
Finita Venezia, come vuole tradizione ecco arrivare le polemiche sul Festival Internazionale del Film di Roma. A rilanciarle, ancora una volta, Giancarlo Galan, Ministro per i Beni e le attività culturali. Secondo Galan Roma dovrebbe infatti abbandonare l’idea del ‘concorso’, per tornare ad essere quella che fu in origine, ovvero una ‘festa’ per il pubblico.
“Venezia deve restare legata alle sue radici di Mostra d’Arte cinematografica con tanto di concorso. Roma deve andare nella direzione della festa, sviluppando l’attenzione del mercato ma senza competizione”.
In programma dal 27 ottobre al 4 novembre prossimo, la sesta edizione del Festival capitolino torna così ad incrociare la mostra veneziana, con il ‘Concorso’ diventato improvvisamente il nemico da abbattere. Ottenendo in cambio cosa? Probabilmente nulla, se non una vittoria di Pirro del tutto politica, tra chi da sempre vuole cancellare l’ex Festa cinematografica ‘veltroniana’ e chi ancora oggi la difende con le unghie e con i denti. Le volontà del Ministro, almeno per questa edizione, non potranno comunque essere accontentate, visto che a capo della Giuria è già stato ufficializzato Ennio Morricone. Aspettando il programma completo, l’unico film fino ad oggi annunciato è The Lady di Luc Besson, che aprirà il Festival il prossimo 27 ottobre.
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Il premio Oscar Ennio Morricone sarà il Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Film di Roma, che si terrà dal 27 ottobre al 4 novembre 2011. Al suo fianco un altro rappresentante della cultura e dello spettacolo italiano, Roberto Bolle. Ad annunciare la ’strana coppia’ il Presidente del Festival Gian Luigi Rondi, d’intesa con il Direttore Artistico Piera Detassis. E se Morricone, leggenda del cinema internazionale e romano ‘doc’, convince, è la scelta di Bolle, étoile del Teatro alla Scala e primo italiano ad essere nominato Principal Dancer dell’American Ballet di New York, a lasciare dei dubbi. Perché qui sempre di un ‘Festival del Cinema’ si parla.
La giuria, che si comporrà anche di membri stranieri, assegnerà ai film in concorso nella Selezione Ufficiale il “Premio Marc’Aurelio per il miglior film”, due premi Marc’Aurelio per la migliore attrice e per il migliore attore, e il “Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio”. Il maestro Ennio Morricone, uno fra i musicisti più importanti a livello internazionale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra cui l’Oscar alla Carriera, giunto dopo numerose candidature all’Academy Award, il Pardo d’Onore al Festival del Film di Locarno, il Leone d’oro alla Carriera a Venezia, numerosi Golden Globe, David di Donatello, Nastri d’argento e, di recente a Stoccolma, anche il Polar Music Prize, considerato il Nobel svedese per la musica.
A presiedere la prima Giuria del Festival, allora Festa ‘popolare’, Ettore Scola, nel 2006, con Sergio Castellitto, lo scorso anno, ultimo Presidente.
L’ha detto più volte (l’ultima occasione in tv dalla Dandini), facendo sognare i fan, ed ora l’avrebbe confermato. Kill Bill 3 si farà. Direttamente su Twitter Quentin Tarantino ha linkato quello che molti hanno ‘interpretato’ come il ‘teaser’ del terzo capitolo, ma sarebbe meglio parlare di un indizio, che in realtà non è altro che una colonna sonora di Ennio Morricone tratta da “Tepepa… Viva la revolucion” . “Mystic and Severe” di Morricone per Kill Bill 3?
Cliccando qui, che voi ci crediate o no, potrete scaricare quelle che vengono etichettate come tre pagine ufficiali della sceneggiatura del film, con Beatrix Kiddo, ovvero Uma Thurman, che dovrà vedersela con la fame di vendetta di Nikki, la figlia non più bambina di Vernita Green.
