Per imparare a fare cinema basterebbe guardare con attenzione i film di Alfred Hitchcock. Ha esordito così William Friedkin al Festival di Locarno durante l’incontro per la consegna del Pardo d’onore, dedicato alla sua quarantennale esperienza dietro la regia. Anche se i suoi film non assomigliano a Psycho, tutto parte dal Bates Motel dove William ha girato per Alfred Hitchcock’s Hours una delle ultime puntate della serie e sul cui set ha incontrato il grande maestro.
“Mi venne incontro circondato da uno stuolo di produttore della major in abito nero, mi guardò e con aria di rimprovero mi disse che i registi indossano sempre la cravatta” ricorda Friedkin “non feci in tempo a pensare a una scusa che se ne era già andato e non ebbi più modo di parlarli per oltre quattro anni”. “Successe poi quando fui invitato a ritirare un premio che lo vidi tra il pubblico. Dopo la premiazione, con il mio papillone (di quelli con l’elastico) andai da Hitchcock e indicando il cravattino gli chiesi se così poteva andare bene. Sicuramente mi prese per matto, non si sarebbe certo ricordato di quell’episodio, ma io mi sono preso una bella soddisfazione!”. Questo aneddoto racconta meglio di mille parole che personaggio vulcanico si è rivelato Friedkin.
Lui è l’autore di L’esorcista, uno fra i film horror più acclamati della storia, ma guai a definirlo un regista dell’orrore. Anzi, come ha sottolineato, la storia scritta da Blatty è il resoconto di uno dei pochissimi episodi di possessione demoniaca accettati come veri dalla Chiesa Cattolica. Non ha pensato ai canoni del genere per quel film, anzi lo reputa un film sul mistero della fede. E’ una persona così Fridekin, senza mezze misure e che non accetta compromessi.
Per questo motivo si deve la sua fama di regista duro sul set. Nella sua testa un film è già finito prima di iniziarlo. Solo così può mettersi dietro la macchina da presa. Friedkin però ama anche conoscere le opinioni e le idee delle persone che lavorano con lui, perchè non è mai detto che non possa uscire qualche buona intuizione. Ma, come ha sottolineato fermamente, così facendo senza avere il film interamente in testa rischierebbe di finire in balia di questi commenti.
Il Pardo d’onore è stato consegnato da Frédéric Maire a William Friedkin nella serata della Piazza Grande di Locarno, stipata per l’occasione di pubblico che poi ha avuto modo di rigustare la proiezione di To Live and Die in L.A.
Foto | Carlo Prevosti
William Friedkin




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Il Festival di Locarno dedica quest’anno una grande rassegna al mondo dell’animazione giapponese dal titolo Manga Impact - The World of Japanese Animation, una delle più importante che siano mai state realizzate in Europa da un Festival Internazionale.
Questa sera alle 21.30 in Piazza Grande il regista francese di animazione Michel Ocelot (Azur et Asmar, Kirikù e la strega Karabà) consegnerà un Pardo onorifico al maestro dell’animazione giapponese Isao Takahata, presente a Locarno in occasione del progetto Manga Impact; sarà inoltre proiettato in Piazza in seconda serata il suo capolavoro Pom Poko (di cui vedete il trailer qui sopra).

Prende il via oggi e si concluderà il 15 agosto con l’assegnazione del Pardo d’Oro la 62ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Locarno. La kermesse si fregia di essere il più piccolo dei grandi festival, o il più grande dei piccoli festival, comunque un luogo dove è è possibile proporre del cinema nuovo, innovativo e fuori dagli schemi dei mercati tradizionali.
Appuntamento quotidiano al Fevi, palazzetto dello sport trasformato in sala cinematografica, per le proiezioni pomeridiane dei film in concorso, mentre il momento centrale delle giornate festivaliere sono le serata nella meravigliosa Piazza Grande dove è allestito il più grande cinema all’aperto d’Europa, capace di ospitare anche 11 mila spettatori.
I inizia questa sera con la proiezione di (500) Days of Summer, che in Italia uscirà col titolo di 500 giorni insieme.
In un altro mondo, diretto da Joseph Péaquin, è nella selezione ufficiale al 62esimo Festival internazionale del film di Locarno, prodotto dal Parco Nazionale Gran Paradiso e Fondation Grand Paradis; e sarà proiettato l’8 e il 9 agosto 2009.
Il film segue per un anno Dario Favre, guardaparco in servizio nel Parco Nazionale Gran Paradiso, nella sua quotidiana attività. Il regista ha spiegato:
“Con questo film, ho voluto riprendere la realtà della vita di un Guardaparco per un anno intero, rappresentandolo nella sua vita quotidiana. Una vita particolare, scandita da esperienze emozionanti e avventurose in montagna e da lunghi momenti di attesa in cui il tempo si ferma. Vivere la montagna è anche affrontare una grande solitudine interiore e le difficoltà di comunicazione che ne derivano.”
Dopo il salto trovate il trailer italiano.
Festival di Locarno 2009: In un altro mondo



