Venerdì 13 maggio uscirà nelle sale italiane il film fantasy Beastly tratto liberamente dalla favola de La Bella e la Bestia. Oggi vi vogliamo parlare dell’aspetto della Bestia interpretato da Alex Pettyfer. Il regista Daniel Barnz ha spiegato:
“Quando ho incontrato per la prima volta la casa di produzione, mi hanno chiesto: ‘Che aspetto deve avere la Bestia?’ Ho risposto: ‘Non ne sono ancora esattamente sicuro, ma so che non dovrà avere la pelliccia’. E alla fine questa frase si è trasformata in un ufficioso slogan per questo film - “Niente pelliccia! (…) In tutte le rappresentazioni tradizionali di questo mito il personaggio che interpreta la bestia prende sembianze animalesche. Non volevamo seguire questo sentiero già battuto. Per me, l’elemento essenziale della storia di Beastly è questa persona bella e affascinante costretta ad assumere un brutto aspetto. Così ho cercato di immaginare cosa volesse dire per Kyle essere brutto e lasciare che fosse il punto di partenza per creare il suo aspetto esteriore. E’ stato questo il mio approccio concettuale nei confronti dell’aspetto esteriore del protagonista.”
Barnz ha collaborato con Tony Gardner, special make-up & creature effects designer, la cui carriera è iniziata con il video di Thriller di Michael Jackson e con Aliens Scontro Finale di James Cameron. Gardner ha dichiarato:
“Doveva essere la personificazione di tutto l’odio e il disgusto che Kyle aveva manifestato nei confronti degli altri. Prende di mira le persone per il loro aspetto, il loro modo di vestire, il loro portamento. Tutto questo gli si ritorce contro in questa maledizione. Kyle viene privato delle cose che gli piacciono di se stesso – perde i suoi capelli, il suo colorito muta, i suoi denti diventano gialli e la pelle malata. Deve accettare tutte le cose per le quali ha preso in giro gli altri, come i tatuaggi e i piercing. Se prestate particolarmente attenzione, noterete le parole che usa nelle primissime scene del film in alcuni di questi tatuaggi. E così, nel vero senso della parola, porta addosso un po’ di tutta la cattiveria che ha usato per offendere gli altri.”
E cosa ne pensa Vanessa Hudgens, protagonista femminile? Continua dopo il salto!
La regista Catherine Hardwicke è passata da Twilight a Cappuccetto Rosso Sangue ed ha mantenuto lo stesso stile non osando sul lato Horror ma preferendo puntare sul triangolo amoroso. Nonostante la solida presenza di Gary Oldman, il talento di Julie Christie e la bellezza anomala di Amanda Seyfried, il film non funziona. Vediamo cosa dicono i critici dei giornali. A voi è piaciuto? Forse è meglio rileggersi la favola…
Federico Pontiggia - Il Fatto Quotidiano: Povero Perrault, e mo’ chi lo sente? Catherine Hardwicke l’ha combinata brutta: “Cappuccetto rosso sangue” gareggia con “The Nativity” per il punto più infimo della sua filmografia. Dal pseudo-adattamento (scrive David Leslie Johnson) alle interpretazioni, non funziona nulla, ma ancor prima in frantumi va una malcelata ambizione: rifare “Twilight” (la Hardwicke ne ha diretto il primo capitolo), scambiando licantropi per vampiri (…) Frutto di una Hollywood così a corto di idee da rimettere il Cappuccetto alla creatività, “Red Riding Hood” è il primo di un plotone di fiabesche rivisitazioni (chiave horror-romantica) in arrivo: la speranza è l’ultima a morire, ma il pubblico?
Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa: (…) In qualità di produttore, Leo Di Caprio deve aver scelto la Hardwicke per la sua capacità di coniugare tematiche giovanili e atmosfere gotiche, ma la cineasta non riesce qui a esprimere a pieno il potenziale di una storia in cui complesso di Edipo e iniziazione all’Eros hanno un ruolo fondamentale. A parte la nonna (Julie Christie), i personaggi non sono abbastanza intriganti e si rimane con la sensazione di uno spettacolo a metà, cui manca l’affondo sia negli abissi dell’horror che in quelli dell’animo.