Nelle tre pagine finire in rete si legge anche il nome di Elle Driver, ovvero Daryl Hannah, invecchiata e con gli occhi. Nel 2013/2014 l’uscita in sala (come si può leggere su Imdb), per un ritorno che, giorno dopo giorno, diventa sempre più incredibilmente concreto.
Update: si sente notizia di bufala, ragazzi. Ma ora come ora la scheda su Imdb rimane. Cercheremo di capirne qualcosa in queste ore. Se leggete qualcosa in rete mandateci le news a suggerimenti@cineblog.it
Una notizia a dir poco clamorosa, e probabilmente figlia dei tempi. Il leggendario Ennio Morricone comporrà suonerie per la LG. Secondo quanto riportato da LG’s Official UK Blog, Morricone scriverà 15 brani inediti per la LG, oltre a 10 o poco più dei suoi classici da scaricare insieme a video ed altre applicazioni. Tutto ciò avverrà a breve, a quanto pare prima con il Dual-core LG Optimus 2X, che dovrebbe approdare sugli scaffali di tutta Europa a fine mese, e subito dopo con l’atteso Optimus LG LU3000 Mach.
Per ora non si conoscono le tracce scelte per questa curiosa ‘fratellanza’, anche se si rumoreggia che ovviamente non potranno mancare Il buono, il Brutto e il Cattivo, ed altri estratti da Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta il West, Malena, Love Affair ed ovviamente l’indimenticato Mission. Vista l’importanza dell’accordo in casa LG si sono dati da fare per migliorare la qualità audio dei nuovi telefonini, come confermato dallo stesso Dr. Jong-seok Park, Presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company. Ennio Morricone guarda quindi al futuro, ampliando le possibilità di ascolto dei suoi innumerevoli capolavori, come lui stesso ’spiega’ nell’interessante video che trovate in testa e in coda al post.
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Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino è stato eletto miglior film straniero ai David di Donatello. Oggi lo festeggiamo con un video tratto dalla colonna sonora. Il brano è Rabbia E Tarantella ed è firmato dall’insuperabile Ennio Morricone davanti a cui tutta la redazione si inchina.

Siamo appena usciti dagli anni zero e abbiamo tutti voglia di vedere cose nuove. Gli sceneggiatori negli ultimi anni non sono stati particolarmente creativi e ci hanno lasciato una camionata di situazioni e sequenze viste e riviste che si trascinano da decenni. Quali sono le sequenze, i personaggi e le situazioni che non volete vedere più nemmeno sotto tortura? Nella pagina seguente le 22 cose, divise per genere, che non dovrebbero essere più proiettate in un cinema (nemmeno se a girarle fosse il clone di Kubrick!).
Continua a leggere: Quali sono le cose che non volete più vedere in un film?

Oggi Cineblog è orgoglioso di segnalarvi uno spettacolo unico nel suo genere, The Spaghetti Western Orchestra che arriva a Milano al Teatro Ciak dal 28 ottobre all’8 novembre. Di cosa si tratta? Cinque musicisti interpretano i capolavori di Ennio Morricone come Il Buono il Brutto il Cattivo, C’era una volta il West, Per un pugno di dollari, Giù la testa.
In scena 100 strumenti diversi, alcuni decisamente strani: mele, scatole di cornflakes, lattine di birra, guanti di gomma, inalatori per l’asma, porte cigolanti, attaccapanni, stivali e chi più ne ha più ne metta… vedete il video dopo il salto per credere. Entusiasmante vero?
E non è tutto. Il Teatro Ciak ha riservato un regalo ai lettori di Cineblog. Seguiteci.
- 10 biglietti omaggio (5 per due persone) per la serata del 28 ottobre. Per aggiudicarseli basta commentare per primi (i primi cinque!) il post e lasciare il vostro nome (i primi 5 di voi possono portare una persona). Se siete tra i primi cinque, per ritirare i biglietti basta andare direttamente in teatro la sera stessa a partire dalle ore 20.00 (e presentarsi a nome Cineblog) con questa pagina stampata.
