
Il mio blogger Antonio ha visto Enter the Void diretto da Gaspar Noé e il suo voto è secco e bassissimo: 3 (leggete la sua recensione). Faccio un giro in rete e trovo altri pareri, ecco quelli dei critici cinematografici del giornali e riviste:
Update 11 dicembre: altre recensioni
Voi che avete visto il film, che ne pensate? Da che parte state? Si o No?

Fine anno. Siamo ormai a dicembre, le nostre classifiche di fine anno iniziano a scaldare i motori. Mancano le ultime uscite, e poi i giochi sono fatti. Quali potrebbero essere i film che potenzialmente potrebbero entrare in una playlist del 2011? Qualche consiglio per questo weekend. Attenzione ovviamente a The Artist, il film “muto” diretto da Hazanavicius che ha iniziato la sua scalata senza sosta a Cannes e che punta dritto agli Oscar. Da non sottovalutare Almanya - La mia famiglia va in Germania, gran successo in patria, e Mosse vincenti, il nuovo film di McCarthy che ha raccolto sia applausi che bocciature (e dei tre suoi film è sicuramente l’elemento meno coraggioso: però…). Esce poi finalmente nelle nostre sale Monsters, che ha fatto molto discutere e ha vinto qualche bel premietto. Per chi scrive, un esordio coi fiocchi e un piccolo miracolo cinematografico. Ma non per tutti è così…
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Quentin Tarantino lo ha schiaffato tra i suoi primi dieci film del 2010. Da noi Enter the Void giunge in cospicuo ritardo, visto e considerato che il film di Gaspar Noé è stato addirittura presentato al Festival di Cannes del 2009 - seppur in una versione provvisoria, non così per come lo aveva immaginato il regista. Immaginazione. Fervida, pure troppo, quella di Noé, che nella sua ultima opera infila tanta di quella roba da apparire come stipata dentro l’angusto spazio di una sola pellicola.
Difatti Enter the Void non è certo uno di quei film “leggeri”: 143 minuti di puro delirio, accompagnato da visioni di svariata natura su questioni di importanza capitale. D’altra parte la filmografia del cineasta argentino parla chiaro. Se questo è lo stesso regista (e lo è!) di Carne, Seul contre tous ed Irréversible, non ci si può certo aspettare un’epica ad ampio respiro dai toni concilianti.
Questo suo ultimo film è duro. L’effetto è quello non di uno, ma di più pugni nello stomaco - ben assestati per giunta. Una visione che lascia tramortiti e che si fa forte di temi a quanto pare cari a Noé. Per dirne uno, il complesso di Edipo di freudiana memoria torna qui ad essere riproposto, rielaborato e scaraventato in faccia a noi tutti con una violenza brutale, a tratti insostenibile. Sì perché in Enter the Void non è tanto ciò che si vede a devastare, bensì proprio ciò che si lascia “intendere”.
Continua a leggere: Enter the Void: recensione del film di Gaspar Noé
Prendete il film Enter the Void. Ufficialmente uscirà in Italia il 9 dicembre ma non so in quante sale e dove verrà proiettato. So però che la piattaforma Own Air lo propone online proprio da venerdì 9 dicembre. Ora vi spiego: Own Air è la prima piattaforma che lancia in Italia la distribuzione digitale dei film, in modo da poter vedere dei titoli contemporaneamente in sala che in rete.
Si può scegliere di vedere il film in diversi formati anche per IPad e Iphone. Alcuni titoli saranno in esclusiva solo per OwnAir, ed altri sono classici senza tempo. Ma forse conviene sfogliare direttamente il catalogo. Si inizia il 9 dicembre!
Detto sinceramente tra di noi: potrà funzionare? O la gente preferirà comunque cercarsi il film in rete e scaricarlo illegalmente?