Continua a leggere: Cappuccetto Rosso Sangue: le recensioni della carta stampata

Season of the witch, il film fantasy-horror diretto da Dominic Sena e interpretato da Nicolas Cage, arriverà nelle nostre sale dal 15/06/2011 con il titolo L’ultimo dei templari anche se non è per niente collegato alla pellicola Il mistero dei templari dove Cage interpretava Ben Gates. Vediamo la trama ufficiale di questo Season of the witch:
Europa, XIV° secolo. Un eroico Crociato e il suo amico più stretto tornano a casa dopo decenni trascorsi a combattere, per ritrovare il loro mondo distrutto dalla Peste. I vegliardi della chiesa, convinti che la giovane accusata di essere una strega sia responsabile della devastazione, affidano ai due cavalieri il compito di scortare la misteriosa ragazza in un avulso monastero dove i monaci dovranno compiere un antico rituale per liberare la regione dal suo anatema. Intraprendono un tormentoso viaggio ricco d’azione, che mette alla prova la loro forza e il loro coraggio quando scoprono l’oscuro segreto della ragazza e si ritrovano a dover combattere una forza terribilmente potente, in grado di determinare le sorti del mondo.
Avete visto il trailer del film e le foto? Nel cast anche Ron Perlman, Stephen Campbell Moore, Robert Sheehan, Claire Foy, Ulrich Thomsen, Stephen Graham, Matt Devere, Christopher Lee, Peter Linka, Nick Thomas-Webster.

Aveva annunciato che non avrebbe più indossato i panni del mago Gandalf, ma nonostante i continui ritardi per l’inizio delle riprese, gli scioperi delle maestranze neozelandesi e i cambiamenti dei registi, la notizia che farà felici i fan di The Hobbit è la conferma di Ian McKellen nel ruolo di Gandalf!
Sarà anche merito del ritorno alla regia di Peter Jackson, ma la notizia sicuramente contribuisce ad aumentare le aspettative nei confronti del prequel de Il Signore degli Anelli!
The Hobbit sarà diviso (sigh) in due film e le riprese partiranno nel prossimo febbraio ovviamente in Nuova Zelanda. I casting sono aperti a Los Angeles, New York City e London (quindi se vi sentite adatti per interpretare un hobbit lì dovete andare).
Si terrà il 19 ottobre 2010 la premiazione degli Scream Awards di quest’anno e da qualche settimana è aperta la votazione sul sito ufficiale. Sì, perché i premiati sono scelti da voi e basta un mouse e un click per decidere i vincitori delle 30 sezioni legate al cinema, alla tv e al fumetto horror, di fantascienza e fantasy. Oggi vi presentiamo, nella galleria, le categorie legate al mondo del cinema: c’è proprio di tutto. Dal miglior film, ai migliori attori, gli esordienti, la mutilazione dell’anno, il cattivo, il supereroe, il cameo, la miglior lotta, il 3d, il cast, gli effetti speciali e la holy shit! scene. Ma ora basta parlare… votate!
Il Maestro e la Pietra Magica (Kniga Masterov, Russia, 2009) di Vadim Sokolovsky; con Liya Akhedzhakova, Mariya Andreeva, Irina Apeksimova, Olga Aroseva, Dmitriy Demyanenko, Mikhail Efremov, Valentin Gaft, Igor Korovin, Leonid Kuravlyov, Yuriy Kutsenko, Aleksandr Lenkov, Maksim Loktionov, Anna Semenovich, Artur Smolyaninov
Il mercato cinematografico Russo è uno dei più ricchi d’Europa. Esploso negli ultimi anni, è diventato uno dei mercati chiave per le grandi major e per i blockbuster hollywoodiani. Partendo probabilmente da questo presupposto, in casa Disney hanno deciso di produrre e distribuire il loro primo film russo. Un fantasy alla vecchia maniera, una vera e propria favola, uscita fino ad oggi solo in patria, fino all’inatteso sbarco in Italia, a partire dal 23 luglio, quando una ventina di copie si divideranno il paese.