La promozione continua. Leggete dopo il salto.
Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds, Usa, Germania 2009) di Quentin Tarantino; con Brad Pitt, Diane Kruger, Mélanie Laurent, Christoph Waltz, Daniel Brühl, Eli Roth, Samm Levine, B.J. Novak, Til Schweiger, Cloris Leachman, Samuel L. Jackson, Mike Myers, Michael Fassbender, Julie Dreyfus, Paul Rust, Rod Taylor, Maggie Cheung, Christian Berkel, Gedeon Burkhard, Martin Wuttke, August Diehl, Denis Menochet, Jacky Ido, Richard Sammel, Omar Doom, Sylvester Groth, Michael Bacall, Léa Seydoux, Michael Kranz, Enzo G. Castellari, Ludger Pistor, Anne-Sophie Franck, Soenke Möhring, Anastasia Schifler.
Penso che quest’ultimo sia il mio capolavoro. Una frase può racchiudere un’intera recensione? Sì, almeno nel caso di Bastardi senza Gloria, atteso ritorno alla regia di Quentin Tarantino, che ha deciso di chiudere con cotanta modestia, proprio con questa battuta, il suo ultimo lavoro, per l’appunto forse il migliore.
Quel genio maledetto di Quentin è riuscito nuovamente a realizzare qualcosa di talmente folle da lasciare di stucco, permettendosi addirittura di riscrivere la storia della 2° Guerra Mondiale, iniziando il tutto con un favolistico “C’era una volta nella Francia occupata dai Nazisti“, magnifico prologo alle strepitose 2 ore e mezza di pellicola che seguiranno, tanto sublimi da meritare una cascata di candidature ai prossimi Oscar, che già da ora possiamo definire Bastardi…
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Eccola qui: dopo il trailer, anche la locandina di Baaria è stata svelata. Il nuovo kolossal di Giuseppe Tornatore è una delle pellicole italiane più attese dell’anno, anche per l’”incarico” che ha: aprire Venezia 66, dove è in concorso.
Baaria non è altro che il nome fenicio di Bagheria, città natale di Tornatore. Qui si trovano uomini, donne, eroi, figure strane, e chi più ne ha più ne metta, e il regista ha dichiarato che il film è “una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie”. Il film s’incentrerà sul periodo che va dagli anni ‘30 agli anni ‘60.
Cast con mezzo mondo degli attori del cinema nostrano, da Placido a Frassica, da Salemme a Lavia, da Bova alla Bellucci, dalla Finocchiaro a Faletti, e tanti, tantissimi altri. Le musiche sono di Ennio Morricone. Siamo proprio curiosi di sapere cosa accadrà sul red (o black?) carpet del 2 settembre, quando Baaria aprirà le danze del festival… Il film esce da noi il 25 settembre.
Fonte: 90011.it.

La cosa (1982)
di John Carpenter. Con Kurt Russell, Wilford Brimley, T.K. Carter, David Clennon, Keith David. Tit. orig.: The thing. Fantascienza-Horror, 109 min. USA
Stanotte su Italia 1 alle ore 2:30
La trama: una spedizione antartica americana scopre casualmente che i loro colleghi norvegesi sono stati massacrati da una cosa misteriosa…
Innanzitutto diciamo che è annunciato un prequel, del film, ma a dire il vero non ci spiazzerebbe nemmeno se fosse annunciato un sequel. Ma tornando al film dell’82… La cosa è un film ad alto grado di pessimismo. La società secondo John Carpenter, a contatto col pericolo, è destinata a sfaldarsi: la prima cosa che viene a mancare è la fiducia nell’altro. L’arrivo della Cosa, coincide con la scomparsa della fede, è l’antiresurrezione, l’evento che cancella ogni possibilità di comprensione e di senso nelle cose.
Continua a leggere: Cineblog consiglia: La cosa di John Carpenter