Gli straordinari titoli di testa ed una clip inedita, per voi dopo il saltino. Eletto da Quentin Tarantino ‘tra i 20 film più belli del 2010′, Enter the Void di Gaspar Noé sbarcherà venerdì prossimo nei cinema nostrani. Presentato a Cannes 2010, e vietato ai minori di 18 anni, il film sarà lanciato in una serie limitata di sale cinematografiche e – contemporaneamente – anche su internet, grazie alla distribuzione digitale di Own Air che debutta in Italia proprio in questa occasione. Own Air mette a disposizione, ad un prezzo più basso del biglietto della sala cinematografica, il download sia in formato HD che in quelli più adatti a tutti i dispositivi portatili. Protagonisti della pellicola, che qui ci aveva mostrato locandina e trailer italiano, Nathaniel Brown, Paz de la Huerta, Cyril Roy, Emily Alyn Lind, Jesse Kuhn, Masato Tanno, Olly Alexander e Sara Stockbridge.
Questa la trama: Oscar e sua sorella Linda sono appena arrivati a Tokyo. Oscar è un piccolo spacciatore e Linda lavora come spogliarellista in un nightclub. Una notte, Oscar cade in una retata della polizia e viene ferito a morte in una sparatoria. Mentre è disteso a terra morente, la sua anima, fedele alla sorella a cui aveva promesso che non l’avrebbe mai abbandonata, vaga per la città rifiutando di lasciare il mondo in cui ha vissuto. L’anima così vaga per Tokyo, le sue visioni divengono sempre più distorte, sempre più vicine ad un incubo. Il passato, il presente e il futuro si mischiano in un’unica allucinazione.
Continua a leggere: Titoli di testa e clip inedita per Enter the Void
Entrato nella Top10 dei migliori 20 film del 2010 firmata Quentin Tarantino, Enter the Void arriva finalmente anche nei cinema italiani. A distribuirlo, a partire dal prossimo 9 dicembre, la Bim. Diretto da Gaspar Noé, il film, presentato a Cannes e interpretato da Nathaniel Brown, Paz de la Huerta, Cyril Roy, Emily Alyn Lind, Jesse Kuhn, Masato Tanno, Olly Alexander, Sara Stockbridge, ci regala oggi il trailer italiano e la splendida locandina ufficiale.
Questa la trama: Oscar e sua sorella Linda sono appena arrivati a Tokyo. Oscar è un piccolo spacciatore e Linda lavora come spogliarellista in un nightclub. Una notte, Oscar cade in una retata della polizia e viene ferito a morte in una sparatoria. Mentre è disteso a terra morente, la sua anima, fedele alla sorella a cui aveva promesso che non l’avrebbe mai abbandonata, vaga per la città rifiutando di lasciare il mondo in cui ha vissuto. L’anima così vaga per Tokyo, le sue visioni divengono sempre più distorte, sempre più vicine ad un incubo. Il passato, il presente e il futuro si mischiano in un’unica allucinazione.
Grazie a Denise L che ci ha segnalato l’uscita del film.

Da uno che ha fatto trionfare Somewhere di Sofia Coppola al Festival di Venezia una Top20 dei migliori film dell’anno va forse presa con le pinze, e noi così faremo. A dire la sua sulla stagione cinematografica ormai passata è oggi Quentin Tarantino, a quanto pare rimasto estasiato, come quasi tutta la stampa americana, da quello che secondo molti, sottoscritto compreso, non è altro che un film detestabile, per non dire quasi comico, ovvero Io sono l’Amore di Luca Guadagnino, sempre più in corsa per l’Oscar 2011.
Tarantino premia a sorpresa Toy Story 3, definendolo il miglior film dell’anno, si ‘eccita’ per i titoli di apertura di Enter The Void, da lui definiti i migliori del decennio , e da vedere dopo il saltino, mentre dimentica totalmente Inception di Christopher Nolan, per una Top20 da scoprire e commentare insieme a noi (qui quella del 2009).
1. Toy Story 3
2. The Social Network
3. Animal Kingdom
4. I Am Love
5. Rapunzel
6. True Grit
7. The Town
8. Greenberg
9. Cyrus
10. Enter The Void
11. Kick Ass
12.) Innocenti Bugie
13.) Get Him To The Greek
14.) The Fighter
15.) The King’s Speech
16.) The Kids Are All Right
17.) Dragon Trainer
18.) Robin Hood
19.) Amer
20.) Jackass 3D
Continua a leggere: Ecco i 20 film del 2010 secondo Quentin Tarantino
Ci siamo quasi. Tra meno di 4 orette comincerà la cerimonia di chiusura che vedrà la giuria finire il proprio compito, ovvero quello di distribuire il palmares. Quest’anno le previsioni ancora una volta non sono affatto certe, e la rosa dei nomi per un premio non è molto ristretta.