Il perché tale progetto arrivi però nella nostra penisola resta un vero e proprio mistero. Il Maestro e la Pietra Magica può infatti tranquillamente ambire allo scettro di titolo più kitsch dell’ultimo decennio. Imbarazzante, per non dire ridicola, la pellicola diretta da Vadim Sokolovsky ‘omaggia’ tanto Il Signore degli Anelli quanto i classici dei fratelli Grimm e La Storia Infinita, fino ad osare l’inosabile con uno specchio ‘televisivo’ parlante che fa il verso all’originale di Biancaneve, anche se per noi italiani il ricordo andrà ad un classico della tv nostrana degli anni 90, un vero e proprio capolavoro assoluto, soprattutto se paragonato a questo scempio cinematografico: Fantaghirò.
Continua a leggere: Il Maestro e la Pietra Magica: Recensione in Anteprima
Uscito in Russia ad ottobre, e capace di incassare poco più di 10 milioni di dollari, Il maestro e la pietra magica sbarca a sorpresa anche in Italia, il prossimo 23 luglio. Totalmente russo nella sua realizzazione, con Vadim Sokolovsky in cabina di regia e una serie di attori a noi sconosciuti come protagonisti, Kniga Masterov (The Book of Masters), questo il titolo originale, è in realtà una produzione Disney!
Aspettando la nostra recensione in anteprima, ormai prossima, quest’oggi possiamo gustarci il poster italiano e lo spettacolare trailer originale, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.
Un giorno, nella Foresta Infinita, la giovane figlia di una strega Baba Jaga trova una pietra magica e preziosissima, l’Alatyr, e ne rimane ammaliata. Si trasforma così nella Contessa di Pietra, condannata a languire nella Torre di Pietra fino al giorno in cui un Sommo Maestro Intagliatore non ridarà vita alla pietra Alatyr. La Contessa di Pietra guida un esercito di soldati malvagi, gli Ardari, che seminano distruzione nei villaggi del popolo. Secondo la profezia, quando l’Alatyr tornerà in vita, la Contessa dominerà il mondo intero da tiranna. Ivan è un giovane apprendista intagliatore, destinato a diventare il Sommo Maestro della profezia. Si innamora di Katja, “aiutante” della Contessa di Pietra, e per amore decide di riportare in vita l’Alatyr. Ma a sorpresa, alla vista dell’Alatyr, la Contessa si commuove e ritrova il suo animo di adolescente dai buoni principi.
In attesa di avere novità dal reboot di Conan, eccovi quello vero (cioé Arnold Schwarzenegger) ripreso da un folle genio che ha rimontato parte del film come se fosse un musical.
Riuscirà l’hawaiano Jason Momoa a non farci rimpiangere il mitico governatore della California? Francamente lo dubito…
Uscirà il 13 ottobre nei cinema francesi Arthur e la guerra dei due mondi, terzo ed ultimo capitolo della saga fantasy per famiglie ideata da Luc Besson. Dopo i 113 milioni di dollari incassati in tutto il mondo con Arthur e il popolo dei Minimei e i 108 di Arthur e la vendetta di Maltazard, Arthur e la guerra dei due mondi porrà fine alla trilogia, ripartendo esattamente da dove si era bruscamente interrotto il secondo capitolo.
Una saga, obiettivamente deludente dal punto di vista del botteghino, merchandising a parte, che oggi ci regala il primo poster e un breve teaser trailer, con il temibile Maltazard finito nel nostro mondo, tanto da dar vita ad una vera e propria guerra tra umani e Minimei. Sarà riuscito Besson a chiudere dignitosamente questa sua ‘fantastica’ avventura? Aspettando risposte, cliccate pure su continua, c’è la locandina del film che vi attende.
Continua a leggere: Teaser trailer e poster per Arthur e la guerra dei due mondi
E dopo aver visto un primo assaggio, ecco nuove foto dal verde set di The Hobbit, in Nuova Zelanda. Ps. Il film è ancora senza regista dopo il no di Guillermo Del Toro: voi chi mettereste dietro la macchina da presa?
Via: HerrDerRing