Tempo fa avevo pubblicato un post sul genere horror e sul perché (secondo la scienza) piace tanto. Ma inutile stare qui a teorizzare, lascio la parola a voi per sapere (concretamente) quale genere cinematografico tira di più quando decidete di andare al cinema:
Ho dimenticato qualcosa? Spero di no. Fateci sapere!
Non è difficile capire le motivazioni profonde che hanno spinto Steven Spielberg nello scommettere 85 milioni di dollari in un film che, apparentemente, potrebbe sembrare un salto nel buio. Le avventure, sulla carta stampata, del giovane giornalista Tintin, iniziate oltre ottant’anni fa, sono state fonte di ispirazione per le generazioni che hanno subito la grande crisi del 1929 e il dramma della Seconda Guerra Mondiale. Le chine del belga Hergé, (al secolo George Remi) hanno conosciuto una diffusione planetaria che ha fatto conoscere il ciuffo rosso di Tintin dalle Ande Peruviane agli altipiani del Tibet, oltre 200 milioni di copie vendute e traduzioni in 70 paesi. Gli ingredienti che condiscono le avventure di Tintin nelle sue imprese, che lo hanno portato anche sulla Luna, sono quelle classiche dei romanzi di avventura della sua epoca che Spielberg ha omaggiato con la strepitosa modernizzazione della saga di Indiana Jones.
Misteri legati ad antiche tradizioni, inganni e tranelli, enigmi da risolvere, inseguimenti in side-car o su biplani a motore, viaggi avventurosi in giro per il mondo, sono tutti elementi che riportano l’immaginario di Steven Spielberg alle peripezie di Mr. Jones. Spielberg torna al cinema di puro intrattenimento, quello capace di lasciare lo spettatore (di qualsiasi età) a bocca aperta per lo stupore e la magia della storia che viene raccontata dalle sue immagini.
C’è tutto Spielberg in Tintin, ma si percepisce anche la presenza di Peter Jackson (produttore e regista della seconda unità) grazie agli sforzi della Weta Digital, compagnia fondata nel 1993 per dare vita alle figure fantastiche de Creature del cielo. Il segreto dell’unicorno nasce dalla fusione di tre albi a fumetti (Il granchio d’oro, Il segreto dell’Unicorno e Il tesoro di Rackham il rosso) editi tra il 1942 e il 1944. Un modellino di una nave, acquistato per pochi spiccioli in un mercatino di Parigi, proietta il giovane reporter Tintin in un mistero fatto di pirati, sceicchi, battaglie navali e inseguimenti aerei. Qualcuno è disposto a uccidere pur di scoprire il segreto contenuto dal modello dell’Unicorno d’Oro, ma solo una persona è in grado di risolvere l’enigma, un capitano di vascello dedito al Whisky ma dallo spirito eroico.
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, nuovo cartoon sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki approderà nelle sale italiane questo week-end grazie a Lucky Red. Vi abbiamo già mostrato il trailer italiano e la locandina del film, lo abbiamo recensito in anteprima per voi; e oggi vi regaliamo due clip, da guardare e commentare insieme. Seguiteci dopo l’interruzione per vedere anche la seconda.
Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty) - che lo scorso febbraio ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes - è ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi.
Antonio Banderas e Il suo Gatto con gli Stivali firmato Dreamworks ci spiegano che Puss in Boots non ha bisogno di pantaloni. Perché tutto quello che vi serve sono… gli stivali!
Il gatto con gli stivali, spin-off di Shrek, è diretto da Chris Miller e potrebbe essere davvero una piccola sorpresa. In Italia dal 16 dicembre 2011. Ecco il full trailer italiano. Mao.
Non avete letto male, Conan il Barbaro questa volta non c’entra. Stiamo parlando di quello che potrebbe essere il suo cuginetto animato, Ronal per l’appunto.
Si tratta del nuovo film di Kresten Vestbjerg, regista di Terkel, l’irriverente animazione danese doppiata da Elio e le storie tese. La storia è quella di Ronal, un giovane barbaro che ha molta poca fiducia in se stesso, rendendolo lo zimbello del villaggio. Il destino però ha voluto che sarà sua la responsabilità di guidare l’intero clan per difendere il villaggio dall’invasione delle truppe del malvagio Lord Volcazar.
Il film uscirà in patria a fine settembre, ancora non si sa quando in Italia.
