforzo distributivo della 01, con 471.297 ticket staccati in 120 ore. Ad uscire sconfitto dal confronto diretto è Amici Miei Come Tutto Ebbe Inizio. Costato 15 milioni di euro, il film di Aurelio De Laurentiis si è dovuto accontentare di 2.139.713,47 euro (1.1 nel weekend, 2,419 euro la media per sala), come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice. Considerando i costi di produzione, le copie a disposizione e soprattutto i giorni di programmazione, 5, un esordio innegabilmente sottotono. Altra new entry di peso, altri numeri balbettanti. Uscito in 250 copie, e in anteprima mondiale, Dylan Dog non ha fatto faville, ma neanche floppato. Stupito tutti al primo giorno di programmazione, nei restanti quattro ha ‘retto’, arrivando ad un totale di 1.395.466,09 euro (790.281,59 euro nel weekend, 3.161 euro la media per sala). 237.009 i ticket staccati, per un titolo che si affida ora al passaparola. Considerando la fama nazionale del fumetto da cui è tratto era doveroso aspettarsi altri numeri, ma è anche vero che, viste le premesse, poteva andare peggio.
Sono invece 4 i milioni di euro incassati da Rango, calato del -58% e riuscito ad incassare 854.261,57 euro negli ultimi 3 giorni, battendo il diretto concorrente Gnomeo e Giulietta, capace di incassare 501.574,11 euro nel weekend, che diventano 950.272,28 nelle 120 ore complessive di programmazione. Esordio sicuramente interessante per Street Dance 3D, con 821.920,22 euro incassati, mentre Il Rito supera i 2 milioni e mezzo di euro.
A chiudere la Top10 tre film da Oscar, ovvero Il Discorso del Re, arrivato ai 7.797.326,38 euro, Il Cigno Nero, 5.560.859,78 euro incassati fino ad oggi, e I Ragazzi Stanno Bene, riuscito a raccogliere ’solo’ 886.741,03 euro in 10 giorni di programmazione. Weekend variegato e combattuto il prossimo, grazie agli arrivi di Never let me go, Silvio Forever e soprattutto Sucker Punch. Riuscirà Zack Snyder a battere… Paola Cortellesi?

Uscito mercoledì in anteprima mondiale nei cinema italiani, Dylan Dog (1.068.008,41 euro incassati) può finalmente essere giudicato anche da voi, spettatori e lettori di Cineblog. L’avete visto in sala? E se sì, vi è piaciuto? Avete sopportato i cambiamenti decisi da Hollywood rispetto al comics originale firmato Tiziano Sclavi? E Brandon Routh, ex Superman, vi ha convinto nei panni dell’Investigatore dell’Incubo? Quanto credete ci sia del fumetto in questa attesa prima trasposizione cinematografica? E la regia di Kevin Munroe, vi ha soddisfatto? Tralasciando la fedeltà al capolavoro di Sclavi, credete che questo Dylan Dog cinematografico abbia comunque superato la prova, qualitativamente parlando? E soprattutto, vorreste un capitolo due, sempre in mano a Munroe e con Routh nei panni di Dylan? Insomma, dopo aver aspettato 25 anni, siete soddisfatti di questo esordio in sala del leggendario Dog? Ricordandovi la nostra recensione, a voi voti e commenti.
Il disegno qui sopra è opera del nostro collaboratore Andrea Lupo che riflette il pensiero di molti. Vero?

1 milione e 169,000 euro incassati in 48 ore. Ad aggiudicarsi la festa dei 150 anni d’Italia nei cinema italiani è stato Nessuno mi può giudicare. Successo inatteso per la commedia della 01, riuscita a battere nettamente il concorrente diretto, ovvero Amici Miei Come Tutto Ebbe Inizio. 966,000 euro raccolti in due giorni per il film della Filmauro, costato 15 milioni di euro e ‘costrett0′ a macinare ben altri incassi, a meno che non voglia far sua la palma di ‘flop nazionale dell’anno’.
Sono invece poco meno di 600,000 gli euro incassati da Dylan Dog, con Rango riuscito a raccogliere altri 946,000 euro, segno di un’ottima tenuta. Numeri diversi per Gnomeo & Giulietta, ‘mangiato’ dal cartoon Universal, visti i 432,000 euro raccolti in 2 giorni. Chi riuscirà a far suo il weekend? Se Nessuno mi può giudicare dovrebbe facilmente mantenere la vetta, attenzione a Rango, ben lieto di soffiare il secondo posto ad Amici Miei.
Uscite tutte anticipate al 16 marzo, vista la ricorrenza del 150° anniversario dell’unità d’Italia. Saremo almeno un po’ patriottici con questo Weekend in sala? Sì, ma solo per un motivo: esce un film di Marco Bellocchio. E mica perché sosteniamo il cinema italiano a prescindere, per bandiera (ai festival ci piace quando vince il migliore, non il titolo italiano del momento: quindi se il migliore è un italiano, cosa ultimamente rara, allora sì che ci fa piacere se vince). Ecco: Sorelle mai, quindi. Un progetto bellissimo e geniale, un film acclamato ed applaudito sin da Venezia. Il sottoscritto ama Bellocchio, ma in fondo non è rimasto entusiasta del film: ma Bellocchio è Bellocchio, quindi correte in sala e ignorate il mio commento. Non ignorate invece il giudizio positivo sul vitale Tournèe, il film di Amalric “sul vero burlesque” vincitore a Cannes per la miglior regia e passato in rassegna con successo a Torino. E, come sempre, aiutate con questa rubrica a scegliere i film da vedere sin da subito oggi al cinema, perché di titoli attesi, già contestati e piccole sorprese non ne mancano.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

Da ieri noi recensito in anteprima, Dylan Dog è finalmente pronto ad uscire nei cinema italiani. Poco meno di 300 le copie a disposizione, per un’anteprima mondiale che vede i ‘fan’ del fumetto sul piede di guerra. 25 anni di storia, quasi 60 milioni di copie vendute, il 2° fumetto più letto in Italia dopo Topolino. Numeri inequivocabili, che basteranno a riempire le sale per questa prima attesa e discussa trasposizione cinematografica? Aspettando il ‘Vi è Piaciuto’, e i primi dati in arrivo dal box office, quanto credete che riuscirà ad incassare Dylan Dog in questi primi 5 giorni di programmazione? A voi i pronostici, con il sottoscritto che ovviamente si sbilancia, prevedendo… 1 milione e 405,000 euro.