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Fermate, vi prego, i dirigenti della Universal a cui è venuta la malsana idea (sarà stato il caldo?) di mettere in produzione un nuovo adattamento di Jesus Christ Superstar. Dopo il successo, e i bei soldini che ne sono derivati, di Mamma Mia! lo scorso anno, lo Studio e il produttore Marc Platt hanno pensato bene di ripetere l’esperimento con un musical ancora più famoso. Hanno addirittura già iniziato le trattative con i regista che vorrebbero mettere alla direzione del progetto: Marc Webb (il suo 500 Days of Summer sarà il titolo di apertura al prossimo Festival di Locarno).
Il primo concept album di Jesus Christ Superstar (musiche di Andrew Lloyd Webber, testi di Tim Rice) fu commercializzato nel 1970, con Ian Gillan nel ruolo di Gesù, Murray Head nel ruolo di Giuda e Yvonne Elliman nel ruolo di Maria Maddalena. Il 12 ottobre 1971 la rock opera debuttò a Broadway, l’anno successivo approdò nel West End londinese e nel 1973 Norman Jewison ne realizzà la trasposizione cinematografica. Il resto è storia (dopo il saltino vi attende il trailer originale del film).
Il celeberrimo film di Jewison è chiaramente un prodotto degli anni ‘70 e i riferimenti alla moda ed ai movimenti giovanili di quegli anni sono il punto di forza del film, che riesce a rappresentare una storia di duemila anni fa, vestendo gli apostoli come un gruppo di figli dei fiori. Ora la Universal vorrebbe tentare di attualizzare la messainscena mescolando alla storia elementi della moda e della società degli anni 2000. Personalmente, non voglio nemmeno sentire parlare di un remake. Ci sono alcuni classici del cinema che non bisognerebbe toccare. Non voglio vedere un Gesù diverso da Ted Neeley; e nessun Giuda potrà mai essere all’altezza del grandissimo (e mai sufficientemente compianto) Carl Anderson. Siete d’accordo?
Fonte: RiskyBusinessBlog
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Sarà presentato in Piazza Grande al Festival di Locarno la nuova fatica di Mamoru Hasoda, uno dei maestri del mondo delle anime giapponesi.
In occasione dell’attesissima rassegna Manga Impact sarà presentato Summer Wars, una pellicola animata che descrive le folli avventure estive di una famiglia moderna. Un viaggio tra realtà e fantasia in un mondo che, non a caso, è chiamato Oz. Qui sopra potete vedere il curioso trailer del film.
Finalmente, 11 mesi dopo il suo debutto negli states, anche il pubblico italiano potrà vedere Ritorno a Brideshead, nelle nostre sale da questo venerdì, 26 giugno. Dietro la macchina da presa c’è Julian Jarrold e nel cast, oltre alla sempre splendidda Emma Thompson, troviamo Michael Gambon, Greta Scacchi, Matthew Goode, Ben Whishaw ed Hayley Atwell. Il film è stato presentato al Festival di Locarno 2008, dove Carla lo ha visto e recensito in anteprima per noi.
Tratto dal romanzo omonimo di Evelyn Waugh del 1945, il film è incentrato sulle memorie del Capitano Charles Ryder che, di stanza presso il castello di Brideshead durante la Seconda Guerra Mondiale, viene coinvolto nella vita dell’aristocratica famiglia Flyte, proprietaria del luogo, in particolare in quelle dei giovani fratelli Sebastian e Julia.
Abbiamo già visto un anno fa le foto del film ed il trailer originale. qui accanto la locandina (pressochè identica all’originale) mentre, dopo il saltino, vi attende il trailer in italiano. Vi piace? andrete a vedere il film?
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Il Festival di Locarno è uno degli eventi più attesi dell’estate cinematografica europea, soprattutto per quanto riguarda il mondo del cinema indipendente e proveniente da nazioni al di fuori della normale distribuzione cinematografica.
Punto centrale delle giornate festivaliere sono gli appuntamenti serali in Piazza Grande, una magnifica arena all’aperto dove oltre diecimila spettatori possono godere dello schermo open air più grande d’Europa. Aprirà le danze dell’edizione 2009 un film di cui si è già molto parlato su Cineblog, che sarà presentato in anteprima internazionale ovvero 500 Days of Summer di Marc Webb con Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt.
L’appuntamento per il Festival del Cinema di Locarno è tra il 5 e il 15 di Agosto sulle sponde del Lago Maggiore.
Le preghiere dei molti fan italiani (esiste anche un gruppo su Facebook) di Outlander sono state esaudite: il film, presentato al Festival di Locarno in agosto 2008 e distribuito negli States lo scorso gennaio, arriverà nel nostro Paese grazie ad Eagle Pictures e debutterà nei cinema il prossimo 3 luglio.
Diretta da Howard McCain, sceneggiatore dell’annunciato Conan, con Jim Caviezel e Ron Perlman protagonisti, la pellicola, costata 40 milioni di dollari, è stata sviluppata dai creatori degli effetti speciali del Signore degli Anelli. Sophia Myles, John Hurt e Jack Huston completano il cast.
Una nave avanza tra i flutti, trasporta le spoglie del re Halgar, valoroso capo vichingo. Nessuno dei suoi successori possiede il suo stesso coraggio, né il figlio Wiglif, né il fratello Rothgar, incoronato re. E il destino del suo popolo sarà sconvolto dall’arrivo di una misteriosa navicella spaziale atterrata nei pressi del villaggio. A bordo ci sono Kainan, un guerriero proveniente da Outland, e Moorwen, un terribile mostro assassino. Qui il trailer di stampo internazionale, cliccando su continua troverete quello italiano. Vi piace?

Il magnifico Toni Servillo sarà uno uno degli ospiti d’onore della 62esima edizione del Festival internazionale del film di Locarno. L’attore e regista italiano riceverà un Excellence Award come premio alla carriera e parteciperà ad un incontro con il pubblico. Segnatevi le date: quest’anno il festival si svolge dal 5 al 15 agosto 2009.