Torna al cinema Kenshiro! Il film Shin Kyûseishu densetsu Hokuto no Ken - Kenshirô den arriva nelle sale con il titolo Ken Il Guerriero - La Leggenda del vero salvatore diretto da Kobun Shizuno (produzione Giapponese del 2008). Il film, un lungometraggio di 83 minuti, è uno dei 5 capitoli dedicati a Ken e ai suoi “colleghi”:
1. Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto (uscita 2008)
2. Ken il guerriero - La leggenda di Julia (uscita 2008)
3. Ken il guerriero - La leggenda di Raoul (uscita 2009)
4. Ken il guerriero - La leggenda di Toki (uscita 2010)
5. Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore (uscita 2011)
Qui sopra trovate il trailer italiano del capitolo 5, nelle sale dal 13 luglio 2011. Qui sotto la miniatura della locandina, cliccateci sopra per vederla in alta risoluzione.
Lucky Red distribuirà sugli schermi italiani Arrietty a partire dal prossimo 14 ottobre, ma nel frattempo noi vi facciamo vedere il nuovo trailer anglofono del cartoon, che debutterà nel Regno Unito il 29 di questo mese. Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty), ultimo gioiellino sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki, dopo aver sbancato i botteghini giapponesi l’estate scorsa, è stato presentato (e recensito in anteprima per voi) all’inizio dello scorso novembre, al Festival di Roma.
Il film - che a febbraio ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes - è ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Io non vedo l’ora di vederlo…e voi?
Cars 2 (Cars 2, animazione) Regia di Brad Lewis e John Lasseter.
Il mondo di Cars sta per essere rivoluzionato da un cambiamento epocale, ecologico. Un ricco petroliere decide di lanciare un nuovo carburante che non inquina e per dimostrare quanto sia affidabile organizza un campionato automobilistico con i migliori piloti di ogni parte del globo. Tra gli ospiti più attesi c’è ovviamente Saetta McQueen, che dovrà sfidare il favorito italiano Francesco Bernoulli, fiammante auto da Formula 1 con le ruote scoperte che fanno impazzire le signore.
Due agenti speciali, Finn McMissile e Holly Shiftwell, vigilano sulle gare alla ricerca delle prove di intrigo internazionale che si nasconderebbe dietro il campionato. Come nella migliore tradizione dei film di spionaggio, Carl Attrezzi, il più innocuo tra gli amici di Saetta, viene sventuratamente scambiato per una spia sotto copertura, all’interno di una delicatissima operazione. Il risultato sembrerà disastroso.
Arriva un giorno nella vita di ognuno in cui l’immagine riflessa nello specchio non è più quella di un bambino. Quel giorno le fiammanti auto giocattolo che hanno riempito pomeriggi di giochi immaginifici perdono improvvisamente la loro magia, come teorizzato dalla stessa Pixar nella serie di Toy Story. Cars 2 rappresenta un punto di svolta nella storia della Pixar, per la prima volta si gioca la carta del sequel che rielabora personaggi già amati dal pubblico per farli confluire in una storia che richiama alla mente il cinema di James Bond. La spy story prende il posto del romanzo di formazione e lo scambio di persona trasforma il povero Cricchetto in un eroe involontario come un novello George Kaplan di Hitchcockiana memoria.
Walt Disney (il fondatore del mitico impero dell’animazione) in persona, oltre cinquanta anni fa, realizzava dei brevi video tutorial in cui lui stesso presentava le novità tecnologiche applicate ai lavori realizzati all’interno dei suoi Studios.
La MultiPlane Camera permetteva, per la prima volta, di dare una sensazione di profondità ai “cartoni animati”, grazie allo scorrimento differenziato di fondali di parallasse. In parole semplici: i fondali su cui si muovono i personaggi non sono più singoli cartoni, ma vengono disegnati a più livelli che si spostano con velocità differenti, dando l’illusione di una profondità inesistente in una tavola acquarellata.
Il risultato è ben spiegato da questo video, dove lo stesso Walt Disney ci racconta il meccanismo che genera la magia. Il video risale al 1957, ed è una conferma che la ricerca tecnologica negli Studi Disney è sempre stato un settore fondamentale!
Arriva nelle sale italiane dal 1 giugno il film d’animazione Milo su Marte (in originale Mars Needs Moms), pellicola americana diretta da Simon Wells e distribuita dalla Walt Disney.
Trama: Milo ha 9 anni e ha un rapporto complicato con sua mamma. Ma quando lei viene rapita dagli alieni, lui si farà in quattro per salvarla.
Le voci originali sono di: Joan Cusack, Seth Green, Dan Fogler, Elisabeth Harnois, Mindy Sterling, Ryan Ochoa, Julene Renee, Amber Gainey Meade, Jacquie Barnbrook, Raymond Ochoa, Matthew Wolf, Robert Ochoa.
Il film è stato realizzato in con la tecnica del Performance Capture dalla ImageMovers Digital di Robert Zemeckis. Guardate il trailer italiano, oggi vi regaliamo foto e 7 wallpaper.
Milo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs Moms








Continua a leggere: Milo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs Moms