Sono almeno 5 o 6 i titoli che aspirano alla Palma d’Oro, ma il discorso poi cresce se pensiamo ai premi per le interpretazioni, per la sceneggiatura, per la regia. La Huppert ha detto che da Cannes voleva soprattutto ricevere emozioni: verso le 19 - restate sintonizzati su Cineblog, con aggiornamenti in diretta - inizieremo a capire quali titoli hanno raggiunto lo scopo.
Qui di seguito facciamo un Toto-Palma, una previsione basata soprattutto sulle critiche ricevute dalle pellicole e da ciò che generalmente abbiamo recepito guardandoci in giro.
Los Abrazos Rotos - Pedro Almodovar: generalmente si è parlato di un buon film, un elegante omaggio al cinema. Ma il tutto è sembrato abbastanza congelato. All’inizio Almodovar sembrava avere grosse possibilità per la Palma, visto che l’ha già sfiorata senza afferrarla: difficilmente vincerà, ma mai dire mai.
Fish Tank - Andrea Arnold: dicevamo che il film che ha aperto il festival ha avuto degli applausi convinti. Però, passati i primi giorni, il suo successo sembra essersi ridimensionato. C’è chi pensa che Katie Jarvis potrebbe vincere come miglior attrice.
Chissà se anche per il suo nuovo film, Enter the Void, il regista francese Gaspar Noé regalerà qualche perla come quando (sempre a Cannes) aveva dichiarato che il suo Irreversible avrebbe fatto dimenticare a tutti (niente meno che) Arancia Meccanica di Stanley Kubrick?
Oggi, in compenso avremo modo di sapere che tipo di accoglienza ha ricevuto dalla critica il suo film con con Nathaniel Brown, Paz de la Huerta, Cyril Roy, Emily Alyn Lind, Jesse Kuhn, Masato Tanno, Olly Alexander, Sara Stockbridge. Cento cinquanta minuti (150!) in cui si racconta la storia di fratello e sorella che vivono a Tokyo, dove lui sopravvive spacciando droga mentre lei danza nuda in un nightclub. Durante una retata della polizia, Oscar viene colpito violentemente e davanti ai suoi occhi cominciano a scorrere strane visioni del passato.
Come avrete capito, se posso azzardare un’opinione personalissima, Noé non mi sta particolarmente simpatico e le sue apparizioni a Cannes lasciano sempre il tempo che trovano. Sarà così anche questa volta?
Enter the void sarà presentato alle 14.30 a Cannes
Applausi a scena aperta, ancora una volta, per il cartellone della competizione ufficiale del Festival di Cannes. Con un solo nome americano in concorso (Quentin Tarantino con Bastardi senza gloria) e ben quattro titoli francesi, il programma delle pellicole in corsa per la Palma d’Oro riesce ad essere decisamente uno dei più entusiasmanti che siano stati annunciati negli ultimi anni.
In realtà, le novità sono ben poche, e tutto quello che leggerete qui, alla fin fine, è solo una grossa conferma di tutto quello che si è detto negli ultimi mesi e soprattutto nelle ultime settimane (di Tetro di Coppola, ad esempio, non c’è ovviamente traccia, anche per le dichiarazioni del regista). E c’è anche l’unico nome italiano che negli ultimi giorni si è tirato in ballo per il concorso, ovvero Marco Bellocchio col suo Vincere.
Qualche nome non lo troverete, ma forse è da cercare in altre sezioni del festival - di cui andremo ad occuparci in giornata -. Per ora sappiate questo: quello di Cannes 62 è un concorso che comprende, tra gli altri, Almodovar, Campion, Haneke, Ang Lee, Loach, Park Chan-Wook, Resnais, Johnnie To, Tsai Ming-liang e Von Trier. Oltre ai due prima già citati. Dopo il salto potrete leggere tutti e 20 i titoli.